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I migliori film del 2016 secondo la redazione di NewsCinema

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Nonostante le numerose tristi perdite di star come Carrie Fisher, il 2016 ci ha regalato tanti bei film, dalle commedie al thriller, dal fantasy al dramma. La redazione di NewsCinema ha deciso di dare uno sguardo all’anno ormai terminato per selezionare i titoli che hanno conquistato mente e cuore in un modo unico ed originale. Scopri di seguito la Top 5 di ogni redattore.

Top 5 Letizia Rogolino

Il 2016 ci ha regalato molti film emozionanti e degni di nota ed è difficile sceglierne solo 5, ma ho provato ad ascoltare il cuore consigliando le storie che mi hanno coinvolto in modo naturale e viscerale. Come il dramma sentimentale Carol di Todd Haynes con Cate Blanchett e Rooney Mara protagoniste di una storia d’amore delicata e dirompente, il thriller noir Animali Notturni di Tom Ford che corre sul filo della tensione e della sensualità con Jake Gyllenhaal ed Amy Adams unici, Il GGG – Il Grande Gigante Gentile che chiude l’anno con la poesia e la magia di Steven Spielberg vecchio stile. Ma anche la ricchezza del cinema indie con Captain Fantastic che ritrova Viggo Mortensen nei panni di un padre originale ed eccentrico che cresce i suoi figli nella foresta lontano dalla società civile. E la sorpresa del cinema italiano con Perfetti Sconosciuti di Paolo Genovese che costruisce una commedia agrodolce sulla privacy e la presenza sempre più invadente della tecnologia e dei cellulari nelle nostre vite.

Top 5 Davide Sette

Il 2016 è stato un anno di grandi emozioni cinematografiche, ma solo alcune pellicole sono riuscite a conquistare davvero il mio cuore di appassionato. I cinque film per me imprescindibili di questo anno ormai giunto al termine sono: The Hateful Eight di Quentin Tarantino, Tutti vogliono qualcosa di Richard Linklater, The Wailing di Na Hong-jin, Neruda di Pablo Larraín e Ave, Cesare dei fratelli Coen.

Top 5 Carlo Andriani 

Il 2016 ci lascia in ricordo tante pellicole straordinarie. Dalla coinvolgente estetica di Tom Ford alle toccanti musiche di Abel Korzeniowski, Animali Notturni rivoluziona il thriller con il fascino del mistero. L’incomunicabilità e la paura di amare sono il cuore di È solo la fine del mondo di Xavier Dolan e Anomalisa di Charlie Kaufman e Duke Johnson che, raccontando il lato amaro della vita, ci deliziano con alcuni indimenticabili momenti cinematografici. Più leggero ma altrettanto significativo è Zootropolis, il film di animazione di Byron Howard, Rich Moore e Jared Bush che, affrontando la stratificazione sociale, insegna l’importanza dell’uguaglianza. Ultimo ma non per importanza Mine, il cult di Fabio Guaglione e Fabio Resinaro che, attraverso il blocco fisico/emotivo del soldato di Armie Hammer, eleva il cinema italiano a entertainment internazionale. L’ennesimo traguardo di un anno cinematografico che difficilmente dimenticheremo.

Top 5 Leila Cimarelli

Perfetti Sconosciuti di Paolo Genovese. La migliore commedia italiana dell’anno o meglio degli ultimi anni. Un cast eccezionale con le stelle più famose del panorama cinematografico del nostro Paese. A partire da Marco Giallini, Edoardo Leo, Valerio Mastandrea, Giuseppe Battiston insieme ad Anna Foglietta, Alba Rohrwacher e Kasia Smutniak, hanno dimostrato che per fare un buon film non sempre servono macchinazioni speciali. In questo caso sono bastati: sette cellulari, un tavolo, una casa e il talento degli interpreti. Viva il cinema italiano. Room di Lenny Abrahamson. Questo è un film paragonabile ad un pugno nello stomaco. Per chi è particolarmente sensibile, prendesse un bel po’ di coraggio e si lasci trasportare dalla vita segregata della povera Joy e di suo figlio Jack. Una storia sfortunatamente vera e dolorosa. Merita di essere visto, per l’intensità con la quale il piccolo Jacob Tremblay e Brie Larson, vincitrice del premio Oscar 2016 come Miglior Attrice Protagonista, hanno recitato in maniera più che credibile. Alla ricerca di Dory di Andrew Stanton. Ho deciso di inserire questo film d’animazione perché non è solo un film per bambini, ma è per tutta la famiglia ed in particolare per i genitori. Lo definirei come una carezza sul cuore.

