Connettiti a NewsCinema!

Arte

Il mondo di Jason al BilBolBul 2013

Pubblicato

:

Schermata-2013-02-26-a-21.38.29

© Jason (2)Jason, artista norvegese di primissimo piano, si presenta al Bilbolbul 2013 con una mostra tanto piccola quanto preziosa e surreale, nell’inconsueta cornice del Museo della musica. Un mondo dal tratto essenziale conquista subito lo spettatore, con personaggi antropomorfi dai grandi occhi bianchi, incredibilmente comunicativi nella loro apparente inespressività. È necessaria una grande sapienza grafica, per essere incisivi attraverso la chiave della semplicità, dell’essenzialità del segno e del dialogo, della linearità compositiva: ed è necessaria molta sincerità per utilizzare stilizzazioni che arrivano dritte dagli anni Venti in maniera così immediata e contemporanea. Gli animali antropomorfi di Jason riescono a coinvolgere il lettore in temi di peso, legati all’amore e alla morte, alla fragilità dell’infanzia e alla condizione della solitudine, con grande naturalezza e leggerezza. Attraverso la rappresentazione di piccoli istanti, anche soltanto il personaggio che si lava i denti allo specchio, si spalanca un mondo intero, che oltrepassa il semplice snodo della narrazione: divertente, a volte difficile, e sempre poetico.

Abilissimo a sfruttare anche i silenzi dei personaggi, che parlano più dei dialoghi. La prima sezione della mostra, isolata rispetto alle sale espositive del museo, sembra planata da un’altra dimensione, con un allestimento tutto bianco ed estremamente centrato, molto divertente e comunicativo, che oltre a replicare graficamente alcuni oggetti chiave dei racconti, li propone anche nella realtà: l’accetta conficcata nel muro d’ingresso vede la sua drammaticità stemperata da uno spazzolino da denti, che aspetta il visitatore per sorprenderlo nella stanza successiva. Le tavole dagli album sono interessanti anche per la possibilità di seguire il percorso tecnico dell’artista, che lascia visibili i ripensamenti, con i tratti di matita azzurra con cui abbozza le scene prima di ripassarle, magari modificandole. Sono esposti anche i ritratti a colori dei personaggi, tratteggiati a grandi pennellate su cartoni di recupero, con gli immancabili grandi occhi privi di pupille.

Al piano superiore del museo, una teca dedicata a Jason ed ai suoi libri nelle stanze della musica, si confonde invece tra antichi strumenti e preziosi spartiti, confermando come le espressioni artistiche più sincere possano essere senza tempo. Pluripremiato, anche con tre prestigiosi Eisner statunitensi per gli album The Left Bank Gang, I Killed Adolf Hitler e The Last Musketeer, editi da Fantagraphics Books, Jason ha collaborato con il Sunday Magazine del New York Times e ha visto le sue opere tradotte in svedese, finlandese, tedesco, italiano, francese e inglese. Nel suo interessante blog, http://catswithoutdogs.blogspot.it/, l’autore si definisce ironicamente un gentleman cartoonist, amante dei libri, del cinema, e degli scacchi. In Italia sono stati pubblicati da Black Velvet Editrice Ehi, aspetta… (2003), Sshhhh! (2004) e Non puoi arrivarci da qui (2006). “Tutto sarebbe stato lo stesso”, in collaborazione con l’ambasciata di Norvegia, resta aperta fino al 1 aprile, al Museo Internazionale e Biblioteca della Musica di Bologna.

UN GIRO VIRTUALE DELLA MOSTRA

Jason al BilBolBul 2013 from Newscinema Rivista on Vimeo.

[nggallery id=217]

Autrice per Newscinema della rubrica Fuoriscena, insieme con l’illustratore Giovanni Manna, scrivo racconti per ragazzi dove immagini e testo si intrecciano indissolubilmente… non assomiglia al cinema? Vedere un bel film, o una mostra d’arte, è un piacere che va assolutamente raccontato, ovviamente su Newscinema!

Clicca per commentare

Lascia qui il tuo commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Arte

Io, Leonardo a Giffoni Film Festival 2019: una masterclass sugli effetti speciali del film

Pubblicato

:

luca argentero

Prima dell’uscita nelle sale italiane il prossimo 26 settembre, IO, LEONARDO – il nuovo film d’arte prodotto da Sky con Progetto Immagine e distribuito da Lucky Red – sbarca al Giffoni Film Festival.

