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Can Yaman

Can Yaman: quando i belli ballano il tango e lo fanno con classe

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Capita spesso che il modo di comunicare e interagire degli italiani, venga ripreso anche da altri Paesi nel mondo. Ci sono modi di dire, proverbi e giochi di parole, talvolta talmente calzanti da essere in grado di riassumere in pochissimi vocaboli un concetto ben più ampio.
Tra questi ce n’è uno che spesso – ed erroneamente – è stato affibbiato all’attore turco Can Yaman. La sua bellezza esteriore, nota a tutti, ha spesso scatenato le critiche da parte di alcuni “professionisti della comunicazione” per non si sa quale ragione. O forse sì, ma meglio non indagare.

Da quando essere belli è una colpa?! Perché il concetto di bellezza fatica a essere associato a quello legato al talento? Di fronte a questi interrogativi non c’è altro modo di rispondere se non con i fatti, visto che le parole se le porta via il vento. Giusto per citare un’altra espressione tipicamente italiana.

galifianakis pitt compressed

Brad Pitt come Can Yaman…

Di recente, in una IG Stories apparsa sul profilo Instagram di Yaman, due celebri attori di Hollywood, Brad Pitt e Zack Galifianakis sono stati protagonisti di uno sketch molto divertente ma allo stesso tempo tremendamente in linea con quanto dichiarato da alcuni “professionisti” nei confronti dell’avvocato e attore turco.

Galifianakis nel ruolo di giornalista e Brad Pitt di intervistato, ha posto senza mezze misure questa domanda: “ Pensi che la gente si concentri troppo sul tuo aspetto fisico e non si rende conto che sei un attore di merda?” La risposta di Pitt che non ha tardato ad arrivare, è stata secca e immediata, come il chewing-gum che ha sputato in faccia all’intervistatore, centrando perfettamente il suo occhio destro e rispondendo: “prossima domanda?”

Un atteggiamento forte che Yaman non potrebbe adottare neanche in un’altra vita (ma che in alcuni casi avrebbe dovuto, aggiungo io) dimostrandosi un vero signore in moltissime occasioni. Per questo motivo, l’Hercules della Turchia, invece di sottostare a stupide dicerie, ha deciso di mettere a frutto questi giorni di reclusione in casa per il coronavirus, prendendo lezioni di tango in vista del suo nuovo personaggio  Özgür nella commedia romantica Bay Yanliş.

Can Yaman, il tanghero di Istanbul

Tornando al discorso iniziale dei modi di dire in Italia, la frase “sei bello ma non balli”, credo fermamente che possa essere depennata dalla lista di offese gratuite nei suoi confronti. Tale espressione viene utilizzata per sminuire il successo in qualche ambito, riducendo il tutto solo alla bellezza esteriore. Negli ultimi giorni Can Yaman non solo è apparso ancora più bello ma per la prima volta, le fan hanno avuto modo di vedere chiaramente i suoi progressi nel ballo dopo sole due settimane di lezioni.

A rendere questo video ancora più dolce, la presenza di una ballerina d’eccezione, la dolce mamma Guldem, che si è prestata come insegnante e partner di ballo. Piccola parentesi: nel filmato quei trofei che vedete a sinistra, sulla scrivania dello studio a Bebek, sono premi prestigiosi che ha vinto negli ultimi anni, come miglior attore. Non li ha vinti al luna park, evidentemente questo ragazzo sapeva “ballare” ancor prima di indossare le scarpette da tango…

Ripensando a un film meraviglioso quale Profumo di donna, (che paradossalmente si sposa alla grande, con l’ultima serie che ha visto Can Yaman protagonista, Erkenci Kuş e non dico altro per non fare spoiler) c’è una frase pronunciata da Al Pacino che trovo perfetta per questa situazione: “Non c’è possibilità di errore nel tango, non è come la vita, è più semplice. Per questo il tango è così bello, commetti uno sbaglio ma non è mai irreparabile, seguiti a ballare…”
In un certo senso, riassume anche un concetto a volte sottovalutato, ovvero che siamo umani e tutti possono sbagliare. L’unica cosa che conta è sapersi rialzare dalle difficoltà, e in questo caso, tornare a ballare rigorosamente a testa alta.

