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Can Yaman

Can Yaman: quando i belli ballano il tango e lo fanno con classe

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Capita spesso che il modo di comunicare e interagire degli italiani, venga ripreso anche da altri Paesi nel mondo. Ci sono modi di dire, proverbi e giochi di parole, talvolta talmente calzanti da essere in grado di riassumere in pochissimi vocaboli un concetto ben più ampio.
Tra questi ce n’è uno che spesso – ed erroneamente – è stato affibbiato all’attore turco Can Yaman. La sua bellezza esteriore, nota a tutti, ha spesso scatenato le critiche da parte di alcuni “professionisti della comunicazione” per non si sa quale ragione. O forse sì, ma meglio non indagare.

Da quando essere belli è una colpa?! Perché il concetto di bellezza fatica a essere associato a quello legato al talento? Di fronte a questi interrogativi non c’è altro modo di rispondere se non con i fatti, visto che le parole se le porta via il vento. Giusto per citare un’altra espressione tipicamente italiana.

galifianakis pitt compressed

Brad Pitt come Can Yaman…

Di recente, in una IG Stories apparsa sul profilo Instagram di Yaman, due celebri attori di Hollywood, Brad Pitt e Zack Galifianakis sono stati protagonisti di uno sketch molto divertente ma allo stesso tempo tremendamente in linea con quanto dichiarato da alcuni “professionisti” nei confronti dell’avvocato e attore turco.

Galifianakis nel ruolo di giornalista e Brad Pitt di intervistato, ha posto senza mezze misure questa domanda: “ Pensi che la gente si concentri troppo sul tuo aspetto fisico e non si rende conto che sei un attore di merda?” La risposta di Pitt che non ha tardato ad arrivare, è stata secca e immediata, come il chewing-gum che ha sputato in faccia all’intervistatore, centrando perfettamente il suo occhio destro e rispondendo: “prossima domanda?”

Un atteggiamento forte che Yaman non potrebbe adottare neanche in un’altra vita (ma che in alcuni casi avrebbe dovuto, aggiungo io) dimostrandosi un vero signore in moltissime occasioni. Per questo motivo, l’Hercules della Turchia, invece di sottostare a stupide dicerie, ha deciso di mettere a frutto questi giorni di reclusione in casa per il coronavirus, prendendo lezioni di tango in vista del suo nuovo personaggio  Özgür nella commedia romantica Bay Yanliş.

Can Yaman, il tanghero di Istanbul

Tornando al discorso iniziale dei modi di dire in Italia, la frase “sei bello ma non balli”, credo fermamente che possa essere depennata dalla lista di offese gratuite nei suoi confronti. Tale espressione viene utilizzata per sminuire il successo in qualche ambito, riducendo il tutto solo alla bellezza esteriore. Negli ultimi giorni Can Yaman non solo è apparso ancora più bello ma per la prima volta, le fan hanno avuto modo di vedere chiaramente i suoi progressi nel ballo dopo sole due settimane di lezioni.

A rendere questo video ancora più dolce, la presenza di una ballerina d’eccezione, la dolce mamma Guldem, che si è prestata come insegnante e partner di ballo. Piccola parentesi: nel filmato quei trofei che vedete a sinistra, sulla scrivania dello studio a Bebek, sono premi prestigiosi che ha vinto negli ultimi anni, come miglior attore. Non li ha vinti al luna park, evidentemente questo ragazzo sapeva “ballare” ancor prima di indossare le scarpette da tango…

Ripensando a un film meraviglioso quale Profumo di donna, (che paradossalmente si sposa alla grande, con l’ultima serie che ha visto Can Yaman protagonista, Erkenci Kuş e non dico altro per non fare spoiler) c’è una frase pronunciata da Al Pacino che trovo perfetta per questa situazione: “Non c’è possibilità di errore nel tango, non è come la vita, è più semplice. Per questo il tango è così bello, commetti uno sbaglio ma non è mai irreparabile, seguiti a ballare…”
In un certo senso, riassume anche un concetto a volte sottovalutato, ovvero che siamo umani e tutti possono sbagliare. L’unica cosa che conta è sapersi rialzare dalle difficoltà, e in questo caso, tornare a ballare rigorosamente a testa alta.