In occasione della 49ª edizione del festival in programma dal 19 al 27 luglio, saranno proiettati a Giffoni alcuni minuti in anteprima tratti dal backstage del film, a cui seguirà una Masterclass dal titolo “Io, Leonardo, alla scoperta degli effetti speciali del film”. Appuntamento il giorno d’apertura – venerdì 19 luglio – con la speciale lezione dove interverranno il regista di “Io, Leonardo” Jesus Garces Lambert (già regista anche di “Caravaggio – l’anima e il sangue”), il produttore esecutivo per Sky Dimitri Cioffi, il supervisor della post produzione Valentina Corti e gli art director, per Sky Vincenzo Cilurzo e per Galactus Giuseppe Squillaci (candidato ai David di Donatello per il film “Michelangelo – Infinito”).

 Nel film “Io, Leonardo” molte invenzioni e disegni di Leonardo vengono messi in scena grazie agli effetti speciali: tra queste, le macchine da guerra, gli studi anatomici e il monumentale cavallo progettato per Ludovico il Moro. Grazie alle avanzate tecniche di modellazione, sculpting digitale e animazione 2d e 3d sono stati riprodotti i vari elementi. A Giffoni il team di Sky e di Galactus, accompagnati dal regista Jesus Garces Lambert, racconteranno ai ragazzi come sono stati creati i vari linguaggi visivi e di come la tecnologia e l’arte abbiano potuto prendere vita e accompagnare lo spettatore in un’esperienza visiva unica ed inedita.

“IO, LEONARDO” è un affascinante racconto alla scoperta dell’uomo, dell’artista, dello scienziato e dell’inventore che accompagnerà lo spettatore in un’esperienza inedita e coinvolgente nella mente di Leonardo da Vinci, con un sguardo nuovo e molto lontano dagli stereotipi. Nel cast, oltre ad un sorprendente Luca Argentero, impegnato per la prima volta in un film d’arte biografico, ci saranno Angela Fontana nei panni Cecilia Gallerani e Massimo De Lorenzo che interpreta Ludovico il Moro. La voce narrante è di Francesco Pannofino. La consulenza scientifica del film è affidata a Pietro C. Marani, professore ordinario di Storia dell’Arte Moderna e Museologia al Politecnico di Milano. La direzione artistica è di Cosetta Lagani, la sceneggiatura è di Sara Mosetti e Marcello Olivieri. La regia è affidata a Jesus Garces Lambert, già regista di “Caravaggio – l’anima e il sangue” (il documentario d’arte più visto al cinema in Italia nel 2018 e vincitore del Globo d’Oro).

Il film “Io, Leonardo” ha ricevuto il Patrocinio del Comitato Nazionale per le Celebrazioni dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci e del Comitato Scientifico del Palinsesto Milano Leonardo 500, nonché il Riconoscimento dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale. Ha ottenuto anche i Patrocini del Comune di Firenze, del Comune di Milano e del Comune di Vinci ed è prodotto con la partecipazione di Bosch e la collaborazione con Artech Digital Cinema, Bottega Tifernate e il Museo Leonardo da Vinci Experience. Media partner RTL 102.5.

Continua a leggere

Arte

Daredevil Amore e Guerra, Panini Comics presenta il libro d’arte di Frank Miller e Bill Sienkiewicz

Pubblicato

:

daredevil 34251

Panini Comics presenta Daredevil: Amore e Guerra di Frank Miller e Bill Sienkiewicz in una nuova, preziosa edizione, curata in ogni dettaglio come mai si era visto prima in Italia e nel mondo per quanto riguarda i fumetti. Un vero e proprio libro d’arte che renderà felici i collezionisti più esigenti, innamorati di questa graphic novel che fin dalla sua uscita, nel 1986, venne riconosciuta come un capolavoro della nona arte, in cui gli autori hanno sperimentato soluzioni narrative e grafiche mirabili.

La nuova edizione, chiamata Unica, è contenuta in un cofanetto con chiusura magnetica il cui design è ispirato alle scatole giapponesi per strumenti da scrittura, in omaggio ai riferimenti orientali delle storie di Daredevil. All’interno di questa confezione trova posto un volume di grande formato, con un effetto speciale in copertina, chiuso da un elegante nastro rosso.

daredevil interno24250

Per permettere una perfetta apertura delle pagine è stata scelta una rilegatura cartonata svizzera con cucitura a vista. La carta Magno Natural da 140 grammi e la cura estrema in fase di stampa garantiscono una resa cromatica perfetta delle tavole di Sienkiewicz, ispirate alle avanguardie artistiche del ‘900.

