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Nicolas Maupas rivela perchè girare Il Conte di Montecristo è stata “un’esperienza straniante”

Il giovane attore italo francese Nicolas Maupas è nel cast della nuova serie evento Rai Il Conte di Montecristo. Ecco cosa ci ha raccontato di questa esperienza internazionale. 

Classe 1998, Nicolas Maupas è uno degli attori rivelazione più richiesto del momento. Dopo il successo della serie Mare Fuori, una carriera in continua ascesa per lui e il 13 gennaio 2025 lo ritroviamo nel cast de Il Conte di Montecristo, una nuova serie evento Rai che lo vede dividere la scena con le star Sam Claflin e Jeremy Irons, oltre ai colleghi italiani Michele Riondino, Lino Guanciale e Gabriella Pession.

Parlando del suo personaggio in conferenza stampa a Roma, Maupas ha spiegato che “funziona come personaggio doppio ma è anche un ponte per il Conte di Montecristo per entrare nella società parigina e per mettere in moto il suo piano di vendetta“.

Ha poi aggiunto: “Sicuramente è vittima del contesto sociale nel quale si trova, dove i vertici sembrano essere tutti quanti corrotti ma è anche forse troppo affascinato dal carisma e dal potere del conte, di suo padre e dei nemici di questa società e non si rende conto quanto marcio ci può essere intorno a lui”.

Nicolas Maupas e il suo personaggio doppio ne Il Conte di Montecristo

Dantes torna alla vita dopo anni di reclusione nonostante la sua innocenza e vuole vendicarsi di coloro che gli hanno rovinato la vita, rubandogli anche il suo universo vero amore. Maupas è il figlio della donna di Dantes che prova a rifarsi una vita dopo la presunta morte del marinaio.

 

Un personaggio alla fine positivo. Interpretarlo è stato meraviglioso perchè è stato il mio ponte per questo mondo magico e mi ha permesso di entrare in quello che per me è il lavoro del cinema, e farlo con Rai che mi ha dato sempre grandi occasioni di poter interpretare ruoli molto diversi tra loro è stata una nuova conferma” ha detto.

Come è stato girare in Francia

Avere l’occasione di lavorare in Francia è stato strano perchè mi sono sempre interfacciato in italiano con i colleghi su un set, mentre il primo giorno qui farlo in francese è stato un attimo straniante. Però nella mia famiglia in Francia che è molto numerosa quando ci sono grandi ritrovi, per una forma di rispetto, i più piccoli portano i vassoi con l’aperitivo e si ha l’occasione di ascoltare poi le storie degli adulti”.

“Io mi sono sentito così sul set di questa serie, mi sono ritrovato in mezzo ad attori di grande esperienza e io ho cercato di ascoltare tutto quello che loro erano in grado di dirmi e consigliarmi e lì ho sentito l’incontro delle mie due nature, quella italiana e quella francese”. 

“Nicolas è un talento che stimo moltissimo, è la nuova generazione che si sta facendo strada nel panorama italiano” ha confermato Gabriella Pession.

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Letizia Rogolino
Letizia Rogolino
Il cinema e la scrittura sono le compagne di viaggio di cui non posso fare a meno. Quando sono in sala, si spengono le luci e il proiettore inizia a girare, sono nella mia dimensione :)! Discepola dell' indimenticabile Nora Ephron, tra i miei registi preferiti posso menzionare Steven Spielberg, Tim Burton, Ferzan Ozpetek, Quentin Tarantino, Hitchcock e Robert Zemeckis. Oltre il cinema, l'altra mia droga? Le serie tv, lo ammetto!

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