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I migliori film del 2016 secondo la redazione di NewsCinema

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Nonostante le numerose tristi perdite di star come Carrie Fisher, il 2016 ci ha regalato tanti bei film, dalle commedie al thriller, dal fantasy al dramma. La redazione di NewsCinema ha deciso di dare uno sguardo all’anno ormai terminato per selezionare i titoli che hanno conquistato mente e cuore in un modo unico ed originale. Scopri di seguito la Top 5 di ogni redattore.

Top 5 Letizia Rogolino

Il 2016 ci ha regalato molti film emozionanti e degni di nota ed è difficile sceglierne solo 5, ma ho provato ad ascoltare il cuore consigliando le storie che mi hanno coinvolto in modo naturale e viscerale. Come il dramma sentimentale Carol di Todd Haynes con Cate Blanchett e Rooney Mara protagoniste di una storia d’amore delicata e dirompente, il thriller noir Animali Notturni di Tom Ford che corre sul filo della tensione e della sensualità con Jake Gyllenhaal ed Amy Adams unici, Il GGG – Il Grande Gigante Gentile che chiude l’anno con la poesia e la magia di Steven Spielberg vecchio stile. Ma anche la ricchezza del cinema indie con Captain Fantastic che ritrova Viggo Mortensen nei panni di un padre originale ed eccentrico che cresce i suoi figli nella foresta lontano dalla società civile. E la sorpresa del cinema italiano con Perfetti Sconosciuti di Paolo Genovese che costruisce una commedia agrodolce sulla privacy e la presenza sempre più invadente della tecnologia e dei cellulari nelle nostre vite.

Top 5 Davide Sette

Il 2016 è stato un anno di grandi emozioni cinematografiche, ma solo alcune pellicole sono riuscite a conquistare davvero il mio cuore di appassionato. I cinque film per me imprescindibili di questo anno ormai giunto al termine sono: The Hateful Eight di Quentin Tarantino, Tutti vogliono qualcosa di Richard Linklater, The Wailing di Na Hong-jin, Neruda di Pablo Larraín e Ave, Cesare dei fratelli Coen.

Top 5 Carlo Andriani 

Il 2016 ci lascia in ricordo tante pellicole straordinarie. Dalla coinvolgente estetica di Tom Ford alle toccanti musiche di Abel Korzeniowski, Animali Notturni rivoluziona il thriller con il fascino del mistero. L’incomunicabilità e la paura di amare sono il cuore di È solo la fine del mondo di Xavier Dolan e Anomalisa di Charlie Kaufman e Duke Johnson che, raccontando il lato amaro della vita, ci deliziano con alcuni indimenticabili momenti cinematografici. Più leggero ma altrettanto significativo è Zootropolis, il film di animazione di Byron Howard, Rich Moore e Jared Bush che, affrontando la stratificazione sociale, insegna l’importanza dell’uguaglianza. Ultimo ma non per importanza Mine, il cult di Fabio Guaglione e Fabio Resinaro che, attraverso il blocco fisico/emotivo del soldato di Armie Hammer, eleva il cinema italiano a entertainment internazionale. L’ennesimo traguardo di un anno cinematografico che difficilmente dimenticheremo.

Top 5 Leila Cimarelli

Perfetti Sconosciuti di Paolo Genovese. La migliore commedia italiana dell’anno o meglio degli ultimi anni. Un cast eccezionale con le stelle più famose del panorama cinematografico del nostro Paese. A partire da Marco Giallini, Edoardo Leo, Valerio Mastandrea, Giuseppe Battiston insieme ad Anna Foglietta, Alba Rohrwacher e Kasia Smutniak, hanno dimostrato che per fare un buon film non sempre servono macchinazioni speciali. In questo caso sono bastati: sette cellulari, un tavolo, una casa e il talento degli interpreti. Viva il cinema italiano. Room di Lenny Abrahamson. Questo è un film paragonabile ad un pugno nello stomaco. Per chi è particolarmente sensibile, prendesse un bel po’ di coraggio e si lasci trasportare dalla vita segregata della povera Joy e di suo figlio Jack. Una storia sfortunatamente vera e dolorosa. Merita di essere visto, per l’intensità con la quale il piccolo Jacob Tremblay e Brie Larson, vincitrice del premio Oscar 2016 come Miglior Attrice Protagonista, hanno recitato in maniera più che credibile. Alla ricerca di Dory di Andrew Stanton. Ho deciso di inserire questo film d’animazione perché non è solo un film per bambini, ma è per tutta la famiglia ed in particolare per i genitori. Lo definirei come una carezza sul cuore.

