Connettiti a NewsCinema!

News

Ghost in the Shell, come ha reagito il pubblico giapponese?

Pubblicato

:

Il pubblico amante dell’iconico franchise è rimasto molto impressionato dall’aspetto della rivisitazione della storia avvenuta per opera di Rupert SandersGhost in the Shell è uscito in Giappone pochi giorni fa, e la versione di Hollywood sta riscuotendo molti più consensi nella terra del manga originale e anime di quanto abbia fatto negli Stati Uniti. Nel frattempo una nuova aggiunta al franchise giapponese è stata annunciata il giorno stesso.

Rupert Sanders in merito all’ immagine iconica del franchise manga / anime sta ricevendo diversi elogi da parte del pubblico giapponese per il suo aspetto, ma meno complimenti per la narrazione. Il film attualmente ha una valutazione di 3,5 stelle su Yahoo Japan Film, con quattro stelle per la sua grafica e tre per la sua storia.

Questo riflette la visione di Tomoki Hirano, un grande fan del manga originale e anime, che aveva appena visto la versione hollywoodiana presso il complesso Toho Cinema a Shinjuku, al centro di Tokyo. “Sembrava davvero cool e mi è piaciuto molto. Non hanno solo cercato di copiare l’originale, ma si sono avvicinati alla storia originale, creando un approccio migliore” ha detto a The Hollywood Reporter.

“Essendo una produzione di Hollywood, avrebbero potuto usare un budget di tutte le dimensioni possibile per creare delle immagini di quella qualità” ha aggiunto Hirano.

La maggior parte dei film giapponesi più importanti non costano un decimo dei budget di $ 110 milioni rispetto alle produzioni della DreamWorks e Paramount. Hirano, come la maggior parte fan giapponesi, non aveva alcun problema con il casting di Scarlett Johansson“Lei è perfetta. Iniziai ad amarla in The Avengers, e per questo ho voluto lei per questo ruolo” ha detto Hirano“Se avessero fatto una versione live-action giapponese, avrebbero probabilmente gettato uno stupido idolo [magari una componente di una girl band].”

Tuttavia è rimasto meno colpito dal fallimento dell’immagine utile per affrontare le complesse questioni di identità nel manga e anime. “Questa è stata la base della storia originale – dove risiede l’anima? Ha influenzato un film come The Matrix, ma non ha ottenuto ulteriore riscontro in questo film” ha detto Hirano.

Yuki, un giovane impiegato che ha visto il film nello stesso cinema, ha trovato più stile che sostanza: “Sembra incredibile. Penso che sia stata la qualità visiva migliore che avrebbero potuto fare in una versione live-action” ha detto.” La storia è però un po’ superficiale, perchè non ha approfondito i temi dell’ anime. È una versione hollywoodiana ed è quello che ci si aspetta”.

Yuki ha detto che non aveva letto il manga originale, ma comunque ha affermato che la Johansson è stata “probabilmente la scelta migliore” per interpretare il personaggio principale. “Ho sentito persone negli Stati Uniti che hanno voluto un’attrice asiatica per ricoprire il suo ruolo” ha detto. “Volete sapere se una protagonista asiatico – americana fosse stata la scelta giusta? Onestamente sarebbe stata quella peggiore, qualcuno di un altro paese asiatico che finge di essere giapponese.” 

Continua a leggere
Clicca per commentare

Lascia qui il tuo commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cinema

Cam, la recensione dell’horror Netflix sulle cam-girls

Pubblicato

:

Cam film

Cam, il nuovo horror targato Netflix e diretto da Daniel Goldhaber, comincia con una sequenza che da sola riesce a spiegare il senso del film e a costruire un personaggio, quello della giovane cam-girl Lola, con pochissimi gesti. Il finto suicidio che apre il film, infatti, ci conduce in un mondo di apparenze, in cui è necessario simulare (e dissimulare) per arrivare in cima alla classifica delle ragazze più “brave” nel proprio lavoro. E il fatto che Lola arrivi ad inscenare un suicidio pur di compiacere i propri “followers” ci fa capire fin dall’inizio la dedizione che lei ripone nella propria attività.