Miss Peregrine – La casa dei ragazzi speciali di Tim Burton. Nella classifica è impossibile non inserire il film che ha segnato il grande ritorno del mitico Tim Burton al cinema. Il regista amante delle stranezze ha deciso di farlo, con un film che verrà tenuto in seria considerazione tra le sue pellicole più belle, con una bellissima e bravissima Eva Green nel ruolo di Miss Peregrine. Le atmosfere e gli elementi che appartengono al cinema di Burton sono presenti e sicuramente cattureranno l’attenzione di tutto il pubblico. Andare al cinema con la famiglia per vederlo sarà un ottimo modo per concludere l’anno.

Top 5 Carlo Lanna

Anche quest’annata cinematografica è stata intensa. Molti sono stati i film belli – in modo assurdo – altri un po’ meno, ma soprattutto il 2016 verrà ricordato come l’anno della rinascita del cinema italiano e l’affermazione di quello europeo. Non è stato certo facile redigere questa classifica perché troppi sono i film interessanti che il 2016 mi ha regalato (e che ho visto fra varie rassegne culturali e lunghe code ai multisala), ma ci ho provato. Quindi ecco la mia personale Top 5.

Top 5 Giuseppe Tarallo

Il 2016 è stato un anno ricco di uscite cinematografiche importanti. Eccovi quelle da me consigliate: Rogue One: A Star Wars Story. Trattasi del primo spin off della saga che racconta un episodio collaterale rispetto alla trama principale,ovvero l’azione di alcune spie ribelli che fanno di tutto per venire in possesso dei piani della Morte Nera e scoprirne l’unico punto debole sfruttabile. Con la regia di Gareth Edwards, il cast è composto da attori rappresentanti varie provenienze etniche nel rispetto dei nuovi principi di integrazione e accettazione che si stanno diffondendo nel mondo cinematografico di Hollywood.

Animali Notturni. Seconda opera di Tom Ford nei panni di regista, Animali Notturni è un affascinante thriller tratto dal libro Tony & Susan. Entrambi, infatti, sono protagonisti della vicenda e metteranno in scena il loro travagliato rapporto coniugale dal triste epilogo. Proprio questa delusione darà a Tony la giusta ispirazione per scrivere un libro capolavoro e dimostrare di non essere come viene considerato dalla ex moglie,ovvero un debole. The Nice Guys. Dal regista di Iron Man 3 viene prodotta una commedia molto divertente con protagonisti Russel Crowe e Ryan Gosling. Entambi sono impegnati nell’indagine di una presunta morte di un’attrice che probabilmente è stata invischiata in qualcosa di pericoloso. Naturalmente, per tutta la durata del film, l’improbabile duo metterà in scena dei siparietti davvero esilaranti.

Suicide Squad: I supercattivi della DC Universe diventano protagonisti di un film tutto loro,diretto da David Ayer. Dopo che Batman e gli altri eroi si erano tanto impegnati per sbattere in galera i più famigerati di questi villains, il governo decide di fondare una squadra d’azione con questi super criminali per le operazioni più pericolose e al limite del legale. Will Smith molto convincente nella parte di Deadshot sarà in futuro protagonista di uno spin off dedicato al personaggio. La Notte del Giudizio – Election Year: James de Monaco ritorna dopo 2 anni con la serie di film che lo ha reso noto in tutto il mondo; infatti La notte del Giudizio è la terza pellicola dedicata a questa saga iniziata nel 2013, e il nucleo fondante è rappresentato dalla fatidica notte dello sfogo che permette ai cittadini americani di compiere quasi tutti i reati più efferati senza andare in contro ad alcuna conseguenza. Questa volta sembra esserci una speranza di svolta grazie alla neo-candidata alle presidenziali che ha intenzione di mettere al bando la notte dello sfogo,dopo che ella stessa,da giovane,era stata seviziata e aveva perso tutti i suoi cari durante proprio quella notte.