Can Yaman, il cinema e il tango: un amore senza fine

In occasione di questa bellissima novità che ha acceso gli animi delle sue fan in tutto il mondo, conoscendo il suo metodo stakanovista nell’affrontare ogni nuova sfida/progetto che gli viene proposta, ho pensato di accogliere una richiesta apparsa su Twitter qualche settimana fa, nella quale chiedeva alcuni titoli di film da poter vedere ora che era chiuso in casa per il coronavirus.

Dopo un attenta ricerca, ho deciso di inserire questi 5 film in una classifica che chiamerò ” I belli che ballano…”  nel caso specifico, il tango. Provate a lasciarvi trasportare dalle emozioni e dalla musica, vivendo momenti colmi di sensualità, passione ed eleganza nei movimenti, palpabili sin dalla prima nota. Se non altro, potrete ingannare il tempo, in attesa di vedere Can Yaman all’opera…

1. Mr. & Mrs. Smith – Brad Pitt

Non potevo non inserire Brad Pitt (attore preferito di Can) e Angelina Jolie nel film d’azione Mr. & Mrs. Smith. Lui è l’emblema del bello che bella. Come per Can, Pitt più di altri ha dovuto dimostrare che oltre al ‘bel faccino’ ci fosse dietro un grande attore di talento. Cosa che ha dimostrato durante l’ultima edizione dei Premi Oscar, riuscendo a conquistare l’ambita statuetta d’oro come miglior attore non protagonista per il film C’era una volta a Hollywood del regista Quentin Tarantino. Nel tango che potrete vedere cliccando play, in un gioco di seduzione e soprattutto di disarmo da parte della sua amata mogliettina che deve ucciderlo, nonostante la situazione piena di pericoli, la sensualità e la passione non sono mai in secondo piano.

Siamo di fronte al film che più di altri ha mostrato la vera anima del tango. Togliendo il fatto che, trovo questa scena tra le più belle mai realizzate nella storia del cinema, in questa breve clip che vi consiglio vivamente di vedere, è stato rappresentato magistralmente un concetto che lega la danza alla musica: prima di vedere è importante ascoltare.
Al Pacino nel film Profumo di donna
è un non vedente, il quale nonostante l’evidente handicap, riesce a guidare Dana, in un meraviglioso tango sotto le note del brano “Por una cabeza” di Carlos Gardel davanti a una sala gremita di persone. L’uomo guidato esclusivamente dalla melodia della musica, riesce a coinvolgere la ragazza e catalizzare l’attenzione dei presenti come se fossero delle api intorno al miele.

3. True Lies – Arnold Schwarzenegger

Chi ha detto che i muscolosi non possono essere leggiadri nel ballo? Sicuramente qualcuno avrà storto un po’ il naso nel pensare a Can in grado di ballare un tango sensuale, delicato ma allo stesso tempo energico, vista la sua stazza possente. Ovviamente un altro buco nell’acqua. Prima di lui, l’ attore bodybuilder Arnold  Schwarzenegger ha dimostrato nel film True Lies in coppia con Jamie Lee Curtis, che tutti ( e ripeto tutti) possono cimentarsi in questo meravigliosa disciplina, dove la prima cosa che conta è l’intensità dei movimenti e la passione che non deve mancare mai.

4. Shall We Dance? – Richard Gere

A differenza degli altri film, la canzone che sentirete è dei Gotan Project, un gruppo musicale artefice di brani meravigliosi come questo che potrete ascoltare nella clip. La canzone Santa Maria accompagna Richard Gere e Jennifer Lopez in un appassionato tango argentino, fatto di gioco di sguardi, sensualità e rigore, come prevede la sapiente arte della danza. Resterete incantate a guardarli ballare, nonostante lei sia la sua insegnante e lui un semplice allievo che riscopre la voglia e la gioia di vivere grazie alle lezioni di ballo.

