Il sipario della Croisette si alza nuovamente. Sarà La Venus Electrique, l’undicesima opera del regista Pierre Salvadori, a inaugurare ufficialmente il Festival di Cannes 2026. Martedì 12 maggio, il Grand Théâtre Lumière ospiterà l’anteprima mondiale di quella che si preannuncia come una “favola d’epoca” vibrante e malinconica, dando il via alla 79ª edizione del festival cinematografico più prestigioso al mondo.
La cerimonia di apertura sarà affidata al carisma dell’attrice Eye Haïdara, che accoglierà sul red carpet il cast e le celebrità internazionali prima della proiezione inaugurale. Questo film darà il via a un programma ricco di titoli interessanti che abbracciano generi diversi e sono pronti a stupire ogni tipo di pubblico.

La trama di La Venus Electrique: inganni e spiritismo nella Parigi del 1928
Ambientato nel cuore dei ruggenti anni Venti, il film ci trasporta nella Parigi del 1928. Il protagonista è Antoine Balestro, un giovane pittore di successo che ha perso la propria vena creativa dopo la tragica morte della moglie. Il suo gallerista, Armand, assiste impotente al declino dell’artista, finché una notte tutto cambia.
In preda ai fumi dell’alcol, Antoine cerca un contatto ultraterreno con la defunta consorte attraverso una cartomante. Ma il destino ha in serbo un inganno: a rispondergli nell’oscurità di una roulotte non è uno spirito, bensì Suzanne, un’umile lavoratrice del luna park che si era introdotta nel carrozzone solo per rimediare del cibo.
Suzanne, rivelandosi un’impostora di incredibile talento, accetta di inscenare una serie di finte sedute spiritiche con la complicità di Armand. Se da un lato Antoine ritrova miracolosamente l’ispirazione pittorica, dall’altro Suzanne si ritrova intrappolata in una ragnatela di menzogne quando inizia a nutrire sentimenti reali per l’uomo che sta manipolando.

Il cast: grandi nomi per una commedia sofisticata
Pierre Salvadori, maestro della commedia francese contemporanea (già celebrato per opere come Ti va di pagare? e Pallottole vaganti), riunisce per La Venus Electrique un cast d’eccezione che incarna lo spirito poetico e umoristico della pellicola.
Sebbene la produzione mantenga il riserbo su alcuni ruoli secondari, il cuore del film batte grazie all’interpretazione dei suoi protagonisti, scelti per la loro capacità di spaziare tra il ritmo incalzante della commedia hollywoodiana alla Ernst Lubitsch e la fragilità umana tipica del cinema di Salvadori.
L’opera è permeata da quel mix unico di libertà narrativa e realismo sociale che esplora la difficile ricerca della felicità tra i vicoli di una Parigi effervescente e spiritualista.
Trailer di La Venus Electrique
Il trailer di La Venus Electrique, rilasciato in concomitanza con l’annuncio del film di apertura, mostra una ricostruzione storica impeccabile della Parigi anni ’20: luci soffuse, atelier d’artista e le atmosfere magiche dei luna park d’epoca.
«Cannes celebra tutto ciò che amo del cinema» ha dichiarato un entusiasta Pierre Salvadori. «Il mio film racchiude tutta la fiducia e l’amore che nutro per la mia arte. Sono orgoglioso che apra il festival».


