Connettiti a NewsCinema!

Non categorizzato

Speciale San Valentino: la top 10 dei film più romantici di sempre

Pubblicato

:

San Valentino è alle porte e milioni di ragazze e ragazzi in queste ultime ore sicuramente si staranno scervellando su cosa regalare al proprio partner. C’è chi punta alle classiche rose rosse, chi ai cioccolatini, chi invece opta per un collage di foto  su un cuscino o per un regalo più importante, come il classico anello di fidanzamento. Noi abbiamo deciso di creare una Top 10 dei film più romantici, per augurarvi un buon San Valentino cinefilo.
Moulin Rouge (2001) di Buz Luhrmann. Uno dei musical più romantici e più famosi degli ultimi anni con Nicole Kidman e Ewan McGregor. ambientato nella città dell’amore, Parigi, precisamente nel noto locale di can can nel quartiere bohemien di MontMartre. Il film racconta la storia d’amore tra la prima ballerina Satine (Kidman) e Christian, uno scrittore squattrinato giunto a Parigi per cercare fortuna. A seguito di un equivoco le loro vite si legheranno, accentuando il loro sentimento al ritmo di alcune canzoni pop degli ultimi anni, come Your Song di Elton John. Il rosso è il colore dell’amore per eccellenza ed è anche quello che domina la scena. Questo film è ideale per chi non vuole la solita storiella tra due innamorati. Sfido chiunque a non cantare almeno una delle canzoni presenti nel film. Nel caso vi sia piaciuto particolarmente potreste raccoglierle in cd da regalare alla vostra innamorata.

Il diario di Bridget Jones (2001) di Sharon Maguire tratto dal romanzo omonimo di Helen Fieding, è una commedia meravigliosamente reale. Conosco moltissime ragazze che si ritrovano nella storia di Bridget. Una ragazza paffutella, lontana dalle dive da copertina, che nonostante i suoi vizi come il fumo e l’alcol, riesce a conquistare due uomini differenti tra loro ma molto affascinanti. I due cavalieri che si contenderanno il cuore della bella Renée Zellweger, sono rispettivamente Colin Firth nel ruolo dell’ avvocato di successo Mark Darcy e il bel tenebroso Hugh Grant come Daniel Cleaver. Sono sicura che questo film piacerà anche ai vostri partner per le battute e le situazioni a dir poco esilaranti, come la festa mascherata “Preti e Lucciole”…ma non voglio anticiparvi nulla! Qualora vi sia piaciuto particolarmente, vi consiglio di vedere anche Che pasticcio, Bridget Jones!

Chocolat (2000) del regista Lasse Hallström, vi porta nella Francia del 1959, precisamente in un paesino pieno di timorati di Dio, ma con una vita non proprio impeccabile. Tutto cambia quando arriva una donna con sua figlia, niente di strano di per sé. Peccato che la sua professione sia la cioccolataia. Capirete bene che una tentazione come il cioccolato sotto il periodo del digiuno quaresimale non è il massimo. Se poi aggiungete l’arrivo di un gruppo di zingari guidati dal bellissimo Johnny Depp, capirete bene che le dinamiche del paesino prendono una strana tendenza…Vi consiglio di vederlo con una cioccolata calda o con un dolce, perché vedere questo film dove viene lavorato il cioccolato dando vita a dei piccoli capolavori per il palato è un po’ da masochisti senza sgranocchiare qualcosa.

choc2

Notting Hill (1999) di Roger Mitchell è ambientato nell’ omonimo quartiere di Londra. Una commedia d’amore che narra la vicenda di Anna Scott, una star del cinema interpretata da Julia Roberts e William Thacker, un comunissimo ragazzo proprietario di una libreria tipicamente inglese, Hugh Grant. Sempre per un equivoco, quando il destino ci mette lo zampino, grazie ad un succo d’arancia fatto cadere sulla maglietta della Roberts, i due si incontrano e scontrano. Da questo momento i due iniziano a frequentarsi, a passeggiare per Portobello Road, consapevoli della posizione dell’attrice sempre presa di mira dai paparazzi. Attenzione alla colonna sonora di Ronan Keating con When you say nothing at all.

