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Interviste

Il Sapore del Successo, Bradley Cooper e Sienna Miller presentano il film a Roma

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Si è tenuta questa mattina all’Hotel De Russie di Roma la conferenza stampa di presentazione de Il sapore del successo. Scritto da Steven Knight, diretto da John Wells e interpretato da Bradley Cooper, Sienna Miller, Daniel Bruhl, Riccardo Scamarcio, Omar Sy, Emma Thompson e Uma Thurman, Il sapore del successo racconta la storia di Adam Jones (Bradley Cooper), un brillante chef che, per ottenere l’agognata terza stella Michelin e aprire un ristorante tutto suo, deve abbandonare le cattive abitudini. Ad aiutarlo nella difficile impresa ci sarà la bellissima Helene (Sienna Miller), una giovane donna che gli mostrerà l’ingrediente fondamentale per tirare fuori il suo lato migliore, l’amore. Potete trovare qui sotto le dichiarazioni degli interpreti Bradley Cooper, Sienna Miller e Riccardo Scamarcio:

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Che cosa pensa del successo degli chef in tv?

Bradley Cooper: Sono cresciuto guardando tanti programmi di cucina. Ho visto molti documentari tra cui una trasmissione della BBC che, seguendo l’iter di Gordon Ramsay per ottenere la terza stella Michelin, ha fatto da apripista ad altri show.

Come è stato lavorare in questo film?

Bradley Cooper: Il cinema è un’occasione unica per raccontare una storia. Si crea un legame su un set, non c’è quella competizione che troviamo tra gli chef. Il cinema è il risultato di una collaborazione perché tutti dipendono da tutti. Fare un film, come preparare un piatto, è il frutto di un lavoro di squadra. Inoltre è stato bello lavorare con Sienna Miller e Riccardo Scamarcio, sono delle incredibili fonti di ispirazione.

Riccardo Scamarcio: Abbiamo cucinato tanto e ci siamo divertiti sul set. È stato fantastico lavorare con un cast stellare come questo. Mi sono sentito il benvenuto. Come dice Bradley, il cinema è un lavoro di gruppo.

In questo film torna a recitare con Bradley Cooper dopo American Sniper. Quali sono i punti di contatto tra queste due opere?

Sienna Miller: Sono progetti molto diversi. American Sniper è stato una esperienza molto profonda. Ma è stato altrettanto bello fare un film diverso come Il sapore del successo. Bradley Cooper è un attore e un trasformista incredibile, mi sono divertita molto a interpretare uno chef.

Per interpretare Adam Jones si è ispirato a Gordon Ramsay?

Bradley Cooper: No! Lo chef che ci ha seguito e che ho avuto modo di osservare da vicino è Marcus Wareing. Da lui ho imparato molte accortezze come utilizzare un dito per sentire il calore del pesce o altro. Inoltre ho studiato molti documentari. In ogni caso il personaggio è stato creato dallo sceneggiatore senza prendere ispirazione da Ramsay.

Quali sono gli strumenti fondamentali dell’attore?

Bradley Cooper: Gli strumenti di un attore sono il corpo, la voce, le emozioni e i sentimenti.

Sienna Miller: La recitazione è un pozzo senza fondo. Più hai esperienze di vita più migliori come attore.

Riccardo Scamarcio: Per essere un bravo attore sono importanti anche la curiosità, l’anarchia e ovviamente la disciplina.

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Perché ha deciso di interpretare questo film dopo American Sniper?

Bradley Cooper: In realtà questa scelta è stata dettata dal caso. Ho girato subito questo film perché avevo degli impegni teatrali da rispettare. È bello poi passare di progetto in progetto e di ruolo in ruolo.

Quale è il suo rapporto con la cucina?

Sienna Miller: Amo cucinare, mia madre è un’ottima cuoca. I ricordi più belli della mia vita sono ad un tavolo con gli amici e la famiglia. La cucina unisce le persone.

Bradley Cooper: Mi piace cucinare. Mia nonna era una grande cuoca e mi ha insegnato tante cose. Cucino spesso anche da solo perché mi mette gioia.