Can Yaman, il cinema e il tango: un amore senza fine

In occasione di questa bellissima novità che ha acceso gli animi delle sue fan in tutto il mondo, conoscendo il suo metodo stakanovista nell’affrontare ogni nuova sfida/progetto che gli viene proposta, ho pensato di accogliere una richiesta apparsa su Twitter qualche settimana fa, nella quale chiedeva alcuni titoli di film da poter vedere ora che era chiuso in casa per il coronavirus.

Dopo un attenta ricerca, ho deciso di inserire questi 5 film in una classifica che chiamerò ” I belli che ballano…”  nel caso specifico, il tango. Provate a lasciarvi trasportare dalle emozioni e dalla musica, vivendo momenti colmi di sensualità, passione ed eleganza nei movimenti, palpabili sin dalla prima nota. Se non altro, potrete ingannare il tempo, in attesa di vedere Can Yaman all’opera…

1. Mr. & Mrs. Smith – Brad Pitt

Non potevo non inserire Brad Pitt (attore preferito di Can) e Angelina Jolie nel film d’azione Mr. & Mrs. Smith. Lui è l’emblema del bello che bella. Come per Can, Pitt più di altri ha dovuto dimostrare che oltre al ‘bel faccino’ ci fosse dietro un grande attore di talento. Cosa che ha dimostrato durante l’ultima edizione dei Premi Oscar, riuscendo a conquistare l’ambita statuetta d’oro come miglior attore non protagonista per il film C’era una volta a Hollywood del regista Quentin Tarantino. Nel tango che potrete vedere cliccando play, in un gioco di seduzione e soprattutto di disarmo da parte della sua amata mogliettina che deve ucciderlo, nonostante la situazione piena di pericoli, la sensualità e la passione non sono mai in secondo piano.


2. Profumo di donna – Al Pacino

Siamo di fronte al film che più di altri ha mostrato la vera anima del tango. Togliendo il fatto che, trovo questa scena tra le più belle mai realizzate nella storia del cinema, in questa breve clip che vi consiglio vivamente di vedere, è stato rappresentato magistralmente un concetto che lega la danza alla musica: prima di vedere è importante ascoltare.
Al Pacino nel film Profumo di donna
è un non vedente, il quale nonostante l’evidente handicap, riesce a guidare Dana, in un meraviglioso tango sotto le note del brano “Por una cabeza” di Carlos Gardel davanti a una sala gremita di persone. L’uomo guidato esclusivamente dalla melodia della musica, riesce a coinvolgere la ragazza e catalizzare l’attenzione dei presenti come se fossero delle api intorno al miele.

3. True Lies – Arnold Schwarzenegger

Chi ha detto che i muscolosi non possono essere leggiadri nel ballo? Sicuramente qualcuno avrà storto un po’ il naso nel pensare a Can in grado di ballare un tango sensuale, delicato ma allo stesso tempo energico, vista la sua stazza possente. Ovviamente un altro buco nell’acqua. Prima di lui, l’ attore bodybuilder Arnold  Schwarzenegger ha dimostrato nel film True Lies in coppia con Jamie Lee Curtis, che tutti ( e ripeto tutti) possono cimentarsi in questo meravigliosa disciplina, dove la prima cosa che conta è l’intensità dei movimenti e la passione che non deve mancare mai.

4. Shall We Dance? – Richard Gere

A differenza degli altri film, la canzone che sentirete è dei Gotan Project, un gruppo musicale artefice di brani meravigliosi come questo che potrete ascoltare nella clip. La canzone Santa Maria accompagna Richard Gere e Jennifer Lopez in un appassionato tango argentino, fatto di gioco di sguardi, sensualità e rigore, come prevede la sapiente arte della danza. Resterete incantate a guardarli ballare, nonostante lei sia la sua insegnante e lui un semplice allievo che riscopre la voglia e la gioia di vivere grazie alle lezioni di ballo.