Miss Peregrine – La casa dei ragazzi speciali di Tim Burton. Nella classifica è impossibile non inserire il film che ha segnato il grande ritorno del mitico Tim Burton al cinema. Il regista amante delle stranezze ha deciso di farlo, con un film che verrà tenuto in seria considerazione tra le sue pellicole più belle, con una bellissima e bravissima Eva Green nel ruolo di Miss Peregrine. Le atmosfere e gli elementi che appartengono al cinema di Burton sono presenti e sicuramente cattureranno l’attenzione di tutto il pubblico. Andare al cinema con la famiglia per vederlo sarà un ottimo modo per concludere l’anno.

Top 5 Carlo Lanna

Anche quest’annata cinematografica è stata intensa. Molti sono stati i film belli – in modo assurdo – altri un po’ meno, ma soprattutto il 2016 verrà ricordato come l’anno della rinascita del cinema italiano e l’affermazione di quello europeo. Non è stato certo facile redigere questa classifica perché troppi sono i film interessanti che il 2016 mi ha regalato (e che ho visto fra varie rassegne culturali e lunghe code ai multisala), ma ci ho provato. Quindi ecco la mia personale Top 5.

Top 5 Giuseppe Tarallo

Il 2016 è stato un anno ricco di uscite cinematografiche importanti. Eccovi quelle da me consigliate: Rogue One: A Star Wars Story. Trattasi del primo spin off della saga che racconta un episodio collaterale rispetto alla trama principale,ovvero l’azione di alcune spie ribelli che fanno di tutto per venire in possesso dei piani della Morte Nera e scoprirne l’unico punto debole sfruttabile. Con la regia di Gareth Edwards, il cast è composto da attori rappresentanti varie provenienze etniche nel rispetto dei nuovi principi di integrazione e accettazione che si stanno diffondendo nel mondo cinematografico di Hollywood.

Animali Notturni. Seconda opera di Tom Ford nei panni di regista, Animali Notturni è un affascinante thriller tratto dal libro Tony & Susan. Entrambi, infatti, sono protagonisti della vicenda e metteranno in scena il loro travagliato rapporto coniugale dal triste epilogo. Proprio questa delusione darà a Tony la giusta ispirazione per scrivere un libro capolavoro e dimostrare di non essere come viene considerato dalla ex moglie,ovvero un debole. The Nice Guys. Dal regista di Iron Man 3 viene prodotta una commedia molto divertente con protagonisti Russel Crowe e Ryan Gosling. Entambi sono impegnati nell’indagine di una presunta morte di un’attrice che probabilmente è stata invischiata in qualcosa di pericoloso. Naturalmente, per tutta la durata del film, l’improbabile duo metterà in scena dei siparietti davvero esilaranti.

Suicide Squad: I supercattivi della DC Universe diventano protagonisti di un film tutto loro,diretto da David Ayer. Dopo che Batman e gli altri eroi si erano tanto impegnati per sbattere in galera i più famigerati di questi villains, il governo decide di fondare una squadra d’azione con questi super criminali per le operazioni più pericolose e al limite del legale. Will Smith molto convincente nella parte di Deadshot sarà in futuro protagonista di uno spin off dedicato al personaggio. La Notte del Giudizio – Election Year: James de Monaco ritorna dopo 2 anni con la serie di film che lo ha reso noto in tutto il mondo; infatti La notte del Giudizio è la terza pellicola dedicata a questa saga iniziata nel 2013, e il nucleo fondante è rappresentato dalla fatidica notte dello sfogo che permette ai cittadini americani di compiere quasi tutti i reati più efferati senza andare in contro ad alcuna conseguenza. Questa volta sembra esserci una speranza di svolta grazie alla neo-candidata alle presidenziali che ha intenzione di mettere al bando la notte dello sfogo,dopo che ella stessa,da giovane,era stata seviziata e aveva perso tutti i suoi cari durante proprio quella notte.

