Il pubblico che dal 2021 ha imparato lo stile comunicativo che Zerocalcare mette all’interno delle sue serie d’animazione, con l’uscita di Due Spicci su Netflix, è tornato ad emozionarsi con le sue storie e a divertirsi con il dialetto romanesco.
Ancora una volta, i Millennials sono i protagonisti degli otto episodi, con le loro esistenze caratterizzate dall’incertezza del futuro, da una società fondata sul precariato e dalla difficoltà delle relazioni interpersonali.
Tra chi non aspettava altro che sentire le battute in romanesco dell’Armadillo doppiato da Valerio Mastandrea e le avventure degli amici di Zero, c’è un personaggio che ha attirato l’attenzione del pubblico. In particolar modo, ha sollevato dei quesiti su chi fosse, per il finale del primo episodio, nel quale appare un ritratto disegnato da Zerocalcare con il suo nome e una data.
Il personaggio di Lorenzo nella serie Due Spicci
Nel corso degli 8 episodi dell’ultima serie intitolata Due Spicci, troviamo Lorenzo Montini, un personaggio secondario che con il corso della storia, acquisisce più importanza. Figura marginale di Rebibbia, Lorenzo viene mostrato come un ragazzo isolato e vittima di soprusi, che lo hanno profondamente segnato.
Nella serie Due Spicci, questo personaggio inserito da Zerocalcare, vive nell’ombra della criminalità che attanaglia il suo quartiere, stretto da una morsa di violenza. A rendere la sua vita in costante pericolo, l’incontro con Paturnia, il criminale che minaccia il bar gestito da Zero e il suo storico amico Cinghiale.
Al personaggio di Lorenzo Montini, il creatore della serie d’animazione ha affidato un ruolo molto importante. Un tema che rappresenta il cuore di questa nuova serie: l’idea che nei quartieri periferici le colpe e i traumi irrisolti, si trasformano in debiti emotivi e sociale, che poi si è costretti a pagare a caro prezzo.

In memoria di Lorenzo Giurintano
Come in un ponte immaginario tra finzione e realtà, Zerocalcare al termine del primo episodio, ha inserito una schermata con un ritratto disegnato da lui e una scritta: “Lorenzo 2004-2025“.
Inutile negare che il pensiero è andato al personaggio della serie, senza sapere che questa dedica era per una persona prematuramente scomparsa a soli 21 anni, Lorenzo Giurintano. In Due Spicci, Lorenzo unisce il personaggio inventato, vittima della crudeltà del mondo, al vuoto che ha lasciato nella vita reale.
Il vero Lorenzo era un collaboratore della Doghead Animation, lo studio cinematografico con sede a Firenze, che si occupa di realizzare le animazioni dei disegni di Zerocalcare. Nato nel 2004, Lorenzo era figlio di Alessio Giurintano, fondatori e responsabili dello Studio e stava lavorando con passione e dedizione proprio alla serie Due Spicci.
Una notizia che ha portato tristezza e un profondo senso di ingiustizia, vista la sua giovane età. Michele Foschini della BAO Publishing, storica casa editrice dei fumetti di Zerocalcare, nel corso di un’intervista ha avuto modo di spiegare chi fosse il Lorenzo apparso alla fine del primo episodio: “Il giorno in cui ce lo hanno detto, in studio ci siamo fermati tutti… Io e Michele (Rech) ci siamo guardati e abbiamo detto: dobbiamo assolutamente dedicare la serie a lui”.


