Connettiti a NewsCinema!

News

Romulus, la nuova serie Sky Original diretta da Matteo Rovere

Pubblicato

:

matteo rovere4162

Fra storia, leggenda e rivoluzione, l’epico racconto della nascita di Roma nella nuova serie Sky Original: Romulus, una serie di Matteo Rovere, al suo esordio alla regia di un progetto televisivo. Prodotta da Sky, Cattleya e Groenlandia, la serie è composta da 10 episodi. Le
riprese inizieranno a Roma i primi di giugno e andranno avanti per 28 settimane tra la capitale e i dintorni. Nel cast Andrea Arcangeli (The Startup, Trust – Il rapimento Getty), Marianna Fontana (Indivisibili, Capri-Revolution) e Francesco Di Napoli (La paranza dei bambini), giovani e già apprezzatissimi talenti che saranno i protagonisti di una storia di sopravvivenza diretta da Matteo Rovere (Veloce come il vento, Il primo re) da Michele Alhaique (Non uccidere; Senza nessuna pietà) e da Enrico Maria Artale (Il terzo tempo).

Due intere città meticolosamente ricostruite sulla base di ricerche storiche documentate, migliaia di figurazioni, più di 700 presenze stunt e centinaia di armi riprodotte per una serie, Romulus, ambientata otto secoli prima di Cristo, in un mondo primitivo e brutale nel quale il destino di ognuno è deciso dal potere implacabile della natura e degli dei. Girato in protolatino, Romulus è il racconto di questo mondo attraverso gli occhi di tre ragazzi segnati dalla morte, dalla solitudine e dalla violenza: Iemos, Wiros e la giovane vestale Ilia. Una storia di uomini e donne che scoprono come crearsi un destino anziché subirlo. Una rivoluzione guidata anche da una figura femminile feroce e protettiva, spietata e materna. Romulus è la storia epica della nascita di Roma come non è mai stata raccontata.

Nicola Maccanico, Executive Vice President Programming Sky Italia, ha dichiarato: «Romulus è una serie epica nel vero senso della parola, un prodotto di portata internazionale in cui brillerà una nuova generazione di attori italiani. Un progetto che ha al suo centro quello che è il brand più riconoscibile del nostro paese, Roma, che viene raccontata al mondo negli anni della sua nascita e del suo mito con uno stile crudo, realistico, potente. Una storia a noi vicina, ma assolutamente globale al tempo stesso. Siamo felici di aver costruito un progetto così ambizioso con Matteo Rovere, produttore e regista giovane ma già affermato ed in grado di raccontare a livello emotivo
e visivo una narrazione così potente con il suo stile riconoscibile e di successo, e la sua casa di produzione Groenlandia. Intraprendere questo viaggio con Cattleya è garanzia di qualità e dimensione internazionale, caratteristiche che Romulus possiede ed attraverso le quali
cercheremo di conquistare spettatori di tutte le età».

l’illustrazione di riccardo monti art director mostra una delle ambientazioni di romulus che saranno rico4161

Illustrazione di Riccardo Monti, art director mostra una delle ambientazioni di Romulus.

Riccardo Tozzi, fondatore di Cattleya, aggiunge: «Con Romulus vogliamo raccontare l’origine del potere di Roma, e l’affabulazione che l’ha resa possibile: affermando che la Storia esiste perché prima qualcuno crea un racconto. Per lanciare un progetto così ambizioso bisogna poter contare su un forte gruppo di lavoro creativo e motivato. Noi con Groenlandia lo abbiamo creato: è una bella esperienza lavorare con un giovane regista talentuoso come Matteo, che stimiamo anche come collega produttore. Decisivo è stato ed è il sostegno di due grandi partner: Sky e Itv Studios».

Matteo Rovere, fondatore di Groenlandia, showrunner e regista della serie conclude: «Romulus è un racconto di sentimenti, guerra, fratellanza, coraggio e paura. È un grande affresco epico, una ricostruzione fortemente realistica degli eventi che hanno portato alla fondazione di Roma. Ma soprattutto è un’indagine sulle origini e il significato profondo del potere in Occidente: un viaggio in un mondo arcaico e spaventoso, dove tutto è sacro e gli uomini sentono ovunque la presenza misteriosa e ostile degli dei. Lavorare con Sky, Cattleya e ITV, tre partner di straordinario valore e assoluta esperienza, mi sembra il modo migliore per affrontare questa nuova avventura». 

