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Il giorno che tutte le fan di Can Yaman stavano aspettando da anni è finalmente arrivato! L’attore turco conosciuto e apprezzato in tutto il mondo per aver preso parte a diverse serie tv turche di successo, è stato scelto dalla casa di produzione televisiva Lux Vide per un ruolo iconico. L’amministratore delegato Luca Bernabei ha annunciato in anteprima ai microfoni di RTL 102.5 che Can Yaman sarà il nuovo Sandokan.

Inoltre verrà avviato anche un progetto parallelo di podcast sempre tra la Lux Vide e la prima radio italiana RTL 102.5. Ora, andiamo con ordine e scopriamo le dichiarazioni dei diretti interessati intervenuti questa mattina durante la trasmissione radiofonica No Stop News condotta da Fulvio Giuliani, Giusi Legrenzi e Pierluigi Diaco.

Le dichiarazioni di Luca Bernabei

Prima di ascoltare le dichiarazioni del protagonista, Luca Bernabei ha sganciato la bomba attraverso queste parole: “Come nascono queste idee nel settore editoriale tra me e il gruppo che dirigie il reparto. Nasce dalla voglia non solo di intrattenere la gente, di lasciargli un messaggio bello, ma soprattutto pensiamo che la gente ha voglia di sognare. Per sognare bisogna andare in luoghi lontani che ci portino via dalla realtà che in questo momento ci fa soffrire. Perciò quale storia migliore da raccontare: la storia di Sandokan.”

In merito al coinvolgimento di Can Yaman nel ruolo di Sandokan, Bernabei ha aggiunto: “Volevo un grandissimo attore che potesse interpretare un ruolo mitico com’è stato quello di Sandokan com’è stato per Kabir Bedi. Lo abbiamo trovato in Can che ha sposato il progetto e non è stato facile strapparlo ai tanti progetti che Can ha. Pensate che non ci conosciamo nemmeno perché è stato tutto così veloce. Noi ci conosceremo a gennaio, non vedo l’ora di incontrarlo e spero di poterci abbracciare”.

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Per concludere, nonostante il progetto sia in fase di lavorazione, quello che è certo è una nuova versione della protagonista femminile Marianna e del personaggio di Yanez, interpretato da Luca Argentero, noto antagonista di Sandokan nel romanzo d’avventura scritto da Emilio Salgari.

“Luca Argentero in questo progetto è molto importante accanto a Sandokan, come la figura di Yanez. Marianna, la perla di Labuan non è una statuina come nella versione originale è anche lei una piratessa. Suo padre è stato ucciso dai pirati e suo zio è il governatore dell’Isola della Malesia. Lei cercherà di intrappolare Sandokan, ma lo stratega della rivoluzione del popolo malese è Yanez. è un uomo coraggioso, eruopeo molto intelligente e molto furbo. aiuta Sandokan a trovare la strada a combattere gli inglesi.”

Leggi anche: Can Yaman | il gilet dell’attore simbolo di solidarietà tra Italia e Turchia

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Post pubblicato sul profilo IG di Can Yaman

Leggi anche: Can Yaman | la rivincita dell’attore nelle frasi del Maestro Ferzan Ozpetek

Le dichiarazioni di Can Yaman

Dopo aver ascoltato le dichiarazioni di Luca Bernabei, l’attore turco Can Yaman, dopo aver risposto ad alcune curiosità in merito alla sua professione di avvocato, abbandonata subito dopo la laurea in giurisprudenza, in merito al progetto ha dichiarato: “È stato molto nuovo. È ancora in fase di sviluppo, come un bambino appena nato. Dobbiamo ancora incontrarci in Italia e parlare. Vedremo come procede, come tutti voi sono molto fiero e orgoglioso di prendere parte a un progetto internazionale. Credo di non deludere le aspettative di Luca Bernabei”.

