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Sandokan e le prossime serie Lux Vide | le dichiarazioni di Barbara Pavone

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Grandi novità alla Lux Vide in tema di serie tv destinate al mercato nazionale e internazionale.
Negli ultimi mesi, la casa di produzione guidata dal CEO Luca Bernabei, ha fatto parlare di sé per le diverse produzioni seriali in fase di sviluppo, in attesa del primo ciak. Intanto, serie tv come i Medici e Leonardo, stanno conquistando il mercato degli Stati Uniti e mondiale.
A confermare queste parole, l’ex dirigente senior della Warner Bros. Italia Barbara Pavone come chief marketing and sales officer.

Le dichiarazioni di Barbara Pavone della Lux Vide

Barbara Pavone, volto noto dei Mipcom, e responsabile delle coproduzioni e delle partnership internazionali di Lux, ha dichiarato: «È un privilegio lavorare con piattaforme di streaming globali. Per Lux è una priorità agire davvero come una società di media e conservare il più possibile dei diritti”». Parole ricche di soddisfazione e giunte dopo la notizia di un grande accordo tra la Lux Vide e un importante streamer, i cui dettagli sono ancora segreti.

A tal proposito, in tema di diritti che sono il punto forte di ogni accordo di questo genere, la Pavone ha aggiunto: «La Lux Vide è riuscita a mantenere una quota importante dei diritti e mantenere anche la proprietà dell’IP, che è davvero importante» ha affermato.

Alla luce di questo grande accordo, la prospettiva che la Lux sia di proprietà del colosso della distribuzione Fremantle – con cui Lux ha già avviato trattative esclusive per una possibile vendita – potrebbe essere un aspetto assolutamente positivo dando modo alla Lux di avviare trattative più ampie.

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Barbara Pavone, chief marketing and sales officer della Lux Vide

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Sandokan | grandi progetti previsti per la serie tv

Dalla sua esperienza precedente alla Warner Bros. la Pavone ha dichiarato di aver capito quanto sia importante trattare gli show come IP, continuando a coltivarli, a difenderli e a sfruttarli appieno. 
Questo è ciò che sta avvenendo con la produzione della prossima serie TV Sandokan. Riprendendo la dichiarazione di intenti rilasciata a Todo Tv News lo scorso 18 agosto, per questo progetto internazionale c’è la volontà di produrre tre o cinque stagioni, lo sviluppo di un format musicale, un fumetto, e molto probabilmente la produzione di videogiochi a livello mondiale.

Questo reboot della serie tv cult degli anni ’70, è incentrata sulla figura del celebre pirata e della sua variegata ciurma, pronto a combattere contro il potere coloniale degli imperi olandese e britannico nel sud-est asiatico. Sviluppato dalla Lux con il produttore americano e l’ ex chief content officer di Hasbro Stephen J. Davis (Transformers) con il produttore esecutivo di The Shield, Scott Rosenbaum a nel ruolo di showrunner.

A ricoprire il ruolo di protagonista, l’attore turco Can Yaman (“Daydreamer – Le ali del sogno”, “Bitter Sweet – Ingredienti d’amore”) il quale farà parte di un progetto incentrato sulla storia dei pirati ma con una forte connotazione femminile. Ad occuparsi della messa in onda, sarà la RAI, come principale partner italiano. Per un progetto onoroso e oneroso come questo, continuano le ricerche per trovare altri potenziali partner statunitensi e internazionali. 

Il team della produzione della serie tv The Rising

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Le altre produzioni internazionali della Lux Vide

The Rising: Dopo aver collaborato anche con Stephen J. Davis in questo dramma storico in lingua inglese descritto come la “storia umana e secolare” di Gesù Cristo, Lux inizierà presto a presentarlo a potenziali partner statunitensi. Nel frattempo stanno lavorando all’episodio pilota per la serie che è “una delle nostre priorità”, come ha affermato la Pavone. Daniel Knauf, il creatore e showrunner di Carnivàle della HBO, è stato nominato showrunner di The Rising.

Michelangelo e Caravaggio: Dopo Leonardo, la Lux sta lavorando alle primissime fasi delle due serie incentrare su questi due geni del Rinascimento.

