Connettiti a NewsCinema!

Gossip

5 star che non sanno promuovere i loro film

Pubblicato

:

Promuovere un film può essere noioso. Ebbene sì, i tour di promozione mettono spesso a dura prova gli attori con viaggi in giro per il mondo, domande scomode e fan pronti a tutto per un autografo. Ma ci sono anche quelle star che, consapevolmente o non, rovinano la promozione dei loro stessi film. A tal proposito non possiamo non citare il tour di Batman v Superman: Dawn of Justice che ha visto Henry Cavill alle prese con affermazioni poco felici: “Non recito per l’arte ma per i soldi. Adoro la prima classe”. Nonostante sia apprezzabile la sincerità, non è proprio il tipo di dichiarazioni che le major si augurano durante la promozione di un’opera. In ogni caso c’è anche chi ha fatto di peggio! Ecco quindi le 5 star che è meglio non promuovano i loro film:

Bruce.Willis5) Bruce Willis: Il divo di Die Hard è tanto simpatico nei film quanto odioso nella vita reale. Almeno così lo ha definito Kevin Smith durante il discorso di ringraziamento al cast e alla crew di Poliziotti fuori – Due sbirri a piede libero: “Ringrazio chiunque abbia lavorato al film tranne Bruce Willis che è un idiota”. Il John McClane cinematografico ha infatti deriso il film durante il party di presentazione alla stampa e costretto lo stesso Smith a considerarlo “il più infelice degli esseri umani”. E non è tutto! Durante la presentazione di Red 2 Willis è apparso scontroso e ostile: “Questo non è recitare, la parte divertente è finita. Stiamo solo vendendo il film. Sto faticando per rimanere sveglio durante l’intervista”.

Basilisk stare … Tommy Lee Jones. Photograph: Robert Gauthier/Contour by Getty Images4) Tommy Lee Jones: Quando hanno chiesto a Melissa Rivers la persona meno piacevole da intervistare la risposta è stata: “Senza dubbio, Tommy Lee Jones. Non voleva essere lì, era infelice“. Effettivamente, durante la presentazione di Men in Black 3, Jones ha dato una serie di risposte monosillabi ai giornalisti e, in alcuni casi, si è limitato a lanciare occhiatacce. Ma Tommy Lee Jones non è ostile solo con la stampa ma con tutti: Anthony Breznican di Entertainment Weekly lo ha definito “uno dei più paurosi uomini di Hollywood“. Ve lo sareste mai aspettato dall’agente K?

jesse-eisenberg_612x380_03) Jesse Eisenberg: Se il Lex Luthor di Batman v Superman ha avuto la nomination all’Oscar per il ruolo dello scontroso Mark Zuckerberg in The Social Network un motivo c’è e non parliamo dell’indiscutibile talento. In una intervista del 2013 per Univison Eisenberg non ha preso bene l’impreparazione di Romina Pugh, una reporter che si è permessa di chiamare Morgan Freeman solo Freeman: “Sei in un team di baseball con lui? Se devi piangere non farlo ora ma dopo l’intervista. Altrimenti sembrerà che sia io il responsabile”. E non è tutto! Quando la giornalista si è presentata, Eisenberg ha esordito con un “Non ti ho mai sentita nominare perché non ti ho mai voluta trovare. Speravo di rimanere solo. Anzi, sei ancora qui?”. Un vero villain…

ford

2) Harrison Ford: Il divo di Star Wars ha rilasciato tante indimenticabili interviste nel corso della sua carriera ma, secondo alcune indiscrezioni, la sua simpatia potrebbe essere solo una finzione. Durante la presentazione di Il buongiorno del mattino Ford è apparso brusco e distaccato: “Si, probabilmente farò un nuovo Indiana Jones. Ora avete il vostro scoop”. Una esperienza rimarcata da Luis Gomez di The Chicago Tribune che ha definito l’intervista con lo scontroso Ford “un rito di passaggio per i giornalisti di intrattenimento”. E c’è anche chi, come Ellen Degeneres, ha offerto 1,000 dollari in carità per ogni risposta dell’attore statunitense.

bob thornton1) Billy Bob Thornton: Nel 2009 Thornton, durante l’apparizione su Q TV per la promozione del disco con i The Boxmasters, non ha gradito l’attenzione del reporter Ghomeshi sulla sua carriera di attore: “Pensi che questo sia solo un hobby? Lo chiederesti a Tom Petty? Avevamo detto di non parlare del mio primo amore. Capisco che il tuo primo amore sia la musica. Beh, il mio primo amore è una pupa di nome Lisa Cohn”. Billy Bob Thornton è così uno di quei rari casi in cui l’attore è coerente con i personaggi bruschi, distaccati e anche un pizzico antipatici che vediamo sul grande schermo.

