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Pedro Almodóvar: 5 film imperdibili in attesa di vedere il suo nuovo Amarga Navidad presentato a Cannes 2026

In attesa di Amarga Navidad a Cannes 2026, ecco cinque capolavori di Almodóvar da vedere assolutamente

Con Amarga Navidad, presentato in concorso al Festival di Cannes 2026, Pedro Almodóvar torna ancora una volta al centro dell’attenzione internazionale.

Il nuovo film scritto e diretto dal regista spagnolo, della durata di 112 minuti, riaccende l’interesse per una filmografia che negli anni ha rivoluzionato il cinema europeo tra melodramma, desiderio, identità e relazioni umane.

Da opere premiate agli Oscar a cult diventati simbolo della sua poetica, Almodóvar ha firmato alcuni dei film più influenti degli ultimi decenni. In occasione dunque dell’uscita di Amarga Navidad, ecco cinque titoli imprescindibili da recuperare assolutamente.

I migliori film di Pedro Almodóvar

Donne sull’orlo di una crisi di nervi (1988)

Si tratta di una commedia ambientata nella Madrid degli anni Ottanta che segue Pepa, doppiatrice interpretata da Carmen Maura, sconvolta dall’abbandono del compagno Iván.

Mentre tenta disperatamente di rintracciarlo, il suo appartamento si riempie di personaggi eccentrici e situazioni sempre più caotiche: un’amica coinvolta inconsapevolmente con terroristi, il figlio di Iván interpretato da Antonio Banderas, sonniferi nel gazpacho e misteriosi biglietti per Stoccolma. Tra equivoci e crisi emotive, Almodóvar costruisce una commedia brillante e surreale sul desiderio, l’amore e la follia.

Lo trovate su Prime Video, con iscrizione supplementare a CG Classic (prima settimana gratuita).

Una scena di Amarga Navidad, il nuovo film di Pedro Almodóvar presentato a Cannes 2026
Una scena di Amarga Navidad, il nuovo film di Pedro Almodóvar presentato a Cannes 2026 (Foto: Ufficio Stampa Warner Bros. Pictures) – Newscinema.it

Tutto su mia madre (1999)

Il film segue Manuela, interpretata da Cecilia Roth, sconvolta dalla morte improvvisa del figlio Esteban, investito da un’auto dopo uno spettacolo teatrale a Madrid. Per affrontare il dolore e realizzare il desiderio del ragazzo di conoscere il padre, la donna parte per Barcellona alla ricerca di Lola, donna transgender ignara della paternità.

Durante il viaggio Manuela ritrova la prostituta Agrado, conosce una giovane suora incinta interpretata da Penélope Cruz e intreccia il proprio destino con quello dell’attrice Huma Rojo, in un racconto intenso su maternità, identità e perdita.

Lo trovate a noleggio sulle principali piattaforme digitali.

Parla con lei (2002)

Il film segue l’incontro tra Marco, scrittore interpretato da Darío Grandinetti, e Benigno, infermiere interpretato da Javier Cámara. I due si ritrovano anni dopo in una clinica privata: Marco assiste la compagna Lydia, torera ferita gravemente durante una corrida, mentre Benigno si occupa con dedizione di Alicia, ballerina in coma da tempo.

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Tra corsie d’ospedale, silenzi e confessioni nasce una profonda amicizia che intreccia le vite dei quattro protagonisti, conducendoli verso un destino imprevedibile segnato da amore, solitudine e ossessione.

Lo trovate su Prime Video, con iscrizione supplementare a CG Classic (prima settimana gratuita).

Tilda Swinton, Pedro Almodóvar e Julianne Moore sul red carpet di Venezia 81 alla presentazione del film La stanza accanto
Tilda Swinton, Pedro Almodóvar e Julianne Moore sul red carpet di Venezia 81 alla presentazione del film La stanza accanto (Foto: Wikimedia Commons/Harald Krichel) – Newscinema.it

La mala educación (2004)

Il film intreccia cinema, memoria e identità attraverso la storia di Juan, interpretato da Gael García Bernal, giovane attore che si presenta al regista Enrique con un manoscritto autobiografico. Il testo racconta l’amicizia e la scoperta dell’omosessualità tra due ragazzi in un collegio religioso negli anni Sessanta, segnati dagli abusi subiti da Padre Manolo.

Tra ricatti, vendette e identità nascoste, il confine tra realtà e finzione diventa sempre più sottile. Mentre prepara il film tratto dal racconto, Enrique inizia a sospettare che Juan non sia davvero chi dice di essere.

Lo trovate su Prime Video, con iscrizione supplementare a CG Classic (prima settimana gratuita).

La stanza accanto (2024)

Il film racconta il rapporto spezzato tra Martha, reporter di guerra interpretata da Tilda Swinton, e la figlia, divise da un doloroso malinteso. A fare da ponte tra loro c’è Ingrid, scrittrice autobiografica interpretata da Julianne Moore, custode delle loro ferite emotive.

Attraverso il legame tra le due donne, il film affronta temi come la guerra, la morte, l’amicizia e il desiderio, contrapponendo l’orrore del mondo esterno alla quiete di una casa immersa nella natura del New England, dove si sviluppa una convivenza intensa e profondamente umana.

Lo trovate su Now Tv.

Trama di Amarga Navidad: il nuovo film di Pedro Almodóvar

Il film, in uscita il 21 maggio 2026 al cinema grazie a Warner Bros. Pictures, intreccia due linee narrative che si sviluppano in epoche differenti. La prima segue Elsa (Bárbara Lennie), regista di spot pubblicitari, durante il lungo periodo festivo del dicembre 2004.

La seconda è ambientata nel 2026 e ha come protagonista Raúl (Leonardo Sbaraglia), sceneggiatore e cineasta alle prese con la scrittura di un film che si rivelerà essere proprio la storia di Elsa, del compagno Bonifacio (Patrick Criado) e delle sue amiche Patricia (Victoria Luengo) e Natalia (Milena Smit).

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Tra realtà e finzione, il personaggio di Elsa finisce per trasformarsi nel riflesso dello stesso Raúl, che sceglie l’autofiction per uscire da una profonda crisi creativa. Esplorando il proprio vissuto, il regista è inevitabilmente portato a confrontarsi anche con le persone che fanno parte della sua sfera più privata: il compagno e la sua assistente.

Il trailer di Amarga Navidad

Lorenzo Usai
Lorenzo Usaihttps://www.instagram.com/madraine8/
Contraddistinto da una passione cinefila quasi maniacale, cresciuta in me come una vocazione, cerco ogni giorno che passa di scoprire sempre di più, farmi esperienza, parlare e scrivere di questo magico mondo. Fin da piccolo sono sempre rimasto incantato dal cinema, la sala, l’enorme schermo davanti a me e tutte le storie che mi portano dentro ad infiniti mondi, vivendo esperienze come in prima persona. Insomma i film emozionano, insegnano, confortano, incoraggiano, divertono, sono una potenza reale e concreta, per me non sono un passatempo ma un vero stile di vita.

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