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La bizzarra carriera di Josh Hartnett: rifiuta Batman per il successo con Penny Dreadful

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Josh Hartnett è stato l’ attore più ricercato di Hollywood un po’ di tempo fa. Lo ricorderete in Black Hawk Dawn, Pearl Harbour al fianco di Ben Affleck, mentre ora gli appassionati della serie tv Penny Dreadful lo ammirano nei panni del licantropo Ethan Chandler. Ma il grande schermo sembra non essere più affascinato dal giovane attore. Come mai?

Ha rifiutato Superman
Per tutta la prima metà degli anni 2000, Hartnett ha rifiutato molti ruoli di alto profilo, tra cui quello del protagonista in Superman Returns di Bryan Singer (2006). “Non voglio essere etichettato come Superman per il resto della mia carriera” aveva detto a Details magazine nel 2014. “Avevo 22 anni, ma ho avvertito questo pericolo.” Per questa decisione i suoi agenti lo lasciarono. “C’erano un sacco di discussioni interne tra il mio manager e i miei agenti, che si davano la colpa a vicenda. Così è arrivato il momento in cui nessuno di noi poteva più lavorare insieme.”

Ha rifiutato Batman
Un altro ruolo enorme per Hartnett era quello di Batman nella famosa trilogia di Christopher Nolan. Parlando alla rivista Playboy nel 2015, Hartnett ha ammesso di aver detto “no” a Nolan, rovinando così anche la sua possibilità di lavorare con lui su altri progetti. “Ho imparato la lezione quando ho parlato con [lo scrittore-regista] Christopher Nolan di Batman. Ho deciso che non faceva per me. Così non mi ha voluto nemmeno in The Prestige“.

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Ha girato un po’ di film indipendenti che nessuno ha visto
Tralasciando i ruoli di supereroe rifiutati, Harnett ha interpretato alcuni film indipendenti che non siamo nemmeno sicuri di averli visti nelle sale. Una rapida occhiata della sua pagina IMDb mostra titoli come I Come with the Rain (2009), Stuck Between Stations (2011) e Parts Per Billion (2014), ma lui stesso ha rivelato che non è più la prima scelta di Hollywood ormai. “Ricevo ancora offerte per film o ruoli televisivi per fortuna, ma anni fa se c’era un ruolo che volevo avevo una buona possibilità di ottenerlo” ha detto. “Adesso devo lottare per esso. Non è male. In realtà è più gratificante. Certo è deprimente quando qualcosa non va come vorresti, ma solo per un minuto”.

Si è trasferito in Minnesota
Hartnett ha detto a Details di essere così stufo di essere sulle copertine delle riviste ed essere riconosciuto in pubblico, che si è trasferito di nuovo nella sua città natale in Minnesota, dove si è preso una pausa di 18 mesi dalla recitazione. “Non mi fidavo a nessuno” ha detto. “Così sono tornato in Minnesota, ho passato del tempo di nuovo con i miei vecchi amici e mi sono rimesso con la mia fidanzata dei tempi di scuola per un po’. Non ho fatto niente per 18 mesi, sperando di ritrovare la mia strada”.

Ha lavorato nella campagna per Obama
Durante la campagna per la rielezione del presidente Barack Obama nel 2012, Hartnett ha tenuto un discorso a circa 300 ospiti presso l’Università del Minnesota a sostegno di Obama. “Non sono stato davanti ad un pubblico come questo da otto anni” ha scherzato. “Mi fa sentire in ansia… Ma è così importante per tutti noi essere coinvolti in questa cosa. Questa elezione può essere un po’ più difficile di quanto alcuni di noi si aspettano in questo momento. Ma il Presidente ha fatto un ottimo lavoro“.

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Diventa papà
Nel mese di luglio è stato annunciato che Hartnett aspettava il suo primo figlio con la sua fidanzata, l’attrice inglese Tamsin Egerton. Si sono conosciuti durante le riprese del film criticamente stroncato The Lovers, uscito nel 2015, ma girato nel 2010-2011. Hartnett e la Egerton hanno iniziato a frequentarsi nel 2012 e sono riusciti ad evitare completamente i riflettori. “Penso che se si spende troppo tempo a richiedere l’attenzione della gente nella vostra vita personale” ha detto Harnett all’ USA Today nel 2015.

La star della serie tv Penny Dreadful
Nonostante gli alti e bassi della sua carriera, Hartnett sembra avere finalmente trovato la sua strada. Da due anni è  il co-protagonista della serie tv ambientata nel 19° secolo Penny Dreadful di Showtime, in cui interpreta Ethan Chandler. Dal suo debutto nel 2014, Penny Dreadful ha ricevuto ottime recensioni dalla critica, insieme a valutazioni impressionanti. Infatti nel mese di giugno 2015 Showtime ha annunciato di aver rinnovato lo show per una terza stagione di nove episodi, che andrà in onda a partire da Maggio 2016.