Le sceneggiature sono firmate da Filippo Gravino (Veloce come il vento, Alaska, Fiore, Il primo re), Guido Iuculano (Una vita tranquilla, Tutto può succedere, Questione di cuore, Alaska) e lo stesso Matteo Rovere. Completano il cast Giovanni Buselli (Gomorra – La serie, L’amica geniale), Silvia Calderoni (Riccardo va all’inferno), Sergio Romano (Il campione, La terza stella), Demetra Avincola (Fortunata, Loro 2), Massimiliano Rossi (Il primo re, Il vizio della speranza), Ivana Lotito (Gomorra – La serie), Gabriel Montesi (Made in Italy, Il primo re, Il campione) e Vanessa Scalera (Lea).

Romulus è una serie Sky Original prodotta da Sky, Cattleya e Groenlandia. La distribuzione internazionale è di ITV Studios Global Entertainment.

Il mio amore più grande?! Il cinema. Passione che ho voluto approfondire all’università, conseguendo la laurea magistrale in Scienze dello spettacolo e della produzione multimediale a Salerno. I miei registi preferiti: Stanley Kubrick, Quentin Tarantino e Mario Monicelli. I film di Ferzan Ozpetek e le serie tv turche sono il mio punto debole.

Clicca per commentare

Lascia qui il tuo commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cinema

Guillermo Del Toro riceverà la stella sulla Walk of Fame

Pubblicato

:

guillermo del toro 7464

Una stella per Guillermo del Toro. Il regista premio Oscar®, dal 24 ottobre nei cinema italiani nelle vesti di produttore e sceneggiatore dell’attesissimo horror “Scary stories to tell in the dark” di André Øvredal, si prepara a ricevere un nuovo, prestigioso riconoscimento: l’autore di capolavori come “Il labirinto del fauno” e “La forma dell’acqua” il 6 agosto riceverà una stella tutta sua (la numero 2669) sulla celebre Walk of Fame di Los Angeles.

“Guillermo del Toro è un regista con una delle immaginazioni più creative e vivide”
– ha dichiarato Ana Martinez, responsabile della Hollywood Walk of Fame – “La Camera di Commercio di Hollywood è orgogliosa di onorarlo per il suo storico lavoro in ambito cinematografico”. L’evento, previsto per il 6 agosto, sarà presenziato dal regista J.J. Abrams e dalla cantante Lana Del Rey. Il regista tornerà presto sul grande schermo nelle vesti di produttore e sceneggiatore del film “Scary stories to tell in the dark” di André Øvredal, nei cinema italiani dal 24 ottobre 2019 distribuito da Notorious Pictures.

Dietro la macchina da presa André Øvredal, regista norvegese di “Troll Hunter” e dell’acclamato horror “Autopsy”. Il film è tratto dall’omonimo e terrificante bestseller di Alvin Schwartz, autore cult della narrativa horror, noto per la sua vasta produzione letteraria dedicata a opere che, tra miti, leggende e racconti di paura, esplorano gli aspetti folkloristici del popolo americano. Nella saga di “Scary stories to tell in the dark”, pubblicata tra il 1981 e il 1991 con le illustrazioni originali di Stephen Grammel, 29 storie di paura si materializzano in un mondo sospeso tra magia e terrore: i racconti più macabri di tutti i tempi prendono vita tra fiabe horror, vendette oscure, entità agghiaccianti e avvenimenti soprannaturali. Il libro sarà pubblicato in Italia dall’editore DeA Planeta Libri nella collana DeA, e uscirà in libreria il 4 settembre 2019 (al prezzo di 16.90 euro).