Il mio amore più grande?! Il cinema. Passione che ho voluto approfondire all’università, conseguendo la laurea magistrale in Scienze dello spettacolo e della produzione multimediale a Salerno. I miei registi preferiti: Stanley Kubrick, Quentin Tarantino e Mario Monicelli. I film di Ferzan Ozpetek e le serie tv turche sono il mio punto debole.

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Festa del Cinema di Roma

Cyrano | la recensione dell’irresistibile musical con Peter Dinklage

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Il terzo giorno della 16^ edizione della Festa del Cinema di Roma si è aperto con dolci melodie, grazie a quello che definirei come un musical irresistibile. Cyrano diretto dal regista Joe Wright (Orgoglio e Pregiudizio) tra i protagonisti ha visto la presenza di Peter Dinklage (Il Trono di Spade) nel ruolo dell’omonimo protagonista, Haley Bennet (Scrivimi una canzone) nei panni di Roxanne e Kevin Harrison Jr (Waves) in quelli del cadetto Christian de Neuvillette.

La trama di Cyrano con Peter Dinklage

La dolce e desiderata Roxanne, orfana e di umilissime origini, grazie alla sua bellezza riesce ad attirare a sè le attenzioni del Duca De Guiche. Sebbene sia più comodo – socialmente parlando – sposare il nobile, la ragazza in attesa di assistere a uno spettacolo teatrale, si imbatte negli occhi di un giovane ragazzo. L’ amore a prima vista tra i due viene interrotto da un furto ai danni e dall’inizio della piéce teatrale.

Dopo pochi minuti dall’arrivo sul palcoscenico del famoso attore teatrale Montfleury, arriva il soldato Cyrano de Bergerac, pronto a cacciarlo via e a umiliarlo di fronte al suo pubblico. Questo scatena una bagarre che vede il nobile Valvert schiaffeggiare Cyrano con un guanto di sfida. Chiamato con l’appellativo di Freak (mostro) a causa della sua statura, tra botte e risposte con la spada e con le parole, gli occhi di Cyrano non perdono l’occasione per incontrare quelli della sua amica di vecchia data Roxanne.

Amicizia unilaterale visto il profondo amore provato dall’uomo nei confronti della donna, da tempo immemore ma soffocato (a fatica) per non correre il rischio di perderla. Quando Roxanne capirà che il ragazzo del teatro è un cadetto dello stesso regimento di Cyrano, chiede il suo aiuto per poterlo conoscere, infrangendo inesorabilmente il suo cuore. Da buon amico e spinto dal forte sentimento, decide di aiutarla promettendole di prendersi cura anche del ragazzo.

Il continuo scambio epistolare tra Roxanne e Christian porta i due a confessarsi amore eterno attraverso versi poetici e metafore suggestive, che portano la ragazza a non desiderare altro che incontrarlo. Non ci sarebbe nulla di male, se non fosse che le lettere scritte da Cyrano venivano solamente firmate dal suo amico soldato, incapace di esprimere i propri sentimenti con tale maestria nelle parole.

Nel frattempo, il Duca De Guiche chiamato a servire il suo Paese prendendo parte alla guerra comandando il regimento di Cyrano e Christian, non lo distrae dalla voglia di avere la giovane Roxanne. Quando tornerà a casa sarà sua premura informare la ragazza che quella stessa notte – volente o nolente – la farà sua e se vorrà, potranno unirsi in matrimonio così da non generare uno scandalo.

Messa alle strette e soprattutto dopo una dichiarazione d’amore meravigliosa affacciata al balcone da parte di Christian – ma suggerita parola per parola da Cyrano – decide di compiere un atto estremo. Il prete presente per unire in matrimonio Roxanne e il Duca, si troverà a doverla sposare con Christian. Questo oltraggio manda su tutte le furie il nobile, il quale senza indugiare ulteriormente, decide di mandare al fronte tutti i cadetti compresi i due amici.

Freddo, morte e il desiderio di rivedere Roxanne, accompagnano i due soldati per mesi e mesi. Il punto di rottura nel loro rapporto, arriverà quando Christian capirà che anche Cyrano è innamorato perdutamente di sua moglie. Un pensiero troppo pesante da sopportare e che lo porta a compiere un gesto estremo. Anni dopo terminata la guerra, Roxanne e Cyrano si trovano a dialogare come sempre, fin quando la verità sulle lettere e il suo amore segreto non verranno alla luce.