Fonte: Looper

 

 

Il cinema e la scrittura sono le compagne di viaggio di cui non posso fare a meno. Quando sono in sala, si spengono le luci e il proiettore inizia a girare, sono nella mia dimensione :)! Discepola dell' indimenticabile Nora Ephron, tra i miei registi preferiti posso menzionare Steven Spielberg, Tim Burton, Ferzan Ozpetek, Quentin Tarantino, Hitchcock e Robert Zemeckis. Oltre il cinema, l'altra mia droga? Le serie tv, lo ammetto!

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Top Gun 3 ancora non è confermato, ma già fa tendenza per una bizzarra ragione reale

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Tom Cruise – Foto: Ansa

Mentre il pubblico attende di sapere se ci sarà un terzo film, Top Gun 3 ha iniziato a fare tendenza negli Stati Uniti per una bizzarra ragione reale.

Prodotto da Jerry Bruckheimer, il franchise d’azione Top Gun è interpretato da Tom Cruise nei panni di Pete Maverick, un aviatore della marina militare che prima cerca di distinguersi come primo candidato alla Navy Fighter Weapons School, prima di tornare in seguito per addestrare un nuovo giovane gruppo di laureati per una pericolosa missione speciale.

Mentre il primo film è stato solo un successo commerciale, Top Gun: Maverick è diventato un successo critico e finanziario, stabilendo il record per il film di maggior incasso di Cruise con quasi $ 1,5 miliardi, portando a chiedersi se verrà annunciato un terzo film.

Top Gun 3 dai conflitti Usa e Cina

Con le recenti tensioni tra i due paesi, USA e Cina, dopo che è uno dei palloni spia del paese asiatico è stato visto volare attraverso gli Stati Uniti, e alla fine ha sparato alla nave vicino a Myrtle Beach, nella Carolina del Sud.

Dopo l’esplosione, i social media sono stati inondati di reazioni all’incidente, con il risultato che Top Gun 3 ha fatto tendenza online poiché molti hanno tracciato parallelismi tra il franchise militare guidato da Tom Cruise e la questione politica della vita reale. Dai un’occhiata ad alcuni dei post qui sotto:

Niente geopolitica

Il regista di Top Gun Maverick, Joseph Kosinski ha precedentemente indicato che non volevano che la storia originale né quella del sequel riguardassero la geopolitica.

Invece il regista ha ritenuto che entrambi i film fossero più incentrati sulla “competizione” tra i suoi vari personaggi, ambientati nella stessa vena del genere sportivo.

Tom Cruise in Top Gun

Tom Cruise in Top Gun Maverick – Foto: NewsCinema.it

L’altro motivo principale per cui Top Gun: Maverick non ha un grande cattivo, secondo Kosinski, è che con il mondo in continua evoluzione, volevano assicurarsi che Top Gun: Maverick potesse sembrare senza tempo per il pubblico che lo avrebbe visto più in avanti, tra decenni.

Mentre alcuni film di guerra rimarranno alla dura realtà delle rispettive guerre, quelli simili a Top Gun potrebbero avere problemi a sentirsi datati.

L’incidente durante le riprese

È interessante notare, tuttavia, che nonostante i loro migliori sforzi, Top Gun: Maverick ha quasi creato un incidente internazionale durante le riprese della sequenza iniziale di Darkstar, mentre i satelliti di altri paesi si sono spostati in posizione sopra la China Lake Naval Air Station e hanno scattato foto dello scramjet ipersonico del film.

Con i primi due film che mantengono i loro cattivi in gran parte ambigui, sarà interessante vedere se un potenziale Top Gun 3 manterrà questa formula, o se guarderà verso una politica moderna.

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Inside: trama, cast e trailer del film con Willem Dafoe

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Willem Dafoe in una scena di Inside

Diretto da Vasilis Katsoupis e interpretato da Willem Dafoe, Inside è nel programma della 73esima edizione della Berlinale. Panorama è la sezione scelta per presentarlo. La trama è incentrata su una rapina andata a male e sulle conseguenze.

Interessante il punto di partenza, per un’opera che si piazza a metà strada tra il crime e il film drammatico. A fare da sfondo alle vicende di Nemo (Dafoe), la suggestiva e riconoscibilissima Grande Mela, New York per i profani.

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Una scena del film

Inside segna il debutto, dietro la macchina da presa, in un film di finzione, per il regista greco, divenuto celebre con il documentario O filos mou o Larry Gus.

Per la realizzazione dell’opera, i produttori, Giorgos Karnavas, Marcos Kantis e Dries Phlypo, hanno ricevuto il sostegno di Eurimages.

Sarà presentato in anteprima mondiale al 73esimo Festival Internazionale del Cinema di Berlino. La release nelle sale statunitensi è prevista per il 17 marzo 2023, distribuito dalla Focus Features. La Universal Pictures International si occuperà invece di portarlo nel resto del mondo (e presumibilmente anche in Italia).