Una dedizione per raggiungere la perfezione ed il successo in ciò che si fa che non è così diversa da quella che altri professionisti devono dimostrare di possedere per eccellere nel loro campo. È tutta qui la vera intuizione del film: usare il proprio setting in chiave metacinematografica, per cui la relazione che vi è fra gli show erotici della cam-girl e i seguaci che li guardano è la stessa che c’è fra il film e i suoi spettatori. L’eccitazione nell’aspettare qualcosa, la goduria nel vederlo arrivare.

Cam: il mondo delle cam-girls

Il fatto che il film sia poi scritto da Isa Mazzei, una ex cam-girl, lo rende ancora più accurato nella descrizione che fa delle relazioni fra queste ragazze, che sembrano essere amiche solo superficialmente, perché invece disposte ad usare i mezzi più squallidi per guadagnare qualche posizione su di loro nella classifica. Se quindi Cam indugia su aspetti marginali a quelli orrorifici, arrivando persino a criticare l’indifferenza delle forze dell’ordine rispetto ai crimini che vengono commessi su internet, non luogo in cui non sembrano valere le leggi di quello reale, il film non è altrettanto efficace nell’approfondire la sua stessa mitologia. L’indagine su chi (o cosa) si nasconde dietro la misteriosa sosia della protagonista sarà derubricata frettolosamente, senza prendersi il gusto di dettagliare quello che invece dovrebbe essere l’elemento centrale del film. 

Questo horror che parla di relazioni online, di problemi che riguardano la propria dimensione virtuale, diventa paradossalmente efficace quando l’orrore si fa carnale, cioè quando la protagonista è fisicamente in pericolo. E noi, da bravi guardoni (spettatori), nella febbrile attesa di scoprire cosa succederà. 

Cam: odio ed eccitazione

Ciò che riesce meglio al film è la descrizione di un personaggio che da star diviene spettatore: Lola, ad un certo punto, sembrerà quasi sviluppare un senso di forte eccitazione nei confronti della sua sosia, arrivando a spendere token per scoprire fino a dove è disposta a spingersi in live (proprio come con lei facevano i suoi fan).

Alla fine Cam, come tutti i prodotti Blumhouse, che sono perfettamente confezionati per essere accattivanti anche quando non eccellono in inventiva o qualità tecnica, riesce in quello che forse era il suo vero scopo (parlare del furto di identità su internet e della poca attenzione che viene riservata ad una denuncia di chi è stato vittima di abuso online) senza prendere la strada più facile, ovvero quella di impartire a chi guarda una lezione morale sull’opportunità o meno di svolgere un determinato tipo di lavoro. Ciò che succede a Lola potrebbe succedere a chiunque: non si tratta di una punizione per la dissolutezza della ragazza (il finale è chiarificatore in questo senso) ma di un problema (quello della sicurezza) che appartiene alla piattaforma che si sta utilizzando, indipendentemente dai motivi per i quali lo si sta facendo. 

Review 0
3.5 Punteggio
Pro
Gusto metacinematografico, analisi non banale del mondo virtuale
Contro
Mitologia poco approfondita, non tutto il cast è all'altezza
Regia
Sceneggiatura
Cast
Colonna Sonora

Continua a leggere

Backstage e Curiosità

Suspiria, un nuovo video mostra gli effetti speciali più scioccanti

Pubblicato

:

make up Suspiria

Suspiria di Luca Guadagnino è ricco di effetti di trucco memorabili (spesso macabri). Amazon ha rilasciato una nuova featurette dedicata all’esplorazione delle tecniche utilizzate nel film per creare un make-up con effetti speciali dall’aspetto autentico.

