Sapevate che Michael Jackson e Joe Pesci hanno lavorato insieme negli anni ’80? Il successo del film Michael, biopic musicale al cinema da qualche giorno e già in vetta al botteghino, ha riportato Michael Jackson al centro delle ricerche e delle conversazioni online. Tra curiosità e retroscena, noi di Newscinema.it vogliamo riportarvi indietro nel tempo a un momento meraviglioso per tutti i cinefili e non solo.
Si tratta della collaborazione con Joe Pesci per un videoclip del Re del Pop, che però come molte altre volte è accaduto considerando la grande passione per il cinema della star, divenne un cortometraggio a tutti gli effetti.
Due mondi apparentemente lontani, musica e cinema gangster (a tratti noir), che si sono però incrociati alla perfezione grazie all’intuito avanguardista del cantante, in un progetto sorprendente e oggi quasi dimenticato. Ma cosa li ha uniti davvero?
Il rapporto tra Michael Jackson e Joe Pesci
Il legame tra queste due icone di mondi diversi, nasce negli anni ’80, quando Jackson cercava volti forti per dare più carattere narrativo ai suoi progetti visivi. Nello stesso momento l’attore di Toro Scatenato e Quei Bravi Ragazzi stava emergendo come interprete intenso e carismatico.
Non erano amici nel senso tradizionale, ma condividevano una visione molto precisa della performance: entrambi puntavano su presenza scenica e autenticità. Questo rispetto reciproco rese dunque possibile una collaborazione breve ma incisiva.
Dietro le quinte, si racconta che Joe Pesci abbia portato sul set un’energia molto intensa, quasi intimidatoria, in contrasto con la precisione maniacale di Michael Jackson. Questa differenza ha però arricchito il risultato finale, rendendo ancora più credibile lo scontro tra i due.

Michael Jackson e Joe Pesci in Smooth Criminal
Il punto d’incontro tra Michael Jackson e Joe Pesci è il cortometraggio musicale legato a Smooth Criminal, parte del progetto Moonwalker. Qui Pesci interpreta il villain, Mr. Big, antagonista diretto del personaggio di Jackson.
La loro interazione dà al video una struttura cinematografica, molto più evoluta rispetto ai videoclip dell’epoca. L’atmosfera noir, le scenografie elaborate e la tensione narrativa contribuiscono a trasformare Smooth Criminal in un vero e proprio momento iconico, diventato tale anche per la celebre inclinazione “anti-gravità” di Jackson.
Cosa racconta il cortometraggio
In una città dal sapore anni ’30, tre bambini cercano il loro amico Michael Jackson mentre una misteriosa minaccia incombe. Tra inseguimenti, nascondigli segreti e un potente criminale, la storia si sviluppa tra realtà e fantasia, con atmosfere da film noir.
Michael mostra abilità straordinarie per sfuggire al pericolo e proteggere i suoi amici, guidandoli in un’avventura ricca di tensione e momenti spettacolari.
Il tutto culmina in una celebre sequenza musicale legata al celebre brano Smooth Criminal, che trasforma la narrazione in un’esperienza visiva iconica. Nonostante l’argomento socialmente impegnativo, che pone l’accento sulla diffusione delle droghe nel mondo e soprattutto tra i bambini, il film ha momenti grotteschi e di spiccata comicità.
Dove vedere Moonwalker
Oggi, il segmento di Smooth Criminal con Michael Jackson e Joe Pesci insieme, contenuto all’interno del progetto Moonwalker è facilmente recuperabile online. Seppur sia molto più semplice trovare, anche su YouTube, l’estratto dedicato alla sola performance musicale, che nasce appunto dal cortometraggio e si trova circa a metà, è possibile godere anche del prodotto completo.
Noi vi consigliamo di recuperarlo all’interno del suo “involucro” originale, e di assaporare dunque la raccolta Moonwalker nella sua interezza (93 minuti totali), compresi quindi tutti gli altri brevi filmati che compongono questo lungometraggio antologico del 1988, diretto da Jerry Kramer e Colin Chilvers. Lo trovate disponibile a noleggio su diverse piattaforme come Apple TV+ o Prime Video.
Oltre al segmento principale e più lungo, che è proprio quello a tema gangster, con la celebre Smooth Criminal, si trovano diversi altri filmati molto curiosi. Per citarne solo alcuni, c’è quello dedicato a Man in the Mirror ad esempio o una parodia del video musicale di Bad, con dei bambini al posto dei personaggi presenti nell’originale.
Da segnalare anche il divertente momento Speed Demon, in cui Michael tenta di fuggire da un gruppo di pupazzi, diretto da un innovatore dell’animazione in claymation e in stop motion, Will Vinton e ispirato al cult di Robert Zemeckis Chi ha incastrato Roger Rabbit.