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La recensione del musical diretto da Joe Wright

Il gioiello musicale diretto da Joe Wright è un’esplosione di emozioni per il cuore e per gli occhi. Ispirato alla commedia eroica di Edmond Rostand, questa nuova versione del classico Cyrano de Bergerac conquista il pubblico dal primo minuto fino all’ultimo.

Tuttavia è impossibile non pensare ad alcuni rimandi con film e serie tv del momento, come Bridgerton (vedi la coppia Duca di Hastings e Daphne) o l’amore osteggiato dal Duca Di Monroth dal musical Moulin Rouge con la ballerina Satine (Nicole Kidman) e lo scrittore Christian (Ewan McGregor).
Questa considerazione è stata fatta solo per non perdere la magia del musical diretto da Joe Wright, che merita senza dubbio una particolare attenzione per coloro che amano questo genere.

Tra i punti di forza di questo film sicuramente c’è la cura nel make-up e nel parrucco perfettamente in linea con i dettami del ‘600. Troviamo una scelta accurata nei colori e nei disegni degli abiti di scena curati dall’italiano Massimo Parrini Cantini che rende una perfetta armonia sullo schermo. E infine, la varietà di brani cantati dagli attori, dando una forte connotazione emotiva ai vari momenti narrati secondo il classico di Rostand. A tal proposito, in una storia incentrata sulla potenza delle parole, che superano le differenze fisiche e che arrivano dritte all’anima, i testi delle canzoni attraverso poche frasi riescono a riassumere il cuore del Cyrano.

L’Italia – oltre alla presenza del costumista citato precedentemente – è presente nelle ambientazioni. I bellissimi monumenti e gli scorci che vengono mostrati dalla sapiente maestria di Wright con la macchina da presa, mostrano la bellezze di Noto, Siracusa, Scicli e dell’Etna.

Particolare attenzione va al personaggio della giovane Roxanne, che si mostra tutt’altro che debole e versione bambolina, nonostante il suo aspetto fisico possa portare a pensarlo. La pelle di porcellana, i capelli rossicci e un fisico importante e irresistibile agli occhi degli uomini, la porta spesso a giocare con il fuoco, portando però altri a bruciarsi a causa delle sue scelte. La melodiosa voce dell’attrice e cantante Haley Bennet, sia in brani più lenti così come in quelli leggermente più ritmati (come in I need more) funzionano benissimo e conquistano sempre di più.

Plauso per la scelta dei dialoghi va senza dubbio alla sceneggiatrice Erica Schmidt, infatti l’adattamento cinematografico è tratto dal suo musical. Tra i momenti più toccanti, la dichiarazione di Roxanne a Cyrano, facendo emergere tutta la sofferenza di un grande amore taciuto per anni, portando entrambi a soffrire fino alla fine.
C:”Hai amato le parole. “
R:”No, ho amato te. Cyrano, è il mio amore’.
C: “E io ho amato il mio orgoglio.”

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La Casa di Carta 5: la fine è vicina | il teaser trailer dell’ultima stagione

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Come tutte le cose belle, anche la serie cult La Casa di Carta 5 sta per dire addio al suo pubblico. In queste ore è stato rilasciato l’atteso teaser trailer della seconda parte della quinta stagione che vede gli storici protagonisti pronti a farsi giustizia a colpi di armi da fuoco e colpi di scena in un’escalation di emozioni via via sempre più forti. Il teaser trailer che potrete vedere al centro dell’articolo, preannuncia l”uscita sulla piattaforma streaming Netflix, a partire dal 3 dicembre 2021.

La Casa di Carta 5 | La promessa de Il Professore

Disperazione, lacrime e determinazione sono i primi pensieri che vengono in mente guardando i 44 secondi che compongono il teaser trailer de La Casa di Carta 5 – Volume 2. Ma se da un lato ci sono i sentimenti che avranno il dominio della scena, portando la banda a compiere scelte sofferte, dall’altra non mancheranno i colpi di scena e l’azione che renderà ancora più movimentati gli ultimi episodi disponibili su Netflix a partire dal 3 dicembre in tutto il mondo.