Nel video qui sopra l’artista di protesi Mark Coulier mostra alcuni dei momenti più divertenti e curiosi del make-up di Suspiria. In particolare esplora una delle scene più orribili del film, quando Elena Fokina, la ballerina Olga Ivanova, ha il corpo attorcigliato come un pretzel, lacerandosi la pelle e spezzandosi le ossa. Per creare questo momento Coulier e il suo team hanno creato una protesi che sembra una mascella rotta, una protesi al torace con ossa sporgenti appena sotto la pelle, e un intero braccio protesico che gira intorno al collo dell’attrice (il suo vero il braccio è coperto da una custodia verde). Lo stesso è stato fatto con una delle sue gambe.

Il resto del video si concentra sui molti sanguinosi effetti in cui vari personaggi incontrano destini spiacevoli. Oltre a tutto questo, Coulier parla degli effetti del trucco usati per trasformare Tilda Swinton nell’antica strega che si vede alla fine del film. Non si fa menzione del trucco usato per creare uno degli altri tre personaggi che Swinton interpreta, come il Dr. Josef Klemperer.  Suspiria edizione limitataCome regalo di Natale vi consigliamo questo.

 

Continua a leggere

Backstage e Curiosità

Macchine Mortali, una nuova featurette ci presenta la mummia Shrike

Pubblicato

:

shrike

Macchine Mortali arriva nei cinema il 13 Dicembre, portando con sé un cast di personaggi futuristici post-apocalittici. Uno di questi è Shrike, una specie di una mummia assassina-zombie, interpretata da Stephen Lang. Una nuova featurette del film ci presenta Shrike che Peter Jackson chiama una “forza inarrestabile”.

Shrike ha ucciso persone in modi orribili e brutali per 100 anni, ma ha ancora frammenti di umanità all’interno del suo corpo. Lang ha parlato un po’ del suo approccio a questo personaggio, che è stato ispirato dai movimenti di uccelli e insetti: “Direi che la vera ispirazione viene dagli uccelli predatori., a partire dal nome Shrike. Mi ha colpito solo perché c’era una qualità da uccello predatore per lui e tutti quei meravigliosi insetti che si confondono con lo sfondo e aspettano pazientemente, sia per evitare di essere mangiati sia per aspettare qualcosa da mangiare. E questo è molto in linea con questo personaggio che può anche rimanere in uno stato di immobilità per secoli se decide di farlo”.

Centinaia di anni dopo che la civiltà è stata distrutta da un evento catastrofico, una misteriosa giovane donna, Hester Shaw (Hera Hilmar), emerge come l’unica che può fermare Londra – ora una gigantesca città predatrice su ruote – dal divorare tutto sul suo cammino. Hester unisce le forze con Tom Natsworthy (Robert Sheehan), un reietto di Londra, insieme ad Anna Fang (Jihae), una pericolosa fuorilegge con una taglia sulla sua testa per portare a termine la sua missione.

Continua a leggere
Pubblicità

Facebook

Recensioni

Nuvola dei Tag

Film in uscita

Dicembre, 2018

13Dic00:00Un Piccolo FavoreTitolo originale: A Simple Favor

13Dic00:00Il Testimone Invisibile

13Dic00:00Macchine MortaliTitolo originale: Mortal Engines

13Dic00:00Lontano da QuiTitolo originale: The Kindergarten Teacher

13Dic00:00L'uomo che rubò Banksy

13Dic00:00La donna elettricaTitolo originale: Woman at War

20Dic00:00Il ritorno di Mary PoppinsTitolo originale: Mary Poppins Returns

20Dic00:00Cold War

20Dic00:00Ben is Back

20Dic00:00Bumblebee

20Dic00:00The Old Man & the Gun

20Dic00:007 uomini a molloTitolo originale: Le Grand Bain

20Dic00:00Amici come prima

Film in uscita Mese Prossimo

Gennaio

Nessun Film

Pubblicità

Popolari

X