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Le Fate Ignoranti | l’attore turco Burak Deniz nel cast della serie di Ozpetek

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A pochi giorni dal primo ciak, previsto per il 12 aprile, finalmente arrivano le prime conferme su chi prenderà parte alla serie Le Fate Ignoranti, ispirata dal capolavoro diretto dal Maestro Ferzan Ozpetek. Trascorsi esattamente vent’anni dall’uscita nei cinema, il regista più italo che turco è pronto a lanciarsi in questa nuova avventura per Disney+. Tra le novità il coinvolgimento di un attore turco sconosciuto ai più, ma volto noto delle fan delle commedie romantiche turche: Burak Deniz.

Ripercorriamo insieme le tappe più importanti della carriera di questo giovane attore, ufficializzato dal regista in alcune storie pubblicate sul suo profilo Instagram in queste ore. Per la prima volta, Deniz verrà diretto dal cineasta e la curiosità di vedere quale ruolo dovrà interpretare sta mandando in fibrillazione le fan di tutto il mondo. Spetterà a lui ricoprire il ruolo del cantante Emir oppure gli sceneggiatori avranno creato un personaggio ad hoc per lui? Per il momento non ci resta che aspettare ulteriori novità a riguardo, intanto scopriamo chi è il nuovo pupillo del regista turco.

Le Ig Stories pubblicate dal regista Ferzan Ozpetek dedicate a Burak Deniz

Chi è Burak Deniz?

Nato a Istanbul nel 1991 ma cresciuto a Izmit, prima di essere modello e attore, ha conseguito i suoi studi alla Gazi High School e successivamente alla Çanakkale Onsekiz Mart University, in storia dell’arte. Grazie al direttore casting Gökçe Doruk Erten, il giovane Deniz colpisce la sua attenzione, iniziandolo al mondo della recitazione parallelamente alla sua carriera di studente liceale.

La sua prima esperienza avviene nel 2011 con la serie tv intitolata Kolej Günlüğü (Diario del college) nel quale interpreta proprio uno studente insieme a un altro attore molto amato, Furkan Andic, conosciuto in Italia con la serie Sweet Revenge andata in onda su Sky Uno nel 2017. Al termine, viene scelto per prendere parte alle serie Sultan (2012) e Kaçak (2013-2015).

Leggi anche: Le Fate Ignoranti | cosa sappiamo sulla serie tv diretta da Ferzan Ozpetek

Burak Deniz sul set della serie tv Medcezir

La carriera di Burak Deniz

Prendendo spunto dalle produzioni di successo americane, viene realizzata la serie Medcezir , remake della serie adolescenziale The O.C. Composta da due stagioni (rispettivamente di 38 e 39 episodi), Burak Deniz interpreta il ruolo di Aras, mentre il ruolo di protagonista viene affidato all’attore turco Çağatay Ulusoy, ormai noto anche nel nostro Paese per la serie di successo The Protector disponibile su Netflix.

A cavallo tra il 2015 e 2016 continua in rapida ascesa la sua carriera come attore di commedie romantiche e di drammi. Prendendo spunto sempre dall’ America, viene realizzata la serie tv Tatli Küçük Yalancilar (Dolci piccole bugie), ispirata al teen drama Pretty Little Liars, vedendo l’attore cimentarsi per la prima volta in un thriller psicologico in salsa turca. Successivamente viene scelto per la serie tv Gecenin Kraliçesi (La Regina della Notte), una serie drammatica nella quale interpreta il ruolo di Kartal, un uomo che dopo cresciuto con l’assassino del padre, sposa sua Esra. Tutto si complica, quando incontrerà sul suo cammino la bella Selin.