C’è stato spazio per l’improvvisazione?

Bradley Cooper: Si, abbiamo spesso improvvisato; alcune scene erano troppo lunghe per essere seguite nel dettaglio. Nelle sequenze con Emma Thompson abbiamo però cavalcato il ritmo della scena seguendo lo script. Sono molto felice di aver lavorato con Emma Thompson.

La 01 Distribution distribuirà Il sapore del successo in tutti i cinema italiani il prossimo 26 novembre.

Sfoglia la GALLERY qui sotto:

Segnato da un amore incondizionato per la settima arte, cresciuto a pane e cinema e sopravvissuto ai Festival Internazionali di Venezia, Berlino e Cannes. Sono sufficienti poche parole per classificare il mio lavoro, diviso tra l’attenta redazione di approfondimenti su cinema, tv e musica e interviste a grandi personalità come Robert Downey Jr., Hugh Laurie, Tom Hiddleston e tanti altri.

Interviste

Quattordici giorni | La video intervista al regista Ivan Cotroneo e i protagonisti

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Dopo la presentazione, presso gli Studi di Cinecittà di Roma, del nuovo servizio di streaming globale di Paramount, Paramount+, Newscinema ha avuto il piacere e il privilegio di incontrare, in esclusiva, alcuni dei protagonisti dei progetti in programmi.

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Il regista Ivan Cotroneo e la coppia (anche nella realtà) di protagonisti, formata da Carlotta Natoli e Thomas Trabacchi, si sono concessi ai nostri microfoni, Ci hanno così raccontato la nascita e lo sviluppo del loro nuovo e atteso progetto: Quattordici giorni.

Il primo Paramount+ Original movie italiano è scritto – a quattro mani con Monica Rametta – e diretto da Ivan Cotroneo. Prodotto da Indigo Film, e in arrivo su Paramount+ da fine settembre 2022, è stato presentato fuori concorso al 39esimo Torino Film Festival.

Quattordici giorni | La trama

Un’originalissima storia sui conflitti di coppia e la resistenza dell’amore: Marta (Carlotta Natoli) odia Lorenzo (Thomas Trabacchi), perché ha da poco scoperto che lui ha una relazione con un’altra donna. Lorenzo detesta Marta. Ma non c’è scampo. Sono giorni di pandemia e devono stare insieme, chiusi negli stessi ottanta metri quadri per quattordici giorni in isolamento fiduciario.

Cosa faranno? Una storia d’amore in un tempo sospeso, per loro e per il mondo intorno, in un countdown che li porta verso la separazione. Quattordici capitoli, quattordici momenti di vita di coppia, e un solo amore a pezzi.

Il nostro commento

Quattordici giorni si sviluppa in un unico ambiente, con una sola coppia di attori, mostrando la potenza narrativa di un’ottima scrittura e di interpreti straordinari. Proprio come il capolavoro di Roman Polanski, Carnage (tanto per citare un esempio), i protagonisti scavano a fondo, nel tentativo di elaborare questioni intime e delicate.

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Forti della relazione anche fuori dal set, Trabacchi e la Natoli si concedono anima e corpo, al fine di rendere credibili ed empaticamente accattivanti i rispettivi personaggi. Ne viene fuori uno spaccato di vita vera, così emozionante da risultare indelebile ed esemplare.

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Can Yaman

Viola come il mare | la video intervista a Can Yaman e Francesca Chillemi

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Lo scorso venerdì alla Casa del cinema di Roma si è svolta la conferenza stampa per la fiction Viola come il mare diretta da Francesco Vicario e con protagonisti due attori molto amati dal pubblico: Francesca Chillemi e Can Yaman. Ecco cosa hanno risposto in esclusiva per NewsCinema.it i protagonisti di questa serie molto attesa e che andrà in onda da venerdì 30 settembre su Canale5.

