Uno sport curioso ha inaspettatamente catturato l’attenzione degli italiani alle Olimpiadi 2026. Ma sapete che esiste un film sul curling che forse non avete mai visto?
Le Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 sono in corso e uno sport sta catturando l’attenzione di tutto il pubblico: il curling. Tra le stone che scivolano sul ghiaccio, le scope che spazzano con precisione millimetrica e le strategie che sembrano mosse di una partita a scacchi, si resta stranamente affascinati anche senza essere esperti.
Come sta andando l’Italia nel curling alle Olimpiadi 2026
Le Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 hanno acceso i riflettori anche sul curling, grazie soprattutto alla coppia azzurra formata da Stefania Constantini e Amos Mosaner, campioni olimpici in carica nel doppio misto e una delle principali attrazioni per il pubblico italiano.
Dopo un avvio convincente con la vittoria contro la Corea del Sud, la coppia italiana ha rapidamente dimostrato tutto il suo valore nel torneo di round robin. Tra i momenti più memorabili finora, spicca l’ampio successo contro Estonia e Svizzera, chiuso con un netto 12‑4, risultato che ha rilanciato le ambizioni di semifinali degli azzurri.
Emozioni forti sono arrivate anche nella rimonta contro la Norvegia: con un punto rubato nell’ultimo end, la coppia ha vinto 6‑5, guadagnando morale e punti fondamentali in classifica. Non sono mancati infine gli incontri di alto livello contro avversarie di spicco come Svezia e Canada, test impegnativi che hanno contribuito a consolidare ulteriormente l’esperienza olimpica del duo.
Nell’ultima partita della fase a gironi gli azzurri hanno battuto gli Stati Uniti per 7–6, chiudendo al secondo posto il round robin con un record complessivo positivo e assicurandosi così un posto tra le prime quattro squadre che si contenderanno le medaglie.
Ora, con la semifinale che si avvicina, l’Italia del curling punta a confermare il proprio valore, guidata dall’esperienza e dall’intesa di Constantini e Mosaner, che hanno dimostrato di sapersi esprimere ai massimi livelli anche sotto la pressione di una Olimpiade in casa.

Il film sul curling che devi vedere
Se anche tu ti sei trovato davanti allo schermo pensando: “Non so perchè, ma non riesco a smettere di guardare”, c’è un film italiano che non puoi perdere: La mossa del pinguino.
Diretto da Claudio Amendola, La mossa del pinguino è una commedia sportiva atipica che ruota attorno al curling. Protagonista è Edoardo Leo, che interpreta Bruno, un uomo comune che, quasi per caso, mette insieme una squadra improbabile con un obiettivo folle: partecipare alle Olimpiadi Invernali.
Di cosa parla
Il curling diventa il pretesto perfetto per raccontare molto di più: amicizia, riscatto personale, seconde possibilità e quella tipica ostinazione tutta italiana nel credere ai propri sogni, anche quando sembrano impossibili.
La storia segue un gruppo di amici del tutto improbabile che decide di lanciarsi in un’avventura destinata a cambiare le loro vite. Al centro c’è Bruno, marito e padre premuroso, ma con una propensione per le idee assurde e fuori luogo. Bruno, come il suo amico Salvatore (Ricky Memphis), vive alla giornata come precario, lavorando in un museo di Roma a pulire pavimenti.
Una notte, mentre scorrono distrattamente i canali televisivi, Bruno si imbatte in una pubblicità di uno sport di cui non aveva mai sentito parlare: il curling. Immediatamente gli balena un’idea folle: formare una squadra e tentare di partecipare alle Olimpiadi Invernali di Torino 2006. Il problema?
Per competere servono quattro giocatori. Così entrano in scena Ottavio (Ennio Fantastichini), ex vigile urbano con un talento naturale per le bocce, e Nazareno (Antonello Fassari), campione di biliardo e vero asso della precisione.
La loro squadra è quanto di più improbabile si possa immaginare, e nessuno – a partire dalla moglie di Bruno, Eva (Francesca Inaudi) – sembra credere in loro. Persino il figlio Yuri si ritrova a dover assumere il ruolo dell’adulto, prendendo sulle proprie spalle le conseguenze delle follie del padre. Riusciranno questi quattro amici improbabili a trasformare un sogno assurdo in una vittoria reale, conquistando finalmente gloria e riscatto?