Colazione da Tiffany (1961) diretto Blake Edwards, questo film ha fatto la storia del cinema con una fantastica Audrey Hepburn, ricordata da tutti con capelli raccolti, occhialoni neri da sole, avvolta in un elegantissimo tubino nero mentre fa colazione di fronte al negozio di Tiffany, ritenuto un’isola felice lontana dai problemi. Lei e il suo Gatto dividono un appartamento finché non incontra Paul, uno scrittore in cerca di ispirazione. La loro storia va avanti tra alti e bassi, riuscendo a completare questo rapporto pieno di problemi ed ostacoli, ma sempre insieme a Gatto. Tratto dal romanzo di Truman Capote questo film è tra i film più romantici del cinema internazionale di tutti i tempi. Come i film precedenti la musica accompagna le scene più dolci in Colazione da Tiffany, e il film ha vinto il Premio Oscar nel 1962 per la colonna sonora di Henry Mancini. Ricordiamo in particolare l’indimenticabile Moon River di Johnny Mercer e Henry Mancini.

Il mio grosso grasso matrimonio greco (2002) per la regia di Joel Zwick, è una commedia che fa piangere…dalle risate. Chi ha detto che i film romantici devono per forza far scendere qualche lacrima? Forse non tutti sanno che in realtà questo film è ispirato alla vicenda realmente accaduta all’attrice greca Nia Vardalos alias Fotoula “Toula” Portokalos e il marito Ian Miller interpretato da Jogn Corbett. La famiglia di Toula è a dir poco tradizionalista, e severa per quanto riguarda la creazione di una famiglia solo con un ragazzo greco. Il pandemonio scoppia però quando la protagonista, dopo un restyling incontra Ian per caso e i due si innamorano come due adolescenti. Un americano all’interno di una famiglia greca, composta da un gruppo di “pazzi”, nel senso più buono del termine, merita di essere visto.

Love actually (2003) diretto da Richard Curtis ha un cast a dir poco stellare. Da Hugh Grant, Colin Firth, Emma Thompson, Keira Knightley, Bill Nighy, Lian Neeson, il compianto Alan Rickman, Rowan Atkinson, Martin Freeman e tantissimi altri. In questo caso il titolo della canzone che accompagna il film è la degna sintesi di quello che esprime Love Is All Around ovvero L’amore è dappertutto. Sì, perché in questo film ci sono tante storie, legate da vari personaggi ma che hanno in comune l’amore e l’innamoramento. Attraversa tutte le fasce d’età e tutti i ceti sociali, durante il periodo natalizio, già magico di per sé.

choc3

Amori e altri rimedi (2010) regia di Edward Zwick, questa è una storia che ti fa versare più di una lacrimuccia. I protagonisti sono due belli del cinema hollywoodiano, Anne Hathaway e Jack Gyllenhaal. Un film che servirebbe anche ai single incalliti che hanno sempre paura di buttarsi nelle storie, per paure che solo loro conoscono, con il risultato di farsi scappare la donna della loro vita. Ma non è questo il caso, perché il bel Jamie Randall, sciupa femmine incallito e rappresentante farmaceutico, capisce che Maggie Murdock è la donna della sua vita, e cambia per amore. Vorrei potervi dire di più, ma vi rovinerei la serata.

The Bodyguard (1992) diretto da Mick Jackson, è uno di quei film che andrebbe visto almeno una volta nella vita, lo dico in particolare ai più giovani. Una storia d’amore che ha fatto sognare tutte le donne di qualsiasi età, con Kevin Costner nei panni della guardia del corpo dell’indimenticabile Whitney Houston, per difenderla dalle minacce di uno stalker. Definire questo film con una parola sola è memorabile. Servirebbe un articolo speciale solo per la colonna sonora I Will Always Love You, cantata dalla Houston, che scioglie i cuori anche più duri.

Ghost (1990) regia di Jerry Zucker, interpretato da tre campioni indiscussi del cinema, Patrick Swayze, Demi Moore e la vincitrice Premio Oscar per questo film Woopi Goldberg come attrice non protagonista. Emozione, lacrime, amore, e rabbia. Rabbia per un amore non vissuto come avrebbe meritato, ma emozionante per chiunque. Insieme a The Bodyguard è uno di quei film imperdibili, da vedere accoccolati sul divano con una ciotola di popcorn da un lato e una scatola di fazzoletti dall’altro.

