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Cinema

Pinocchio | la favola dark di Matteo Garrone

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La nuovissima trasposizione della favola italiana per eccellenza ha ottenuto diverse nomination ai David di Donatello portando a casa (per ora solo virtualmente) cinque premi: miglior scenografo, miglior truccatore, miglior costumista miglior acconciatore, miglior effetti speciali visivi. E’ possibile vedere Pinocchio su Chili Tv comodamente a casa.

Pinocchio | La sinossi del film

Il film è la trasposizione del libro di Collodi che narra le (dis)avventure di Pinocchio, un burattino animato che desidera diventare un vero bambino, creato dal povero Geppetto. 

Leggi anche: I costumi del Pinocchio di Matteo Garrone

Pinocchio | La recensione del film

Matteo Garrone riporta la favola al cinema creando atmosfere magiche e suggestiveSeguendo le orme di Guglielmo Del Toro crea una favola dark, spesso grottesca che dona al film un carattere magico facilmente identificabile con la favola. Il regista si è circondato di esperti eccezionali per la realizzazione del film tra cui il premio Oscar Mark Coulier truccatore che ha svolto un lavoro a dir poco eccezionale, incredibile l’effetto del legno sull’attore che giornalmente doveva sottoporsi a quattro ore di make up per ottenere l’effetto desiderato. I costumi e il trucco ricordano il cinema di Burton, ad esempio la fata esteticamente è somigliante alla regina bianca interpretata dalla Hathaway in “Alice in Wonderland”. 

pinocchio massimo ceccherini

Massimo Ceccherini in Pinocchio

Per le musiche entra in scena il premio Oscar Dario Marianelli che richiama la tradizione fiabesca con una colonna sonora talvolta delicata, talvolta intensa.  Proprio grazie al trucco, ai costumi e alla scenografia il film acquista un proprio stile che sembra essere memore della tradizione teatrale italiana. Le marionette con le quali Pinocchio interagisce riportano lo spettatore al teatro delle maschere, tipico della cultura italiana. La teatralità è al centro. Il film sembra essere uno spettacolo fantastico all’interno del quale lo spettatore viene catapultato per vivere una favola poco consone ai colori pastello Disney.

Leggi anche: La recensione de Il Racconto dei Racconti di Garrone

Una favola costituita da toni tetri, inquietudine, ambienti grotteschi. Proprio come fece Collodi nel suo capolavoro letterario, Garrone riporta l’aspetto più buio delle favole che aprono direttamente una finestra sulla nostra realtà. I difetti umani non sono così diversi da quelli descritti da Collodi. Il lupo e la volpe non sono lontani dagli imbroglioni ingannatori del mondo reale, Garrone sceglie di rappresentarne l’avidità e lo squallore. Pinocchio è testardo e ripete gli stessi errori che lo portano su una strada fatta di oscurità e pericoli identificabili con il buio che attraversa le avventure del burattino. 

Anche gli attori hanno dato il loro contributo, nota di merito anche ai più giovani di cui si è scoperto il talento. In un periodo di realismo, Garrone porta la fiaba nel cinema italiano mescolando finzione e realtà e aprendo una finestra sul mondo così come faceva il teatro da sempre scenario dell’animo umano. 

Pinocchio secondo QueiCinefili

 

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Pinocchio La nuova trasposizione della favola italiana per eccellenza ha ottenuto cinque David di Donatello. Garrone riporta la favola al cinema creando atmosfere magiche e suggestive, seguendo le orme di Del Toro, creando una favola dark spesso grottesca. Per la realizzazione si circonda di esperti tra cui il premio Oscar Mark Coulier che con il trucco ha svolto un lavoro magistrale. Proprio grazie al trucco, ai costumi e alla scenografia il film acquista un proprio stile che sembra essere memore della tradizione teatrale italiana. In un periodo di realismo, Garrone porta la fiaba nel cinema italiano mescolando finzione e realtà e aprendo una finestra sul mondo così come faceva il teatro da sempre scenario dell’ animo umano. . . Recensione completa presto su @newscinema_magazine #pinocchio . . Avete visto questo film ?

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Cinema

Improvvisamente Natale: video intervista a Diego Abatantuono, Violante Placido e Sara Ciocca

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Questa mattina è stato presentato in anteprima a Milano, il film Improvvisamente Natale diretto da Francesco Patierno e interpretato da Diego Abatantuono, Violante Placido, Lodo Guenzi, Anna Galiena, Antonio Catania, Sara Ciocca, Michele Foresta, Gloria Guida, Paolo Hendel e con la partecipazione straordinaria di Nino Frassica. Adatto a tutta la famiglia, questa commedia natalizia sarà disponibile dal 1° dicembre su Prime Video.

La video intervista con il cast

A un mese dal Natale, questo pomeriggio abbiamo avuto modo di scambiare quattro chiacchiere con Diego Abatantuono, Violante Placido e la giovane attrice Sara Ciocca. Se volete ascoltare i loro aneddoti personali legati al Natale e in che modo considerano la famiglia raccontata nel film, cliccate nel player in basso.

Leggi anche: Diego Abatantuono presenta Belli di papà: “Chiedete ai miei figli se sono stato un bravo padre”

Leggi anche: McMafia: la recensione d’autore di Francesco Patierno in esclusiva per NewsCinema

Improvvisamente Natale | La sinossi ufficiale

Per Chiara (Sara Ciocca) il Natale è un momento speciale, ancor più di quanto lo sia per ogni bambino. Ogni anno, infatti, il Natale è anche l’occasione per rivedere l’adorato nonno Lorenzo (Diego Abatantuono), proprietario del delizioso alberghetto d’alta montagna che ospita i festeggiamenti della famiglia.

