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Oscar 2026: l’In Memoriam celebra Robert Redford, Rob Reiner e una generazione di Hollywood

Tra il glamour delle luci e dei red carpet, c’è un momento agli Oscar 2026 che ferma davvero il tempo: l’In Memoriam.

Tra il glamour delle luci e dei red carpet, c’è un momento agli Oscar 2026 che ferma davvero il tempo: l’In Memoriam.

Quest’anno, più che mai, il segmento dedica un commosso addio a figure iconiche come Robert Redford e Rob Reiner, celebrando una generazione di Hollywood che ha cambiato per sempre il cinema.

Tra il luccichio degli abiti da sera, i discorsi studiati nei minimi dettagli e la tensione dei principali premi, c’è sempre un momento agli Oscar in cui lo spettacolo rallenta. Le luci si abbassano, la musica cambia tono e il teatro sembra trattenere il respiro: è il segmento In Memoriam, dedicato alla memoria degli artisti del cinema scomparsi nell’ultimo anno.

Tradizionalmente, questo è il momento più emozionante della cerimonia. Nel 2026, però, l’impatto emotivo promette di essere ancora più intenso. Non solo per il numero di figure iconiche recentemente scomparse, ma anche perché l’Academy sembra pronta a rendere omaggio a singoli artisti con tributi specifici, trasformando la sequenza in un vero e proprio ritratto collettivo di una generazione di Hollywood.

Una generazione che ha segnato il cinema americano

Tra i protagonisti attesi nel segmento ci sono artisti che hanno contribuito a definire il cinema americano per decenni. Nomi come Robert Redford, Gene Hackman, Robert Duvall, Diane Keaton e Rob Reiner appartengono a quella generazione che, tra gli anni ’60 e ’80, ha vissuto e plasmato la trasformazione della settima arte.

Questi attori e registi sono legati al periodo del New Hollywood, un’epoca in cui l’industria si è reinventata con storie più complesse, personaggi moralmente ambigui e registi con maggiore autonomia artistica all’interno dei grandi studi cinematografici.

La scomparsa di figure così influenti, spesso in rapida successione, non rappresenta solo la fine di carriere straordinarie, ma anche il saluto a un capitolo intero della storia del cinema.

Barbra Streisand
Barbra Streisand (Foto: Wikimedia Commons/lifescript) – Newscinema.it

Barbra Streisand omaggerà Robert Redford

Uno dei tributi più chiacchierati riguarda Barbra Streisand, secondo quanto riportato dalla colonna Page Six. La cantante e attrice sarebbe in trattative per esibirsi durante il segmento In Memoriam in onore del suo ex collega Robert Redford.

I due hanno recitato insieme nel celebre dramma romantico degli anni ’70 Come eravamo, diretto da Sydney Pollack. Se la partecipazione sarà confermata, Streisand canterà la celebre title track del film, vincitrice dell’Oscar per la Miglior Canzone Originale nel 1974 e considerata uno dei classici intramontabili di Hollywood.

Redford, scomparso a settembre 2025 all’età di 89 anni, lascia un’eredità che include capolavori come Butch Cassidy e il Sundance Kid, Tutti gli uomini del presidente e La Stangata, oltre all’Oscar per la regia di Gente comune.

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Billy Crystal e Meg Ryan ricordano Rob Reiner

Un altro omaggio atteso riguarda il regista Rob Reiner. Secondo le stesse fonti, Billy Crystal e Meg Ryan torneranno sul palco degli Oscar per ricordare il cineasta, autore di film amatissimi come Harry ti presento Sally…, Stand by Me, La storia fantastica.

La presenza dei due attori è particolarmente significativa: entrambi hanno recitato in Harry ti presento Sally…, la commedia romantica del 1989 che ha segnato un’epoca del genere. La scomparsa di Reiner, avvenuta in circostanze tragiche che hanno scosso Hollywood, ha reso il suo addio uno degli eventi più commentati dell’anno nel mondo del cinema.

Gli Oscar come rituale della memoria

Negli anni, il segmento In Memoriam è diventato uno dei momenti più simbolici della cerimonia. Diversamente dalle categorie competitive, che celebrano la presenza degli artisti, questa sequenza funziona come uno spazio di ricordo collettivo.

Non è raro che esibizioni musicali o apparizioni inaspettate intensifichino l’impatto emotivo della sezione. Nel 2013, ad esempio, Barbra Streisand stessa aveva cantato The Way We Were durante un tributo al compositore Marvin Hamlisch. Se nel 2026 tornerà a cantare la stessa canzone, stavolta dedicata a Redford, il gesto avrà un significato quasi circolare nella storia della cerimonia.

In un anno segnato da tanti addii illustri, l’In Memoriam potrebbe diventare il momento più potente di tutta la notte: non solo per la nostalgia che suscita, ma anche per la sensazione di celebrare un’intera generazione di Hollywood in un’unica, emozionante sequenza.

Letizia Rogolino
Letizia Rogolino
Il cinema e la scrittura sono le compagne di viaggio di cui non posso fare a meno. Quando sono in sala, si spengono le luci e il proiettore inizia a girare, sono nella mia dimensione :)! Discepola dell' indimenticabile Nora Ephron, tra i miei registi preferiti posso menzionare Steven Spielberg, Tim Burton, Ferzan Ozpetek, Quentin Tarantino, Hitchcock e Robert Zemeckis. Oltre il cinema, l'altra mia droga? Le serie tv, lo ammetto!

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