5. Ti va di ballare? – Antonio Banderas

Ed infine, non poteva mancare uno degli attori e ballerini di Hollywood più apprezzati del mondo: Antonio Banderas. La prima parola che mi viene in mente guardandolo ballare è: magnetico. Nel film Ti va di ballare? l’attore spagnolo guida con maestria la sua partner Morgan, in un tango dove la passione, la sicurezza nel compierei determinati passi e la carica erotica ( che non guasta) tra i due si può tagliare con il coltello, lasciando di stucco i suoi allievi e anche gli spettatori. Il brano scelto per accompagnare questo passo a due è Asi se baila el tango di Bailongo! & Vero Verdier. Chissà se avremmo modo di vedere anche Can Yaman lanciarsi in un ballo così intenso…

Il mio amore più grande?! Il cinema. Passione che ho voluto approfondire all’università, conseguendo la laurea magistrale in Scienze dello spettacolo e della produzione multimediale a Salerno. I miei registi preferiti: Stanley Kubrick, Quentin Tarantino e Mario Monicelli. I film di Ferzan Ozpetek e le serie tv turche sono il mio punto debole.

1 Comment

1 Comment

  1. Mario

    3 Maggio 2020 at 18:26

    Non se ne salva uno…
    Guardatevi un fuoriclasse: https://youtu.be/3F6WeJFgQW4

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Can Yaman | in visita dai piccoli fan dell’ospedale Umberto I di Roma

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Una giornata indimenticabile quella vissuta martedì 15 giugno, dai piccoli fan dell’attore turco Can Yaman, ricoverati presso l’ospedale Umberto I di Roma. Al grido di “Amore genera amore”, l’interprete di diverse serie tv turche di successo, insieme alla sua addetta stampa Nicoletta Strazzeri e ai suoi collaboratori e amici Roberto Macellari e Francesco Cirulli, è riuscito a portare una ventata di leggerezza e spensieratezza ai tanti baby pazienti che ogni giorno combattono nel presidio ospedaliero romano.

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Vestito con un jeans scuro, una t-shirt nera e ovviamente la mascherina, rispettando le norme anti-Covid previste per legge, Yaman che in queste settimane è in onda su Canale 5 con la serie Mr Wrong, si è fermato nei vari reparti per scambiare qualche parola e scattare selfie con i bimbi in compagnia dei loro genitori.

Amore genera Amore, il motto di Can Yaman

Grazie al mondo dei social e al suo fandom mondiale sempre presente a sostenerlo, sono state create delle vere e proprie catene d’amore, iniziate con la storia del piccolo Pamir Pekin, affetto da SMA di Tipo1. Una storia che attraverso i social, destò preoccupazione in Yaman, tanto da voler mettere all’asta il gilet degli Angeli indossato durante la sua ultima intervista a Verissimo con Silvia Toffanin.

Appello preso a cuore da molte fan e in particolar modo da quattro gruppi fandom italiani (Le Yamanine Official Fandom ; Vivi Istanbul e i suoi set cinematografici  CanYamanForever.3CanYaman1989Fans  ed Erkenci Kus – Daydreamer le ali del sogno su Facebook) che riuscirono a portarlo in Italia donando ben 8 mila euro. Indumento che a sua volta, è stato il simbolo di un’altra raccolta di beneficenza, a favore del piccolo Giovanni, affetto da emimelia tibiale, affinché potesse volare sempre in America per sottoporsi a una quarta e delicata operazione.

Leggi anche: Can Yaman | il gilet dell’attore simbolo di solidarietà tra Italia e Turchia

Leggi anche: Can Yaman | il gilet messo all’asta per Pamir Pekin è arrivato in Italia

Le dichiarazioni di Can Yaman e del direttore generale Fabrizio d’Alba

Come riportato dal Corriere della Sera, l’iniziativa dell’attore turco di avviare una raccolta fondi per i piccoli ricoverati all’Umberto I di Roma, è stata accolta con estremo entusiasmo da Fabrizio d’Alba, direttore generale dell’ospedale. Determinato nel voler realizzare e sostenere questa nobile causa, Yaman ha reso ufficiale la notizia della creazione di un’associazione senza scopo di lucro denominata “Can Yaman for Children ets”.

