Ispirandosi parzialmente alle grandi librerie dei Disney Studios, in cui gli artisti della casa di Topolino erano circondati da una serie di illustrazioni per stimolare la propria fantasia, il regista messicano Guillermo Del Toro ha costruito nel corso degli anni un vero e proprio “covo” da collezionista, in cui sono custoditi tutti gli oggetti in grado di alimentare la già feconda immaginazione del cineasta. Del Toro ha sempre condiviso video dalla sua personale “Bleak House”, ma ora i fan più fortunati potranno osservare di persona la meravigliosa collezione del regista seguendo le date previste per il tour mondiale di mostre, che partirà a luglio da Los Angeles per poi proseguire con Minneapolis, Toronto, Città del Messico, Barcellona, Parigi e New York.

Ho iniziato la mia collezione quando ero solo un bambino” ha spiegato il regista. “Possiedo ancora oggi ogni singola cosa che ho comprato. Amo la fantasia, amo la lettura. Ho due case per me e una per la mia famiglia. Vivo con la mia famiglia e lavoro nelle altre due case. Ho una libreria per gli horror, una per gli scritti di storia, una per quelli di arte, per un totale di circa ottomila o novemila libri. Ho anche circa cinquanta mila esemplari tra fumetti e riviste, oltre che 580 pezzi di arte originali. A cinquantuno anni vivo nella casa di un dodicenne. La nostra casa è ciò che siamo. Nonostante la gente sostenga che non sia corretto giudicare un libro dalla copertina, noi siamo ciò che possediamo. La differenza tra collezionare e accumulare è molto piccola. Ma il collezionista vive attraverso i propri oggetti e i propri libri, e ogni cosa ha il suo significato. Questo sono io”. Nella speranza che la mostra arrivi anche nel nostro Paese, non possiamo far altro che invidiare tutti i cinefili che nei prossimi mesi potranno osservare di persona la monumentale collezione di Guillermo Del Toro.