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Jason Bourne, 10 scene da rivedere del famoso franchise

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Il personaggio di Jason Bourne è nato nel 1980 come protagonista di una serie di romanzi bestseller scritti da Robert Ludlum. Qualche anno dopo, nel 1988, è stata realizzata una miniserie per la tv con Richard Chamberlain, ma quando Matt Damon e il regista Doug Liman hanno unito le forze per girare The Bourne Identity nel 2002, il personaggio ha trovato la sua dimensione e un contesto appropriato per avviare un franchise d’ azione e spionaggio che ha riscosso un grande successo in tutto il mondo.

Jason Bourne si sveglia in preda ad un’amnesia con due proiettili nella schiena. Mentre cerca di rimettere insieme la sua vita scopre che fino a poco tempo prima era un mercenario di alto livello al servizio del Treadstone, un programma segreto della CIA con una morale incerta. Scopre gradualmente le sue numerose abilità come le arti marziali, la conoscenza di molte lingue e un’ottima padronanza delle armi da fuoco. I suoi vecchi capi e colleghi tuttavia non si sono dimenticati di lui, e sono intenzionati ad eliminarlo prima che ricordi troppo del suo passato. “Il ruolo di Jason Bourne mi ha definito sia a livello di carriera che di vita. Mi ha permesso di scegliere diversi ruoli in maniera spensierata, perché avevo la sicurezza di un altro film Bourne dietro l’angolo. E quindi potevo scegliere quali ruoli interpretare senza fare una serie di considerazioni che gli attori spesso devono fare” ha dichiarato Matt Damon che ha interpretato Jason Bourne nei primi tre film The Bourne Identity, The Bourne Supremacy e The Bourne Ultimatum, mentre nel 2012 Tony Gilroy, sceneggiatore degli altri capitoli, ha diretto The Bourne Legacy con Jeremy Renner nei panni di un agente operativo di nome Aaron Cross.

Il 1° Settembre 2016 arriva nelle sale italiane il nuovo Jason Bourne, quinto capitolo della saga che segna il ritorno di Damon nei panni del più pericoloso ex agente della CIA in un mondo post Edward Snowden, per la regia di Greengrass. Quindi si prevede una nuova avventura ricca di combattimenti ravvicinati, inseguimenti in auto, intrighi e una sensibilità tutta europea, dettagli familiari che hanno reso unico questo franchise di spionaggio fino ad oggi. Questa volta la sceneggiatura è firmata da Christopher Rouse e lo stesso Greengrass e al fianco di Damon nel cast ci sono anche Vincent Cassell, Alicia Vikander e Tommy Lee Jones. “Bourne viaggerà attraverso un’Europa crivellata dall’austerità in un mondo post-Snowden. È cambiato un po’ tutto, adesso ci sono tutte queste discussioni sullo spionaggio legate alla libertà civile e alla natura dalla democrazia” ha spiegato Damon su questo nuovo film girato tra la Grecia e Las Vegas. Con l’occasione di questo grande ritorno, abbiamo voluto ricordare alcuni dei momenti più memorabili nella storia della franchise.

  1. Combattimento con Jarda – The Bourne Supremacy

Una delle scene più emozionanti del franchise Bourne è lo scontro di Bourne con Jarda, in particolare per il tipo di arma scelta: una rivista arrotolata. Dopo la fuga dalla custodia in Italia, Bourne viene a sapere della sorte di Jarda (Marton Csokas), l’altro agente della Treadstone. Si dirige quindi a Monaco di Baviera, dove tende un’imboscata a Jarda nella sua casa teutonica elegante, gli lega le mani e lo interroga. Ma Jarda è un uomo molto pericoloso e coglie Bourne alla sprovvista prendendo il sopravvento con gomitate, pugni e ginocchiate nella sua cucina. Bourne resiste agli attacchi, ma quando Jarda si libera i polsi e tira fuori un coltello grande da chef, Bourne ha un po’ di difficoltà. Così fa quello che assolutamente nessun altro sulla Terra potrebbe pensare di fare in quella situazione: prende una rivista dal bancone, l’arrotola e procede a sferrare dei colpi. Bourne gli fa visita a Monaco di Baviera per saperne di più sul programma Pam Landy. Si tratta di un combattimento corpo a corpo tra i migliori nel film. Anche se ci sono molti combattimenti corpo a corpo durante l’intero franchise, la lotta tra Bourne e Jarda (Marton Csokas) è forse la più brutale. La brutalità di questa scena è resa anche dalla mancanza di musica nella scena, l’uso di normali strumenti per infliggere dolore e sentire il dolore e la sofferenza di entrambi i personaggi si avverte in ogni secondo di questa scena. E’ una di quelle scene che ti sorprende.

