La serie Netflix Stranger Things passa dalla tv al teatro: il prequel che andrà in scena nei teatri ha il titolo ufficiale di The First Shadow.
Stranger Things – The First Shadow è a teatro a Londra e, dopo la fine della serie Netflix molti cercano riferimenti e citazioni tra lo spettacolo e gli episodi nel Sottosopra.
La celebre e acclamata serie Netflix è arrivata nei teatri con una produzione londinese di alto livello, una sorta di prequel di quanto narrato nella serie creata da Matt e Ross Duffer.
Stranger Things: il prequel della serie in scena a teatro
Il Sottosopra di Stranger Things arriva a teatro con questa produzione, un prequel della serie cult di Netflix. Le anteprime avranno inizio a partire dal prossimo 17 novembre al Phoenix Theatre nel West End di Londra, mentre per la data di debutto vera e propria bisognerà invece aspettare il prossimo 14 dicembre.
A dirigere lo spettacolo teatrale è Stephen Daldry, mentre ad occuparsi della scrittura è stata Kate Telfry. Queste alcune delle dichiarazioni proprio di Daldry tramite un comunicato ufficiale:
“Per me è una gioia scoprire il mondo teatrale con il nostro talentuoso cast e vedere crescere la chimica della nostra compagnia mentre esploriamo insieme questa nuova opera. Si tratta di un gruppo di attori straordinariamente dotati e non vediamo l’ora di condividere con il pubblico questa storia sulle origini dei personaggi“.
Il cast di Stranger Things: The First Shadow

Il cast dello show, la cui storia è ambientata per la precisione nel 1959, è composto principalmente da Christopher Buckley, Shane Attwooll, Michael Jibson, Oscar Lloyd, Louis McCartney, Isabella Pappas, Lauren Ward, Patrick Vaill ed Ella Karuna Williams.
Proprio sul gruppo di attori di questo prequel teatrale si sono espressi anche i creatori di Stranger Things Matt e Ross Duffer: “Il cast è a dir poco fenomenale. Questi attori esplorano brillantemente la gioventù di molti dei personaggi preferiti dei fan e allo stesso tempo danno vita a nuovi personaggi. Non potremmo essere più entusiasti e non vediamo l’ora che possiate incontrarli tutti dal vivo sul palco. Ci vediamo a Londra, nerd!“


