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WandaVision | 10 teorie dei fan di Ultron sul futuro dell’MCU

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Il terzo episodio di WandaVision (clicca qui per vedere il trailer della serie disponibile su Disney+) è pieno zeppo di easter eggs e riferimenti sia ai fumetti che al Marvel Cinematic Universe. E se proprio dobbiamo dirla tutta, uno dei suoi migliori riferimenti non è stato neanche nascosto chissà quanto. Alla fine di “Now In Color”, Geraldine pronuncia il nome di Ultron, uno dei maggiori cattivi Avengers della Fase Uno dell’MCU .

Il cattivo centrale di Avengers: Age Of Ultron ha avuto un ruolo chiave nella tragica vita di Wanda Maximoff, e potrebbe ancora dar credito ad alcune divertenti teorie ipotizzate dai fan. È possibile che Ultron possa tornare dai morti, come ha fatto Vision nello show.

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10.Papà Sitcom

WandaVision nei suoi primi tre episodi è stata un’affascinante esplorazione dei tropi e dei format delle sitcom. Ultron potrebbe tornare come manifestazione della presunzione della sitcom, secondo l’utente marveltx. È possibile che Ultron appaia come una manifestazione dei suoi poteri, in una forma diversa. Ciò aprirebbe la porta a James Spader, che ha doppiato Ultron. Questa volta però potrebbe semplicemente interpretare se stesso, o come suggerisce un utente nel thread di Reddit, il suocero di Wanda in TV.

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9. Abitava Nella Pietra Della Mente

Il ritorno di Ultron nell’MCU è stato la fonte di molte teorie speculative, anche prima dell’inizio di WandaVision . Uno riguarda il modo in cui sembrava morire. Alla fine di Avengers: Age Of Ultron, Vision affronta quello che sembra essere l’ultimo drone sopravvissuto, contenente la coscienza di Ultron. Vision per tanto, sembra distruggere il drone e apparentemente Ultron, per sempre.

Ma è possibile che Ultron abbia trasmesso la sua coscienza a Vision e alla Pietra Mentale prima o durante questo processo, permettendogli di sopravvivere. La morte di Vision in Avengers: Infinity War potrebbe averlo liberato.

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8. L’avvoltoio Lo Ha Risuscitato

Spider-Man: Homecoming è stata la più grande fonte di teorie su Ultron prima di WandaVision. Due aspetti principali del film si collegano direttamente a Ultron.

Uno è Adrian Toomes, l’Avvoltoio e potenziale membro dell’MCU Sinister Six . Toomes raccoglie gli avanzi di tecnologia avanzata lasciati dopo la battaglia di New York. Ha anche un paio di armi derivate direttamente da Ultron. Senza dimenticare che un membro dell’equipaggio di Toomes, Brice, ha sparato in pubblico con un blaster Ultron. È possibile che qualche aspetto della coscienza di Ultron sia sopravvissuta nelle parti recuperate.

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7.Non Tutti I Droni Sono Stati Distrutti

Questo porta direttamente alla teoria più importante e possibile sul ritorno di Ultron. Non tutti i droni sono stati distrutti su Sokovia. Una delle tante teorie sul possibile ritorno di Ultron riguarda un drone sopravvissuto alla battaglia di Sokovia nonostante gli innumerevoli sforzi dei Vendicatori.

Durante uno scontro su un ponte a Sokovia, Capitan America ne colpisce un drone, apparentemente fatale. Data la forza dei droni, è possibile che Ultron sia sopravvissuto alla caduta e sia rimasto in vita da qualche parte nel mondo.

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6. Controllo dei Danni

Non solo Adrian Toomes ha messo le mani sulla tecnologia Ultron in Spider-Man: Homecoming , ma anche Damage Control. Uno dei migliori easter egg nel primo film di MCU Spider-Man è il capo di Ultron.

Peter Parker scopre la testa in possesso della squadra di pulizia governativa Damage Control. La cosa più inquietante di questa scoperta è che gli occhi di Ultron sono rossi in questa scena. L’unica volta che i fan hanno visto Ultron con gli occhi rossi nell’MCU è stato quando era vivo e cosciente.