2. Inseguimento in auto con Krill a Mosca – The Bourne Supremacy

Dopo che il corrotto agente russo dei servizi segreti Kirill (Karl Urban) ha  ucciso Marie, è facile immaginare che la prossima volta che Bourne lo vede, non usa certamente i guanti di velluto. Quando Bourne arriva a Mosca alla fine di The Bourne Supremacy facendo un certo lavoro detective sul caso Neski,c’è una BMW nera come quella che hanno le forze di polizia di Mosca. Kirill spara a Bourne alla spalla, ma Bourne si allontana momentaneamente, scivolando in un supermercato e raccogliendo vestiti, mappe, e vodka per sedare il dolore e rimanere mobile. Dietro il supermercato elimina due poliziotti sospetti e ruba un taxi giallo. Un gran numero di auto di pattuglia lo insegue per le strade della città, e Kirill, che ha ormai requisito un SUV Mercedes, fiancheggia Bourne facendo slalom dentro e fuori al traffico a velocità folli. L’inseguimento di Kirill da parte di Bourne arriva al culmine in un tunnel, quando Bourne spara allo pneumatico del SUV di Kirill,che gira su se stesso e si impala su un pilastro di cemento. Una lunga sequenza d’azione che si conclude con Jason Bourne che fa la mossa giusta al momento giusto, trasformando il suo taxi malconcio in un’arma di vendetta.

3. Combattimento con la penna – The Bourne Identity

Nella messa a punto per questa scena, Bourne ha pagato Marie (Franka Potente) $ 20.000 per guidare da Zurigo all’indirizzo di Parigi che ha trovato nella sua cassetta di sicurezza. Una volta raggiunto il sito, Bourne cerca di rispondere ad alcune delle sue domande su chi è e che cosa sta succedendo. Jason Bourne e Marie sono presi alla sprovvista quando un sicario della CIA vola attraverso una finestra e riempie il loro appartamento di piombo con un mitra. Bourne passa rapidamente in modalità Treadstone e ne consegue una scazzottata brutale. Quando l’assassino introduce un coltellino stupido nell’equazione, Bourne afferra una penna dalla scrivania e riesce a colpire il ragazzo ripetutamente. Bourne non ottiene più di un graffio. Usando la penna come un’arma non ortodossa, egli ha la meglio sull’assassino e comincia a interrogarlo. Ma altrettanto velocemente come era entrato nell’appartamento, il mercenario biondo decide di scappare, gettandosi dalla finestra per non rischiare di dover dare informazioni.

4. Inseguimento in auto con la polizia a Parigi –  The Bourne Identity

Con l’aspirante assassino che giace morto per strada e le loro facce sulla lista dei ricercati, Jason e Marie escono dal vecchio palazzo e corrono verso il deposito dei treni, dove possono lasciare la loro borsa con l’ armamentario da spia in una cassaforte. Una volta tornati in macchina, Jason al posto di guida chiede a Marie di andare alla polizia per tirarsi fuori da questa situazione, ma lei risponde assicurando la cintura di sicurezza, pronta per la corsa della sua vita. Mentre i poliziotti si avvicinano alla sua auto, Jason a bordo di una vecchia Mini Cooper rossa mette la retromarcia e gira su se stesso, facendo la spola giù per la strada. Con le auto di pattuglia e moto al seguito, la Mini corre attraverso stretti vicoli di ciottoli e giù per una rampa di scale. La scena è una delle più divertenti della serie, con l’esperto stunt-man pilota che rende possibile l’impossibile. Alla fine evitano i poliziotti e si nascondono in un parcheggio sotterraneo, abbandonando il piccolo veicolo ormai distrutto. Quando si tratta di inseguimenti in auto, è molto difficile fare qualcosa di unico, ma l’inseguimento in auto per Parigi in una originale Mini Cooper è in grado di fare proprio questo. Mentre abbiamo visto la Mini Cooper usata prima in inseguimenti sul grande schermo come The Italian Job, a causa delle dimensioni della Mini e la disposizione città di Parigi, il film è in grado di creare in modo univoco diverso e fresco un momento in cui la maggior parte degli inseguimenti in auto sono molto simili. Ciò che aiuta anche a questo inseguimento in particolare è la musica. Mentre la maggior parte dei film d’azione dovrebbero avere qualche colpo grosso di azione roboante, The Bourne Identity utilizza la traccia di Paul Oakenfold, Ready Steady Go, aiutando l’atmosfera europea del film e contribuendo a dare al film un aspetto mondano della maggior parte dei film di Bond.