Affascinato fin da adolescente dai racconti di Alvin Schwartz, Guillermo del Toro, autore della sceneggiatura del film insieme a Patrick Melton e Marcus Dunstan (già sceneggiatori di quattro capitoli della saga di Saw – L’enigmista e attualmente impegnati nella stesura del prossimo reboot di Halloween), porta sul grande schermo i racconti dell’orrore più spaventosi di sempre. Completano il cast del film Zoe Colletti, Austin Abrams, Gabriel Rush, Michael Garza, Austin Zajur, Dean Norris, Gil Bellows, Lorraine Toussaint e Natalie Ganzhorn.

Continua a leggere

Cinema

Il bando della terza edizione del Premio Solinas Experimenta Serie

Pubblicato

:

premiosolinas

Un concorso con percorso di Alta Formazione che intende selezionare e sviluppare progetti innovativi di racconto seriale della durata di 25’ e realizzare il pilota di serie con un Budget massimo di euro 120.000.

EXPERIMENTA SERIE
 è il concorso che invita Autori UNDER 45 a sfruttare le opportunità creative e produttive della tecnologia digitale per sperimentare nuove forme di racconto seriale e sviluppare progetti low budget di serie TV da 25 minuti a puntata destinati a un prioritario sfruttamento su Rai Play. Storie efficaci con universi espandibili anche su più piattaforme.

EXPERIMENTA SERIE   non si esaurisce con il concorso. I progetti vincitori parteciperanno ad un Lab di Alta Formazione e saranno sviluppati con il supporto dei Tutor del Premio Solinas.

EXPERIMENTA SERIE   intende creare azioni concrete, mirate e lungimiranti per sostenere nuovi autori e creativi e difatti offrirà ai vincitori l’occasione di compiere una ricerca e uno sviluppo del racconto – grazie all’intervento di una Bottega Creativa di autori e professionisti del cinema, della TV e dei new media e con il contributo di costume designer, scenografi, musicisti, sound designer, esperti di visual fx, transmedia producer, casting directors, narratori, teso ad amplificare e a rendere più efficaci le idee, le suggestioni e le visioni degli autori. Parte della sperimentazione nell’ambito della Bottega creativa sarà incentrata sulla ricerca e sperimentazione del low budget.

IL CONCORSO

  • è rivolto ad autori maggiorenni – under 45 – che desiderino sviluppare una serie da 25 minuti a puntata destinata a un prioritario sfruttamento su Rai Play per un pubblico giovane e digitale da realizzare con un budget massimo di euro 120 000.
  • ogni concorrente può partecipare con un massimo di due Progetti per Autore o gruppo di Autori, scritti da un Autore singolo o da un gruppo di Autori o gruppo di co-Autori intesi in senso unitario. L’Autore o il co-Autore di un Soggetto può essere Autore o co-Autore di un solo altro Progetto partecipante allo stesso Concorso.  Saranno esclusi dal Concorso tutti i Progetti degli Autori o co-Autori che partecipano con più di due Progetti.
  • al Concorso si partecipa in forma anonima a tutela della parità di condizione di tutti i partecipanti.
  • Si può partecipare con opere di genere diverso: commedia, thriller, noir, horror, fantasy, social, musical, nonché l’ibridazione di alcuni dei suddetti generi elencati.

raui

I PREMI

  • i 3 progetti migliori vinceranno una Borsa di Sviluppo di 2.000 euro cadauno – finanziate da RAI FICTION – e la partecipazione al Laboratorio di Alta Formazione e Sviluppo del PREMIO SOLINAS;
  • Tale Percorso di Sviluppo (obbligatorio) – sotto la guida di Tutor esperti – sarà personalizzato e mirato alla messa a punto complessiva del Progetto (sceneggiatura, regia e strategia produttiva) in vista della possibile realizzazione del pilota della serie. Durante questa fase il Premio Solinas, in accordo con gli Autori e i Tutor, selezionerà il regista.
  • Al termine del Percorso di Sviluppo (obbligatorio), uno dei tre progetti vincitori delle Borse di Sviluppo sarà dichiarato vincitore di ’Premio Solinas Experimenta Serie’ e verrà opzionato dal Premio Solinas per poter essere realizzato con un budget massimo di euro 120.000. A Rai Fiction, sponsor del Premio, sarà riservato un diritto di prima negoziazione e ultimo rifiuto sul progetto vincitore per l’acquisizione dei diritti del pilota e/o della serie, ai fini dell’eventuale realizzazione degli stessi.

