Oggi, 21 aprile 2026, il cuore della Capitale torna a battere per una ricorrenza millenaria: il Natale di Roma. Sono passati esattamente 2779 anni da quel leggendario 753 a.C. quando, secondo la tradizione, Romolo tracciò il solco sacro sul colle Palatino, fondando quella che sarebbe diventata la Città Eterna.
Mentre Roma Capitale celebra l’evento con un ricco programma di appuntamenti culturali gratuiti e rievocazioni storiche che ricordano le antiche feste “Palilia”, noi di NewsCinema vogliamo omaggiare la Capitale attraverso l’occhio della settima arte. Roma non è solo una città, ma un set a cielo aperto che ha plasmato l’immaginario cinematografico mondiale.
I film da vedere per festeggiare il Natale di Roma 2026
Ecco 5 film imperdibili da vedere (o rivedere) per celebrare il Natale di Roma e tuffarsi nella sua intramontabile bellezza.
1. Il Primo Re (2019) – Alle origini del mito
Se volete respirare l’atmosfera della fondazione, il film di Matteo Rovere è una tappa obbligata. Girato interamente in protolatino, racconta il legame viscerale e tragico tra Romolo e Remo. Una ricostruzione sporca, brutale e potentissima che ci riporta proprio lì, in quel 753 a.C., tra fango, sangue e divinità arcaiche.

2. Ben-Hur (1959) – Natale di Roma 2026
Per celebrare la gloria dell’antica Roma, nulla batte il kolossal di William Wyler. Vincitore di 11 premi Oscar, il film è il simbolo della “Hollywood sul Tevere”. La corsa delle bighe resta una delle sequenze più iconiche della storia del cinema, capace di raccontare la magnificenza architettonica e la potenza politica della Roma imperiale.
3. La Dolce Vita (1960) – Roma come palcoscenico dell’anima
Non si può parlare di Roma senza citare Federico Fellini. Con La Dolce Vita, la città diventa un personaggio vivo, decadente e irresistibile. Dal bagno di Anita Ekberg nella Fontana di Trevi alle passeggiate in via Veneto, Fellini ha cristallizzato un’epoca, rendendo Roma la capitale mondiale del fascino e del desiderio.
4. Vacanze Romane (1953) – Un amore in Vespa
La Roma da cartolina, elegante e sognante, rivive nel capolavoro con Audrey Hepburn e Gregory Peck. Questo film ha trasformato la Bocca della Verità e il Colosseo in icone pop globali. È l’omaggio perfetto per chi vuole godersi la bellezza eterna dei vicoli del centro storico attraverso una delle commedie romantiche più amate di sempre.

5. La Grande Bellezza (2013) – Lo splendore malinconico per il Natale di Roma 2026
Chiudiamo con il premio Oscar di Paolo Sorrentino. Una lettera d’amore e tormento a una Roma notturna, monumentale e segreta. Attraverso lo sguardo di Jep Gambardella, il film esplora palazzi nobiliari e terrazze mozzafiato, ricordandoci perché, dopo quasi tremila anni, il mondo intero continua a restare senza fiato davanti alla Città Eterna.
6. Il Gladiatore (2000) – Il destino e la gloria
Non si può parlare di Roma al cinema senza il kolossal di Ridley Scott. Sebbene la ricostruzione storica si conceda diverse libertà, il film ha il merito di aver riportato il mito del Colosseo e dell’Impero al centro dell’immaginario collettivo moderno. La performance di Russell Crowe e la maestosità scenografica rendono giustizia alla potenza della Città Eterna.
7. Roma città aperta (1945) – Il cuore ferito e resiliente
Il capolavoro di Roberto Rossellini è un pezzo di storia. Girato poco dopo la liberazione, nel pieno delle macerie materiali e morali, racconta la resistenza romana durante l’occupazione nazista. La corsa disperata di Anna Magnani è l’immagine simbolo di una città che non si arrende mai e che trova sempre la forza di rinascere.
8. Un americano a Roma (1954) – La comicità trasteverina per Natale di Roma 2026
Roma è anche ironia e spirito popolare, incarnati alla perfezione da Alberto Sordi nei panni di Nando Mericoni. Il suo “maccherone” provocato è entrato nella storia del costume italiano. È un film che celebra il rapporto (spesso comico e goffo) tra la Roma di borgata e il mito americano del dopoguerra.

9. Caro Diario (1993) – Roma vista dal sellino di una Vespa
Nanni Moretti ci regala una delle dichiarazioni d’amore più originali alla città. Nel primo capitolo del film, il regista attraversa una Roma estiva e semideserta in sella alla sua Vespa, esplorando quartieri come la Garbatella e Spinaceto fino ad arrivare a Ostia. Una visione intima, silenziosa e architettonica della Capitale.
10. Lo chiamavano Jeeg Robot (2015) – Il nuovo mito della periferia
Chiudiamo con un esempio di cinema contemporaneo: il film di Gabriele Mainetti con Claudio Santamaria e Luca Marinelli protagonisti. Roma diventa lo scenario perfetto per un cinecomic “de noantri”, ambientato tra Tor Bella Monaca e le rive del Tevere. È la dimostrazione che Roma può essere ancora oggi il teatro ideale per creare nuovi miti, fondendo il degrado urbano con la magia del fantastico.