5. Waterloo Station – The Bourne Ultimatum

La prima scena d’azione di The Bourne Ultimatum è uno dei momenti di più suspense di tutto il franchise. Dopo che il giornalista Simon Ross (Paddy Considine) scopre le informazioni su Treadstone e Blackbriar, Bourne vuole sapere quello che lui sa. Questo porta ad una situazione difficile per tutti quando scopre che la CIA lo sta pedinando, e prova a fargli perdere le sue tracce nel caos della stazione di Waterloo, una delle più trafficate stazioni in Europa. L’intera sequenza è un mix intelligente di un gioco del gatto con il topo. La scena finisce con l’inaspettato assassinio di Ross nel mezzo della stazione di Waterloo. Questa scena è piena di tensione, poichè non si sa mai veramente se Bourne e Ross riusciranno ad eludere la CIA. Bourne arriva a Londra dopo aver scoperto un articolo che racconta al mondo la sua storia, così come quella dell’ operazione Treadstone e del suo successore Blackbriar. E’ una scena brillantemente costruita e racchiude perfettamente tutto quello che c’è da sapere sul personaggio di Bourne. Se l’imminente quinta voce del franchising è memorabile come Matt Damon sostiene che sarà, dovrebbero esserci più scene come questa.

6. Fuga dall’ambasciata americana – The Bourne Identity

Dopo che Bourne lascia la banca di Zurigo con uno zaino pieno di soldi e passaporti, i poliziotti ricevono una soffiata su di lui. Sentendo le sirene e volendo evitare ulteriori scontri con la polizia, lui si rifugia nell’ ambasciata degli Stati Uniti dove ha l’immunità dall’ arresto e la polizia locale non lo può seguire. Ma ben presto le autorità statunitensi all’interno dell’ambasciata comandano a Bourne di fermarsi, e appena una guardia brandisce le manette, mentre altri due si avvicinano, l’abilità nelle arti marziali di Bourne gli permette di eliminarli in pochi secondi. E’ la prima volta che il pubblico vede quello che può fare e comincia a conoscere meglio il personaggio. Bourne riesce a fuggire nella tromba delle scale, dove si fa strada usando la radio per seguire le mosse dei soldati armati americani che stanno arrivando dalla caserma nel seminterrato. Bourne sale fino a quando non raggiunge il 5° piano, dove scappa all’esterno. In The Bourne Identity la scena dell’ambasciata è il primo vero sguardo alla mentalità di Bourne. Una delle grandi parti di questa scena è che dove la maggior parte delle scene d’azione avrebbero avuto l’eroe che corre intorno all’edificio sparando ad ogni guardia di sicurezza che vede, Bourne usa il cervello, la radio di una guardia di sicurezza e il piano di uscita senza uccidere nessuno.