Novità seguita da una dichiarazione di Can Yaman molto tenera e che dimostra quanto gli stia a cuore la salute dei più piccoli: «Il mio sogno più grande? Quello di poter vedere i bambini ricoverati in ospedale tornare a giocare. Sono mesi che sto lavorando a questo progetto. Vorrei che tutti i bambini potessero tornare a sorridere come è giusto sia».

Il direttore generale del Policlinico Umberto I, Fabrizio d’Alba, a tal proposito, ha dichiarato: «L’offerta di collaborare che ci arriva attraverso il sorriso contagioso di Can è un’opportunità preziosa che il Policlinico Umberto I saprà valorizzare. Il suo impegno a realizzare progetti di beneficenza da costruire insieme è più che ammirevole, e sarà per il nostro ospedale uno stimolo in più per coniugare le potenzialità di questa struttura ad azioni “straordinarie” realizzando progetti volti al miglioramento delle cure e per il maggiore benessere dei nostri pazienti».

Un autografo di Can Yaman per aiutare il piccolo Paolo

Per restare in tema, il gruppo de Le Yamanine Official Fandom, da qualche mese si sta occupando della storia del piccolo Paolo, affetto da SMA di Tipo 1. Il diniego da parte dell’Aifa della somministrazione gratuita del farmaco Zolgensma ai pazienti con la tracheotomia, è stata una doccia fredda che la famiglia del piccolo Paolo non si aspettava di ricevere. Convinti che l’incubo era sul punto di diventare solo un ricordo, si sono visti costretti ad aprire una raccolta fondi (del valore di 2 milioni di euro) per dare una speranza a Paolo di volare in America e sottoporsi alla cura, così come è avvenuto per Pamir.

Per incentivare la raccolta fondi, chiunque volesse partecipare dovrà mostrare la ricevuta della donazione e inviarla alle amministratrici del gruppo. I conti sui quali poter effettuare i versamenti sono intestati esclusivamente alla famiglia del piccolo Paolo. In palio è stata messa una foto autografata dall’attore domenica scorsa a Roma alla presenza di una parte delle amministratrici del gruppo. L’iniziativa benefica durerà un mese e si concluderà giovedì 15 luglio attraverso un’estrazione che avverrà sul profilo Facebook del gruppo. La foto autografata inserita all’interno di una cornice, verrà spedita a spese delle amministratrici alla vincitrice o vincitore dell’estrazione.

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Che Dio ci aiuti 6 | record di ascolti per il finale di stagione con Can Yaman

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Ieri sera su Rai Uno è andata in onda l’ultima puntata della serie tv Che Dio ci aiuti 6 diretta da Francesco Vicario prodotta dalla Lux Vide, ambientata nel convento più amato d’Italia. Le simpaticissime Suor Costanza (Valeria Fabrizi) e Suor Angela (Elena Sofia Ricci) hanno momentaneamente salutato il pubblico, con un record di ascolti. Per quest’ultimo appuntamento sono stati registrati oltre sei milioni di telespettatori e il 27.11% di share. Un finale davvero con il botto, con il 30% di share nel secondo episodio, anche per la partecipazione straordinaria di una guest star d’eccezione: Can Yaman.

Can Yaman e la Lux Vide

L’attore turco ormai diventato italiano di adozione, da più di due mesi sta vivendo a Roma proprio per la casa di produzione Lux Vide. Dopo l’annuncio della realizzazione della serie Sandokan che lo vedrà nel ruolo di protagonista, Yaman continua senza sosta la preparazione per questo personaggio. Tra lezioni di equitazione, scene di combattimento con la sciabola e corpo a corpo, le sue giornate sembrano davvero interminabili.