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5. Copia di Backup

È anche possibile che Ultron abbia conservato una copia di backup di se stesso. Stava tentando di accedere al world wide web in Age Of Ultron e alla fine ha fallito, ma ciò non significa che non abbia creato cloni digitali della sua coscienza e ne abbia eseguito il backup su vari dischi rigidi.

Quel tipo di ridondanza lo renderebbe praticamente impossibile da sconfiggere. Ognuno dei suoi droni era essenzialmente un clone, e ognuno di loro avrebbe potuto avere un backup del disco rigido, rendendo la sua sopravvivenza molto più sicura.

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4. Kang The Conqueror Lo Resuscita

L’utente di Reddit The God-TK ipotizza che Kang The Conqueror abbia la capacità di riportare in vita Ultron. Kang The Conqueror apparirà in Ant-Man And The Wasp: Quantumania (interpretato da Jonathan Majors di Lovecraft Country , un altro spettacolo con la passione per i dettagli nascosti ).

Kang potrebbe essere trascinato nell’MCU dagli eventi di Avengers: Endgame , in cui il tempo è stato disturbato, o forse anche da WandaVision , dove la realtà vacilla. Poteva resuscitare o impedirgli di morire in primo luogo, per aiutarlo a raggiungere il suo obiettivo di rivedere il tempo.

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3. Jocasta

L’utente di Reddit MCKimmyKim scrive che Ultron riesce a sopravvivere grazie alla sua sposa dei fumetti, Jocasta. In effetti, lei deve ancora fare la sua apparizione nell’universo cinematografico Marvel, anche se è apparsa in uno degli easter egg più nascosti presenti in Age Of Ultron . Quando Tony Stark sta cercando tra i programmi per sostituire JARVIS, ne passa uno chiamato Jocasta.

È possibile che il programma Jocasta sia a sua volta cosciente e mantenga in parte o tutto il programma di Ultron? Jocasta è un elemento abbastanza importante dei fumetti, una creazione non dissimile dalla Sposa di Frankenstein, un mostro horror della Universal degno di un reboot.

Leggi anche: Paul Bettany | Chi è l’attore dietro la Visione della Marvel

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2. Adam Warlock

L’utente di Reddit TheLazerShell suggerisce che il personaggio ‘incriminato’ di questo focus, potrebbe tornare tramite l’eroe cosmico Adam Warlock . Proprio lui è stato preso in giro nel film Guardiani della Galassia Vol. 2 , dettaglio che alcuni fan potrebbero aver perso. L’eroe Marvel cosmicamente potente è stato inserito nella scena post-credits per un uso successivo, e questa teoria lo vedrebbe responsabile del suo ritorno.

La teoria suggerisce che Ultron abbia caricato un virus nel Quinjet con il quale intendeva fuggire, che è stato poi perso nello spazio da Hulk. Alla fine, questa nave viene successivamente ritrovata e restaurata, insieme a Ultron e tutto il resto, proprio da Adam Warlock.

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1. Ritorna Attraverso Il Multiverso

Il modo più semplice per il ritorno del protagonista di questo articolo, come è stato suggerito in teorie precedenti, è forse attraverso il Multiverso. L’MCU si sta tuffando a capofitto nel concetto del Multiverso e molti dei principali cattivi delle passate serie di film di Spider-Man stanno tornando per Spider-Man 3 , come Doctor Octopus ed Electro. Se nei film possono apparire numerose versioni di Doctor Ocotpus, possono farlo anche diverse versioni di Ultron. Ha molte, molte iterazioni nel fumetto a cui l’MCU potrebbe continuare a disegnare.

Il mio amore più grande?! Il cinema. Passione che ho voluto approfondire all’università, conseguendo la laurea magistrale in Scienze dello spettacolo e della produzione multimediale a Salerno. I miei registi preferiti: Stanley Kubrick, Quentin Tarantino e Mario Monicelli. I film di Ferzan Ozpetek e le serie tv turche sono il mio punto debole.