La trama di Viola come il mare

Viola Vitale ha trent’anni, bellissima e con un superpotere: la sinestesia. Sfortunatamente per lei, non c’è nulla di sovrannaturale in questa capacità, bensì si tratta di una rara patologia neurologica che le permette di sentire o meglio vedere i sentimenti della gente attraverso i colori. Quando l’ex Miss Italia e ora giornalista di cronaca nera per SiciliaWebNews, si trova a dover parlare con una persona, davanti a lei si palesa il colore che rappresenta il sentimento provato in quel preciso istante.

Lavorare su casi di omicidi la porterà a entrare in contatto con l’affascinante Ispettore Capo Francesco Demir. Il loro modo di relazionarsi con il prossimo li porta a scontrarsi dal primo giorno, rendendo la loro collaborazione tutt’altro che semplice. Viola attraverso la sinestesia cerca di aiutare Francesco nelle indagini, così da poter arrivare alla risoluzione dei casi nel più breve tempo possibile.

Tuttavia, l’arrivo di Viola nella città di Palermo nasconde un altro motivo oltre al lavoro nella redazione giornalistica: trovare il padre che non ha mai avuto modo di conoscere e che potrebbe salvarle la vita.

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Come accadrà negli episodi di Viola come il mare?

Ogni puntata sarà caratterizzata da un omicidio al quale, Viola e Francesco dovranno lavorare fianco a fianco, nonostante i loro continui battibecchi. Se il bel Demir è solito ragionare in maniera lucida, con la sua testa senza dar spazio alle emozioni, dall’altro lato, la bella Vitale non può far a meno di dare la sua opinione in merito a qualsiasi argomento. Lei si fida di tutti, lui di nessuno. Se lei è più aperta al dialogo, lui è un tipo più fisico. Se è vero che ‘gli opposti si attraggono’, sarà davvero complicato per Viola e Francesco non cedere alla reciproca attrazione che li lega.

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Cinema

Venezia 79: Notte Fantasma, video intervista a Edoardo Pesce e il regista Fulvio Risuleo

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Nella sezione Orizzonti Extra di Venezia 79 è stato presentato in anteprima Notte Fantasma, il nuovo film di Fulvio Risuleo con Edoardo Pesce e la rivelazione Yothin Clavenzani. Abbiamo incontrato il regista e i protagonisti e qui sotto potete vedere la video intervista completa.

L’idea di questa storia mi è venuta immaginando un abuso di potere di un poliziotto che costringe qualcuno, colto in flagranza di reato, a fare quello che vuole lui. Rifletto spesso sul potere e sulla delicatezza e complessità di chi si trova a doverlo gestire. Avevo in mente un poliziotto che, in un locale, costringe un giovane a ballare, e da lì sono partito cercando di immaginare il prima e il dopo” ha detto il giovane regista.

Notte Fantasma: la sinossi del film

È sabato sera, Tarek ha programmato una serata con gli amici: playstation e junk food. Prima di incontrarli passa per il parco a comprare qualche grammo di fumo. Qualcuno però lo tiene d’occhio dall’interno di un’automobile, ha visto tutto e lo avvicina: è un poliziotto. L’uomo è misterioso, minaccioso e allo stesso tempo a suo modo gentile e un po’ complice.

Invece di portarlo al distretto, il poliziotto costringe Tarek a stare con lui per tutta la notte tra risse, inseguimenti e fughe. Ma all’alba i loro ruoli potrebbero invertirsi.  Un’avventura lunga una notte tra le pieghe della quotidianità, della percezione e delle vite personali. 

Notte Fantasma è il terzo lungometraggio di Fulvio Risuleo che torna a lavorare con Edoardo Pesce dopo Il colpo del cane (uscito nel 2019 per Vision Distribution) e i corti L’Uomo Materasso (2021) e Varicella, che nel 2015 si aggiudica il premio alla Semaine de la Critique al Festival di Cannes.

Notte Fantasma è una produzione Elsinore Film, Wildside, società del gruppo Fremantle, e Vision Distribution in collaborazione con Sky e Prime Video. Il film è prodotto da Annamaria Morelli, Antonio Celsi, Mario Gianani, Lorenzo Gangarossa e distribuito da Vision Distribution.

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