Ho cercato di accontentare tutti i gusti più o meno, tralasciando volutamente film molto recenti. Ammetto che è stato molto difficile fare una lista e scegliere questi dieci, ma spero che apprezzerete. Fateci sapere cosa ne pensate e se avete avuto modo di vedere almeno uno di questi film. Buon San Valentino a tutti!

Il mio amore più grande?! Il cinema. Passione che ho voluto approfondire all’università, conseguendo la laurea magistrale in Scienze dello spettacolo e della produzione multimediale a Salerno. I miei registi preferiti: Stanley Kubrick, Quentin Tarantino e Mario Monicelli. I film di Ferzan Ozpetek e le serie tv turche sono il mio punto debole.

Clicca per commentare

Lascia qui il tuo commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cinema

Nicole Kidman, i 10 migliori ruoli della bravissima attrice australiana

Pubblicato

:

nicolekidman

L’estate è il periodo dell’anno in cui i divi di Hollywood scelgono come meta delle loro vacanze il nostro bel Paese. Sia che vengano per puro divertimento (con famiglia annessa) o come ospiti dei più prestigiosi festival cinematografici italiani, ciò che conta è che l’Italia è senza dubbio tra i luoghi più amati. Lo sa bene la bellissima attrice australiana Nicole Kidman, la quale sarà una degli ospiti più attesi della 65esima edizione del Taormina Film Festival. La Kidman insieme a Octavia Spencer, Julia Ormond e Bruce Beresford il prossimo 30 giugno presenteranno il film d’apertura Ladies in Black.

Tra gli ultimi film che hanno visto l’attrice australiana come protagonista, Boy Erased merita una citazione speciale, per diverse ragioni. Per la tematica affrontata, per il modo di imporsi di una donna apparentemente frivola ma in grado di poter salvare il figlio omosessuale da una terapia per farlo “guarire” da questa malattia. Tuttavia a breve la ritroveremo anche sul piccolo schermo per la nuova stagione di Big Little Lies. Intanto ricordiamo dieci suoi ruoli che ci hanno fatto innamorare di lei.

CUORI RIBELLI (1992) di Ron Howard. Una giovanissima Nicole Kidman insieme a un altrettanto giovane Tom Cruise sono due immigranti irlandesi che cercano di trovare fortuna in America nel 1890 prendendo parte alla Corsa alla terra del 1893. Cruise è Joseph Donnelly, un ragazzo che a causa di gravi problemi economici perde la casa in un incendio appiccato proprio dal padrone, per non aver pagato gli affitti arretrati. Il giovane determinato a farsi giustizia incontra Shannon Christie, la figlia del padrone con la quale deciderà di scappare in America. Tra avventure, sentimenti non dichiarati e un amore che fa sempre più fatica a restare segreto, i due ragazzi fuggono in Oklahoma per prendere il loro appezzamento di terra. Quando sembra tutto perduto, l’amore sarà in grado di vincere su tutto e tutti.

eyes wide shut

Nicole Kidman e Tom Cruise nel film Eyes wide shut

EYES WIDE SHUT (1999) di Stanley Kubrick. Oltre ad essere l’ultimo film diretto dal grande regista, è anche l’ultima volta – almeno per ora – che Kidman e Cruise condividono il set. I protagonisti del film sono Bill (Cruise) e Alice (Kidman), una coppia sposata che partecipa ad un’ apparentemente festa prenatalizia. Lui è un avvenente medico, il quale viene chiamato da due ragazze per salvare la vita a un giovane in overdose, mentre Alice viene corteggiata in maniera insistente e fastidiosa da un uomo maturo ed ambiguo. I due tornati a casa, iniziando a discutere sotto uso di marijuana, parlano di fiducia, di gelosie e di fantasie con altre persone, come quella di Alice per un giovane ufficiale di marina. Bill, turbato dalle parole della moglie decide di uscire di casa. Bill viene raggiunto telefonicamente dalla figlia di un paziente deceduto. Il medico turbato dalla serata, improvvisamente si troverà in una serata bizzarra in una villa, dove tutti sono nudi ma hanno il volto coperto. Nonostante l’esperienza vissuta al di fuori del matrimonio, i due ritroveranno quella serenità e fiducia che fino a quel momento li aveva abbandonati.

