Il debutto della terza stagione di Euphoria, oggi lunedì 13 aprile 2026, porta con sé una risposta che i fan attendevano con il fiato sospeso e il cuore pesante: che fine ha fatto Fezco? Dopo la tragica scomparsa di Angus Cloud, morto nel 2023 a soli 25 anni, il destino del suo personaggio era rimasto in bilico tra il timore di un addio fuori scena e la speranza di un tributo dignitoso.
La premiere di Euphoria 3 ha scelto la via della delicatezza, utilizzando il potere del racconto per mantenere in vita l’anima di un personaggio amatissimo, trasformandolo in un simbolo di speranza e sopravvivenza.
Il salto temporale e la rivelazione di Rue
Nonostante Angus Cloud non appaia fisicamente sullo schermo, il suo Fezco continua a esistere nell’universo della serie. Attraverso un salto temporale di cinque anni, ritroviamo una Rue (Zendaya) profondamente cambiata, che lavora come “mula” per trasportare narcotici oltre il confine messicano nel tentativo di ripagare il suo debito con Laurie.
È durante un incontro a Los Angeles con Lexi (Maude Apatow), ora assistente di una potente dirigente televisiva interpretata da Sharon Stone, che avviene la rivelazione. Rue confessa a Lexi di essere rimasta in contatto con Fezco: lo spacciatore dal cuore d’oro è vivo, ma sta scontando una condanna a 30 anni di prigione. Rue spinge Lexi a chiamarlo, assicurandole che, nonostante gli anni di silenzio e la dura realtà del carcere, lui non ha mai smesso di pensarla.

Sam Levinson sul personaggio di Fezco: “Volevo tenerlo in vita, almeno nello show”
Il creatore della serie, Sam Levinson, è apparso visibilmente commosso sul red carpet della premiere a Los Angeles. In una dichiarazione rilasciata alla stampa, ha spiegato come la morte di Cloud abbia influenzato radicalmente la scrittura di questa stagione: “Ho lottato duramente per aiutarlo a restare pulito quando era in vita, e perderlo è stato devastante. Ho sentito che se non ero riuscito a tenerlo in vita nella realtà, avrei potuto farlo almeno nello show.”
Levinson ha descritto la terza stagione come un modo per onorare non solo Angus, ma tutti i giovani americani le cui vite sono state spezzate dal fentanyl. “Volevo raccontare una storia dove la speranza e la luce potessero ancora essere percepite nell’oscurità“, ha aggiunto, trasformando il dolore privato in un messaggio universale sulla possibilità di una seconda occasione, negata a Cloud ma concessa, simbolicamente, al suo alter ego televisivo.
Fezco non c’è più, un cast in trasformazione
Oltre all’assenza di Angus Cloud, la terza stagione deve fare i conti con altri addii e ritorni complessi. Mentre Storm Reid (Gia), Barbie Ferreira (Kat) e Austin Abrams (Ethan) non sono tornati nel cast principale, la serie vedrà l’ultima apparizione di Eric Dane (Cal Jacobs). L’attore, scomparso lo scorso febbraio per complicazioni legate alla SLA, è riuscito a filmare tutte le sue scene in un’unica, intensa giornata di riprese prima della sua morte.
Il destino di Fezco dietro le sbarre chiude il cerchio aperto nel drammatico finale della seconda stagione, dove il fratello Ashtray aveva perso la vita sotto il fuoco della polizia. Scegliendo di non “uccidere” il personaggio di Cloud, Euphoria trasforma il suo iconico spacciatore in una presenza spirituale costante, un monito vivente sulla durezza delle conseguenze, ma anche sulla persistenza degli affetti più puri.