Leggi anche: La Dea Fortuna, la recensione del nuovo film di Ferzan Ozpetek

Hande Erçel e Burak Deniz nella serie Aşk Laftan Anlamaz

Il successo internazionale

Il vero successo per l’attore turco arriva con la serie Aşk Laftan Anlamaz (L’amore non si può spiegare a parlare) nella quale interpreta il ruolo di protagonista, Murat Sarsılmaz imprenditore nel mondo della moda dal carattere schivo e diffidente. A far battere il suo cuore ci pensa la bella Hayat Uzun (Hande Erçel), la quale per mesi finge di essere un’altra persona, in modo tale da ottenere il lavoro nell’azienda del giovane stilista. Quando la verità viene a galla e l’amore ormai è nelle loro vite, tutte le certezze vengono meno, dando vita a scenari inaspettati.

E se è vero il detto, ‘non c’è due senza tre’, nel 2017 prende parte a una nuova serie tv ispirata a un grande successo ‘Made in USA’. Si tratta della serie drammatica Bizim Hikaye ( La nostra storia) remake turco di Shameless. Esattamente come la versione originale, la giovane Filiz si trova a dover badare ai suoi fratelli a causa dei problemi di alcol del padre, che lo portano a entrare e uscire dalla prigione. Ad arrivare in suo soccorso, sarà il giovane Barış (Burak Deniz) il quale nonostante le iniziali reticenze della ragazza, riuscirà a far breccia nel suo cuore. Ma non è tutto come sembra, perché proprio l’identità di quest’ultimo sarà un problema per la loro relazione.

Leggi anche: Can Yaman | la rivincita dell’attore nelle frasi del Maestro Ferzan Ozpetek

Burak Deniz con il look per la serie tv Maraşlı

Il cinema e gli ultimi lavori

Dividendosi tra i vari set e ottenendo anche diversi premi per i ruoli ricoperti fino ad ora, Burak Deniz viene scelto per girare un film. Nel 2018 con il titolo di Arada, viene diretto da Mu Tunç per interpretare il ruolo di un giovane cantante punk di nome Ozan. Durante gli anni ’90 a Istanbul, questo cantante determinato a crearsi un posto di rilievo nel mondo della discografia internazionale farà di tutto per partire e andare in California. Per riuscirci però dovrà andare nelle viscere della città di Istanbul fatta di luoghi malfamati, illegalità, party segreti e sregolatezze di ogni genere.

La serie drammatica Yarım Kalan Aşklar (Amori incompiuti) inizia con l’omicidio del giornalista Ozan, pronto a convolare a nozze con la collega Elif. Specializzato nel giornalismo d’inchiesta a seguito di una pista misteriosa, questa sua audacia lo porterà a perdere la vita per mano di un uomo misterioso. La sua anima determinata a fare luce su quanto accaduto, si rincarna nel corpo di un tossico dipendente. Dopo aver accettato questa nuova vita, cercherà di scoprire l’identità del suo assassino e farà in modo di riconquistare il cuore della sua amata Elif. Sarà un uomo in cspiegandole la verità sulla sua nuova vita.

Il suo lavoro più recente è la serie tv d’azione Maraşlı (2021). Il giovane attore turco con un look molto più adulto rispetto al passato, interpreta il ruolo di un comune librario. In realtà, si scoprirà essere un ex soldato delle forze speciali, pronto a dedicarsi a una vita più tranquilla dopo la morte della figlia Zeliş. L’uomo sarà costretto a tornare alla sua vita precedente, quando incontrerà la fotografa Mahur, testimone di un omicidio avvenuto in una fabbrica.

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Oscar 2021 | tutte le nomination della 93esima edizione

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Ci siamo: le nomination agli Oscar 2021 sono state finalmente annunciate. NewsCinema.it ha seguito l’annuncio fatto in diretta da Nick Jonas e Priyanka Chopra Jonas. Ecco la lista completa dei candidati alla 93esima edizione degli Academy Awards.