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Disney+ sbarca in Turchia | tutto quello che c’è da sapere sulle nuove serie

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È ufficiale: la Turchia entrerà a far parte del magico mondo di Disney+ dal 14 giugno. Una notizia che non è passata inosservata, agli abbonati alla piattaforma digitale, amata da grandi e piccini. Un entusiasmo più che giustificato, se pensiamo che questo Paese è secondo solo a Hollywood nella produzione di serie tv. La Turchia non solo darà modo agli spettatori di vedere i contenuti già presenti, ma avrà l’onore e l’onere di arricchirlo con nuove serie.

In questi mesi fatti di indiscrezioni e notizie ufficiose, finalmente sono arrivate le tanto attese conferme. Attraverso le storie pubblicate nei profili social dei diretti interessati, i fan delle serie turche hanno potuto gioire in attesa di saperne di più.

Demet Özdemir e Burak Deniz

Gli attori più amati delle dizi turche su Disney+

A far brillare gli occhi dei futuri abbonati alla piattaforma di Disney+, sono stati i nomi degli attori e delle attrici che hanno chiuso gli accordi con la famosa casa di produzione. Stiamo parlando di volti molto amati al pubblico delle serie tv turche: Halit Ergenç, Cansu Dere, Yılmaz Erdoğan, Şahan Gökbakar, Ata Demirer, Pınar Deniz, Aras Bulut İynemli, Can Yaman, Demet Özdemir, Hande Erçel e Burak Deniz.

A partire dalla serie Daydreamer – Le ali del sogno (Can Yaman – Demet Özdemir), passando per la rom-com Love is in the air (Hande Erçel). Fino ad arrivare al film Rosso Istanbul (Halit Ergenç) e Le Fate Ignoranti – la serie (Burak Deniz) entrambi diretti da Ferzan Ozpetek, non c’è da stupirsi se le prossime produzioni spopoleranno anche su Disney+.

Leggi anche: Le Fate Ignoranti | l’attore turco Burak Deniz nel cast della serie di Ozpetek

Can Yaman e il romanzo El Turco per Disney+

Disney + | Can Yaman protagonista della serie El Turco

Tra le tante serie che presto prenderanno il via, soprattutto nei mesi estivi, in attesa del primo ciak, c’è la serie con Can Yaman. Proprio lui, dopo aver confermato il suo coinvolgimento in un progetto per Disney+, ha visto balzare nelle liste Trend Topic di Twitter l’hashtag #CanYamanDisneyPlusTR.

Nelle ultime settimane, proprio lui era stato protagonista di alcune notizie che lo vedrebbero protagonista della serie . Come riportato dalla giornalista turca Birsen Altuntas, Yaman vestirà il ruolo di protagonista, nella serie ispirata all’omonimo romanzo storico El Turco di Orhan Yeniaras. Scritto da Kerem Deren e diretto da Ulug Bayraktar, al momento non si hanno ulteriori informazioni riguardanti la sua partner.

Ambientata nel 1683, la storia narra l’assedio che avvenne a Vienna da parte dell’Impero Ottomano. Il protagonista fu un soldato turco, abile a tal punto da essere riuscito a salvarsi dall’attacco dell’esercito austriaco. In gravi condizioni, il soldato arrivò a Moena, piccola cittadina nella quale trovò delle persone che lo aiutarono a guarire e a rimettersi in sesto. Colpito dall’affetto dimostrato nei suoi confronti, il Turco decise di trasferirsi nel piccolo borgo, precisamente nel rione che venne chiamato Turchia.
Ancora oggi, ad agosto si svolge una cerimonia nella quale sventolano le bandiere turche e gli abitanti del luogo indossano i tipici costumi ottomani.

Leggi anche: Can Yaman sarà Sandokan nel progetto internazionale della Lux Vide

Engin Akyürek in Escape su Disney+

Escape | la prima serie è con Engin Akyürek

Ad aprire le danze il 14 giugno, ci penserà la serie Escape con protagonista l’attore Engin Akyürek, coinvolto anche in veste di sceneggiatore. Diretta da Yağız Alp Akaydın, nel cast compaiono Irem Helvacıoğlu, Aziz Çapkurt, Onur Bay, Leyla Tanlar, Aras Aydın e Levent Ülgen.

