Intrighi, passioni e misteri tra Roma e le Marche: scopri trama, cast e location di Colpa dei Sensi, la nuova serie con Gabriel Garko e Anna Safroncik su Canale 5.
Da stasera in onda su Canale 5, Colpa dei Sensi non stupisce solo per la trama e il cast, ma anche per le suggestive location che fanno da cornice alla miniserie.
Le riprese si sono concentrate tra Roma e le Marche, regioni scelte non come semplice sfondo, ma come parte integrante della narrazione: luoghi che diventano quasi personaggi, capaci di riflettere stati d’animo, tensioni e segreti dei protagonisti.
Di cosa parla
Davide (Gabriel Garko) torna nella sua città natale per stare accanto al padre morente (Ricky Tognazzi), accusato di uxoricidio. Il ritorno riapre vecchie ferite: Laura (Anna Safroncik), il suo grande amore giovanile, è ora sposata con Enrico (Tommaso Basili), suo vecchio amico e erede di una delle famiglie più influenti della città.
Mentre il dubbio sulla colpevolezza del padre spinge Davide a indagare tra segreti del passato e intrighi presenti, tra lui e Laura riemerge una passione travolgente, pronta a mettere in crisi matrimoni e certezze consolidate.
Insieme, i due cercano supporto in Tommaso (Francesco Venditti), vicequestore di Ancona, mentre intorno a loro emergono tradimenti, segreti di famiglia e verità inconfessabili, inclusi quelli custoditi dalla suocera di Laura (Lina Sastri).
Nella sontuosa provincia marchigiana, sospesa tra storia e modernità, amori proibiti, brame di potere e misteri si intrecciano fino a culminare in un omicidio che sconvolgerà il destino dei protagonisti. Riusciranno Davide e Laura a fare luce sulla verità e a vivere finalmente la loro passione?

Dove è stata girata Colpa dei Sensi
Girata tra primavera ed estate 2025, la serie ha visto la partecipazione di numerose maestranze locali e centinaia di comparse marchigiane, rendendo le location autentiche e vive.
Come spiegano i registi Simona Izzo e Ricky Tognazzi sono “ambienti essenziali a sostenere la nostra visione e idea di regia e narrazione. Tutto ciò è stato amplificato dalla fotografia di Tani Canevari, con cui abbiamo realizzato tanti film, e Marco Pieroni che sono riusciti a ricreare una luce abbagliante e smagliante tale da valorizzare al massimo i luoghi, i volti e gli stati d’animo del racconto“.
Le Marche: un paesaggio narrativo
Nella serie, le Marche non sono solo scenografia: diventano spazio emotivo, ambiente vivo che osserva, trattiene e amplifica le vicende dei personaggi.
La produzione ha selezionato location diverse, spesso vicine tra loro, ma ciascuna con atmosfere uniche: dal mare alle pietre dei borghi, dai centri storici alle zone industriali, dai silenzi della provincia alla quotidianità più vibrante.
Fermo: eleganza e mistero
Il capoluogo offre un panorama elegante e raccolto, con palazzi storici e strade che sembrano custodire segreti. Fermo trasmette al racconto il peso della provincia: quella che osserva, giudica e non dimentica facilmente. In particolare il Teatro dell’Aquila di Fermo.

Porto San Giorgio: il mare protagonista
Il mare di Porto San Giorgio entra nella storia senza inutili romanticismi: è una presenza concreta, a volte rassicurante, a volte distante. Le riprese lungo il porto creano un orizzonte che invita alla fuga, ma che non concede mai una vera via d’uscita, amplificando le tensioni della trama.
Ancona: ritmo urbano
Ancona, con la sua dimensione più frenetica e urbana, ospita diverse scene cruciali. Qui si svolgono le indagini e si dipanano i nodi più intricati della storia, conferendo alla narrazione una dimensione più ruvida e reale. Appare per esempio il Museo Archeologico di Ancona a fare da sfondo ad alcune scene.
Genga, Fabriano e Fossombrone: introspezione e storia
L’entroterra marchigiano offre contrasti suggestivi: Genga con i suoi paesaggi naturali, Fabriano con un’identità storica forte, e Fossombrone, borgo che restituisce l’idea di un tempo che sembra accumularsi senza mai svanire. Questi luoghi sostengono l’introspezione dei personaggi, rendendo ogni scena più intensa e significativa.