OSCAR 2021 | TUTTE LE NOMINATION

Miglior film

  • The Father
  • Judas and the Black Messiah
  • Mank
  • Minari
  • Nomadland
  • Promising Young Woman
  • Sound of Metal
  • Il processo ai Chicago 7

Migliore regia

  • Thomas Vinterberg, Another Round
  • David Fincher, Mank
  • Lee Isaac Chung, Minari
  • Chloe Zhao, Nomadland
  • Emerald Fennell, Promising Young Woman

Migliore attore protagonista

  • Riz Ahmed, Sound of Metal
  • Chadwick Boseman, Ma Rainey’s Black Bottom
  • Anthony Hopkins, The Father
  • Gary Oldman, Mank
  • Steven Yeun, Minari

Migliore attrice protagonista

  • Viola Davis, Ma Rainey’s Black Bottom
  • Andra Day, The United States vs. Billie Holiday
  • Vanessa Kirby, Pieces of a Woman
  • Frances McDormand, Nomadland
  • Carey Mulligan, Promising Young Woman

Migliore attore non protagonista

  • Sacha Baron Cohen, Il processo ai Chicago 7
  • Daniel Kaluuya, Judas and the Black Messiah
  • Leslie Odom, Jr., One Night in Miami
  • Paul Raci, Sound of Metal
  • LaKeith Stanfield, Judas and the Black Messiah

Migliore attrice non protagonista

  • Maria Bakalova, Borat Subsequent Moviefilm
  • Glenn Close, Hillbilly Elegy
  • Olivia Colman, The Father
  • Amanda Seyfried, Mank
  • Yuh-Jung Young, Minari

Migliore sceneggiatura originale

  • Judas and the Black Messiah (Will Berson, Shaka King, Keith Lucas & Kenny Lucas)
  • Minari (Lee Isaac Chung)
  • Promising Young Woman (Emerald Fennell)
  • Sound of Metal (Derek Cianfrance, Abraham Marder & Darius Marder)
  • Il processo ai Chicago 7 (Aaron Sorkin)

Migliore sceneggiatura non originale

  • Borat Subsequent Moviefilm (Peter Baynham, Sacha Baron Cohen, Jena Friedman, Anthony Hines, Lee Kern, Dan Mazer, Erica Rivinoja & Dan Swimer)
  • The Father (Christopher Hampton & Florian Zeller)
  • Nomadland (Chloé Zhao)
  • One Night in Miami (Kemp Powers)
  • The White Tiger (Ramin Bahrani)

Miglior film internazionale

  • Another Round
  • Better Days
  • Collective
  • The Man Who Sold His Skin
  • Quo Vadis, Aida?

Miglior film d’animazione

  • Onward
  • Over the Moon
  • A Shaun the Sheep Movie: Farmageddon
  • Soul
  • Wolfwalkers

Migliore fotografia

  • Judas And The Black Messiah
  • Mank
  • News Of The World
  • Nomadland
  • The Trial Of The Chicago 7

Migliore scenografia

  • The Father
  • Ma Rainey’s Black Bottom
  • Mank
  • News Of The World
  • Tenet

Miglior montaggio

  • The Father
  • Nomadland
  • Promising Young Woman
  • Sound of Metal
  • The Trial of the Chicago 7

Migliore colonna sonora

  • Da 5 Bloods
  • Soul
  • Mank
  • News Of The World
  • Minari

Migliore canzone

  • ‘Fight For You’, Judas And The Black Messiah
  • ‘Hear My Voice’, The Trial Of The Chicago 7 
  • ‘Husavik’, Eurovision Song Contest 
  • ‘Io Sí (Seen)’, The Life Ahead 
  • ‘Speak Now’, One Night In Miami

Migliori effetti speciali

  • Love and monsters
  • The Midnight Sky
  • Mulan
  • The One and Only Ivan
  • Tenet

Miglior sonoro

  • “Greyhound,” Odin Benitez, Jason King, Christian P. Minkler, Michael Minkler, Jeff Sawyer 
  • “Mank,” Ren Klyce, Jeremy Molod, David Parker, Nathan Nance, Drew Kunin 
  • “News of the World,” John Pritchett, Mike Prestwood Smith, William Miller, Oliver Tarney, Michael Fentum 
  • “Soul,” Coya Elliott, Ren Klyce, David Parker, Vince Caro 
  • “Sound of Metal,” Phillip Bladh, Nicolas Becker, Jaime Baksht, Michelle Couttolenc, Carlos Cortés, Carolina Santana 

