Manuela Arcuri interrogata dal magistrato | Presunta violazione

Manuela Arcuri interrogata dal magistrato
Manuela Arcuri Newscinema.it

Presunta violazione per Manuela Arcuri che le è costato un interrogatorio davanti al magistrato, stile serie tv crime. Voleva essere un tributo e invece è finita molto male.

Molte volte una persona, famosa o meno che sia, si trova immischiata in fatti senza sapere neanche il motivo. Così, un omaggio che doveva far sorridere Manuela Arcuri, l’ha portata direttamente davanti al magistrato per subire un interrogatorio. Quella presunta violazione costerà cara alla showgirl?

Tutto su Manuela Arcuri

Manuela Arcuri è una ex modella, attrice e conduttrice televisiva italiana, nata ad Anagni nel 1977. Grazie alla sua bellezza e al suo talento, iniziò a lavorare nel mondo dello spettacolo fin da giovanissima, quando a 15 anni prese parte ad una serie di fotoromanzi come modella. In seguito venne scelta da Giorgio Panariello per il film Bagnomaria, il quale la portò alla ribalta televisiva.

Da allora partecipò a diversi programmi, tra cui Sanremo, Mai dire Gol e Scherzi a parte, per non parlare di film e fiction televisive. È impossibile dimenticarla nelle fiction Carabinieri, Io non dimentico, Il peccato e la vergogna e così via.

Dopo diverse relazioni sentimentali che la videro al centro del gossip di quegli anni, dal 2010 è felicemente innamorata del “suo” Giovanni Di Gianfrancesco, con il quale si è sposata nel 2022 con una cerimonia sul Lago di Bracciano. La coppia ha avuto per ora un unico figlio, il piccolo Mattia, il quale condivide spesso le scene social insieme a mamma Manuela.

Arcuri interrogata dal magistrato
Manuela Arcuri e la “sua” statua Newscinema.it

La statua della discordia

Brutta vicenda per Manuela Arcuri, la quale ricorda di quando fu interrogata dal magistrato per una presunta violazione, causata dalla famosa statua costruita in suo onore sul lungomare di Porto Cesareo. Quando il monumento fu erto, suscitò non poche polemiche.

In primis per la “toccatina” scaramantica sulla natica che i turisti e i pescatori erano soliti praticare come buon auspicio. Per non parlare della petizione firmata dagli abitanti della città (soprattutto dalle mogli di quegli stessi pescatori), i quali risultarono fin da subito infastiditi da quel simbolo nella loro cittadina.

Il problema più grosso però è stato causato dalla locazione della statua dell’Arcuri, in quanto quel luogo pare fosse di proprietà demaniale della Capitaneria di Porto. Fu indagato non solo il sindaco della città, ma anche la stessa Arcuri, la quale fu interrogata in veste di testimone a conoscenza dei fatti. In seguito, il caso fu archiviato e ad oggi la statua risulta essere ancora disposta sul medesimo Porto.