Il pubblico intanto è in trepidante attesa di poterlo vedere in azione nei panni della Tigre di Mompracem. Motivo di tanta attesa, i vari video postati dall’attore nei quali si notano i continui progressi nell’arte del combattimento insieme agli stunt-man della Eastunt Team. A onor del vero, non sono i suoi unici progressi, viste le divertenti didascalie in dialetto romanesco che accompagnano i suoi filmati.

Chiusa questa breve parentesi dedicata a Sandokan, scopriamo insieme cosa è accaduto e cosa potrebbe accadere nei prossimi mesi nella famiglia della Lux Vide con il suo nuovo attore ‘Made in Turkey.

Leggi anche: Can Yaman | il gilet dell’attore simbolo di solidarietà tra Italia e Turchia

Can Yaman su IG: “Ma quanto se volemo bene!! Na’ cifraaaa 😂🩸 State in campana rega’, arriva SandoCan ‼️⚔️”

La diretta Facebook con il cast di Che Dio ci Aiuti

Nel tardo pomeriggio di ieri, sul profilo Facebook della serie Che Dio ci aiuti è stata organizzata una diretta con parte del cast formato da Diana Del Bufalo, Francesca Chillemi, Erasmo Genzini, Gianmarco Saurino e Pierpaolo Spollon. Per la prima volta, come special guest l’attore turco Can Yaman ha preso parte a questo evento, scherzando particolarmente con gli attori maschili su un accessorio del loro look.

Durante la sua breve permanenza, dovuta a impegni improrogabili legati alla preparazione del personaggio di Sandokan (“Sono arrivato ora dall’equitazione e tra 10 minuti vado a fare fighting.” citazione estratta durante la breve intervista video) il bel Can ha parlato del suo arrivo nella serie. Dopo aver sottolineato che capisce benissimo l’italiano, ma il dialetto romano di più, con estrema simpatia e scioltezza ha risposto alla domanda posta dalla moderatrice della Lux Vide.

” In queste produzioni italiane stai lavorando per un’altra serie Lux Vide, per chi non lo sapesse Sandokan che vedremo prossimamente. Ma sei stato anche risucchiato all’interno di questo set pazzeschissimo, per fare una citazione alla Azzurra. Come ti sei trovato, raccontaci un po’ la tua esperienza all’interno del set”.

“Sono due mesi che sto qui in Italia ed è stata un’esperienza bellissima. È un ruolo brevissimo ed è la prima volta per me che sono un ospite in una serie, normalmente sono il protagonista. Non conoscendo la serie ho dovuto un po’ informarmi. È stato divertente, molto piacevole per quanto mi riguarda.”

Leggi anche: Can Yaman sarà Sandokan nel progetto internazionale della Lux Vide

Can Yaman in diretta Facebook sul profilo della serie tv Che Dio ci aiuti 6

Leggi anche: Can Yaman | ripercorriamo il 2020 dell’attore tra delusioni e grandi successi

Nuovo progetto per Can Yaman con la Lux Vide?

L’arrivo a sorpresa di Can Yaman in Che Dio ci aiuti 6 è stata una notizia che ha fatto esplodere di gioia tutte le sue fan e quelle affezionate alla serie. Sebbene sia stata velocissima la presentazione del suo personaggio, Gino, il nuovo barista del Bar Angolo Divino, sembra promettere tanto altro. Ad aver entusiasmato il pubblico, perdonando anche la poca visibilità nell’episodio, è stata la possibilità di aver ascoltato la sua voce senza l’ausilio del doppiaggio.

Sicuramente non è un caso se la Lux Vide ha voluto inserire Can Yaman all’interno dell’ultimo episodio intitolato La notte più buia. Possiamo considerare la sua partecipazione, un banco di prova per la Lux Vide che ha già messo sotto contratto il bell’attore per la serie Sandokan. Integrarlo in una serie di successo da anni e anni, è stato senza dubbio un bel benvenuto nella grande famiglia guidata dall’Amministratore Delegato, produttore televisivo e CEO dell’azienda, Luca Bernabei.

