Giorgio Marchesi è uno dei volti più amati della fiction italiana, stasera in tv con Buonvino – Misteri a Villa Borghese. Protagonista di successi come Studio Battaglia, L’Allieva e Un Medico in Famiglia.
Ma se la sua carriera è sotto i riflettori, l’attore bergamasco condivide la sua vita da oltre vent’anni con una donna altrettanto talentuosa e affascinante: Simonetta Solder.
Attrice internazionale, madre premurosa e “porto sicuro” di Giorgio, Simonetta è una figura centrale non solo nella vita privata, ma anche in quella professionale del marito. Scopriamo tutto su di lei, dalle origini austriache al grande amore nato sul palcoscenico.
Chi è Simonetta Solder: le origini e la formazione internazionale
Nata il 29 agosto 1970 in Austria, Simonetta Solder respira fin da piccola un’aria cosmopolita. Figlia di albergatori, si trasferisce giovanissima a Pordenone, dove i genitori prendono in gestione un hotel.
Cresciuta bilingue (italiano e tedesco), Simonetta capisce subito che la sua strada è la recitazione. Dopo il liceo, decide di formarsi nelle migliori accademie europee e mondiali. Frequenta la prestigiosa scuola Max Reinhardt Seminar di Vienna.
Si trasferisce a New York per perfezionare l’inglese e studiare i metodi della Grande Mela, lavorando tra teatro e cinema indipendente. Tornata in Italia, ha scelto di utilizzare il cognome della madre, Solder, al posto di quello paterno (Bortolozzi), facendosi strada nel mondo dello spettacolo con un’identità artistica forte e cosmopolita.
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La carriera di Giorgio Marchesi: da Braccialetti Rossi al successo in TV e cinema
Il debutto di Simonetta Solder avviene nel 2005 con il thriller Il mistero di Lovecraft – Road to L., ma è la televisione a regalarle la grande popolarità.
Il pubblico italiano la ricorda soprattutto per il ruolo di Nora nella serie cult Braccialetti Rossi (2014-2015), dove ha offerto un’interpretazione delicata e intensa.
Tra i suoi lavori più significativi troviamo:
- Cinema: Sbirri (con Raoul Bova), Amore Liquido, Un bacio e Storie sospese.
- Televisione: Come un delfino e Non smettere di sognare.
La sua versatilità le permette di muoversi agilmente tra produzioni italiane e internazionali, grazie anche alla sua padronanza delle lingue.
L’amore con Giorgio Marchesi: un incontro “pericoloso”
Il legame tra Giorgio Marchesi e Simonetta Solder è nato in un luogo sacro per entrambi: il teatro. Era il 2004 e i due stavano lavorando insieme all’opera Le relazioni pericolose.
Quello che doveva essere un semplice rapporto professionale si è trasformato in un amore travolgente che dura ancora oggi. Nonostante la fama, la coppia è nota per la sua estrema riservatezza. Vivono lontano dal gossip, proteggendo la loro quotidianità e quella dei loro due figli: Giacomo e Pietro Leone.
Una stima professionale profonda
Giorgio Marchesi non perde occasione per lodare la forza e il coraggio di Simonetta. In una celebre intervista a Oggi è un altro giorno, l’attore ha dichiarato: “Per la mia versione de Il fu Mattia Pascal ho chiesto aiuto a lei: non potevo fidarmi di nessun altro più che di Simonetta“.
Condividere lo stesso lavoro è per loro un punto di forza: entrambi comprendono i ritmi delle tournée, la fatica dei set e la passione che anima questo mestiere.