La foto pubblicata dall’attore sul suo profilo Instagram, giunto a 7 milioni e oltre 700 mila follower, ha entusiasmato le fan che in tempi non sospetti, grazie al look di Can Divit nella serie turca Erkenci Kuş, (nota come Daydreamer – Le ali del sogno,) lo associavano alla figura di Sandokan. Fisico atletico, look selvaggio, avventuriero per eccellenza, sono le caratteristiche base del personaggio interpretato nella dizi turca. Nonostante il personaggio nato dalla penna dello scrittore Emilio Salgari sia perfettamente in linea con Divit, sicuramente Yaman darà un tocco personale a questa nuova sfida, come solo lui sa fare.

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Il progetto podcast tra Lux Vide e RTL 102.5

Una giornata ricca di emozioni e di grandi annunci negli studi radiotelevisivi di RTL 102.5, con Elena Bucaccio e Luca Bernabei della Lux Vide, i quali hanno annunciato anche un altro grande progetto:
” L’ 11 gennaio nascerà la collaborazione tra Lux Vide e RTL 102.5 con una serie di podcast postati all’interno del sito della prima radio italiana. Saranno dei contenuti in esclusiva per l’emittente radiofonica, i quali verteranno su racconti che aiuteranno a sognare il pubblico.

Tra le voci che prenderanno parte a questa iniziativa, oltre a Luca Argentero e Can Yaman ci sarà anche l’attore napoletano Alessandro Preziosi. “La voce per me è stato un modo per amare questo lavoro. Quando avevo 22 anni e studiavo legge non avevo intenzione di fare l’attore. Però avevo una passione, la voce di Giannini nell’Amleto di Zeffirelli. La mia passione è nata attraverso una voce. LA radio, il racconto e la capacità ipnotizzante della voce che può essere diabolica a volta è sempre stata una passione.”

Preziosi ha aggiunto: “La possibilità che offrite oggi con Lux e tanti amici di poter entrare a casa della gente con queste storie credo che sia una enorme chance con grande magnanimità, come ha detto Luca e con storie originali, nuove dei grandi classici. Non so ancora a cosa verrà affidata la mia voce. Mi divertonp le voci animate, lontane dalla mia. Spero mi venga affidato qualcosa di stravagante.”

Per vedere e ascoltare il podcast di RTL 102.5 cliccate su questo link: https://play.rtl.it/podcast/1/non-stop-news-top-moments/sandokan-la-storia-rinasce/21554/

Il mio amore più grande?! Il cinema. Passione che ho voluto approfondire all’università, conseguendo la laurea magistrale in Scienze dello spettacolo e della produzione multimediale a Salerno. I miei registi preferiti: Stanley Kubrick, Quentin Tarantino e Mario Monicelli. I film di Ferzan Ozpetek e le serie tv turche sono il mio punto debole.

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2 Comments

2 Comments

  1. Rossi Martina

    22 Dicembre 2020 at 14:33

    Bellissimo anche questo articolo Leila!
    Grazie a te e alla redazione per tenerci informati!❤

  2. Costanza

    23 Dicembre 2020 at 21:12

    Bravissima!!!! Sei stata impeccabile! Sei riuscita a farmi rivivere l’emozione forte provata nel live di rtl 102.5, detto tutto ? grazie ❤️

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Top Gun 3 ancora non è confermato, ma già fa tendenza per una bizzarra ragione reale

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Tom Cruise – Foto: Ansa

Mentre il pubblico attende di sapere se ci sarà un terzo film, Top Gun 3 ha iniziato a fare tendenza negli Stati Uniti per una bizzarra ragione reale.

Prodotto da Jerry Bruckheimer, il franchise d’azione Top Gun è interpretato da Tom Cruise nei panni di Pete Maverick, un aviatore della marina militare che prima cerca di distinguersi come primo candidato alla Navy Fighter Weapons School, prima di tornare in seguito per addestrare un nuovo giovane gruppo di laureati per una pericolosa missione speciale.

Mentre il primo film è stato solo un successo commerciale, Top Gun: Maverick è diventato un successo critico e finanziario, stabilendo il record per il film di maggior incasso di Cruise con quasi $ 1,5 miliardi, portando a chiedersi se verrà annunciato un terzo film.

Top Gun 3 dai conflitti Usa e Cina

Con le recenti tensioni tra i due paesi, USA e Cina, dopo che è uno dei palloni spia del paese asiatico è stato visto volare attraverso gli Stati Uniti, e alla fine ha sparato alla nave vicino a Myrtle Beach, nella Carolina del Sud.