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Cinema

Glass, l’antidoto al cinecomic di M. Night Shyamalan

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glass

E se i supereroi esistessero nella vita reale? M. Night Shyamalan, regista del celebre Il Sesto Senso, cerca una risposta a questa domanda fin dal 2000, quando inizia la sua personale trilogia, antidoto al cinecomic, con Unbreakable – Il Predestinato. Mentre il cinema è sempre più monopolizzato dai film Marvel e Dc Comics che sfruttano il mondo dei fumetti per offrire al pubblico prodotti commerciali di intrattenimento ad alto budget, M. Night Shyamalan propone una sua visione del supereroe, raccontando la storia di tre personaggi fuori dal comune, dotati di poteri apparentemente soprannaturali, ma a loro modo fragili e confusi.

Glass recensione

Una scena di Glass

Glass: il folle capitolo finale

Dopo Unbreakable e Split, dal 17 Gennaio arriva al cinema Glass, il film che riunisce Bruce Willis, James McAvoy e Samuel L. Jackson nei panni dei rispettivi personaggi che il regista ci ha presentato nei capitoli precedenti. Dave Dunn (Bruce Willis) è l’unico sopravvissuto a un disastro ferroviario che ha acquisito una forza straordinaria ed è in grado di percepire il male delle persone, toccandole; Kevin è un ragazzo affetto da un disturbo dissociativo che gli permette di vivere la vita assumendo 23 personalità diverse, conosciute come L’Orda; infine Mr. Glass ha una intelligenza superiore, anche se ridotto sulla sedia a rotelle per una malattia alle ossa che lo tormenta fin da bambino.

Il film si apre con il giovane Kevin che ha sequestrato quattro ragazze innocenti, in attesa di darle in sacrificio alla Bestia (la sua personalità peggiore) assetata di sangue e molto pericolosa. Dunn finisce sulle loro tracce e le libera, affrontando il nuovo nemico muscoloso e violento senza paura. I due vengono, tuttavia, catturati e rinchiusi in un ospedale psichiatrico dove ritrovano Mr. Glass che sembra essere un vegetale incapace di parlare e agire. Ma non tutto è come sembra e la Dottoressa Staple (Sarah Paulson) è decisa ad analizzare la mente di questi tre pazienti speciali, per dimostrare al mondo che i supereroi non esistono.

Sarah Paulson Glass

Sarah Paulson in Glass

 

Shyamalan che vince non si cambia

La scelta di Shyamalan di riunire i tre personaggi principali della sua trilogia è una mossa da maestro. L’unione fa la forza ma, in questo caso, è anche quello che rende Glass un film completo, ben strutturato e coinvolgente. Senza dubbio al centro c’è la psicologia, sviscerata in numerosi confronti verbali tra i personaggi. In particolare James McAvoy dimostra un talento disarmante nell’impersonificare tanti personaggi nell’arco di 5 minuti di conversazione. Samuel L. Jackson entra in azione soltanto nella seconda parte del film, quando può finalmente far respirare la sua vera natura e dare il via al suo piano diabolico.

Glass è un film ricco di azione, divertente e spassoso, ma lascia anche molto spazio a una narrazione riflessiva con tante citazioni e riferimenti al mondo del fumetto, denunciando il suo sangue orgogliosamente nerd. La regia di Shyamalan fa la differenza, con inquadrature suggestive anche grazie a una estetica psichedelica e pop che rende il film moderno e underground. La sceneggiatura, però, ha dei punti deboli e sicuramente era meglio tagliare alcuni minuti per una durata più tollerabile. Alla fine ci si chiede chi sia davvero normale in quel ritratto di sconfinata follia e i colpi di scena si divertono a sorprendere lo spettatore che accetta le decisioni del regista, gustandosi ogni minuto di un finale epico che, tuttavia, non metterà d’accordo tutti.