7. Disastro a Goa – The Bourne Supremacy

All’inizio di The Bourne Supremacy troviamo Bourne e Marie che vivono una vita tranquilla a Goa, in India. Bourne va a correre sulla spiaggia e gira con Marie per i mercati degli agricoltori locali. Ma da Berlino Kirill arriva a Goa per finire il suo lavoro, quando Bourne lo vede. Corre in fretta su una jeep e fugge per la città a recuperare Marie. Kirill li ha visti e insegue la coppia per le strade strette del mercato. Quando arrivano sulla riva del fiume Kirill dispiega il suo fucile da cecchino e spara. Si allena su Bourne ma colpisce Marie che muore all’istante, e la macchina vola nel fiume sottostante. Bourne cerca invano di salvarla improvvisando una respirazione bocca a bocca sott’acqua, ma Kirill non vedendo riemergere nessuno, li crede entrambi morti e fugge. E’ stata una delusione vedere Marie morire, ma era un male necessario per il futuro del franchise: in modo che le scappatelle del giramondo Bourne potessero continuare, sullo stile di James Bond. L’apertura di The Bourne Supremacy imposta veramente il tono del resto del franchising, ovvero  la consapevolezza che può succedere di tutto. Un inseguimento epico termina con l’interesse amoroso di Bourne dal primo film, Marie (Franka Potente), che viene ucciso. E’ un momento scioccante ed è la prova che nessuno è al sicuro quando si tratta di Bourne.

8. Rubando Blackbriar Files – The Bourne Ultimatum

In uno dei momenti più interessanti di tutta la serie, Bourne supera in astuzia il Vice Direttore della CIA Noah Vosen (David Strathairn) in un modo particolarmente imbarazzante. Vosen riceve una telefonata da Bourne, dopo che lui e la sua squadra sono andati in un parco per un presunto  appuntamento. Egli informa Vosen che mentre sono lì al parco, lui si è preso la libertà di irrompere nel suo ufficio. Poi riattacca il telefono e usa un frammento registrato della loro telefonata per aprire un cassetto con il riconoscimento vocale e ruba i documenti top secret al suo interno su Blackbriar, che gli permettono di fare più luce sul suo passato. Paul Greengrass offre un intelligente momento ironico con lo scambio di battute:

“Sono seduto nel mio ufficio”  Vosen.

“Ne dubito.” Bourne

“Perché dovresti farlo?” Vosen

“Se tu fossi in ufficio in questo momento staremmo avendo questa conversazione faccia a faccia.” Bourne

9. La scoperta della cassetta di Zurigo – The Bourne Identity

All’inizio di The Bourne Identity, Bourne non ricorda nulla – il suo nome, dove vive, niente. E’ stato appena salvato in mare da alcuni pescatori italiani, e dopo aver scoperto il numero di una cassetta di sicurezza, raggiunge Zurigo per trovare la scatola collegata a quel numero. Entra in una banca di massima sicurezza dove gli viene offerta una cabina privata dove controllare tranquillo il contenuto della cassetta, così scopre una pila di passaporti recanti la sua foto, tutti con nomi diversi. Il passaporto americano dice che il suo nome è Jason Bourne. Un altro documento gli dice l’indirizzo della sua casa di Parigi. Scopre che c’è un doppio fondo nella cassetta di sicurezza; lo rimuove e trova pile di denaro di diverse valute e una pistola. Prende tutto nella scatola fatta eccezione per la pistola e lascia la banca in fretta. Ma mentre se ne va, un dipendente della banca più attento fa una telefonata.

10. Bourne vs Daesh sui tetti di Tangeri – The Bourne Ultimatum

La sequenza di Tangeri ha molte direzioni diverse e ogni momento di questa sequenza fluisce naturalmente senza permettere al pubblico di rilassarsi o riprendere fiato, cosa che il regista Paul Greengrass ha fatto sapientemente da quando ha assunto la guida del franchising da Doug Liman. Il killer Desh nota la Parsons e la insegue mentre Bourne fugge dalla polizia in modalità parkour, saltando sui tetti e attraverso le finestre per arrivare a Desh prima che lui raggiunga Nicky Parsons. Lo fa, e quando i due killer addestrati, infine, si affrontano in un piccolo appartamento con la migliore rissa della serie attraverso l’uso di oggetti trovati e veloci, risultati stretti, Bourne esce in cima.

Il cinema e la scrittura sono le compagne di viaggio di cui non posso fare a meno. Quando sono in sala, si spengono le luci e il proiettore inizia a girare, sono nella mia dimensione :)! Discepola dell' indimenticabile Nora Ephron, tra i miei registi preferiti posso menzionare Steven Spielberg, Tim Burton, Ferzan Ozpetek, Quentin Tarantino, Hitchcock e Robert Zemeckis. Oltre il cinema, l'altra mia droga? Le serie tv, lo ammetto!

