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Il film con Bella Ramsey che vi farà piangere: così non l’avete mai vista

Diversissima da The Last of Us: Bella Ramsey alla Berlinale 76 rapisce con un ruolo che nessuno si aspettava

Si intitola Sunny Dancer ed è il nuovo film britannico presentato in anteprima mondiale al Festival internazionale del cinema di Berlino 2026, nella sezione Generation 14plus, dedicata alle storie rivolte al pubblico giovane. Diretto e sceneggiato da George Jaques, il film ha una durata di 106 minuti e si inserisce tra i titoli più delicati e commoventi dell’edizione.

Nel cast figurano Bella Ramsey, Daniel Quinn-Toye, Ruby Stokes, Earl Cave, Jasmine Elcock e Neil Patrick Harris, riuniti in una produzione molto indie ma che riuscirà di sicuro a intercettare un’ampia fetta di pubblico.

Di cosa parla Sunny Dancer

La diciassettenne Ivy è da poco guarita dal cancro e, nella sua estrema riservatezza, trascorre una vita in maniera del tutto isolata. Quando i genitori la iscrivono a un campo estivo dedicato a giovani che hanno affrontato la sua stessa malattia, all’inizio fatica ad accettarne le regole e l’atmosfera. Con il passare del tempo, però, stringe legami inattesi con un gruppo improbabile di ragazzi fuori dagli schemi e finisce per vivere al un’estate indimenticabile.

Una scena del film 'Sunny Dancer' in anteprima alla Berlinale 2026, in cui rivede il gruppetto di adolescenti protagonisti del film, tre ragazzi e tre ragazze, abbracciati che urlano di felicità, un urlo liberatorio, in mezzo alla natura con alle spalle un lago
Una scena del film ‘Sunny Dancer’ in anteprima alla Berlinale 2026 (Ufficio stampa Berlinale – NewsCinema.it)

Un film sulla malattia dal sapore diverso

Lacrime, sorrisi e senso di unione, questi sono gli ingredienti principali che Sunny Dancer vi donerà. Distante dai classici film sulla malattia, in cui spesso ci si ritrova a empatizzare e commuoversi ma in modo forzato, il nuovo film di George Jaques cerca altro.

Intimità, amicizia, delicatezza e tanto cuore. Sunny Dancer racconta infatti la crescita di un gruppo di adolescenti, i gesti quotidiani che li trainano, la voglia di scoprire e sperimentare.

Tutti elementi tipici di quell’età, se non fosse che qui c’è un’aggiunta: il cancro. Ivy (Bella Ramsey) è una ragazza profondamente introversa e rabbiosa, che pare di tanto in tanto trovare una bolla di serenità con i genitori ma combattendo sempre con la classica tendenza alla ribellione, tipica dell’adolescenza.

Il turbamento però è solo il punto di partenza, e forse è proprio qui che il film avrebbe potuto (e dovuto spingere) un po’ di più. Non vediamo infatti il suo relazionarsi col mondo, ma solo con i genitori e solamente nei primi minuti. Jaques, che firma anche la sceneggiatura, decide di passare immediatamente al camp estivo e al vero nucleo del discorso, dando per scontato introduzioni emotive, che forse invece sarebbero servite.

Bella Ramsey in una scena di 'Sunny dancer' mentre balla sul palco con un costume nero con frange rosa e stelle rosa e azzurre
Bella Ramsey in una scena di ‘Sunny dancer’ (Ufficio stampa Berlinale – NewsCinema.it)

Sunny Dancer: la condivisione dà forza

Nonostante ciò che dicevamo poco fa, Sunny Dancer riesce comunque a strapparti le lacrime. Questa storia di adolescenti comuni, uniti da un peso enorme, finisce per farti dimenticare le iniziali mancanze, giungendo a un epilogo agrodolce e spontaneo. Si sa che la condivisione aiuta sempre, può alimentare l’entusiasmo se si tratta di una gioia, o alleviare il dolore nel caso di un forte trauma.

Il film di Jaques punta proprio su questo, cerca di veicolare quel senso di unione, di coesione sincera e speranza nel futuro. Parlando poi di ragazzi molto giovani che non si conoscono e che in comune hanno solamente questo enorme scoglio da combattere, è moralmente istruttivo e intensamente umano vedere un prodotto che sceglie di concentrarsi proprio su questo aspetto.

Un coming-of-age che reimmagina la classica situazione da campo estivo ma lo fa con una sensibilità e una delicatezza rare. Asciutto, emozionante e pieno di sfaccettature.

Bella Ramsey: dagli infetti al cancro

Celebre per aver interpretato Ellie nell’acclamata serie tv The Last of Us, Bella Ramsey è senza dubbio una delle nuove giovanissime promesse del cinema internazionale. Prima alle prese con infetti mostruosi, provenienti da un acclamato videogioco di fantascienza diventato serie tv, ora in lotta contro il cancro in un film indipendente al Festival di Berlino.

L’attrice infatti, ha scelto di fare un salto repentino e all’apparenza incontrollato, ma decisamente favorevole per una carriera duratura. A quanto pare, sembra trovarsi a proprio agio con entrambi gli stili ed entrambe le macchine produttive, totalmente differenti tra loro.

Sunny Dancer è dunque la prova lampante che Bella Rampsey ha già ben chiaro ciò a cui aspira e, visto il risultato, ha tutte le carte in regola per arrivarci.

Lorenzo Usai
Lorenzo Usaihttps://www.instagram.com/madraine8/
Contraddistinto da una passione cinefila quasi maniacale, cresciuta in me come una vocazione, cerco ogni giorno che passa di scoprire sempre di più, farmi esperienza, parlare e scrivere di questo magico mondo. Fin da piccolo sono sempre rimasto incantato dal cinema, la sala, l’enorme schermo davanti a me e tutte le storie che mi portano dentro ad infiniti mondi, vivendo esperienze come in prima persona. Insomma i film emozionano, insegnano, confortano, incoraggiano, divertono, sono una potenza reale e concreta, per me non sono un passatempo ma un vero stile di vita.

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