Glass, l’antidoto al cinecomic di M. Night Shyamalan
3.5 Punteggio
Pro
Aspetto psicologico, scene di azione, regia
Contro
Punti deboli sceneggiatura, troppo lungo
Riepilogo Recensione
Intrigante e coinvolgente viaggio nella mente umana con un cast di serie A e una storia originale che rivoluziona l'identità del supereroe secondo il cinecomic.
Regia
Sceneggiatura
Cast
Colonna Sonora
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CineComics

Justice League 2: sarà Aquaman il leader della squadra?

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aquaman 1

L’incredibile successo di Aquaman al box office, se da una parte è stato accolto con estremo entusiasmo da DCEU, dall’altra sta iniziando a far preoccupare i fan per il prossimo film di Justice League. Visto il modo in cui è stato accolto dal pubblico questo nuovo eroe, con tutta probabilità potrebbe tornare in Justice League 2. Ora tocca alla Warner Bros. rendere Aquaman il leader della squadra.

Ma facciamo un attimo chiarezza. La situazione con Ben Affleck sulla vicenda che lo lega a Batman ancora persiste. Ora più di prima, dato che Henry Cavill potrebbe essere fuori dai giochi. Anche se i due stanno facendo in modo di poter fare un altro film insieme, le probabilità di vederli di nuovo nello stesso film, sono quasi pari a zero. Per continuare con l’attuale percorso della DCEU, la Warner Bros. potrebbe richiamare entrambi e far finta che non sia successo niente, per dare vita a un futuro insieme. O magari potrebbe semplicemente lasciare le cose così come sono. La prima opzione non è l’ideale, naturalmente, e la seconda è uno schiaffo in faccia a tutte le grandi cose che, sia Aquaman sia Wonder Woman hanno compiuto. A meno che non ci possa essere una terza opzione. Non si potrebbe mettere da parte la leadership di Superman e Batman, a favore del comando della squadra di Aquaman? Potrebbe il sovrano di Atlantide dirigere anche uno dei gruppi di supereroi più potenti del mondo?

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Almeno per il momento la risposta è no. Ma il successo finanziario a livello mondiale di Aquaman sta cambiando le carte in tavola, tanto che ad Arthur verranno offerte più avventure per perfezionare le sue capacità di leadership. Nel momento in cui il discorso di Justice League 2 dovesse farsi nuovamente avanti, sarebbe necessario mettere due film in cantiere, così da potergli insegnare al meglio le qualità e gli obblighi di un buon leader. Magari potrebbe ancora conservare un po’ della fisicità mostrata in Justice League, ma idealmente maturerà il ruolo di Re.

Vale anche la pena ricordare che in passato Aquaman ha guidato una parte della Justice League che non includeva Batman o Superman. Si occupava di gestire una squadra con Martian Manhunter, Zatanna, Uomo allungato, Vixen, Steel, Vibe e Gypsy. Insieme hanno tenuto il mondo al sicuro, mentre gli eroi di DC, probabilmente i più importanti, erano altrove. Ora non sto dicendo che la Warner Bros. dovrebbe rimanere con quella squadra al di sopra di un team che include Wonder Woman, Flash e Cyborg, ma alcune di queste aggiunte sarebbero interessanti da vedere sul grande schermo. Per non parlare del fatto che un gruppo così, messo insieme per costituire una nuova squadra, potrebbe essere stato scelto proprio dal personaggio di Aquaman interpretato da Jason Momoa. È pur vero che per i fan della DCEU, vedere Justice League senza Batman e Superman sarebbe considerato come un oltraggio, perciò è bene andare cauti con queste affermazioni.

