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7 scene che hanno rovinato un film

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A volte una sola scena può far cambiare completamente il nostro giudizio su di un film, sia in maniera positiva che negativa. Nel corso degli anni siamo stati abituati alle sequenze più assurde e strampalate, spesso inserite totalmente fuori dal contesto della pellicola. Abbiamo quindi raccolto alcune delle scene più strambe e fuori luogo della storia recente del grande schermo, in grado di compromettere drasticamente la riuscita del film di cui facevano parte.

Spider-Man 3 – Peter Parker ballerino

Nonostante siano molte le cose che non vanno nel capitolo conclusivo della trilogia diretta da Sam Raimi sul personaggio di Spider-Man, la scena di ballo con protagonista Peter Parker è sicuramente uno dei momenti più assurdi e fuori contesto di tutta la pellicola. Le mosse di Tobey Maguire rendono la sequenza più simile ad un brutto sketch demenziale del Saturday Night Live piuttosto che ad una scena adatta ad un film di supereroi.

Die Hard: Vivere o morire – McClane vs. jet militare

La saga di Die Hard non è certamente nota per il realismo delle sue sequenze di azione, ma la scena in cui McClane attacca a mani nude un jet da combattimento durante il quarto capitolo della serie le batte davvero tutte. Nonostante siamo lontani dal livello dei primi capitoli, Vivere o morire è un film comunque divertente e godibile, nonostante la totale assurdità di alcune trovate.

James Bond: La morte può attendere – 007 versione surfista

Armato solo di paracadute e di un pezzo di aereo ormai distrutto, James Bond cavalca una enorme onda realizzata con una computer grafica talmente scadente da far impallidire la più brutta cut-scene di un qualsiasi videogioco per PS2. Considerato da molti il colpo di grazia per Pierce Brosnan, La morte può attendere ha segnato la fine di una lunga era. Ci sono voluti ben quattro anni per immaginare nuovamente da zero il personaggio di 007.

Star Wars: Episodio III – L’urlo di Darth Vader

Il “NOOOOOO” di Darth Vader in Star Wars: Episodio III è ormai diventato un classico. Dopo aver appreso della morte di sua moglie e del suo bambino mai nato, Vader si lascia andare ad un urlo di disperazione grottesco quanto ridicolo. Nonostante abbia quasi distrutto la credibilità di uno dei villain più iconici della storia del cinema, La vendetta dei Sith rimane comunque di gran lunga il miglior capitolo della trilogia prequel di Star Wars.

Jurassic Park: Il mondo perduto – Velociraptor e acrobati

Impossibile non perdere totalmente la fiducia in Jurassic Park: Il mondo perduto dopo aver visto la scena in cui Kelly Malcolm, atletica figlia del Dr. Ian Malcolm, sconfigge un velociraptor a suon di parkour e acrobazie alla sbarra degne di un ginnasta olimpionco. Ma di certo la credibilità delle situazioni non è uno dei punti di forza in un film basato sul riportare in vita dei dinosauri.

Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo – Il frigorifero

Nonostante sia spiacevole infierire sul disastroso Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo del 2008, la famosa scena del frigorifero rimane uno dei momenti più assurdi mai visti sul grande schermo. Persino in una pellicola che ci chiede di credere all’esistenza di alieni non avremmo mai pensato di dover accettare una scena del genere, in cui il buon vecchio Indy si ripara da una esplosione nucleare utilizzando un frigorifero come scudo.

Remember Me – Sorpresa, è l’11 settembre

Il finale di un film è forse la parte più importante di un prodotto cinematografico. Una sola scena può salvare un film che nel complesso non ci era piaciuto o distruggere una pellicola che fino a quel momento ci aveva esaltato. La sequenza conclusiva di Remember me, quindi, in cui Robert Pattinson muore in seguito all’attacco terroristico dell’11 settembre, ha lasciato tutti di sasso per la sua assoluta inutilità.

Studente presso la facoltà di Medicina e chirurgia dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro. Autore di diversi articoli pubblicati su mensili locali quali Bisceglie in Diretta e Il Biscegliese e siti d’informazione online locali e non. Ha collaborato con siti di informazione videoludica, come GameBack, GamesArmy e gamempire.it. Attualmente è redattore di Bisceglie24 e gestisce il blog cinematografico Strangerthancinema.it.