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Cinema

Ready Player One, su Amazon la guida agli Easter Egg del film di Spielberg

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ready player one

Finalmente disponibile in versione cartacea la guida non ufficiale completa agli Easter Egg di Ready Player One, I Predatori degli easter egg di Ready Player One – il film. L’almanacco è scritto da due appassionati del mondo immaginato da Ernest Cline, Giuseppe Benincasa e Vittorio Canepa!

È ricco, colto, interessante, scritto come un manuale di visione, ma anche come un manuale di curiosità che si può leggere anche da solo” ha detto Francesco Castelnuovo, giornalista e conduttore di Sky Cinema. I Predatori degli easter egg di Ready Player One – il film è un libro scritto da nerd per nerd. Gli autori hanno studiato ogni singolo fotogramma, per portare alla luce tutti i riferimenti alla cultura pop contenuti nel film diretto da Steven Spielberg, e uscito nei cinema a marzo 2018, un successo al botteghino che ha conquistato il cuore degli spettatori. La guida è come l’Almanacco di Anorak, un viaggio tra videogiochi, musica, giocattoli e film di culto che riporterà il lettore indietro nel tempo. Un manuale di visione, ma anche un manuale di curiosità che si può leggere indipendentemente dal film.

Gli autori sono Giuseppe Benincasa, che ha iniziato a scrivere di cinema dal liceo fino a diventare una penna di Mondo FOX e WideMovie.it, e Vittorio Canepa, appassionato di cinema, videogiochi e animazione giapponese. Insieme hanno lavorato alla guida quasi per gioco, perché a ogni visione di Ready Player One trovavano dei nuovi riferimenti alla cultura pop e ogni volta ne rimanevano affascinati e meravigliati. Dal gioco è venuto alla luce quindi il loro primo libro insieme.

La guida agli easter egg di Ready Player One

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Cinema

Animali fantastici: I crimini di Grindelwald, rilasciata una nuova interessante featurette

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Milioni e milioni di fan sparsi in tutto il mondo, non vedono l’ora di tornare nel mondo della magia con il secondo capitolo di Animali Fantastici. Warner Bros. Pictures ha deciso di rilasciare una nuovissima featurette in vista dell’imminente uscita nelle sale del sequel fantasy  Animali fantastici: I crimini di Grindelwald. All’interno della clip potrete ascoltare le interviste all’autrice JK Rowling e ad alcuni componenti del cast che parlano di Johnny Depp e dei personaggi di Ezra Miller rispettivamente come Grindelwald e Credence .

Animali fantastici: I crimini di Grindelwald è la seconda delle cinque nuove avventure nel mondo magico ideato e scritto da JK Rowling. Il film vedrà nuovamente la partecipazione di Eddie Redmayne nei panni di Newt Scamandar e di Katherine Waterston, Dan Fogler, Alison Sudol e Ezra Miller. Altri grandi nomi sono quelli di Claudia Kim, Zoe Kravitz, Callum Turner, con Jude Law nei panni di Silente e Johnny Depp nel ruolo di Grindelwald.

Johnny Depp nel ruolo di Grindelwald

Come molti di voi ricorderanno, alla fine del primo film, il potente mago oscuro Gellert Grindelwald (Depp) era stato catturato dal MACUSA (Magical Congress of the United States of America), con l’aiuto di Newt Scamander (Redmayne). Ma, facendo leva sulla sua minaccia, Grindelwald era riuscito a sfuggito alla custodia con l’intento di iniziare a radunare diversi seguaci, il punto centrale della sua agenda: portare al potere i maghi purosangue per governare su tutti gli esseri non-magici.
Nel tentativo di contrastare i piani di Grindelwald, Albus Silente (Law) arruola il suo ex studente Newt Scamander, che accetta di aiutare, ignaro dei pericoli che lo attenderanno. Le linee guida da seguire ovviamente sono quelle dell’amore e della lealtà, anche tra gli amici e la famiglia più veri, in un mondo magico sempre più diviso.

Animali fantastici: I crimini di Grindelwald  è stato diretto da David Yates, ideato da una sceneggiatura di JK Rowling e prodotto da David Heyman, JK Rowling, Steve Kloves e Lionel Wigram.

Animali fantastici: I crimini di Grindelwald arriverà nelle sale italiane il 16 novembre 2018.