THE OTHERS (2001) di Alejandro Amenàbar. La Kidman si cimenta nel genere horror con un film ambientato durante la fine della seconda guerra mondiale. Grace Stewart (Kidman) è madre di due figli, Anne e Nicolas e sposata con Charles, imprenditore e soldato volontario. I due bambini affetti da uno xeroderma pigmentoso, non gli permetteva di esporsi al sole e per tanto Grace cercava di imporre loro delle regole per proteggerli. Una delle regole e frasi cardine del film è “Nessuna porta deve essere aperta prima che l’ultima sia stata chiusa”. Strane presenze, disegni dei bambini inquietanti dove vengono rappresentate quattro persone viste dalla piccola Anne. Attraverso la frase “a volete il mondo dei morti si mescola a quello dei vivi” la sottile linea tra realtà e immaginazione non è poi così netta.

MOULIN ROUGE! (2001) di Baz Luhrmann. Chi non ha visto questo meraviglioso concentrato di musica pop, stile bohemien e ricco d’amore? È senza dubbio uno dei film di maggiore successo della Kidman la quale interpreta la ballerina del noto locale parigino. La storia tra la sensuale étoile Satine e lo scrittore squattrinato Christian (Ewan McGregor) fa da sfondo nella bellissima Parigi del 1899, precisamente nel locale notturno del Moulin Rouge, nel quale ogni notte uomini borghesi e nobili di tutte le età prendevano parte agli spettacoli organizzati da Harold Zidler (Jim Broadbent), il capocomico e la sua colombella Satine. Le cose si complicano quando gli occhi del potente e determinato Duca inizia a posarsi sulla ragazza, scatenando la gelosia del povero ma onesto Christian. Ad aggiungere ancora più dramma, c’è la diagnosi di tubercolosi ai danni di Satine. È un film che vi farà cantare ed emozionare dal primo all’ultimo minuto con le canzoni dei Nirvana, dei Queen, Madonna, Elton John e tanti altri.

THE HOURS(2002) di Stephen Daldry. Finalmente per la bella attrice australiana arriva l’ambito Premio Oscar come migliore attrice per aver interpretato il difficile ruolo di Virginia Woolf. La nota scrittrice inglese, a causa di una grave forma di depressione, decide di porre fine alla sua vita annegandosi nel fiume Ouse. Da questo momento, la storia si divide in tre parti. La prima è la storia di un giorno nella vita di Virginia nel 1923, la quale era ormai soffocata dalla vita lontana da Londra motivo che la spingeva a trattare male anche il marito Leonard. Proprio in quei giorni, scrisse uno dei romanzi più noti, La signora Dalloway. Dopo pochi giorni dall’incontro con la sorella Vanessa e i suoi tre figli, la scrittrice riesce a convincere il marito a tornare a Londra, in cambio della sua salvezza.

DOGVILLE (2001) di Lars Von Trier. Dogville è un villaggio sulle Montagne Rocciose che si trova accanto a una miniera d’argento e abitato solo da 15 persone. Lo scrittore Tom Edison Jr. (Paul Bettany) intento a voler convincere gli abitanti ad un riarmamento morale. Il primo incontro fu con Grace Mulligan (Nicole Kidman) una giovane ragazza inseguita da diversi gangster, la quale riesce a trovare aiuto proprio nel ragazzo. Per ringraziarlo decide di rendersi utile, riuscendo a conquistare il rispetto di tutta la piccola comunità. Quando la polizia giunge a Dogville alla ricerca di Grace, colpevole di aver preso parte ad una rapina in banca, tutti gli abitanti sono pronti a difenderla e lasciarla lì, a patto che lavori di più e per un minore salario. La donna accetta per non far dispiacere Tom, portandola però allo stremo delle forze fisiche e psicologiche. Il ragazzo si rende conto che così non può andare avanti ed attua un piano per farla scappare. Purtroppo la fuga viene interrotta bruscamente, portando la donna ad accettare il suo destino di figlia del boss, decidendo di radere al suolo la cittadina e vendicarsi di chi la aveva sfruttata. Tom colpevole per averla manipolata, non viene risparmiato e anzi proprio Grace porrà fine alla sua vita.