Se ti interessa questo argomento leggi anche:

10 film per cui i registi hanno chiesto scusa 

5 coppie di Hollywood che nascondono un segreto

Jennifer Lawrence, 5 amori non corrisposti

 

 

Segnato da un amore incondizionato per la settima arte, cresciuto a pane e cinema e sopravvissuto ai Festival Internazionali di Venezia, Berlino e Cannes. Sono sufficienti poche parole per classificare il mio lavoro, diviso tra l’attenta redazione di approfondimenti su cinema, tv e musica e interviste a grandi personalità come Robert Downey Jr., Hugh Laurie, Tom Hiddleston e tanti altri.

2 Commenti

2 Comments

  1. Veramente

    31 marzo 2016 at 10:30

    Veramente Thornton non stava promuovendo un film, stava appunto promuovendo un DISCO, quindi non vedo proprio cosa c’entri in questa classifica…per la cronaca, inoltre, il tipo che lo stava intervistando è accusato di violenza sessuale su diverse ragazze, per cui penso che la reazione di Thornton, chissà, magari era un modo per far intuire ai radioascoltatori in adorazione di tale personaggio (allora praticamente idolatrato) che in fondo non era tutto questo mito, forse piuttosto un pezzo di….E se ti informi un po’ meglio, sapresti che Thornton è uno degli attori più stimati da parte di chi ci ha lavorato insieme, gentile e simpaticissimo. Per la cronaca.

  2. Franca

    31 marzo 2016 at 14:53

    Ma Ghomeshi, l’intervistatore di Thornton, non è quello che è stato poi accusato di violenza sessuale su un numero grandissimo di ragazze (mi pare più di 20…)? Forse Thornton, inquadrando il personaggio, l’ha semplicemente trattato come si meritava…

Lascia qui il tuo commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Gossip

Coronavirus | Riverdale 4 sospeso a causa di un caso positivo

Pubblicato

:

Riverdale

Le riprese della serie tv Riverdale sono state sospese poiché un membro dello staff è stato recentemente a contatto con qualcuno che è risultato positivo al Coronavirus.

I portavoce della Warner Bros hanno dichiarato che il membro del team è costantemente controllato dai medici e che stanno lavorando a stretto contatto con le autorità e responsabili della salute a Vancouver per identificare e contattare tutte le persone che potrebbero aver avuto dei contatti diretti con lui. Ha inoltre precisato “La salute e la sicurezza dei nostri dipendenti, membri del cast e della troupe è sempre la nostra priorità. Abbiamo preso, e continueremo a farlo, le precauzioni necessarie a proteggere tutte le persone che lavorano nelle nostre produzioni in tutto il mondo. Per un eccesso di precauzione, la produzione di Riverdale è attualmente sospesa“.

Continua a leggere

Cinema

Coronavirus | Le conseguenze dell’epidemia per Hollywood

Pubblicato

:

coronavirus

Se la sorprendente vittoria di Parasite agli Oscar, con ben quattro statuette portate a casa (le più importanti, inclusa quella di miglior film), sembrava aver acceso nuovamente i riflettori sul cinema e la cultura provenienti dal profondo est, il coronavirus ha immediatamente montato un panico su scala globale nel quale proprio le popolazioni asiatiche si trovano al cento del mirino, tra ingiustificato razzismo e isteria di massa. Ma come sta reagendo Hollywood al diffondersi dell’epidemia? La Mecca del cinema sta cercando di contenere l’impatto, sia umano che economico, di una delle moderne tragedie di questo nuovo secolo.

Le mosse delle compagnie

hollywood

La celebra scritta sulla collina di Hollywood

Sony Pictures, uscita con successo dalla cerimonia degli Academy con riconoscimenti per C’era una volta… a Hollywood (2019), Piccole donne (2019) e il cortometraggio Hair Love, ha rilasciato una nota in cui invitava i dipendenti dello studio giapponese ad evitare trasferte non previste e a seguire le regole disposte dall’organizzazione mondiale per la sanità riguardo gli spostamenti. “La diffusione del coronavirus continua a impattare sulla popolazione di tutto il mondo ed è in rapida evoluzione giorno dopo giorno” si legge in un testo estrapolato da Variety. I viaggi di lavoro da o per la regione dell’Asia sono stati rinviati, e i dipendenti devono considerare l’utilizzo di video-conferenze o altre alternative.

Anche Paramount Pictures e Universal Pictures stanno monitorando la situazione e decidendo come comportarsi col proprio staff. Universal ha vietato ai dipendenti di viaggiare in Cina, con solo alcuni casi di estrema urgenza e importanza permessi dietro l’approvazione della direzione, e la stessa procedura è stata seguita da Paramount. I membri cinesi di IMAX e di Legendary Entertainment stanno lavorando tramite conferenze via internet con i loro colleghi di New York.