La storia si svolge nel villaggio yazida, nel quale vivono un gruppo di indigeni, appartenenti all’Asia occidentale, comprendendo Iraq, Siria, Turchia e Iran. Mehmet è un fotografo di guerra e insieme a un gruppo di giornalisti provenienti da altri Paesi, dovranno attraversare di nascosto il confine. Purtroppo le cose per loro non vanno come preventivato e finiscono nelle mani di un’organizzazione terroristica, dopo un raid. Riusciranno a scappare dopo essere stati catturati?

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Le Fate Ignoranti | l’atteso trailer della serie di Ferzan Ozpetek su Disney+

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Ieri sera un bellissimo fulmine a ciel sereno, ha squarciato la pausa pubblicitaria della seconda serata del 72° Festival della canzone italiana di Sanremo. Dopo mesi di attesa e post sui social dei protagonisti durante le riprese, finalmente il trailer della serie Le Fate Ignoranti diretta da Ferzan Ozpetek è stato condiviso con il pubblico. Gli abbonati alla piattaforma digitale potranno vedere gli otto episodi a partire dal 13 aprile.

Ah, quasi dimenticavo: Buon Compleanno Maestro Ferzan Ozpetek!

La trama della serie Le Fate Ignoranti

La serie Le Fate Ignoranti, tradotta in turco Cahil Periler, si rifà al film campione d’incassi uscito nel 2001 e diretto dal regista Ferzan Ozpetek. Un titolo diventato una pietra miliare del cinema italiano, per aver affrontato tematiche complesse e aver dato voce a personaggi tenuti ai margini della società a causa delle loro spiccate personalità.

La tranquilla vita di Antonia, sposata con l’affascinante Massimo, viene completamente destabilizzata con l’improvvisa morte del marito. A rendere ancora più complesso questo profondo senso di abbandono, la scoperta di una vita segreta vissuta fino all’ultimo, da colui che doveva essere la sua metà della mela. Tante bugie, molti segreti e un gruppo di persone dalla spiccata personalità, renderanno l’esistenza di Antonia un turbinio di emozioni.

La vicinanza con Michele, l’uomo con il quale Massimo aveva una relazione stabile, passionale e profonda, rappresenterà per la donna lo shock più potente e allo stesso tempo, la spalla sulla quale appoggiarsi per superare il lutto e l’accettazione delle verità nascoste dal marito, per molti anni.

Leggi anche: Le Fate Ignoranti | presentato il cast della serie diretta da Ferzan Ozpetek

Leggi anche: Le Fate Ignoranti | l’attore turco Burak Deniz nel cast della serie di Ozpetek

Il trailer della serie di Ferzan Ozpetek

L’ immancabile voce della Tigre di Cremone, in arte Mina, presente spesso e volentieri nei lavori del regista Ferzan Ozpetek, apre il trailer della serie Le Fate Ignoranti. Ad interromperla, alcuni versi della poesia In questa notte d’autunno del poeta turco Nazim Hikmet contenuta nel libro Poesie d’amore. Testo declamato dal personaggio di Antonia (Cristiana Capotondi) di fronte a Michele (Eduardo Scarpetta) sorpreso nell’apprendere uno strano legame tra quel componimento poetico e il loro amato Massimo (Luca Argentero).

Non mancano – fortunatamente – riferimenti ad alcune battute iconiche presenti nell’omonimo film del 2001. «Sei l’unica straniera?» domanda Massimo al primo incontro con gli amici di Michele rivolgendosi a Serra (Serra Yilmaz), la quale risponde «No, sono turca», mostrando lo stesso sguardo e simpatia di vent’anni fa.

Cristiana Capotondi (Antonia) e Luca Argentero (Massimo) in una scena della serie Le Fate Ignoranti

E per concludere questi trenta secondi, non è mancata anche la presenza di uno dei personaggi che sta destando molta curiosità tra il pubblico. Se nel film Antonia decide di avvicinarsi al cantante Emre, in questo adattamento seriale, il suo posto è stato preso dal fotografo Asaf (Burak Deniz) con il quale trascorrerà molto del suo tempo tra Roma e Istanbul.