Luca Bernabei, Francesca Chillemi, Can Yaman e Diana Del Bufalo

Sebbene sia stata una parte molto piccola, bisogna ammettere che si è fatta sentire, anche nei dati auditel. Concentrata soprattutto verso la fine dell’episodio, le sue battute in italiano hanno dato vita a un divertente siparietto tra Azzurra (Francesca Chillemi) sempre convinta a diventare suora e a non cedere a “Tentazione” (così come lo aveva soprannominato).
Mentre con la divertente Suor Angela (Elena Sofia Ricci), sono subito scattate le raccomandazioni visto il suo aspetto fisico, mettendolo in guardia sul suo modo di interagire con le sue ragazze, evitando di fare ‘il pirata’.

Alla luce di queste premesse, a questo punto possiamo considerare il bel Gino un nuovo personaggio della serie Che Dio ci aiuti 7? Fin ora tutto tace, ma l’idea che questa ipotesi non sia poi così impossibile è stata data dal regista in una recente intervista. Secondo le parole di Vicario, è possibile che Can Yaman possa essere coinvolto nuovamente nella serie. Chi vivrà vedrà ed è proprio il caso di dire: “Che Dio ci aiuti!”

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Can Yaman | la sorpresa dell’attore nella trasmissione C’è Posta per Te

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La terza puntata della nuova edizione del people show di Canale 5, C’è posta per te ha visto il graditissimo ritorno dell’attore Can Yaman. A richiedere la presenza del bel turco, è stata una giovane nipote per ringraziare la zia, per non averla lasciata sola, dopo la morte della mamma. Ripercorriamo i momenti più emozionanti della serata.

Un filmato che promette bene…

[Tenete conto che la puntata è stata registrata alla fine di settembre 2020]
Come di consueto, a precedere l’entrata dell’ospite, è stato mandato in onda un video tributo, incentrato sui grandi successi ottenuti fin ora. Diviso tra l’affetto delle fan e i premi ottenuti per le sue serie, è stata citata la dolce mamma Guldem. L’occasione è stato il video di loro due impegnati a ballare il tango durante la pandemia. Un dettaglio che non è passato inosservato e rimarcato anche dalla padrona di casa.

A quel punto Can, con il suo italiano impeccabile, ha specificato che le lezioni erano diventate necessarie in vista del suo ultimo personaggio. In occasione del settimo episodio del ‘Signor Sbagliato‘ insieme alla partner Ozge Gurel, si è cimentato in un passo a due di tango. Le fan legatissime alla serie Bay Yanlış con il titolo internazionale Mr. Wrong hanno iniziato a sperare che presto il ristoratore Ozgur, possa arrivare su Canale 5. Sorge spontanea una domanda: “Che sia stato un modo per anticipare la messa in onda in estate dopo la conclusione di Daydreamer -le ali del sogno?

La storia della signora Maria

Storia commovente in grado di sciogliere anche i cuori più glaciali. La ragazza di Rossano si è rivolta alla redazione del programma per poter sorprendere la zia Maria, dopo la morte della madre Pina. La lettera toccante scritta dalla ragazza è stato un momento ricco di emozione, che ha colpito anche Yaman, il quale era visibilmente emozionato. La comprensione e la capacità di parlare correttamente la nostra lingua, ha fatto sì che fosse coinvolto ancora di più nella storia.

Dopo la lettera letta dalla padrona di casa, Maria De Filippi, l’interprete di serie tv di successo e nuovo pupillo del regista Ferzan Ozpetek, è sceso dalle scale principali e illuminato da una forte luce è andato incontro alla donna. L’emozione fortissima di avere vicino a lei il suo idolo, ha reso quel momento davvero magico.