Quest’anno, però, i genitori di Chiara, Alberta (Violante Placido) e Giacomo (Lodo Guenzi), hanno deciso di mettersi in macchina sotto il sole bollente d’agosto, per una visita fuori stagione a Lorenzo, perché hanno bisogno di lui per dare a Chiara l’amara notizia: si stanno separando. Forse, se glielo dicesse lui, la piccola soffrirebbe meno…

Il nonno, già in crisi perché rischia di dover vendere il suo amato hotel, accetta l’ingrato incarico di dare la notizia alla nipotina, ma prima vuole regalarle l’ultimo Natale felice… a Ferragosto!

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Cinema

Avatar 2: il trailer finale mostra l’epico assalto al clan Metkayina

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È arrivato online il terzo e ultimo trailer di Avatar: La Via dell’Acqua, che mostra in anteprima l’epico assalto della RDA al clan Metkayina.

Avatar: La Via dell’Acqua è il sequel del film con il maggior incasso di tutti i tempi, ed è scritto e diretto ancora una volta da James Cameron, ambientato più di un decennio dopo l’originale Avatar. Segue la famiglia Na’vi di Jake e Neytiri mentre si proteggono dai vari pericoli su Pandora. Avatar 2 ha già ricevuto due trailer che anticipano la straordinaria azione subacquea del sequel. Ora è arrivato il terzo e ultimo trailer che potete vedere qui sotto.

Durante il Monday Night Football è stato rilasciato il terzo e ultimo trailer di Avatar: La via dell’acqua che offre un ultimo sguardo completo all’attesissimo sequel prima che uscirà nei cinema il mese prossimo il 16 dicembre.

Mentre l’Avatar originale ha seguito l’introduzione di Jake al clan Omaticaya che vive nella foresta, il sequel sposta l’attenzione sul popolo acquatico di Pandora. All’inizio del trailer finale, Jake si rivolge alla tribù dell’acqua, il clan Metkayina, per cercare di mantenere la sua famiglia al sicuro. Sembra che la famiglia Sully stia cercando rifugio lontano dall’Amministrazione per lo sviluppo delle risorse. L’operazione mineraria è stata introdotta nel primo Avatar ed è tornata di nuovo nel sequel con le sue forze di sicurezza guidate ancora una volta dal colonnello Miles Quaritch (Stephen Lang).

Nonostante sia stato ucciso da Neytiri nel primo Avatar, Quaritch è stato riportato in vita dalla RDA diventando un Recombinant, un avatar incorporato nei ricordi di un soldato umano. Pertanto, Quaritch ricorda che Jake si è schierato con i Na’vi nel primo film e cercherà vendetta contro lui e la sua famiglia nel sequel. Il trailer finale di Avatar: La Via dell’acqua rivela solo un piccolo assaggio dell’assalto totale della RDA al clan Metkayina.

Fin dai primi giorni della campagna di marketing di Avatar: La via dell’acqua, era chiaro che il sequel di Cameron era incentrato su due concetti principali: acqua e famiglia. La straordinaria azione sottomarina del sequel, per la quale Cameron e la sua compagnia hanno dedicato molto tempo allo sviluppo di nuove tecnologie, è completamente visibile nel trailer finale, così come i temi familiari del film, che saranno la forza trainante del conflitto.

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Cinema

Anya Taylor-Joy vittima di bullismo

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L’attrice Anya Taylor-Joy ha rivelato di essere stata vittima di bullismo ai tempi della scuola: “mi chiudevo in bagno e piangevo”.

L’attrice protagonista di The Menu ora al cinema, si è aperta durante un’intervista per Daily Mail, raccontando alcuni momenti difficili vissuti al liceo a causa del bullismo nei suoi confronti da parte di alcuni compagni. “Mi chiudevano negli armadietti” ha detto.

Anya Taylor-Joy sta vivendo un successo crescente a Hollywood ed è una delle attrici più richieste tra le giovani rivelazioni. Prossimamente la vedremo in Furiosa, spin-off di Mad Max Fury Road, e l’abbiamo conosciuta con il thriller Split al fianco di James McAvoy, per poi ritrovarla in The Witch, The Northman e altri film degni di nota. Senza dimenticare la serie tv La Regina degli Scacchi che ha conquistato in breve tempo pubblico e critica.

Sono stata molto fortunata con i miei genitori perché quando ero vittima di bullismo per il mio aspetto mia madre mi ha sempre ricordato quanto fosse più importante dare importanza a cosa si ha dentro di sé e non all’esterioritàDevo davvero ringraziare mia madre per il consiglio, perché mi è stato molto utile.

Anya Taylor-Joy in La Regina degli Scacchi

La sua famiglia è inglese, ma Anya è cresciuta in Argentina fino ai sei anni, per poi trasferirsi da adolescente in Inghilterra e poi a 14 anni a New York. Quindi non deve essere stato facile cambiare spesso scuola e amici.

La mia era una famiglia itinerante, all’improvviso ero in una grande città e non parlavo la lingua. Non mi sentivo adatta a nessun posto. Ero troppo inglese per essere argentina, troppo argentina per essere inglese e troppo americana per essere qualsiasi cosa. I bambini semplicemente non mi capivano in nessuna forma e spesso mi chiudevo negli armadietti.

Oggi è una star di Hollywood affermata e amata, ma un po’ di insicurezza è rimasta a farle compagnia, anche a causa di questo passato scomodo.

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