“Nelle ultime ore ho perso delle persone molto importanti e non permetterò che accada a nessun altro di morire per questa rapina”. Queste sono le battute pronunciate dal Professore (Álvaro Morte), durante le prime immagini della seconda parte della quinta stagione de La Casa di Carta. L’uomo ancora provato per la morte di Tokyo (Úrsula Corberó) è pronto a farsi giustizia mentre il nemico, ferito ma più pericoloso che mai, si trova ancora all’interno della Banca di Spagna.

Leggi anche: La Casa di Carta 5: Recensione no spoiler in anteprima | Guerriglia totale!

Teaser Trailer de La Casa Di Carta 5

Leggi anche: La Casa di Carta: guida ai personaggi della serie tv spagnola più amata di Netflix

Quanti sono gli episodi del Volume 2?

Come anticipato poco fa, la seconda parte de La Casa di Carta 5 sarà disponibile per gli abbonati a Netflix di tutto il mondo a partire dal 3 dicembre e sarà composto da 5 episodi, che segneranno anche la conclusione della storica rapina alla Banca spagnola. È ufficiale: le tute rosse con il cappuccio (odiate dagli attori) e le iconiche maschere di Dalì stanno per essere appese al chiodo per sempre. La Banda guidata dal Professore, è pronta alle battute finali di questa avventura che ha segnato numeri da capogiro sui social e su Netflix.

Tuttavia, i fan della serie stanno ancora brancolando nel buio, in attesa di avere qualche altra informazione, curiosità o indiscrezione su ciò che accadrà negli ultimi 5 capitoli della serie.

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Giunge al termine il Civitavecchia Film Festival: tra i premiati Milena Vukotic

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civitavecchia film fest

Si è conclusa lunedì 11 ottobre la X edizione del Civitavecchia Film Festival. La kermesse ha avuto inizio lo scorso luglio, toccando varie location della costa romana, per finire il tour all’Hotel San Giorgio di Civitavecchia.

Civitavecchia Film Festival | La serata di chiusura

La serata di chiusura ha visto alternarsi sul palco una serie di personalità importanti, provenienti dal mondo del cinema, della letteratura, della televisone. A presentarla, sono stati chiamati l’attore Simone Gallo e Anastasia Vasylieva.

Leggi anche: A Castel Volturno torna il Festival del Cinema dal 25 al 30 ottobre

Primo grande ospite della serata è stata l’autrice, Premio Nobel, Dacia Maraini. La scrittrice ha presentato la sua ultima opera, dal titolo “Una rivoluzione gentile, riflessioni su un paese che cambia”.

Da Berlino è arrivato anche il regista Veit Helmer. Dopo aver presentato una rassegna di suoi celebri cortometraggi, ha premiato l’iraniano Ali Asgari, vincitore con il suo “Witness“, in concorso nella sezione fiction.

Tra premi speciali e ospiti indimenticabili

Nel corso dell’evento, l’attrice Giuditta Saltarini, moglie dell’indimenticato Renato Rascel, è stata insignita del ITFF Special Award. Quindi spazio alla premiazione del regista Salvo Spoto e dello Chef Bruno Barbieri (in videomessaggio), per il film fuori concorso “Sosia -La vita degli altri“.

Riconoscimenti anche per lo scrittore Federico Moccia e per Blasco Giurato, premio Oscar per la fotografia.

Leggi anche: Ferzaneide – Sono Ia! | il teatro italiano rinasce con Ferzan Ozpetek

Tra i momenti più emozionanti della serata, l’arrivo sul palco della “signora del cinema” Milena Vukotic, una delle più apprezzate e amate interpreti, che riceve dalle mani di Piero Pacchiarotti, il patron della Kermesse, il Premio alla Carriera.

Con il suo inconfondibile garbo e stile ha ringraziato tutti gli organizzatori e soprattutto il suo pubblico che da oltre 60 anni non l’ha mai abbandonata. AApuntamento all’anno prossimo con il Civitavecchia Film Festival…

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