Dopo l’esplosione, i social media sono stati inondati di reazioni all’incidente, con il risultato che Top Gun 3 ha fatto tendenza online poiché molti hanno tracciato parallelismi tra il franchise militare guidato da Tom Cruise e la questione politica della vita reale. Dai un’occhiata ad alcuni dei post qui sotto:

Niente geopolitica

Il regista di Top Gun Maverick, Joseph Kosinski ha precedentemente indicato che non volevano che la storia originale né quella del sequel riguardassero la geopolitica.

Invece il regista ha ritenuto che entrambi i film fossero più incentrati sulla “competizione” tra i suoi vari personaggi, ambientati nella stessa vena del genere sportivo.

Tom Cruise in Top Gun

Tom Cruise in Top Gun Maverick – Foto: NewsCinema.it

L’altro motivo principale per cui Top Gun: Maverick non ha un grande cattivo, secondo Kosinski, è che con il mondo in continua evoluzione, volevano assicurarsi che Top Gun: Maverick potesse sembrare senza tempo per il pubblico che lo avrebbe visto più in avanti, tra decenni.

Mentre alcuni film di guerra rimarranno alla dura realtà delle rispettive guerre, quelli simili a Top Gun potrebbero avere problemi a sentirsi datati.

L’incidente durante le riprese

È interessante notare, tuttavia, che nonostante i loro migliori sforzi, Top Gun: Maverick ha quasi creato un incidente internazionale durante le riprese della sequenza iniziale di Darkstar, mentre i satelliti di altri paesi si sono spostati in posizione sopra la China Lake Naval Air Station e hanno scattato foto dello scramjet ipersonico del film.

Con i primi due film che mantengono i loro cattivi in gran parte ambigui, sarà interessante vedere se un potenziale Top Gun 3 manterrà questa formula, o se guarderà verso una politica moderna.

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Inside: trama, cast e trailer del film con Willem Dafoe

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Willem Dafoe in una scena di Inside

Diretto da Vasilis Katsoupis e interpretato da Willem Dafoe, Inside è nel programma della 73esima edizione della Berlinale. Panorama è la sezione scelta per presentarlo. La trama è incentrata su una rapina andata a male e sulle conseguenze.

Interessante il punto di partenza, per un’opera che si piazza a metà strada tra il crime e il film drammatico. A fare da sfondo alle vicende di Nemo (Dafoe), la suggestiva e riconoscibilissima Grande Mela, New York per i profani.

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Una scena del film

Inside segna il debutto, dietro la macchina da presa, in un film di finzione, per il regista greco, divenuto celebre con il documentario O filos mou o Larry Gus.

Per la realizzazione dell’opera, i produttori, Giorgos Karnavas, Marcos Kantis e Dries Phlypo, hanno ricevuto il sostegno di Eurimages.

Sarà presentato in anteprima mondiale al 73esimo Festival Internazionale del Cinema di Berlino. La release nelle sale statunitensi è prevista per il 17 marzo 2023, distribuito dalla Focus Features. La Universal Pictures International si occuperà invece di portarlo nel resto del mondo (e presumibilmente anche in Italia).

Inside | La trama del film

Al centro del film – basato su una storia originale scritta dallo stesso Vasilis Katsoupis e scenggiato da Ben Hopkins – troviamo Nemo. L’uomo è un rinomato e abilissimo ladro di opere d’arte.

In seguito a un colpo andato male, Nemo si ritrova intrappolato all’interno di un suggestivo attico, situato niente meno che a New York. A fargli compagnia, tutto ciò che è sempre stato nelle sue mire espansionistiche: capolavori senza prezzo e senza tempo.

Ma la sua sopravvivenza dipenderà dal suo ingegno e avrà i minuti contati. Inside si rivela così un thriller psicologico dall’alto tasso di adrenalina e dallo stile accattivante.

