Con la fine della serie Il Trono di Spade, gli studios stanno pensando di continuare a dare al pubblico una serie TV di genere fantasy. Come vi avevamo informato qualche giorno fa, la stessa HBO sta cercando buone sceneggiature per serie TV spin-off de Il Trono di Spade. Potete leggere la notizia a questo link.

Amazon Prime Video dal canto suo ha pensato di realizzare la serie TV de Il Signore degli Anelli. Considerando il materiale cartaceo a disposizione la serie potrebbe avere tantissimi spunti. Ma si tratta comunque di una produzione difficile, dove i fan tolkeniani punteranno il dito a ogni errore.

Il Signore degli Anelli: aggiornamenti sulla serie TV

Uno dei capi di Amazon Studios, ovvero Jennifer Salke ha  dato qualche dettaglio sulla serie dicendo che “sarà in produzione entro due anni”, poi continua dicendo: “la speranza è il 2021, ma c’è gente che spera di portarlo in TV nel 2020”. Salke non dice nulla sui personaggi o sull’ipotesi paventata da qualcuno che la storia possa riguardare il giovane Aragorn. Ha semplicemente detto che Amazon non sta rifacendo i film… o partendo da zero. Quest’ultima parte della sua affermazione potrebbe deludere chi avrebbe voluto vedere un approccio alla storia completamente diverso. Salke però assicura che il loro intento è quello di farne una grande serie.

Jennifer Salke di Amazon Studios

Il Signore degli Anelli: Peter Jackson sarà coinvolto?

Si sono susseguite smentite e dichiarazioni sul fatto che Peter Jackson potesse essere coinvolto o meno. Lo stesso regista neozelandese che ha girato sia la trilogia de Il Signore degli Anelli che quella de Lo Hobbit ha detto qualche giorno fa di non aver nulla a che vedere con la serie di Amazon. Potete leggere la sua dichiarazione a questo link.

Jennifer Salke ha detto chiaramente che per conto suo Peter Jackson può dire di essere coinvolto o meno, ma il fatto è che gli stanno continuamente parlando. Forse Amazon tende a volerlo almeno come consulente dato che Peter Jackson ha studiato per anni i materiali scritti da Tolkien.

Fonte: deadline.com