Il ritorno di Star Wars sul grande schermo non poteva avere un palcoscenico migliore. Abbiamo avuto il privilegio di assistere, in anteprima assoluta presso la sala IMAX dell’UCI Porta di Roma, ai primi 20 minuti di The Mandalorian and Grogu.
L’atteso lungometraggio porterà le avventure di Din Djarin e del piccolo alieno verde nelle sale il prossimo 20 maggio. Ad introdurre la proiezione è stato un video messaggio di Jon Favreau.
Il regista ha voluto sottolineare con orgoglio come il film sia stato girato nativamente con tecnologia IMAX proprio per offrire al pubblico quell’esperienza immersiva che solo il formato gigante può garantire. E, a giudicare dalle prime sequenze, la promessa è stata mantenuta.
The Mandalorian and Grogu: un debutto cinematografico esplosivo
Dopo tre stagioni su Disney+, Mando (Pedro Pascal) e Grogu sono pronti per un’avventura che respira cinema in ogni fotogramma. La sequenza d’apertura ci ha catapultati su un pianeta innevato, dove Din Djarin si infiltra in un summit segreto di nostalgici dell’Impero.
L’azione è stata travolgente fin da subito: abbiamo visto il Mandaloriano farsi strada tra orde di Snowtrooper (con armature rinnovate rispetto a quelle viste su Hoth) usando ogni arma a sua disposizione, dal lanciafiamme ai combattimenti corpo a corpo.
Grogu non è rimasto a guardare, utilizzando la Forza per neutralizzare un droide ricognitore in un momento che ha già il sapore della gag cult.
Il culmine dell’adrenalina è arrivato con l’inseguimento tra i ghiacci: i nostri eroi, a bordo di un mini-AT-ST agile e scattante, hanno affrontato i mastodontici AT-AT in una battaglia che, sullo schermo IMAX, ha restituito una spazialità e una potenza visiva impressionanti.

Cosa succede nei primi minuti del film
Le sequenze iniziali ci mostrano il Mandaloriano intento a fare irruzione in un summit clandestino di nostalgici dell’Impero su un mondo ricoperto di neve, culminando con la distruzione di alcuni colossali camminatori AT-AT.
Din Djarin attraversa la postazione nemica presidiata dagli Snowtrooper scatenando un arsenale di colpi di blaster, attacchi all’arma bianca e fiammate letali, supportato costantemente dai poteri del piccolo Grogu. Proprio il “Bambino” mette fuori gioco un droide sonda inviato dal comandante imperiale, facendolo saltare in aria con l’uso della Forza.
La fuga si fa concitata: i protagonisti si impossessano di un agile mini AT-ST per sfrecciare tra i precipizi ghiacciati, evitando i colpi laser e i passi pesanti dei mech giganti. Con una manovra audace, Mando abbatte uno dei camminatori usando un ordigno, per poi lanciarsi con il suo jetpack verso un secondo velivolo.
Nonostante l’ufficiale imperiale tenti la fuga su una capsula di salvataggio, il cacciatore di taglie prende il controllo dei cannoni dell’AT-AT e lo polverizza a mezz’aria.
Conclusa l’operazione, il duo accompagnato dal pilota Zeb Orrelios (già visto in Star Wars Rebels), fa rotta verso il comando della Nuova Repubblica per riferire l’accaduto a Ward (Sigourney Weaver).
Sebbene la leader li critichi aspramente per aver eliminato il loro obiettivo senza prima interrogarlo, assegna loro subito un nuovo incarico: sottrarre Rotta the Hutt alle grinfie di un gruppo criminale nemico. Pronti alla sfida, i due prendono il comando di un’inedita e scintillante astronave, scomparendo tra le stelle.

Nuovi volti e grandi ritorni nella Nuova Repubblica
Oltre all’azione, l’anteprima ha svelato dettagli importanti sulla trama. Al termine della missione, i due protagonisti, accompagnati dal pilota Zeb Orrelios, hanno fatto rapporto alla base della Nuova Repubblica. Qui abbiamo visto per la prima volta Sigourney Weaver nel ruolo della leader Ward.
Il suo personaggio si preannuncia autoritario e complesso: dopo aver rimproverato Mando per l’eccessiva brutalità della missione, gli affida un nuovo incarico vitale: recuperare Rotta the Hutt, il figlio di Jabba (doppiato nella versione originale da Jeremy Allen White), finito nelle mani di una fazione criminale rivale.
La scena si chiude con i nostri eroi che decollano su una nave fiammante verso l’ignoto.
Una nuova era per Star Wars al cinema con The Mandalorian and Grogu
The Mandalorian and Grogu rompe una tradizione storica: niente testi a scorrimento iniziali. Al loro posto, un testo giallo statico contestualizza il fragile equilibrio della Nuova Repubblica dopo la caduta dell’Impero. È un segnale chiaro: questo film è il ponte definitivo tra il mondo delle serie streaming e la grandiosità della sala.
E le notizie per i fan non finiscono qui. Se il 22 maggio segnerà il ritorno della saga al cinema dopo sei anni di assenza, il futuro è già tracciato. È stato infatti confermato che il 28 maggio 2027 arriverà nelle sale Star Wars: Starfighter.
Il film, diretto da Shawn Levy, vanta un cast stellare guidato da Ryan Gosling e Amy Adams, promettendo di espandere ulteriormente l’universo creato da George Lucas con nuovi, ambiziosi capitoli standalone.