Migliori costumi

  • “Emma,” Alexandra Byrne 
  • “Mank,” Trish Summerville 
  • “Ma Rainey’s Black Bottom,” Ann Roth 
  • “Mulan,” Bina Daigeler 
  • “Pinocchio”

Miglior trucco e acconciatura

  • “Emma,” Marese Langan 
  • “Hillbilly Elegy,” Eryn Krueger Mekash, Patricia Dehaney, Matthew Mungle 
  • “Ma Rainey’s Black Bottom,” Matiki Anoff, Mia Neal, Larry M. Cherry 
  • “Mank,” Kimberley Spiteri, Gigi Williams 
  • “Pinocchio,” Dalia Colli, Anna Kieber, Sebastian Lochmann, Stephen Murphy 

Miglior documentario

  • Collective
  • Crip Camp
  • The Mole Agent
  • My Octopus Teacher
  • Time

Miglior cortometraggio documentario

  • “Colette” (Time Travel Unlimited) 
  • “A Concerto Is a Conversation” (Breakwater Studios) 
  • “Do Not Split” (Field of Vision) 
  • “Hunger Ward” (MTV Documentary Films)
  • “A Love Song for Latasha” (Netflix) 

Miglior cortometraggio

  • Feeling Through
  • The Letter Room
  • The Present
  • Two Distant Strangers
  • White Eye

Miglior cortometraggio d’animazione

  • Burrow
  • Genius Loci
  • If Anything Happens I Love You
  • Opera
  • Yes-People
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Can Yaman

Che Dio ci aiuti 6 | record di ascolti per il finale di stagione con Can Yaman

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Ieri sera su Rai Uno è andata in onda l’ultima puntata della serie tv Che Dio ci aiuti 6 diretta da Francesco Vicario prodotta dalla Lux Vide, ambientata nel convento più amato d’Italia. Le simpaticissime Suor Costanza (Valeria Fabrizi) e Suor Angela (Elena Sofia Ricci) hanno momentaneamente salutato il pubblico, con un record di ascolti. Per quest’ultimo appuntamento sono stati registrati oltre sei milioni di telespettatori e il 27.11% di share. Un finale davvero con il botto, con il 30% di share nel secondo episodio, anche per la partecipazione straordinaria di una guest star d’eccezione: Can Yaman.

Can Yaman e la Lux Vide

L’attore turco ormai diventato italiano di adozione, da più di due mesi sta vivendo a Roma proprio per la casa di produzione Lux Vide. Dopo l’annuncio della realizzazione della serie Sandokan che lo vedrà nel ruolo di protagonista, Yaman continua senza sosta la preparazione per questo personaggio. Tra lezioni di equitazione, scene di combattimento con la sciabola e corpo a corpo, le sue giornate sembrano davvero interminabili.

Il pubblico intanto è in trepidante attesa di poterlo vedere in azione nei panni della Tigre di Mompracem. Motivo di tanta attesa, i vari video postati dall’attore nei quali si notano i continui progressi nell’arte del combattimento insieme agli stunt-man della Eastunt Team. A onor del vero, non sono i suoi unici progressi, viste le divertenti didascalie in dialetto romanesco che accompagnano i suoi filmati.

Chiusa questa breve parentesi dedicata a Sandokan, scopriamo insieme cosa è accaduto e cosa potrebbe accadere nei prossimi mesi nella famiglia della Lux Vide con il suo nuovo attore ‘Made in Turkey.

Leggi anche: Can Yaman | il gilet dell’attore simbolo di solidarietà tra Italia e Turchia

Can Yaman su IG: “Ma quanto se volemo bene!! Na’ cifraaaa 😂🩸 State in campana rega’, arriva SandoCan ‼️⚔️”

La diretta Facebook con il cast di Che Dio ci Aiuti

Nel tardo pomeriggio di ieri, sul profilo Facebook della serie Che Dio ci aiuti è stata organizzata una diretta con parte del cast formato da Diana Del Bufalo, Francesca Chillemi, Erasmo Genzini, Gianmarco Saurino e Pierpaolo Spollon. Per la prima volta, come special guest l’attore turco Can Yaman ha preso parte a questo evento, scherzando particolarmente con gli attori maschili su un accessorio del loro look.