ritorno a could mountain. il finale del film 3

Nicole Kidman e Jude Law nel film Ritorno a Could Mountain

RITORNO A COLD MOUNTAIN (2003) di Anthony Minghella. Ambientato nel 1861 W.P. Inman Balis (Jude Law) un giovane falegname del villaggio Cold Mountain, durante la costruzione di una chiesa incontra casualmente Ada Monroe (Nicole Kidman) la figlia del reverendo. Un’ improvvisa passione e amore scoppia tra i due giovani fino a quando il ragazzo viene chiamato dall’esercito confederato per prendere parte alla guerra di secessione. La donna dopo trent’anni, rimasta sola, continua a provare un forte sentimento per l’uomo, il quale cerca di tornare a casa evitando di venire ucciso dalla Guardia Nazionale. Dopo vari incontri e peripezie, Inman riesce a tornare a casa e ad incontrare Ada, con la quale trascorre la loro prima notte d’amore. Purtroppo, l’ex falegname viene trovato dai soldati del tenente Bosie, con l’accusa di essere disertore. I due soldati si feriscono mortalmente a vicenda e quando Ada giunge da lui purtroppo è troppo tardi. Dopo sette anni, Ada festeggia la Pasqua con la sua bimba Grace, nata dopo la loro unica notte di passione con Inman.

BIRTH – IO SONO SEAN (2004) di Jonathan Glazer. La bella Anna (Nicole Kidman) dopo 10 anni dalla morte del marito Sean, è finalmente pronta a sposarsi nuovamente con Joseph. Poco prima delle nozze, un ragazzino si reca da Anna, affermando di essere l’incarnazione del marito Sean cercando di convincerla a non sposarsi con il neo fidanzato. Nonostante la situazione surreale e anche scomoda, dato che si tratta di un rapporto tra una donna adulta e un bambino, quest’ultimo sembra essere davvero il marito Sean. Grazie all’intervento di Clara, amante di Sean quando era in vita, riesce a dimostrare che il bambino era riuscito a sapere tutte quelle informazioni, grazie a delle lettere che Anna aveva scritto per il marito, il quale non aveva mai aperto, perché non era mai stato veramente innamorato della moglie. Quando Anna scopre la verità, tenta di suicidarsi ma fortunatamente viene salvata da Joseph.

AUSTRALIA(2008) di Baz Luhrmann. Ambientato nella seconda guerra mondiale, Sarah Ashley (Nicole Kidman) va in Australia a trovare il marito per vedere il bestiame. Quando arriva alla città di Darwin, viene scortata da Drover (Hugh Jackman), il migliore amico del marito. All’arrivo a Faraway Downs, Sarah e Dover trovano il marito della donna privo di vita, ucciso da una lancia. L’accusa di omicidio ricade sullo stregone King George. L’amore tra Sarah e Drover cerca di sopravvivere ai bombardamenti della città di Darwin, con la speranza di non perdere la vita.

THE PAPERBOY (2011) di Lee Daniels. Un film che portò la Kidman ad interpretare Charlotte Bless, una ninfomane che cercò di aiutare con tutte le sue forze, il compagno Hillary Van Wetter (John Cusack), in attesa di essere giustiziato per aver ucciso uno sceriffo e ben 16 persone per ragioni di odio razziale. La donna per richiamare attenzione sul caso scrive al Miami Times. Il giornale capendo il richiamo mediatico di quella storia, incarica Ward Jansen (Matthew McConaughey) e il collega Yardley Acheman di indagare. Al duo viene aggiunto anche il fratello minore di Ward, Jack Jansen (Zac Efron), il quale finisce per innamorarsi di Charlotte.

Continua a leggere

Non categorizzato

Aladdin, il full trailer ufficiale del film Disney

Pubblicato

:

aladdin

Dopo molti teaser e spot televisivi, la Walt Disney Pictures ha pubblicato il trailer completo di Aladdin, il prossimo remake live-action di un classico film di animazione Disney.