Ed infine, non poteva mancare uno degli attori e ballerini di Hollywood più apprezzati del mondo: Antonio Banderas. La prima parola che mi viene in mente guardandolo ballare è: magnetico. Nel film Ti va di ballare? l’attore spagnolo guida con maestria la sua partner Morgan, in un tango dove la passione, la sicurezza nel compierei determinati passi e la carica erotica ( che non guasta) tra i due si può tagliare con il coltello, lasciando di stucco i suoi allievi e anche gli spettatori. Il brano scelto per accompagnare questo passo a due è Asi se baila el tango di Bailongo! & Vero Verdier. Chissà se avremmo modo di vedere anche Can Yaman lanciarsi in un ballo così intenso…

Il mio amore più grande?! Il cinema. Passione che ho voluto approfondire all’università, conseguendo la laurea magistrale in Scienze dello spettacolo e della produzione multimediale a Salerno. I miei registi preferiti: Stanley Kubrick, Quentin Tarantino e Mario Monicelli. I film di Ferzan Ozpetek e le serie tv turche sono il mio punto debole.

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1 Comment

1 Comment

  1. Mario

    3 Maggio 2020 at 18:26

    Non se ne salva uno…
    Guardatevi un fuoriclasse: https://youtu.be/3F6WeJFgQW4

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Can Yaman

Can Yaman | l’attore turco e i suoi ‘amatissimi’ impegni di settembre

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Nel 2013 il cantautore romano Max Gazzè presentò al Festival di Sanremo, un brano intitolato I tuoi maledettissimi impegni, le cui parole erano un’accusa alla dolce metà, di essere troppo presa dal lavoro lasciando pochissimo tempo per il resto. Nel caso specifico, ho voluto modificare l’aggettivo centrale, con l’intento di sottolineare quanto gli impegni di Can Yaman invece siano ‘amatissimi’ soprattutto dalle fan, che nei prossimi mesi avranno modo di vederlo in televisione e non solo.

Terminate le vacanze estive trascorse tra la Costiera Amalfitana, la Puglia e la Sardegna, il bell’attore turco è entrato nel vivo dei suoi – è il caso di dirlo – impegni di lavoro, divisi tra l’ Italia e la Turchia.
A partire dai primi giorni di settembre, i social sono andati letteralmente in fiamme per una serie di foto e video con protagonista Yaman.

Can Yaman Mania

L’uscita del profumo Can Yaman Mania

Lo scorso 19 luglio attraverso il profilo Instagram, Can Yaman postò uno scatto tratto dallo shooting realizzato dal fotografo Claudio Porcarelli, per il lancio del profumo Can Yaman Mania. Un post atteso dalle fan di tutto il mondo, perché annunciava la possibilità di pre-ordinare la sua essenza, attraverso il sito www.canyaman.it .

Dalla dolcezza intensa della fragola, alla calda carezza del cacao fino al carattere deciso del whisky, Can Yaman Mania rappresenta quella che sembra essere la vera essenza dell’attore. Un progetto nato e sviluppato con i suoi collaboratori Roberto Macellari e Francesco Cirulli, porta con sé anche l’impegno a sostenere la fondazione Can Yaman for Children, fortemente voluta da Can, per poter aiutare i bambini in difficoltà. Per tanto, è giusto specificare che parte del ricavato proveniente dalle vendite del profumo, andrà direttamente alla fondazione.