Basta immaginarlo: un film della Justice League in cui Arthur Curry e l’equipaggio affrontano una minaccia che stermina il mondo senza l’aiuto dell’ultimo eroe e maestro tattico della DC. Sarebbe difficile, oltre al fatto che potrebbe creare qualcosa di davvero disordinato e alzare notevolmente la posta in gioco. Gli eroi potrebbero morire e con la squadra che Aquaman ha portato nei fumetti, la DC potrebbe permettersi di perdere solo uno o due di questi per un impatto emotivo. Questa è stata solo una ipotesi, in merito alla leadership di Aquaman in Justice League, solo in virtù del fatto che Ben Affleck e Henry Cavill non faranno parte del progetto quando la Warner Bros. darà il via alle riprese di Justice League 2.

Tale pensiero – circa il coinvolgimento di un nuovo personaggio al comando della Justice League – è saltato fuori dopo aver letto gli incassi di Aquaman, diventato il film di maggior successo della DC. Infatti, sicuramente ci sarà un franchise incentrato su Aquaman per cavalcare questa buona onda il più possibile nel DCEU. Più film significa più continuità, che potrebbe in ultima analisi preparare il terreno per gli eventi che riportano gli eroi di nuovo insieme. Ciò richiederebbe una minaccia legata agli eventi di Aquaman, tanto da pretendere la sua presenza nel ruolo di comando. Alcuni di voi potrebbero chiedere Wonder Woman. Non sarebbe più adatta come leader? Anche se non le si può dire nulla sul controllo del primo film, quasi sicuramente la trama di Justice League 2 farà un salto temporale, rendendo tutto più complicato. Aquaman è l’eroe giusto per questa nuova avventura, dato che si svolge nel presente, perfetto per contrastare le future minacce della Terra.

Se la Warner Bros. lo faccia o meno, è la parte che preoccupa tutti. Questo perchè James Wan ha detto più volte che è importante mostrare Aquaman in film indipendenti senza ‘distrazioni’. Resta da vedere se si è trattato di un accordo una tantum o se sarà valido anche per il sequel. Dopotutto, quello che sembra davvero essere importante per il pubblico è ricevere la conferma che Aquaman possa guidare la squadra. Le chance aumentano se il franchise continua a sfornare film di successo, aumentando di conseguenza, arrivando anche al punto di implorare la Warner Bros. di fargli assumere il comando da parte dei fan.

 

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Cinema

Spider-man: far from home, il nuovo trailer è arrivato!

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spider-man far from home

Sony Pictures e Marvel Studios hanno rilasciato il primo teaser ufficiale di Spider-Man: Far From Home che puoi vedere nel player qui sopra. Il presidente della Marvel Studios, Kevin Feige, ha precedentemente confermato che il sequel del 2019 porterà Peter Parker fuori da New York per un’avventura europea a Londra che rifletterà le conseguenze globali di Avengers: Infinity War e Avengers 4.

Holland in precedenza ha confermato che anche un terzo film è in lavorazione. Il sequel sarà caratterizzato da Peter Parker di Tom Holland nel suo anno da Junior alla Midtown School of Science and Technology in seguito agli eventi di Avengers: Infinity War del 2018 e del suo sequel dell’estate 2019, che vedrà sempre Holland come Spider-Man

I membri del cast di Spider-Man: Far From Home confermati includono anche Zendaya e Marisa Tomei come “MJ” e Aunt May. Jake Gyllenhaal interpreterà Mysterio mentre Michael Keaton tornerà come Adrian Toomes / The Vulture. Nuove aggiunte includono il comico J.B. Smoove e Numan Acar (Aladdin) come Dimitri. È stato anche riferito che i veterani di MCU Samuel L. Jackson (Captain Marvel) e Cobie Smulders hanno anche firmato per unirsi al sequel di Spider-Man, rispettivamente con Nick Fury e Maria Hill. Spider-Man: Far From Home è diretto da Jon Watts e scritto da Chris McKenna e Erik Sommers, tutti di ritorno da Spider-Man: Homecoming. Il film uscirà nelle sale il 5 luglio 2019.

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