Il due volte candidato all’Oscar Will Smith (Ali, Men in Black) interpreta il ruolo dell’amato Genio nel nuovo film insieme a Mena Massoud (Amazon’s Jack Ryan) nei panni di Aladdin, lo sfortunato e adorabile ladruncolo di strada che viene colpito dalla figlia del Sultano. Naomi Scott (Power Rangers) interpreta la principessa Jasmine, la bellissima figlia del Sultano che vuole avere voce in capitolo nel modo in cui vive la sua vita con Marwan Kenzari nei panni di Jafar, un malvagio stregone che escogita un nefasto complotto per diventare Sultano e governare Agrabah.

Aladdin è diretto da Guy Ritchie (Sherlock Holmes) da una sceneggiatura di John August (Dark Shadows, Big Fish) basata sul film animato del 1992 Aladdin e le storie da “Mille e una notte”. Il produttore è Dan Lin (The LEGO Movie) con il vincitore del Golden Globe Marc Platt (La La Land), Jonathan Eirich (Death Note) e Kevin De La Noy (The Dark Knight Rises) in veste di produttori esecutivi. Il compositore otto volte vincitore del premio Oscar Alan Menken (La bella e la bestia, La sirenetta) fornisce la colonna sonora, che include nuove registrazioni delle canzoni originali scritte da Menken e parolieri vincitori di Oscar Howard Ashman (Little Shop of Horrors) e Tim Rice (The Lion King) e due nuovi brani scritti da Menken e dai cantautori Oscar e Tony, Benj Pasek e Justin Paul (La La Land, Dear Evan Hansen).

Aladdin è stato candidato a cinque Academy Awards e ne ha vinti due, tra cui Best Original Score e Best Original Song per “A Whole New World.” Basato sul racconto popolare mediorientale Aladdin e la lampada magica, il film animato del 1992 è stato co-diretto da Ron Clements e John Musker, che avevano diretto in precedenza La Sirenetta e avrebbero continuato a realizzare altri classici Disney, tra cui Hercules, Pianeta del tesoro, La principessa e il ranocchio e Oceania. Famosa la partecipazione di Robin Williams come genio del film, insieme a Scott Weinger nei panni di Aladdin, Jonathan Freeman nei panni di Jafar, Linda Larkin nei panni della Principessa Jasmine, Frank Welker nel ruolo del compagno di scimmia Abu, oltre a Douglas Seale nei panni di The Sultan e Gilbert Gottfried nei panni di Iago.

Consigliati dalla redazione

Continua a leggere

Cinema

Oscar: gli attori che si sono spinti oltre i limiti per vincere

Pubblicato

:

11 leonardodicaprio 768x432

La Notte degli Oscar 2019 è vicina. È difficile dire con certezza che cosa spinga alcuni attori ad accettare determinati ruoli. Molto probabilmente la maggior parte degli interpreti decidono di avventurarsi in queste imprese un po’ folli, pensando di poter vincere – almeno una volta nella vita – il Premio Oscar. Spingere il corpo al limite, per assomigliare il più possibile a personaggi sconvenienti e pericolosi, cercando di portarli sul grande schermo nel modo più verosimile possibile, dimostra che questi attori hanno davvero una marcia in più e sono tutti meritevoli della prestigiosa statuetta d’oro.

Daniel-Day Lewis (My Left Foot)

Daniel Day-Lewis è il maestro dei folli sacrifici in nome della recitazione. Lo dimostrano i tre premi Oscar che è riuscito a vincere nel corso della sua carriera. Ha dimostrato di essere un grande attore già alla sua prima performance che gli è valsa un Oscar, nei panni di un malato paralizzato cerebralmente di nome Christy Brown. Sul set l’attore ha rifiutato di lasciare la sedia a rotelle e ha chiesto ai membri dello staff di mangiare con un cucchiaio, mantenendo una posizione che alla fine gli ha procurato la rottura di due costole.

Hilary Swank (Boys Do not Cry)

Per interpretare in modo convincente il trans Brandon Teena, la bellissima Hilary Swank ha trascorso diversi mesi a cercare di modulare la propria voce verso tonalità baritonali, in grado di assomigliare al suono tipico della voce maschile. Dal punto di vista della fisicità si è servita di alcune bende per occultare il seno, presentandosi come suo fratello James.