A completare il cast, nuove e vecchie conoscenze del mondo di Ozpetek: Carla Signoris, Paola Minaccioni, Ambra Angiolini, Anna Ferzetti, Edoardo Purgatori e Filippo Scicchitano. Insieme a loro anche Lilith Primavera, Edoardo Siravo, Samuel Garofalo, Maria Teresa Baluyot. Ed infine nel ruolo de Le Tre Marie, Patrizia Loreti, Giulia Greco e Mimma Lovoi.

Al momento, non ci resta che sperare in un trailer ancora più esteso, così da conoscere anche le altre Fate che hanno rappresentato per Massimo, la sua seconda famiglia, il suo porto sicuro. Vi ricordiamo che per vedere la serie su Disney Plus dovrete accedere alla sezione Parental Control.

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Mamma ho perso l’aereo | un remake davvero così pessimo?

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Mamma ho perso l’aereo | un remake davvero così pessimo?
2.0 Punteggio
Regia
Sceneggiatura
Cast
Colonna Sonora

A grande sorpresa, l’idea alla base del remake di Mamma ho perso l’aereo (che in realtà è un finto remake, dal momento che i personaggi sono consapevoli di cosa è successo trent’anni fa a casa McCallister) non è pessima. Nonostante simili operazioni – rimettere in scena dei classici con attori diversi e un mood più televisivo che cinematografico – siano molto spesso concepite male fin dal principio, questo non è il caso del film diretto da Dan Mazer e (soprattutto) sceneggiato da Mikey Day e Streeter Seidell, tra gli autori del Saturday Night Live.

Mamma ho perso l’aereo | tentativo disastroso?

Lo spunto è quello del vecchio film del 1990 (una famiglia lascia la propria abitazione per un lungo viaggio natalizio, dimenticando per errore un bambino a casa da solo) ed è anche in questo caso una parodia infantile e giocosa del genere home invasion, con qualcuno che cerca di fare irruzione e il piccolo protagonista che li deve fermare. Tutto il resto, però, è diverso. Day e Seidell hanno infatti la grande intuizione di caratterizzare i due ladri in maniera nuova e più approfondita, spostando l’asse della narrazione: non è più il bambino il fulcro della storia, ma i due genitori che cercando di entrare con la forza in casa sua per recuperare un oggetto che potrebbe salvarli dalla disgrazia.

Quelli di Ellie Kemper e Rob Delaney sono quindi due personaggi completamente diversi dagli Harry e Lime di Joe Pesci e Daniel Stern, sicuramente meno carismatici, ma abbastanza bravi da permettere effettivamente allo spettatore di tifare platealmente per loro (il contrario di quanto avveniva nell’originale).

Lo spettatore segue gli eventi adottando il punto di vista di chi invade: sono i due scassinatori quelli che hanno dei problemi veri e cinematograficamente interessanti, sono loro quelli che hanno un arco narrativo e sono loro i personaggi con cui inevitabilmente empatizza chi guarda. Questo significa anche che il target del film non sono più i coetanei del bambino che si difende – o almeno non solo loro – ma soprattutto i coetanei dei loro genitori, cioè i bambini che avevano visto il primo film all’epoca della sua uscita.

Ad affossare queste idee in teoria valide è però la regia di Dan Mazer (più abile come sceneggiatore al fianco di Sacha Baron Cohen, che come regista), piegata su standard da Disney Channel. Invece che gonfiare questo lungo sketch, ne conferma la natura spiccatamente televisiva, dimostrandosi incapace di generare momenti realmente memorabili. L’ironia c’è, i dialoghi funzionano, ma è tutta la componente slapstick ad essere priva di forza (quando invece nel film di Chris Columbus era uno degli elementi principali). Poco azzeccata è infine la scelta di casting di Archie Yates nel ruolo che fu di Macauly Culkin: buono come comprimario e caratterista in Jojo Rabbit, il giovanissimo attore rivela qui un’espressività limitata e una verve davvero poco coinvolgente.

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