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Tom Cruise poteva essere Neo: i 5 ruoli leggendari che l’attore ha rifiutato (e perché)

In occasione del ritorno di Top Gun al cinema, ecco i ruoli clamorosi che Tom Cruise ha mancato per un pelo.

Con il ritorno al cinema di Top Gun (13 e 14 maggio 2026) per il 40esimo anniversario e di Top Gun: Maverick (18 e 19 maggio), ricordiamo i 5 grandiosi ruoli in cui avremmo potuto vedere Tom Cruise, ma così non è stato. Negli anni la star hollywoodiana ha costruito una filmografia impressionante, diventando uno dei volti più iconici del cinema (soprattutto) d’azione.

Eppure, non tutti sanno che Cruise ha rinunciato a diversi ruoli destinati a entrare nella storia del grande schermo o, in altri casi, non ha ottenuto la parte per un soffio. Da cult anni ’80 a titoli più recenti, alcuni di questi film hanno anche contribuito a cambiare per sempre il destino di colleghi come Robert Downey Jr., Keanu Reeves o Brad Pitt.

Il supereroe Marvel sfuggito a Tom Cruise

Prima che il Marvel Cinematic Universe diventasse un fenomeno globale, Tom Cruise era considerato uno dei candidati principali per interpretare Tony Stark nel primo Iron Man. L’attore valutò seriamente il progetto, ma alla fine decise di non partecipare. Secondo varie indiscrezioni dell’epoca, Cruise riteneva che il film non fosse ancora abbastanza solido dal punto di vista creativo e produttivo.

Il ruolo andò così a Robert Downey Jr., trasformandolo per sempre nel volto simbolo della Marvel. Ancora oggi molti fan si chiedono come sarebbe stato l’universo Marvel con Cruise nei panni del geniale miliardario in armatura.

Footloose cambiò strada all’ultimo momento

Negli anni ’80 Tom Cruise sembrava destinato a diventare il protagonista di Footloose. Dopo il successo della celebre scena di ballo in Risky Business, i produttori erano convinti che fosse perfetto per il ruolo di Ren McCormack.

Tuttavia, problemi di calendario impedirono all’attore di prendere parte alle riprese. Cruise era infatti già impegnato su altri set come quello de Il Ribelle, e dovette rinunciare. La parte venne quindi affidata a Kevin Bacon, che grazie al film divenne una vera star internazionale. Ancora oggi Footloose resta uno dei musical più iconici degli anni ’80.

Johnny Depp al Festival di Cannes nel 2011
Johnny Depp al Festival di Cannes nel 2011 (Foto: Wikimedia Commons/Georges Biard) – Newscinema.it

Il film che cambiò Hollywood, ma senza Tom Cruise

Tra i “no” più sorprendenti della carriera di Tom Cruise c’è anche quello a Matrix. Le sorelle Wachowski presentarono il progetto a diversi attori hollywoodiani prima di scegliere il protagonista definitivo. Cruise ascoltò l’idea alla base del film ma non rimase convinto dal concept rivoluzionario della simulazione digitale.

Alla fine il ruolo di Neo andò a Keanu Reeves, che trasformò Matrix in uno dei franchise sci-fi più influenti di sempre. Con il senno di poi, molti considerano questa una delle occasioni più clamorose mancate da Cruise nella sua lunghissima carriera cinematografica.

Tim Burton preferì Johnny Depp

Anche Edward mani di forbice avrebbe potuto avere un volto completamente diverso. Prima della scelta definitiva, Tom Cruise entrò infatti nell’orbita del progetto diretto da Tim Burton. Secondo varie ricostruzioni, l’attore avrebbe posto numerose domande pratiche sulla vita del personaggio, chiedendo dettagli realistici che però si scontravano con la natura fiabesca pensata dal regista.

Burton preferì quindi orientarsi verso Johnny Depp, che grazie al film consolidò il proprio sodalizio artistico con il cineasta. Il risultato fu uno dei film fantasy più amati degli anni ‘90.

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Brad Pitt alla premiere di 'World War Z' a Sydney
Brad Pitt alla premiere di ‘World War Z’ a Sydney (Foto: Wikimedia Commons/Eva Rinaldi) – Newscinema.it

Tarantino pensò a Cruise per Cliff Booth

Molti anni dopo, il nome di Tom Cruise tornò vicino a un altro ruolo diventato cult: Cliff Booth in C’era una volta a… Hollywood. Quentin Tarantino aveva avuto colloqui con l’attore, valutandolo seriamente per il personaggio dello stuntman al fianco di Rick Dalton.

Alla fine però la scelta ricadde su Brad Pitt, ritenuto perfetto per creare la giusta chimica con Leonardo DiCaprio. Pitt vinse persino la sua prima meritata statuetta Oscar grazie a questa interpretazione (se non consideriamo quella del 2014, come produttore del Miglior Film 12 anni schiavo).

Lorenzo Usai
Lorenzo Usaihttps://www.instagram.com/madraine8/
Contraddistinto da una passione cinefila quasi maniacale, cresciuta in me come una vocazione, cerco ogni giorno che passa di scoprire sempre di più, farmi esperienza, parlare e scrivere di questo magico mondo. Fin da piccolo sono sempre rimasto incantato dal cinema, la sala, l’enorme schermo davanti a me e tutte le storie che mi portano dentro ad infiniti mondi, vivendo esperienze come in prima persona. Insomma i film emozionano, insegnano, confortano, incoraggiano, divertono, sono una potenza reale e concreta, per me non sono un passatempo ma un vero stile di vita.

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