Leggi anche: Can Yaman | in visita dai piccoli fan dell’ospedale Umberto I di Roma

Can Yaman premiato ai Filming Italy Best Movie Award

Can Yaman premiato all’evento Filming Italy Best Movie Award

La 78^ edizione della Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, da anni ospita diversi eventi correlati alla manifestazione principale, alla quale prendono parte artisti italiani e internazionali del mondo del cinema e delle serie tv. Annunciato a sorpresa sul sito Best Movie, il nome di Can Yaman è stato il nome più cliccato e chiacchierato negli ultimi giorni. Confermato come uno degli ospiti da premiare nel corso della serata del 5 settembre alla presenza di Tiziana Rocca, Direttrice Generale dei Filming Italy Best Movie Award, la presenza di Can a Venezia ha creato un entusiasmo tra le fanpage e le fan senza precedenti.

La curiosità di scoprire il look prescelto per il red carpet e la categoria vinta, sono stati gli argomenti che hanno tenuto banco per giorni e giorni. Dopo aver avuto la conferma della collaborazione con Dolce&Gabbana per l’abbigliamento, attraverso questa motivazione, il pubblico ha appurato quale premio avesse vinto.

“A Can Yaman va il premio come Personaggio Televisivo dell’ anno ai Filming Italy Best Movie Award per aver rivoluzionato il concetto di divismo contemporaneo, con un’immagine seducente ma sofisticata, che gli ha permesso di scalare le graduatorie dello star system europeo e mondiale, affermandosi in tutti i comparti del nostro immaginario, dalla moda al cinema”.

Leggi anche: Can Yaman sarà Sandokan nel progetto internazionale della Lux Vide

Can Yaman e Viola come il mare

Verso il primo ciak della serie Viola come il mare

Dopo aver detto addio alle serie tv turche, Can è diventato l’uomo di punta della casa di produzione Lux Vide, guidata dall’Amministratore Delegato, Luca Bernabei (anche lui premiato ai Filming Italy Best Movie Award). Schivando come proiettili le continue fake news, create ad hoc solo per avere qualche follower e like in più, con un post pubblicato il 10 agosto su Instagram, Can Yaman ha annunciato la sua partecipazione come co-protagonista, della serie tv Viola come il mare, tratta dal romanzo Conosci l’estate? di Simona Tanzini.

Dopo la breve esperienza come il barista Gino nella serie tv Che Dio ci aiuti 6, questa volta dovrà recitare totalmente in italiano, al fianco dell’attrice siciliana Francesca Chillemi. Una vera sfida per lui, che di certo non lo spaventa e per le fan al settimo cielo, visto che conoscono bene la sua propensione per le lingue, in particolar modo per l’italiano. Del resto è bastato ascoltarlo nelle interviste rilasciate a Venezia, per appurare quanto sia migliorato nella pronuncia – merito di un’ottima base di partenza – utilizzando avverbi e congiuntivi, in maniera impeccabile.

Can Yaman alla prova costume della serie Viola come il mare

La conferma che l’inizio delle lavorazioni per Viola come il mare siano entrate nel vivo, è stato lo stesso Can ad averlo annunciato. Una storia postata qualche giorno fa, mentre il tavolo della sua casa romana, è completamente coperto dai copioni degli episodi, rende bene l’idea di quanto sia impegnato.

E poi, ecco il post che ha incendiato i social, creato da Can, con l’intento di presentare al pubblico il personaggio che andrà a interpretare nella serie: Francesco Demir (cognome tipicamente turco, adattato per l’occasione, al posto di Ulivieri). Look che ricorda un poliziotto in borghese, con jeans, giubbotto di pelle e occhiali da sole scuri, il bell’attore in queste ore si sta districando anche nelle prove di trucco e parrucco negli studi della Lux Vide di Formello.

Leggi anche: Can Yaman | protagonista della serie Viola come il mare per la Lux Vide

Francesco Cirulli, Can Yaman e Roberto Macellari

Spot del brand turco Tudors a Roma

La collaborazione tra Can Yaman e il brand turco di abbigliamento maschile Tudors annunciata il 23 luglio 2020, sta continuando a gonfie vele. Non è un mistero, la consapevolezza che il marchio sta conquistando il mondo, soprattutto dopo il coinvolgimento dell’attore come brand ambassador. Dopo essersi recato a Belgrado per l’inaugurazione di uno dei negozi, il patron Yasar Ayaydin ha deciso di aprire uno store nel cuore delle vie dello shopping di Roma. Location diventata ancora più famosa, dopo lo spot girato da una troupe turca, tra tra Piazza del Popolo e il negozio di Via del Corso.

