Dopo i fantasmi della prima stagione e gli esorcismi della seconda è arrivato il turno delle streghe. Di che stiamo parlando? I maniaci di serie tv avranno già capito. Ovviamente di American Horror Story: Coven, serie tv di successo ideata da Ryan Murphy e Brad Falchuk (gli stessi di Glee) che di anno in anno propone storie e personaggi completamente nuovi ma interpretati dagli stessi attori. Come anticipato in apertura del post questa terza stagione racconta la storia di un gruppo di brillanti streghe, eredi delle celebri originarie di Salem, riunitesi in una scuola a New Orleans per preservare la razza, sempre più sulla via della estinzione. Cordelia (Sarah Paulson) è una delle insegnanti, una strega buona indecisa sull’usare o meno la magia nera. Mentre sua madre, Fiona (Jessica Lange), è una strega crudele e manipolatrice interessata solo al potere e alla bellezza eterna. Tra le allieve più promettenti della scuola vi sono la dolce e introversa Zoe (Taissa Farmiga), la bella ed egoista Madison (Emma Roberts) e la dura e irruenta Queenie (Gabourey Sidibe). Ma non è tutto. A complicare le cose sopraggiungeranno anche due misteriosi personaggi venuti direttamente dal passato: la regina del vodoo Marie Laveau (Angela Bassett) e la crudele assassina Madame Delphine LaLaurie (Kathy Bates).

am horror story coven 1Dopo gli inarrivabili risultati della seconda stagione era quasi scontato provare un pizzico di delusione di fronte ad uno dei prodotti più attesi di tutto l’anno. E così è stato. American Horror Story: Coven propone tanto materiale interessante senza approfondire nulla. E senza giocare minimamente con i personaggi o con le situazioni come in precedenza. Inoltre i personaggi sviluppati, benché interpretati sempre dagli stessi fantastici attori, non hanno il carisma di quelli che li hanno preceduti. Sarah Paulson è sempre la stessa meravigliosa attrice di Asylum ma Lana Winters era cosa ben diversa da Cordelia Foxx. Così come Sister Jude Martin con Fiona Goode, benché Jessica Lange a dispetto dei premi e riconoscimenti faccia praticamente sempre la stessa parte. Ma a caratterizzare negativamente questa terza stagione è proprio la storia, buttata a caso e sprovvista di un arco narrativo vero e proprio. Ma non tutto il male viene per nuocere. American Horror Story è uno di quei prodotti che hanno bisogno di tempo e puntate per carburare (perfino la precedente stagione è partita dopo il sesto episodio) e noi abbiamo visto solo i primi sette episodi dei 13 progettati. Quindi prima di elaborare un giudizio conclusivo aspettiamo i prossimi sei episodi e vediamo se Ryan Murphy e Brad Falchuk sono in grado anche questa volta di stupirci come nei precedenti anni. American Horror Story: Coven è attualmente trasmessa negli Stati Uniti d’America sul canale via cavo FX e andrà in onda sul canale satellitare Fox a partire da febbraio 2014.