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Guida tv

Stasera in tv: i film da non perdere il 26 settembre

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film in tv 26 settembre 2018

Se la vostra serata prevede divano e popcorn siete nel posto giusto. Per evitare di perdere tempo facendo zapping senza sapere cosa vedere, ecco alcuni consigli per scegliere un film tra quelli previsti stasera in tv per questo 26 settembre.

Film in tv 26 settembre 2018

1) Io che amo solo te in onda su Rai 1 alle 21.25 di Marco Ponti con Riccardo Scamarcio, Laura Chiatti, Maria Pia Calzone, Eugenio Franceschini, Michele Placido, Luciana Littizzetto, Eva Riccobono, Dario Bandiera, Enzo Salvi, Dino Abbrescia, Alessandra Amoroso.

Trama: Polignano a Mare. Ninella, una vedova 50enne considerata la più bella sarta del paese, è da sempre innamorata di don Mimi’, ma non ha mai potuto coronare il suo sogno d’amore con lui. Il destino, però, le riserva una sorpresa inaspettata: sua figlia Chiara, infatti, sposerà Damiano, proprio il figlio di don Mimi’. Il matrimonio tra i due ragazzi, vero e proprio evento nell’arroccato paesino, richiederà una lunga ed estenuante preparazione supervisionata dalla “First Lady”, moglie di Mimi’ e futura suocera di Chiara, a cui risulterà tutt’altro che semplice tenere tutto sotto controllo. Soprattutto suo marito…

2) Cars 2 in onda su Rai 2 alle 21.20 di Brad Lewis, John Lasseter.

Trama: Saetta McQueen insieme al suo amico Cricchetto partecipa a una corsa automobilistica indetta per promuovere un tipo di carburante ecologico. Alcune auto russe cercano di screditare il nuovo carburante, ma l’agente McMissile e Holley Shiftewell sono sulle loro tracce.

Cars 2

Cars 2

3) Nel centro del mirino onda su Rai Movie alle 21.10 di Wolfgang Petersen con Clint Eastwood, John Malkovich, Rene Russo, Dylan McDermott.

Trama: Dal giorno in cui hanno ucciso Kennedy a Dallas, Frank Horrigan, un agente dei servizi segreti degli Stati Uniti, non si è più ripreso. Oggi Horrigan è a un passo dalla pensione ma è ancora li’ a badare alla sicurezza dell’attuale Presidente. Un giorno inizia a farsi vivo un aspirante attentatore. L’uomo si fa chiamare Booth – come l’assassino di Abramo Lincoln – e dimostra di essere al corrente delle ossessioni di Horrigan. Inizia cosi’ un duello a distanza tra il misterioso personaggio e l’agente.

4) Caccia a Ottobre Rosso in onda su La 7 alle 21.15 di John McTiernan con Sean Connery, Scott Glenn, Alec Baldwin, Joss Ackland, Tim Curry.

Trama: Nel 1984, Ottobre Rosso, il più sofisticato sottomarino atomico dell’Urss, parte per una missione di cui gli americani riescono a decifrare il significato. Finche’ Jack Ryan, della CIA, intuisce che il comandante Ramius intende disertare e consegnare il sommergibile agli americani. Ma anche i sovietici hanno intuito il progetto e si mettono sulle tracce di Ottobre Rosso per distruggerlo. Ryan si fa calare con un elicottero nell’unita’ subacquea Dallas, comandata da Bart Mancuso, e l’inseguimento comincia. Ramius però è troppo bravo per farsi prendere.

Caccia a Ottobre Rosso

Caccia a Ottobre Rosso

5) 58 minuti per morire – Die Harder in onda su Iris alle 21.00 di Renny Harlin con Bruce Willis, Bonnie Bedelia, Franco Nero, William Sadler.

Trama: Il tenente di polizia John McClane si reca all’aeroporto ad aspettare la moglie. Ma l’aeroporto viene “sequestrato” da un gruppo di terroristi, capeggiati da un ex ufficiale dei corpi speciali, che non esita ad abbattere un aereo pieno di passeggeri per perseguire il suo scopo: fare atterrare e prelevare, salvandolo cosi’ dal meritato processo, un dittatore sudamericano. McClane risolve la situazione.

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