I PROGETTI dovranno consistere in:

  • un “pitch” o presentazione – lunghezza massima 10 righe
  • un soggetto di serie – lunghezza minima 2 pagine, max 4 pagine
  • sceneggiatura puntata pilota  lunghezza minima 23 pagine, max 25 pagine
  • i soggetti della seconda, terza, quarta e quinta puntata della serie – lunghezza max 1 pagina per ogni soggetto
  • presentazione dei personaggi – lunghezza max 2 pagine

INVIO PROGETTI VIA WEB: entro il 10 ottobre 2019
INVIO PROGETTI VIA POSTA: entro l’11 ottobre 2019
Il bando di concorso è disponibile su www.premiosolinas.it

Continua a leggere

Cinema

Judy, il premio Oscar Renée Zelleweger è Judy Garland

Pubblicato

:

qyvc273i

Era il 1939 quando il mondo veniva stregato dalle magiche note di “Over the Rainbow” e dalla voce della dolce e sognatrice Dorothy, protagonista del cult generazionale Il Mago di Oz. Di lì a breve, quel film avrebbe consacrato alla storia del cinema una delle più grandi entertainer mai esistite: Judy Garland.

Oggi, la vita pubblica e privata di una vera e propria icona non solo del cinema, ma anche della musica e del glamour, rivive sul grande schermo nel biopic Judy, in arrivo dal 19 dicembre nelle sale italiane distribuito da Notorious Pictures. Abilità vocali eccelse, grande presenza scenica, vitalità irresistibile: sono solo alcune delle caratteristiche della vulcanica personalità di Judy Garland che le hanno permesso di conquistare il cuore di milioni di fan in tutto il mondo e di imporsi come una delle artiste più venerate della storia del cinema.

Il biopic Judy prova a raccontare la donna che si cela dietro la leggenda: una donna dal carattere indomito, forse incapace di gestirsi, che nonostante la fama e il successo non ha mai smesso di rincorrere un’ideale di vita normale, circondata dall’amore e dalla famiglia.

o54pb7fq

Renée Zelleweger nei panni di Judy Garland

Protagonista indiscussa del film, nei panni iconici di Judy Garland, è il premio Oscar Renée Zelleweger (Chicago, Ritorno a Cold Mountain, la saga di Bridget Jones). “Ho pensato che fosse una grande opportunità”, ha dichiarato l’attrice. “Avevo la possibilità di esplorare a fondo il lato della vita di un’artista che in pochi conoscono. Sappiamo tutti i traguardi che Judy ha raggiunto durante la sua carriera, ma quanto le è costato tutto ciò e che effetto ha avuto sulla sua vita privata?”

Judy, diretto dal regista britannico Rupert Goold (True Story), è basato sul dramma teatrale “End of the Rainbow” di Peter Quilter, che racconta delle ultime apparizioni pubbliche della Garland: nel dicembre del 1968, la diva accettò di tenere a Londra una serie di concerti tutto esaurito al celebre night club “Talk of the Town”, per una durata di cinque settimane.

Arriva al cinema nell’anno del 50° anniversario della morte della Garland (scomparsa prematuramente nel 1969, a soli 47 anni), ma anche nell’anno dell’80° anniversario dell’uscita de Il Mago di Oz. La sinossi ufficiale: Il film racconta l’ultimo periodo della vita della grande attrice e cantante Judy Garland, sul finire di una carriera sfolgorante iniziata giovanissima con la Dorothy del Mago di Oz. Un mix di fama e successo, fra Oscar® e Golden Globe, e poi la battaglia con il suo management, i rapporti con i musicisti, i fan, i suoi amori tormentati e il dramma familiare che la spinse a fare i bagagli e a trasferirsi a Londra. In quegli anni ci ha regalato alcune delle performance più iconiche della sua carriera.

Continua a leggere

Iscriviti al nostro canale!

Film in uscita

Agosto, 2019

Nessun Film

Film in uscita Mese Prossimo

Settembre

Nessun Film

Pubblicità

Facebook

Recensioni

Nuvola dei Tag

Pubblicità

Popolari

X