Il nuovo universo cinematografico DC targato James Gunn e Peter Safran continua a espandersi sul grande schermo, e da oggi, 25 giugno 2026, fa il suo atteso debutto nelle sale italiane Supergirl. Diretto da Craig Gillespie (I, Tonya), il film vede la star di House of the Dragon Milly Alcock vestire i panni della potente cugina kryptoniana di Superman, Kara Zor-El.
Trattandosi dell’inizio della “Fase 1” (denominata Gods and Monsters), una delle domande più frequenti tra i fan che si recano al cinema è la classica: conviene rimanere seduti sulla poltrona durante i titoli di coda? C’è una scena mid-credit o post-credit che anticipa il futuro del DCU?
Ecco una guida completamente priva di spoiler per sapere come gestire la fine della visione ed evitare inutili attese.

Supergirl ha scene post-credit? La risposta definitiva
La risposta breve è no. Supergirl non ha alcuna scena post-credit o mid-credit. Tutto ciò che il regista Craig Gillespie e la sceneggiatrice Ana Nogueira avevano da raccontare si esaurisce prima dell’inizio dei titoli di coda. Non appena lo schermo si oscura e partono i primi nomi della troupe, potete tranquillamente alzarvi, dirigervi verso l’uscita ed evitare la fila per il bagno.
Nel cinema dei supereroi contemporaneo, i brevi frammenti inseriti durante o dopo i credits sono diventati uno standard industriale quasi obbligatorio. Tuttavia, la scelta di James Gunn di evitare questo espediente in Supergirl ha perfettamente senso all’interno della sua nuova strategia distributiva.
In primo luogo, il prossimo tassello del calendario cinematografico DCU sarà Clayface, una pellicola dalle sfumature horror incentrata sul celebre villain del mondo di Batman, che non ha alcun legame diretto o immediato con la “Speranza” e la cerchia di Metropolis.
In secondo luogo, le scene post-credit viste nel precedente film di Superman erano volutamente ironiche e prive di un reale peso narrativo: sembra proprio che i vertici dei DC Studios abbiano preferito non ripetere quel format, lasciando che l’opera parlasse interamente da sola.

Il futuro di Milly Alcock e i dettagli del film
Sebbene non ci sia un teaser alla fine dei titoli, il futuro di Kara Zor-El è già strettamente pianificato. Cronologicamente, gli eventi di Supergirl precedono quelli del film Man of Tomorrow, pellicola in cui è già stata confermata la presenza della stessa Milly Alcock al fianco di David Corenswet (Superman).
Liberamente ispirato alla celebre serie a fumetti Supergirl: la donna di domani (scritta da Tom King e disegnata da Bilquis Evely), il lungometraggio segue Kara in un epico viaggio interstellare di vendetta e giustizia, costretta a unire le forze con un insolito compagno per affrontare un avversario spietato.
Nel ricco cast del film, oltre a Milly Alcock e David Corenswet, figurano Matthias Schoenaerts nei panni del villain Krem delle Colline Gialle, Eve Ridley (Ruthye Marye Knoll), David Krumholtz (Zor-El), Emily Beecham (Alura In-Ze) e l’atteso ritorno di Jason Momoa nel ruolo del cacciatore di taglie intergalattico Lobo.