Curiosità arrivata ancora di più alle stelle, dopo il post apparso sempre sul profilo Instagram di Can, nel quale annunciava in una veste inedita di attori, i suoi due migliori amici romani, Roberto e Francesco, noti anche con il soprannome di Conduttura. Seppur a fatica, per il momento, c’è solo una cosa da poter fare: portare pazienza e aspettare che il video venga condiviso quanto prima sui social.

Raoul Bova, Can Yaman e Luca Argentero

Il primo incontro tra Yanez e SandoCan

E per concludere, ho deciso di lasciare la foto della settimana (se non del mese) per concludere questo excursus dedicato agli impegni lavorativi di Can Yaman.
Come un fulmine a ciel sereno, in una calda sera di settembre, sui social compare una foto che viene condivisa e ricondivisa, praticamente da chiunque. Un trio da togliere il fiato, composto da alcuni tra gli uomini più amati e desiderati del mondo, si mostrano sorridenti di fronte l’obiettivo dello smartphone. Questo trittico composto da Raoul Bova, Can Yaman e Luca Argentero è fatto insospettire le fan che non si perdono neanche una news relativa alla loro professione.

Cosa hanno in comune? La risposta è molto semplice: la Lux Vide. Dopo l’annuncio di Bova nei panni di protagonista della serie di successo Don Matteo, Argentero e Yaman il prossimo anno condivideranno il set per molti mesi in Italia e all’estero della serie internazionale Sandokan. Annunciati lo scorso dicembre su RTL 102.5 come i nuovi Yanez (Argentero) e Sandokan (Yaman), questi mesi di silenzio, sono stati riempiti da tante chiacchiere incentrate sull’abbandono al progetto, al fallimento della Lux Vide, fino al rapporto conflittuale tra i due attori. Una gratuita mancanza di rispetto nei confronti di chi sta lavorando da mesi a questo progetto internazionale di grande entità, economica e professionale.

Senza nulla togliere a colui che è stato ‘il piccolo grande amore’ di intere generazioni, l’attenzione per ovvie ragioni ricade sul sorriso e sull’abbraccio di Luca Argentero nei confronti di Can Yaman, mostrando senza remore l’assoluta tranquillità e serenità tra i due. Simpatica, come fosse l’incipit di una barzelletta, la didascalia scritta da Argentero: “C’erano un romano, un turco-romano e un torinese”.
Ora sta a loro mostrarci il seguito di questa storia, che si prospetta essere l’occasione di una vita per tutti.

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Can Yaman

Can Yaman | protagonista della serie Viola come il mare per la Lux Vide

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Questa mattina come un fulmine a ciel sereno è arrivata una notizia bomba che ha mandato in visibilio le fan di Can Yaman. La casa di produzione Lux Vide, ha ufficializzato attraverso il suo sito, il coinvolgimento dell’attore turco, nel ruolo di protagonista, per la serie Viola come il mare, insieme all’attrice siciliana Francesca Chillemi.

Le dichiarazioni della Lux Vide sul progetto con Can Yaman

In collaborazione con RTI, la casa di produzione Lux Vide di Matilde e Luca Bernabei, a partire dalla fine del mese di settembre, inizierà le riprese della serie tv Viola come il mare, tratta dal romanzo Conosci l’estate? scritto da Simona Tanzini ed edito da Sellerio. I protagonisti sono Can Yaman e Francesca Chillemi, un duo apparso già nella serie Rai Che Dio ci aiuti 6, sempre prodotta dalla famiglia Bernabei.