Inside | La trama del film

Al centro del film – basato su una storia originale scritta dallo stesso Vasilis Katsoupis e scenggiato da Ben Hopkins – troviamo Nemo. L’uomo è un rinomato e abilissimo ladro di opere d’arte.

In seguito a un colpo andato male, Nemo si ritrova intrappolato all’interno di un suggestivo attico, situato niente meno che a New York. A fargli compagnia, tutto ciò che è sempre stato nelle sue mire espansionistiche: capolavori senza prezzo e senza tempo.

Ma la sua sopravvivenza dipenderà dal suo ingegno e avrà i minuti contati. Inside si rivela così un thriller psicologico dall’alto tasso di adrenalina e dallo stile accattivante.

Inside | Il cast del film

A guidare il cast, un nome che è una garanzia: Willem Dafoe. Dopo aver preso parte a pellicole di alto gradimento, quali The Northman, Nightmare Alley Dead for a dollar, è infatti lui a prestare il volto al protagonista, Nemo.

Al suo fianco, troviamo attori europei più o meno noti in Italia, a partire da Gene Bervoets (F*** you very, very much), Eliza Stuyck (In Vlaamse Velden), Josia Krug (Damaged Goods).

Inside | Il trailer del film

Il trailer di Inside promette già numerosi colpi di scena e una sana dose di suspence. Il protagonista, interpretato da Willem Dafoe, dovrà vedersela con una trappola in piena regola e scoprire il modo per uscire. Prima che sia troppo tardi.

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Suzume: trama, trailer e curiosità sul film d’animazione

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Una scena di Suzume di Mankoto Shinkai

Diretto da Makoto Shinkai e in concorso al 73esimo Festival Internazionale del Cinema di Berlino, Suzume riporta il cinema d’animazione in gara nella prestigiosa kermesse. Erano più di vent’anni che non succedeva: l’ultima volta Hayao Miyazaki aveva vinto l’Orso d’Oro con La città incantata.

Sono trascorsi, per l’esattezza, ventuno anni da quando, nel 2002, il cinema di animazione per la prima volta veniva ammesso a gareggiare alla Berlinale. L’opera in questione era niente meno che quel capolavoro de La città incantata di Hayao Miyazaki. E ancora, per la prima volta, non solo l’Orso d’Oro andò a un film d’animazione, ma a uno giapponese.

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Una scena di Suzume

Ecco allora che, la notizia dell’entrata in selezione ufficiale di un titolo quale Suzume, non può che creare grandi aspettative. Makoto Shinkai ha già riscosso ampio successo con il suo debutto, Your Name. Il regista è atteso sul red carpet della Berlinale, insieme al produttore Genki Kawamura e alla doppiatrice del personaggio principale, Nanoka Hara.

Suzume è uscito nelle sale nipponiche nel novembre 2022, ma ancora non è chiaro come e se verrà distribuito nel resto del mondo. Sappiamo solo che la distribuzione internazionale è stata affidata alla piattaforma streaming Crunchyroll, in collaborazione con Pictures Entertainment, Wild Bunch International e Eurozoom.

Per chi avesse poca dimestichezza con il cinema d’animazione giapponese, basti pensare che Shinkai è, da molti, considerato il legittimo erede di Miyazaki. Le sue opere sono, infatti, piene di anima e poesia.

Suzume | La trama

Prendendo spunto da un evento tragico, realmente avvenuto anni prima in Giappone, la pellicola racconta la storia di Suzume. La protagonista è una diciassettenne, che vive in un piccolo paese della regione di Kyūshū, nel sud del Giappone. Il giorno in cui incontra, casualmente, Souta, un ragazzo alla ricerca di una porta, le cose per la giovane cambiano.

suzume

Una scena di Suzume

Suzume decide infatti di partire, insieme a lui, finendo nel cuore delle montagne. È lì che i due scovano una misteriosa porta. Lei ne viene subito attratta, come se fosse in azione una forza sovrannaturale. Al solo avvicinare la mano al pomello, Suzume si ritrova catapultata dentro alla porta.

Così facendo, si aprono in tutto il Giappone, nel medesimo istante in cui avvengono calamità naturali, le cosiddette “porte del disastro”.

Suzume | Il trailer

Sin dal trailer, appaiono evidenti le influenze e i rimandi a un certo tipo di cinema e di poetica. Il clima post apocalittico che emerge, a un certo punto, pare sia una conseguenza della pandemia. Stando a quanto dichiarato dai realizzatori del film, il lockdown – e tutto ciò che ha caratterizzato gli ultimi anni della nostra esistenza – ha inevitabilmente condizionato la storia e la sceneggiatura.

Meraviglia e magia appaiono tratti distintivi del progetto, arricchito da una colonna sonora potente ed emozionante, curata dalla band Radwimps e dal compositore Kazuma Jinnouchi. Inoltre non è da sottovalutare la collaborazione con la cantante di TikTok, Toaka, interprete del brano Suzume.

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