Cinema

Cinema | quali sale riaprono da oggi in Italia?

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Saranno circa 120 su 1.400 i cinema italiani che il 26 aprile riapriranno al grande pubblico. I numeri, pari al 15 per cento delle strutture in zona gialla (in quelle arancioni e rosse gli schermi resteranno spenti) li comunica Simone Gialdini, direttore generale dell’Anec, l’associazione nazionale esercenti cinema. Un numero non scontato considerando le difficoltà che comunque si presenteranno. «Le condizioni di riapertura sono insostenibili», afferma Gialdini, citando il coprifuoco alle 22 che impone l’ultimo spettacolo alle 19.30, il divieto di vendere bevande e, soprattutto, il fatto che, con la decisione di riaprire annunciata solo una decina di giorni fa, «non ci sono molti film da proiettare, visto che la programmazione delle uscite richiede circa quattro/cinque settimane».

Ma quali cinema riapriranno? E con quali film?

Quali film vedere

Il menù dei film proposti al pubblico che torna in sala dopo mesi di astinenza e di piattaforme offrirà pellicole da Oscar, come Minari, Collective e Mank. Insieme a questi, anche i film italiani che sono stati pochi giorni in sala prima della chiusura di ottobre. Tra questi I Predatori di Pietro Castellitto e titoli approdati direttamente sulle piattaforme di streaming che adesso tentano la strada delle sale: Cosa sarà, il film di Francesco Bruni con Kim Rossi Stuart presentato alla Festa del cinema di Roma, e Lei mi parla ancora di Pupi Avati, pensato per il cinema ma dirottato su Sky. Torneranno nelle sale, per un doppio giro, anche i film già usciti che saranno premiati ai prossimi David di Donatello dell’11 maggio.

In programmazione in alcune sale anche Nuevo Orden, presentato in concorso alla 77esima Mostra internazionale di arte cinematografica di Venezia, e la versione restaurata in 4K del capolavoro In the Mood for Love.

La lista dei cinema (in aggiornamento)

Ecco un elenco (in continuo aggiornamento) delle sale nuovamente operativo sul territorio italiano.

EMILIA-ROMAGNA

Provincia di Bologna:

POP UP CINEMA JOLLY 

NUOVO CINE MANDRIOLI

Provincia di Ferrara:

APOLLO MULTISALA 

Provincia di Forlì-Cesena:

MULTISALA ALADDIN

Provincia di Modena:

CINEMA EDEN

CINEMA SALA TRUFFAUT

Provincia di Piacenza:

CINEMA NUOVO JOLLY

CORSO MULTISALA

Provincia di Reggio Emilia

CINEMA ROSEBUD

CINEMA EDEN

FRIULI VENEZIA GIULIA

Provincia di Pordenone:

CINEMAZERO

Provincia di Trieste:

CINEMA NAZIONALE

CINEMA GIOTTO

CINEMA ARSTON

Provincia di Udine:

CINEMA VISIONARIO

CINEMA CENTRALE

CINECITY

CINEMA SOCIALE

LAZIO

Provincia di Roma:

GREENWICH

NUOVO SACHER

QUATTROFONTANE

LIGURIA

Provincia di Genova:

CIRCUITO SIVORI

CIRCUITO ODEON

CIRCUITO FILMCLUB

Provincia di La Spezia:
CINEMA IL NUOVO

CAMPANIA

Provincia di Napoli:

MODERNISSIMO

Provincia di Salerno:

TEATRO DELLE ARTI

LOMBARDIA

Provincia di Bergamo:

CAPITOL MULTISALA 

CONCA VERDE

CINETEATRO GAVAZZENI

TREVIGLIO ANTEO SPAZIOCINEMA

Provincia di Cremona:

CREMONA ANTEOSPAZIO CINEMA

Provincia di Mantova:

CINEMA CARBONE

Provincia di Milano:

ANTEO PALAZZO DEL CINEMA

BELTRADE

CINEMA CENTRALE

CITYLIFE ANTEO

IL CINEMINO 

CINEMA MEXICO

PALESTRINA

WANTED CLAN

CINEMA RONDINELLA

Provincia di Pavia:

CINEMA ARLECCHINO

MARCHE

Provincia di Ancona:

CINEMA AZZURRO

PIEMONTE

Provincia di Torino:

CINEMA CENTRALE

TOSCANA

Provincia di Firenze:

CINEMA LA COMPAGNIA

Provincia di Pisa:

CINEMA ARSENALE

VENETO

Provincia di Vicenza:

CINEMA PASUBIO

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Cinema

Festival di Cannes | Annette di Leos Carax aprirà la prossima edizione

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La prossima edizione del Festival di Cannes è ufficialmente ancora confermata per luglio (nonostante si rincorrano le voci di un possibile rinvio). Il direttore Thierry Fremaux continua quindi come se niente fosse la preparazione della 74esima edizione, che si aprirà con Annette di Leos Carax, attesissimo film con protagonisti Adam Driver e Marion Cotillard. Si tratta del primo film inglese del regista di culto, che nel 2012 sconvolse la platea del festival francese con il suo Holy Motors

Annette apre il Festival di Cannes

Il film di Carax, che sarà in concorso, era uno di quei titoli già pronti lo scorso anno che hanno deciso di aspettare il 2021 (l’anno scorso, infatti, il Festival di Cannes è stato cancellato). Sarà distribuito in contemporanea nelle sale cinematografiche francesi, che puntano proprio sulla passione dei loro spettatori per questo tipo di cinema d’autore per rilanciare la stagione. La selezione ufficiale di Cannes 2021 verrà annunciata a fine maggio. La giuria internazionale di questa edizione, la 74esima, sarà presieduta dal regista Spike Lee.

Annette è un “musical romantico” con canzoni originali composte dagli Sparks, la rock band alternativa fondata nel 1971 da Ron e Russell Mael, a cui recentemente Edgar Wright ha dedicato un documentario presentato al Sundance. Vi proponiamo qui sotto il trailer originale, con sottotitoli in francese.

Annette – il trailer

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La serie ispirata alla vita di Audrey Hepburn sarà scritta da Jaqueline Hyot

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Nel corso degli anni se c’è una diva del cinema che è riuscita a influenzare con la sua eleganza, vari mondi come quello della moda, è sicuramente Audrey Hepburn. Il suo tubino nero e la pettinatura elegante mentre si trova a fare colazione di fronte la vetrina del negozio di Tiffany è entrata nella storia. Una storia che presto rivivrà in una serie che verrà scritta dalla sceneggiatrice Jaqueline Hoyt.

Cosa sappiamo sulla serie dedicata a Audrey Hepburn?

La sceneggiatrice di serie di successo come The Good Wife, The Leftovers, CSI e di The Underground Railroad e la nuova serie di Barry Jenkins si occuperà della sceneggiatura incentrata sulla vita dell’iconica attrice Audrey Hepburn. La penna di Jacqueline Hoyt avrà come riferimento il soggetto scritto da figlio di Audrey, Luca Dotti, con Luigi Spinola della Wildside, società del gruppo Fremantle, sta sviluppando.

Ad aver ispirato questo progetto, il bestseller Audrey At Home firmato da Luca e Luigi nel quale hanno parlato di vari aspetti inediti della personalità e della vita della grande attrice andando oltre l’interprete, madre e filantropa.

Leggi anche: Ciak, but Where: la New York di Colazione da Tiffany

Leggi anche: Emily in Paris | la recensione della serie glamour con Lily Collins su Netflix

Chi produrrà la serie?

I produttori esecutivi della serie dedicata a Audrey Hepburn sono Mario Gianani, CEO di Wildside, del gruppo Fremantle; Lorenzo Gangarossa con Ludovica Damiani; Luca Dotti e Luigi Spinola. A tal proposito, Andrea Scrosati, COO di Fremantle ha dichiarato: “Per Audrey il nostro obiettivo sarà ancora una volta quello di produrre un contenuto nato a livello locale ma rivolto a una platea mondiale. Credo che il team creativo riunito dalla Wildside e il progetto stesso abbiano le caratteristiche ideali perché questo accada”.

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