Leggi anche: Kirk Douglas muore a 103 anni | Addio alla leggenda di Hollywood

La situazione in Cina

mulan

Mulan

Nel frattempo nel Paese asiatico, là dove ha avuto origine il virus, i cinema sono stati chiusi e qualsiasi produzione cinematografica è stata sospesa fino a data da destinarsi, una situazione che potrebbe aumentare notevolmente il tasso di disoccupazione. Molti progetti per il piccolo e il grande schermo, tra i quali anche l’attesa serie tv Tong Wars prodotta dal maestro Wong Kar-wai, sono stati cancellati, e diverse compagnie rischiano la bancarotta.

Li Dan, organizzatore del film-festival di Pechino, ha dichiarato “nei brevi termini l’impatto è stato brutale e la cosa peggiore è che non sappiamo quando l’epidemia avrà fine“. A pagare la situazione sono anche i kolossal hollywoodiani, che da tempo basano molto delle loro fortune sugli incassi del mercato cinese e che con tale situazione potrebbero perdere ingenti guadagni. Basti pensare alle premiere cinese di No Time to Die, nuovo film di 007, che è stata annullata proprio per la paura del possibile contagio, e al rinvio della distribuzione di titoli di peso come 1917, Jojo Rabbit e Piccole donne. Il massimo delle perdite potrebbe essere toccato da un film Disney, ossia il live-action di Mulan incentrato proprio sulla leggendaria eroina cinese, qualora le circostanze non dovessero cambiare nei prossimi mesi.

Come abbiamo visto il coronavirus, oltre alla tragica perdita di vite umane e al pericolo di diffusione su scala globale, sta colpendo anche il mondo del cinema, non solo autoctono, con conseguenze tutt’oggi imprevedibili che potrebbero causare gravi danni economici a lungo andare.

Continua a leggere

Cinema

Brad Pitt e Jennifer Aniston, ritorno di fiamma? | Ecco i teneri momenti ai SAG Awards

Pubblicato

:

brad pitt aniston sagawards newscinema

Nella notte dei SAG Awards sono stati notati degli atteggiamenti affettuosi e complici tra Brad Pitt e Jennifer Aniston. Che sia tornato l’amore?
L’attore di recente protagonista nel film di Quentin Tarantino C’era una volta…a Hollywood! ha vinto il suo primo Screen Actors Guild Award, e si è ha preso un momento nel backstage per gustarsi la consegna del premio alla sua ex moglie per la serie tv The Morning Show, come si vede in questa foto di The Hollywood Reporter.

Brad Pitt e Jennifer Aniston ai SAG Awards

“Mi sento come se fossimo cresciuti insieme…Sono state così speciali le volte in cui sono stato invitato in questa stanza” ha detto Pitt. Tuttavia questo non è il primo momento memorabile della notte che riguarda Pitt e Aniston. Durante il discorso di accettazione di Pitt la Aniston è stata vista tra il pubblico mentre sorrideva all’attore e si univa all’applauso.

All’inizio di questo mese, sul tappeto rosso dopo i Golden Globes (a cui hanno partecipato entrambi), la star di Ad Astra ha detto a Entertainment Tonight che si aspettava di vedere la star di Friends quella notte. “Incontrerò Jen, è una buona amica. Sì” ha detto. Dopo che ET ha sottolineato che il mondo voleva una loro foto insieme all’evento, ha scherzato: “La seconda reunion più importante dell’anno? Capisco.”

Leggi anche: I migliori ruoli di Brad Pitt

Brad Pitt e Jennifer Aniston | le foto della notte insieme

brad pitt jennifer aniston

Il desiderio del mondo si è avverato ai SAG Awards domenica sera, poiché la coppia è stata fotografata non solo sorridente ma anche mentre si tiene per mano. La coppia è stata sposata dal 2000 al 2005 e anche se sono trascorsi 15 anni dal loro divorzio, Aniston e Pitt sono rimasti amici.
Pitt ha partecipato alla festa per il cinquantesimo compleanno di Aniston al Sunset Tower Hotel a Los Angeles lo scorso febbraio, così come la sua festa annuale per le vacanze a dicembre.

Continua a leggere

Iscriviti al nostro canale!

filmhorror 300x250

Recensioni

Pubblicità

Facebook

Film in uscita

Giugno, 2020

Nessun Film

Film in uscita Mese Prossimo

Luglio

Nessun Film

Nuvola dei Tag

Pubblicità

Popolari

X