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Leggi anche: Can Yaman sarà Sandokan nel progetto internazionale della Lux Vide

La sorpresa di Can Yaman

“Sono seduto accanto a un angelo. È stata emozionante la storia. Sono stato cresciuto da due donne. la mamma di mia mamma mi ha fatto crescere. Poi quando mio padre è andato in bancarotta e andavo al liceo, mia mamma di occupava di tutto.” Can con le lacrime agli occhi, ha continuato dicendo: “Mi emoziono se ripendo al mio passato. Le donne sono importantissime. Quando ci penso, sarei una nullità se non ci fossero state le donne che hanno fatto parte della mia vita”.

Entrando subito nel vivo dei vari oggetti, portati appositamente per lei, ha esordito dicendo: ” So che hai una grande passione per la mia serie?” La signora commossa e incredula di avere il suo attore preferito a pochi centimetri di distanza, non ha potuto far a meno di complimentarsi per la sua bellezza e talento nel recitare.

“Ora ho 30 anni e vedo che tanta gente ha tanta tristezza. Mi rendo conto che sono diventato una persona che porta gioia e capisco che si tratta di un amore puro ed è un affetto reciproco.” Inutile dire gli applausi che hanno riempito lo studio, completamente incantato dalle parole di Can.

Il primo regalo. “In Daydreamer, noi beviamo il te e qui in Italia non avete quei bicchierini. Per questo motivo, ho pensato di portarteli io, così da poter bere il te come nella serie. Magari dopo ce lo beviamo.” Vedendo la signora Maria emozionata con le lacrime agli occhi, l’attore ha cercato di tranquillizzarla chiedendole se voleva dirgli qualcosa: “Mia nipote di 5 anni ti segue e dice sempre quanto è bello il signor Can”.

Ed ecco la seconda dichiarazione d’amore di Yaman per il suo pubblico che non lo lascia mai: “Sono felice di portare gioia nelle vostre vite e mi emoziona questa cosa. A volte penso di smettere di fare l’attore, in fondo ero avvocato, ma vedendo che con la mia professione posso toccare a aiutare queste vita, dimentico l’idea di smettere.”

Secondo regalo per la signora Maria. Sempre tenendo in considerazione il personaggio di Can Divit interpretato nella serie Daydreamer – Le ali del sogno, attualmente in onda su Canale 5 ha esordito dicendo: “A parte i bicchieri, ne “Le ali del sogno” avevo sempre le pietre di luna in mano. Tu hai avuto molto nero nella vita, ma anche alcune cose bianche, come tua nipote, i figli. E per questo voglio regalartele a te perché ti portino bene.”

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Il terzo regalo senza dubbio il più emozionante, è stata una collanina a forma di cuore, con all’interno la fotografia della sorella e mamma della nipote che le ha organizzato la sorpresa, per ringraziarla di tutto l’amore che le ha dato in questi anni.

Quarto regalo, utilissimo per vedere le serie su internet. “Ma tu come la guardi la mia serie?”
La signora ha risposto come la maggior parte delle ragazze in Italia che non possono far a meno di seguire Can in tutte le sue serie, trasmesse in contemporanea con la Turchia: “La seguo in turco con i sottotitoli in italiano, sul cellulare e anche se è piccolo ci riesco.”
Can a quel punto ha tirato fuori un regalo utilissimo: “Ti ho portato un cellulare che non sic trova in commercio. Te lo voglio regalare così puoi vedere le serie più facilmente senza sforzo. Ti lascio anche le cover e il mio numero ma non darlo in giro”, scatenando l’invidia e l’ilarità del pubblico presente in studio.

Il quinto regalo, è arrivato dopo l’apertura della busta, prima di congedarsi, Can Yaman ha voluto regalare un ultimo oggetto a sorpresa, lasciando scegliere la signora Maria, tra il bracciale, la collana e la giacca con il suo profumo. La preferenza è ricaduta proprio su questo indumento, reso unico nel suo genere per il disegno realizzato a mano dal manager e stilista dell’attore, Ilker Bilgi. Rimasto in canottiera nera, per la gioia di tutte le fan, presenti e a casa, la conduttrice si è complimentata ancora per i successi ottenuti da Can.

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