Le location prescelte per ambientare il racconto dai toni che vanno dalla commedia al crime, vedranno il cast e la troupe dividersi tra Roma e Palermo. Al momento, non ci sono ulteriori informazioni su chi saranno i co-protagonisti della serie che andrà in onda su Canale 5.

E subito dopo Sandokan…

Precisazione per le fan dell’attore turco Can Yaman, in attesa che vesta i panni della Tigre di Mompracem.
Questo nuovo progetto non va assolutamente a inficiare le lavorazioni della serie internazionale Sandokan, annunciata nel mese di dicembre del 2020. A onore di cronaca, riportiamo fedelmente il comunicato apparso sul sito della Lux Vide.

“La star turca, inoltre, da febbraio 2022 sarà impegnata sul set per l’inizio delle riprese del remake in chiave contemporanea del kolossal “Sandokan”, la maestosa co-produzione internazionale targata Lux Vide, nata da un’idea dell’AD della società, Luca Bernabei. Dopo il successo internazionale della serie tv del 1976, in oltre 85 Paesi, la grande storia d’amore tra Est e Ovest – che ha ispirato intere generazioni alla lotta per la libertà e l’uguaglianza – è pronta a rivivere con un taglio inedito, fresco e moderno, raccontata da un punto di vista femminile.”

Leggi anche: Can Yaman sarà Sandokan nel progetto internazionale della Lux Vide

Il post apparso sul profilo ufficiale Instagram dell’attore Can Yaman

Leggi anche: Che Dio ci aiuti 6 | record di ascolti per il finale di stagione con Can Yaman

La trama di Conosci l’estate?

La protagonista è Viola, una giovane giornalista tv di Roma giunta a Palermo per diverse ragioni. La sua personalità molto eclettica è soggetta a un disturbo chiamato ‘sinestesia’: a ogni persona che incontra sul suo cammino, riesce ad associare musica e colori. Tuttavia, se non dovesse trovare un abbinamento in tal senso, significa che dovrà tenersi alla larga. Purtroppo per lei, non è l’unica difficoltà nella sua vita, visto che è affetta dalla patologia dei ‘neuroni bucati’, che la portano ad avere una percezione differente della realtà.

Il primo caso crime, vede la giovane e benestante Romina strangolata, presumibilmente, dal cantautore Zefir. Per risolvere questo omicidio, Viola entrerà in contatto con un poliziotto chiamato Zelig, con il quale riuscirà a trovare dei punti di incontro per le indagini. Da questo continuo cercare, la giornalista si troverà a scandagliare anche alcuni aspetti più intimi della sua persona, tra cinismo, amore senza dimenticare il cuore della vicenda: la ricerca della verità.

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Can Yaman

Can Yaman | in visita dai piccoli fan dell’ospedale Umberto I di Roma

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Una giornata indimenticabile quella vissuta martedì 15 giugno, dai piccoli fan dell’attore turco Can Yaman, ricoverati presso l’ospedale Umberto I di Roma. Al grido di “Amore genera amore”, l’interprete di diverse serie tv turche di successo, insieme alla sua addetta stampa Nicoletta Strazzeri e ai suoi collaboratori e amici Roberto Macellari e Francesco Cirulli, è riuscito a portare una ventata di leggerezza e spensieratezza ai tanti baby pazienti che ogni giorno combattono nel presidio ospedaliero romano.

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Vestito con un jeans scuro, una t-shirt nera e ovviamente la mascherina, rispettando le norme anti-Covid previste per legge, Yaman che in queste settimane è in onda su Canale 5 con la serie Mr Wrong, si è fermato nei vari reparti per scambiare qualche parola e scattare selfie con i bimbi in compagnia dei loro genitori.

Amore genera Amore, il motto di Can Yaman

Grazie al mondo dei social e al suo fandom mondiale sempre presente a sostenerlo, sono state create delle vere e proprie catene d’amore, iniziate con la storia del piccolo Pamir Pekin, affetto da SMA di Tipo1. Una storia che attraverso i social, destò preoccupazione in Yaman, tanto da voler mettere all’asta il gilet degli Angeli indossato durante la sua ultima intervista a Verissimo con Silvia Toffanin.