La storia, che punta i riflettori sul tormentato rapporto tra il boss Kingpin e l’amata Vanessa, gode inoltre in questa edizione di una nuova traduzione curata da Luca Sofri e di effetti speciali che rendono la lettura delle pagine anche un’esperienza tattile: un effetto touch accompagna sempre Daredevil, mentre il tessuto degli abiti di Kingpin ha un effetto ruvido e altri elementi sono caratterizzati da una serigrafia lucida. L’edizione, limitata a sole 300 copie, ha al suo interno un certificato di autenticità, firmato da Marco M. Lupoi, direttore publishing Panini Comics, da Alex Bertani, direttore mercato Italia Panini Comics, e da Bill Sienkiewicz, disegnatore dell’opera, ed ha un prezzo di 500 euro.

Daredevil Amore e Guerra – edizione unica è stato presentato in anteprima al Lake Como Comic Art Festival ed è disponibile esclusivamente in fumetteria e nello store online comics.panini.it a partire dal 30 maggio.

Continua a leggere

Arte

Cig Harvey per la prima volta a Roma con la mostra fotografica Luci del Nord-est

Pubblicato

:

Cig Harvey

Dal 30 maggio al 6 luglio 2019 la Galleria del Cembalo ospita le foto di Cig Harvey, per la prima volta in mostra in Italia. Si tratta di visioni reali, istantanee della sua vita nel Maine. Nonostante i soggetti delle sue foto siano persone e luoghi a lei familiari, gli scatti li ritraggono nel momento in cui risultano quasi irriconoscibili all’artista.

È una fotografia che guarda al reale ma crede fermamente ci sia in “una luce particolare o nella sfumatura di un tramonto qualcosa di nuovo da scoprire”. In questi scatti predomina la convinzione che il medium fotografico catturi già di per sé una componente magica e inaspettata e che l’uso del colore la restituisca nella realtà – per come la vediamo. Se il marito Doug, la figlia Scout, i suoi amici, i vicini di casa e la loro vita quotidiana siano i soggetti di questi scatti o tasselli di un puzzle più grande che restituisce un autoritratto della fotografa stessa è una domanda su cui il suo lavoro pone fortemente l’accento.
Per Cig Harvey, l’immagine è una dicotomia tra forma e contenuto che non può essere scissa, e la fotografia non riproduce, ma racconta. La storia è il susseguirsi di persone della comunità a lei cara e del Maine, le sue stagioni e le ombre dei suoi rami, i quadrifogli verdeggianti e le farfalle colorate. C’è una scelta accurata e meditata di ciò che viene posto davanti l’obiettivo ma Cig Harvey lavora nell’immediatezza di quello che accade, con la consapevolezza che tutto può accadere.

91159 cig

Cig Harvey, Cherries

L’atto del fotografare è sentito e irripetibile, un espediente che l’artista utilizza, quasi in modo catartico, per bilanciare ciò che accade nella sua vita. Ecco il motivo per cui questi lavori, realizzati in momenti di serenità, possono risultare a tratti drammatici, come l’immagine che ritrae una donna con un cappotto rosso in un piccolo giaciglio in una distesa di neve bianchissima oppure lo sguardo compassionevole di Scout di fronte al cormorano senza vita.
I lavori esposti appartengono a progetti differenti, tra cui You Look At Me Like An Emergency (2012),Gardening at Night (2015), You an Orchestra You a Bomb (2017) e quello più recente, ancora in corso, Pink is a Touch. Red is a Stare.

La prima personale di Cig Harvey si è tenuta allo Stenersen Museum a Oslo nel 2012, in concomitanza con la pubbli-cazione della sua prima monografica You Look At Me Like An Emergency (Schilt Publishing). Le sue foto e i suoi libri sono stati largamente esposti e alcuni fanno parte della collezione permanente del Museum of Fine Arts a Houston; del Museum of Fine Arts a Boston; del Farnsworth Art Museum a Rockland nel Maine; e l’International Museum of Photography and Film alla George Eastman House a Rochester, New York. Cig Harvey è stata insignita nel 2017 del prestigioso premio ‘Excellence in Teaching’ e nel 2018 per il premio internazionale di fotografia ‘Prix Virginia Laurea-te’. Nel 2019 Ogunquit Museum of American Art nel Maine ospiterà una retrospettiva delle opere di Cig Harvey.

Continua a leggere

Iscriviti al nostro canale!

Film in uscita

Dicembre, 2019

Nessun Film

Film in uscita Mese Prossimo

Gennaio

Nessun Film

Pubblicità

Facebook

Recensioni

Nuvola dei Tag

Pubblicità

Popolari

X