3 charlizetheron 768x432

Charlize Theron nel film Monster

Charlize Theron (Monster)

Se c’è una persona che è distante anni luce – in primis per l’aspetto esteriore – ad Aileen Wuornos, la protagonista del film Monster, è proprio l’attrice che l’ha interpretata: Charlize Theron. La sua trasformazione è stata tra quelle più incredibili e uniche nella storia del cinema. Grazie all’ausilio di denti protesici, a qualche spericolata rasatura delle sopracciglia e molti sacchetti di patatine per aumentare di peso, la Theron ha effettuato una vera e propria trasformazione.

Adrien Brody (Il pianista)

Per catturare la disperazione del nullatenente Wladyslaw Szpilman, il protagonista del film Il pianista, l’attore Adrien Brody decise di spogliarsi di ogni struttura e confronto per entrare ancora di più nel ruolo. Prima di imbarcarsi su un volo per l’Europa, prese la decisione di lasciare tutte le sue cose e portare con se solo un paio di borse e una tastiera.

Jamie Foxx (Ray)

L’Academy è stata chiaramente impressionata dalla convincente interpretazione di Jamie Foxx in Ray,  nell’aver portato al cinema il musicista non vedente Ray Charles. A quanto pare, Fox non ha dovuto fingere molto perché ha potuto fare affidamento su un paio di palpebre protesiche. La sensazione provata dall’attore è stata indescrivibile, perché doveva avere gli occhi incollati, chiusi, per ben quattordici ore al giorno.

Natalie Portman (Black Swan)

Probabilmente ci sarebbero molti più ballerini al mondo se questa forma d’arte non fosse così estenuante. Natalie Portman lo sa bene che cosa significa essere una ballerina, quando si è preparata per mesi al ruolo da protagonista nel film Black Swan. L’attrice ricorda ancora che la sua dieta e il suo regime di allenamento sono stati così crudeli da farle temere qualche collasso e addirittura ripercussioni nel tempo per la sua salute.

Anne Hathaway (Les Misérables)

Grazie alla collaborazione di un nutrizionista, Anne Hathaway, già magrissima fuori dal set, è riuscita a perdere la bellezza di 25 chili per interpretare l’indifesa Fantine nel film Les Misérables . La parte peggiore? Ha perso più della metà di quel peso durante le riprese, grazie a un digiuno durato 13 giorni.

8 jaredleto 981x552

Jared Leto nei panni di Rayon

Jared Leto (Dallas Buyers Club)

L’anno seguente il cast del film Dallas Buyers Club sembrava determinato a superare il drastico calo di peso della Hathaway. Per interpretare Rayon, la donna transessuale malata di HIV, il cantante e attore Jared Leto è diventato a dir poco scheletrico, dopo aver perso più di 30 chili.

Matthew McConaughey (Dallas Buyers Club)

Poiché Matthew McConaughey è la stella del Dallas Buyers Club, è giusto che abbia superato Leto in questo record. Secondo l’attore, è riuscito a perdere qualcosa come 47 chili, finendo in uno stato che potremmo paragonare a quello di un uccellino appena nato con la bocca aperta che grida: ‘nutrimi, nutrimi’.

Kate Winslet (The Reader)

Per alcuni mesi bui, nel 2008, Kate Winslet è stata consumata da questo personaggio desolante, tanto che i racconti della buonanotte per i  suoi figli avevano preso una piega davvero deprimente.

Leonardo DiCaprio (The Revenant)

Dopo anni di nomination e di statuette date per certe, Leonardo DiCaprio è riuscito a vincere il suo primo premio Oscar con il film The Revenant. Grazie a questo personaggio è riuscito a spingere se stesso oltre ogni limite, nuotando in acque gelide, dormendo in una carcassa di animali e mangiando fegato di bisonte crudo.

Continua a leggere

Iscriviti al nostro canale!

Film in uscita

Agosto, 2019

Nessun Film

Film in uscita Mese Prossimo

Settembre

Nessun Film

Pubblicità

Facebook

Recensioni

Nuvola dei Tag

Pubblicità

Popolari

X