Appello preso a cuore da molte fan e in particolar modo da quattro gruppi fandom italiani (Le Yamanine Official Fandom ; Vivi Istanbul e i suoi set cinematografici  CanYamanForever.3CanYaman1989Fans  ed Erkenci Kus – Daydreamer le ali del sogno su Facebook) che riuscirono a portarlo in Italia donando ben 8 mila euro. Indumento che a sua volta, è stato il simbolo di un’altra raccolta di beneficenza, a favore del piccolo Giovanni, affetto da emimelia tibiale, affinché potesse volare sempre in America per sottoporsi a una quarta e delicata operazione.

Leggi anche: Can Yaman | il gilet dell’attore simbolo di solidarietà tra Italia e Turchia

Leggi anche: Can Yaman | il gilet messo all’asta per Pamir Pekin è arrivato in Italia

Le dichiarazioni di Can Yaman e del direttore generale Fabrizio d’Alba

Come riportato dal Corriere della Sera, l’iniziativa dell’attore turco di avviare una raccolta fondi per i piccoli ricoverati all’Umberto I di Roma, è stata accolta con estremo entusiasmo da Fabrizio d’Alba, direttore generale dell’ospedale. Determinato nel voler realizzare e sostenere questa nobile causa, Yaman ha reso ufficiale la notizia della creazione di un’associazione senza scopo di lucro denominata “Can Yaman for Children ets”.

Novità seguita da una dichiarazione di Can Yaman molto tenera e che dimostra quanto gli stia a cuore la salute dei più piccoli: «Il mio sogno più grande? Quello di poter vedere i bambini ricoverati in ospedale tornare a giocare. Sono mesi che sto lavorando a questo progetto. Vorrei che tutti i bambini potessero tornare a sorridere come è giusto sia».

Il direttore generale del Policlinico Umberto I, Fabrizio d’Alba, a tal proposito, ha dichiarato: «L’offerta di collaborare che ci arriva attraverso il sorriso contagioso di Can è un’opportunità preziosa che il Policlinico Umberto I saprà valorizzare. Il suo impegno a realizzare progetti di beneficenza da costruire insieme è più che ammirevole, e sarà per il nostro ospedale uno stimolo in più per coniugare le potenzialità di questa struttura ad azioni “straordinarie” realizzando progetti volti al miglioramento delle cure e per il maggiore benessere dei nostri pazienti».

Un autografo di Can Yaman per aiutare il piccolo Paolo

Per restare in tema, il gruppo de Le Yamanine Official Fandom, da qualche mese si sta occupando della storia del piccolo Paolo, affetto da SMA di Tipo 1. Il diniego da parte dell’Aifa della somministrazione gratuita del farmaco Zolgensma ai pazienti con la tracheotomia, è stata una doccia fredda che la famiglia del piccolo Paolo non si aspettava di ricevere. Convinti che l’incubo era sul punto di diventare solo un ricordo, si sono visti costretti ad aprire una raccolta fondi (del valore di 2 milioni di euro) per dare una speranza a Paolo di volare in America e sottoporsi alla cura, così come è avvenuto per Pamir.

Per incentivare la raccolta fondi, chiunque volesse partecipare dovrà mostrare la ricevuta della donazione e inviarla alle amministratrici del gruppo. I conti sui quali poter effettuare i versamenti sono intestati esclusivamente alla famiglia del piccolo Paolo. In palio è stata messa una foto autografata dall’attore domenica scorsa a Roma alla presenza di una parte delle amministratrici del gruppo. L’iniziativa benefica durerà un mese e si concluderà giovedì 15 luglio attraverso un’estrazione che avverrà sul profilo Facebook del gruppo. La foto autografata inserita all’interno di una cornice, verrà spedita a spese delle amministratrici alla vincitrice o vincitore dell’estrazione.

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