Durante la sua breve permanenza, dovuta a impegni improrogabili legati alla preparazione del personaggio di Sandokan (“Sono arrivato ora dall’equitazione e tra 10 minuti vado a fare fighting.” citazione estratta durante la breve intervista video) il bel Can ha parlato del suo arrivo nella serie. Dopo aver sottolineato che capisce benissimo l’italiano, ma il dialetto romano di più, con estrema simpatia e scioltezza ha risposto alla domanda posta dalla moderatrice della Lux Vide.

” In queste produzioni italiane stai lavorando per un’altra serie Lux Vide, per chi non lo sapesse Sandokan che vedremo prossimamente. Ma sei stato anche risucchiato all’interno di questo set pazzeschissimo, per fare una citazione alla Azzurra. Come ti sei trovato, raccontaci un po’ la tua esperienza all’interno del set”.

“Sono due mesi che sto qui in Italia ed è stata un’esperienza bellissima. È un ruolo brevissimo ed è la prima volta per me che sono un ospite in una serie, normalmente sono il protagonista. Non conoscendo la serie ho dovuto un po’ informarmi. È stato divertente, molto piacevole per quanto mi riguarda.”

Leggi anche: Can Yaman sarà Sandokan nel progetto internazionale della Lux Vide

Can Yaman in diretta Facebook sul profilo della serie tv Che Dio ci aiuti 6

Leggi anche: Can Yaman | ripercorriamo il 2020 dell’attore tra delusioni e grandi successi

Nuovo progetto per Can Yaman con la Lux Vide?

L’arrivo a sorpresa di Can Yaman in Che Dio ci aiuti 6 è stata una notizia che ha fatto esplodere di gioia tutte le sue fan e quelle affezionate alla serie. Sebbene sia stata velocissima la presentazione del suo personaggio, Gino, il nuovo barista del Bar Angolo Divino, sembra promettere tanto altro. Ad aver entusiasmato il pubblico, perdonando anche la poca visibilità nell’episodio, è stata la possibilità di aver ascoltato la sua voce senza l’ausilio del doppiaggio.

Sicuramente non è un caso se la Lux Vide ha voluto inserire Can Yaman all’interno dell’ultimo episodio intitolato La notte più buia. Possiamo considerare la sua partecipazione, un banco di prova per la Lux Vide che ha già messo sotto contratto il bell’attore per la serie Sandokan. Integrarlo in una serie di successo da anni e anni, è stato senza dubbio un bel benvenuto nella grande famiglia guidata dall’Amministratore Delegato, produttore televisivo e CEO dell’azienda, Luca Bernabei.

Luca Bernabei, Francesca Chillemi, Can Yaman e Diana Del Bufalo

Sebbene sia stata una parte molto piccola, bisogna ammettere che si è fatta sentire, anche nei dati auditel. Concentrata soprattutto verso la fine dell’episodio, le sue battute in italiano hanno dato vita a un divertente siparietto tra Azzurra (Francesca Chillemi) sempre convinta a diventare suora e a non cedere a “Tentazione” (così come lo aveva soprannominato).
Mentre con la divertente Suor Angela (Elena Sofia Ricci), sono subito scattate le raccomandazioni visto il suo aspetto fisico, mettendolo in guardia sul suo modo di interagire con le sue ragazze, evitando di fare ‘il pirata’.

Alla luce di queste premesse, a questo punto possiamo considerare il bel Gino un nuovo personaggio della serie Che Dio ci aiuti 7? Fin ora tutto tace, ma l’idea che questa ipotesi non sia poi così impossibile è stata data dal regista in una recente intervista. Secondo le parole di Vicario, è possibile che Can Yaman possa essere coinvolto nuovamente nella serie. Chi vivrà vedrà ed è proprio il caso di dire: “Che Dio ci aiuti!”

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