Inside | Il cast del film

A guidare il cast, un nome che è una garanzia: Willem Dafoe. Dopo aver preso parte a pellicole di alto gradimento, quali The Northman, Nightmare Alley Dead for a dollar, è infatti lui a prestare il volto al protagonista, Nemo.

Al suo fianco, troviamo attori europei più o meno noti in Italia, a partire da Gene Bervoets (F*** you very, very much), Eliza Stuyck (In Vlaamse Velden), Josia Krug (Damaged Goods).

Inside | Il trailer del film

Il trailer di Inside promette già numerosi colpi di scena e una sana dose di suspence. Il protagonista, interpretato da Willem Dafoe, dovrà vedersela con una trappola in piena regola e scoprire il modo per uscire. Prima che sia troppo tardi.


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Suzume: trama, trailer e curiosità sul film d’animazione

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Una scena di Suzume di Mankoto Shinkai

Diretto da Makoto Shinkai e in concorso al 73esimo Festival Internazionale del Cinema di Berlino, Suzume riporta il cinema d’animazione in gara nella prestigiosa kermesse. Erano più di vent’anni che non succedeva: l’ultima volta Hayao Miyazaki aveva vinto l’Orso d’Oro con La città incantata.

Sono trascorsi, per l’esattezza, ventuno anni da quando, nel 2002, il cinema di animazione per la prima volta veniva ammesso a gareggiare alla Berlinale. L’opera in questione era niente meno che quel capolavoro de La città incantata di Hayao Miyazaki. E ancora, per la prima volta, non solo l’Orso d’Oro andò a un film d’animazione, ma a uno giapponese.

suzume

Una scena di Suzume

Ecco allora che, la notizia dell’entrata in selezione ufficiale di un titolo quale Suzume, non può che creare grandi aspettative. Makoto Shinkai ha già riscosso ampio successo con il suo debutto, Your Name. Il regista è atteso sul red carpet della Berlinale, insieme al produttore Genki Kawamura e alla doppiatrice del personaggio principale, Nanoka Hara.

Suzume è uscito nelle sale nipponiche nel novembre 2022, ma ancora non è chiaro come e se verrà distribuito nel resto del mondo. Sappiamo solo che la distribuzione internazionale è stata affidata alla piattaforma streaming Crunchyroll, in collaborazione con Pictures Entertainment, Wild Bunch International e Eurozoom.

Per chi avesse poca dimestichezza con il cinema d’animazione giapponese, basti pensare che Shinkai è, da molti, considerato il legittimo erede di Miyazaki. Le sue opere sono, infatti, piene di anima e poesia.

Suzume | La trama

Prendendo spunto da un evento tragico, realmente avvenuto anni prima in Giappone, la pellicola racconta la storia di Suzume. La protagonista è una diciassettenne, che vive in un piccolo paese della regione di Kyūshū, nel sud del Giappone. Il giorno in cui incontra, casualmente, Souta, un ragazzo alla ricerca di una porta, le cose per la giovane cambiano.

suzume

Una scena di Suzume

Suzume decide infatti di partire, insieme a lui, finendo nel cuore delle montagne. È lì che i due scovano una misteriosa porta. Lei ne viene subito attratta, come se fosse in azione una forza sovrannaturale. Al solo avvicinare la mano al pomello, Suzume si ritrova catapultata dentro alla porta.

Così facendo, si aprono in tutto il Giappone, nel medesimo istante in cui avvengono calamità naturali, le cosiddette “porte del disastro”.

Suzume | Il trailer

Sin dal trailer, appaiono evidenti le influenze e i rimandi a un certo tipo di cinema e di poetica. Il clima post apocalittico che emerge, a un certo punto, pare sia una conseguenza della pandemia. Stando a quanto dichiarato dai realizzatori del film, il lockdown – e tutto ciò che ha caratterizzato gli ultimi anni della nostra esistenza – ha inevitabilmente condizionato la storia e la sceneggiatura.

Meraviglia e magia appaiono tratti distintivi del progetto, arricchito da una colonna sonora potente ed emozionante, curata dalla band Radwimps e dal compositore Kazuma Jinnouchi. Inoltre non è da sottovalutare la collaborazione con la cantante di TikTok, Toaka, interprete del brano Suzume.


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