Connect with us
canyaman verissimo newscinema compressed canyaman verissimo newscinema compressed

Can Yaman

Verissimo | il divo turco Can Yaman si racconta nel salotto di Silvia Toffanin

Published

on

Il grande successo della serie tv turca Daydreamer – Le ali del sogno ha fatto volare da Istanbul agli studi di Milano, l’attore turco Can Yaman. Noto per avere una vera e propria passione per il nostro Paese, il ‘divo del momento’ come amano chiamarlo gli addetti ai lavori, ha accettato immediatamente l’invito alla trasmissione Verissimo, condotta da Silvia Toffanin.

Dopo la chiusura improvvisa e ingiustificata agli occhi dei fan, della sua ultima ‘dizi’, Bay Yanlış , il bell’attore insieme ai suoi manager turchi Ilker Bilgi e Cüneyt Sayıl sono arrivati in Italia la scorsa settimana per registrare una puntata di C’è posta per te a Roma (in onda a gennaio 2021) e questa intervista richiesta da mesi e mesi dal pubblico italiano, negli studi Mediaset di Milano. Ecco i passaggi più importanti riguardanti questa bellissima conversazione con la bravissima Toffanin.

Can Yaman e il rapporto con le sue fan

Dopo i consueti saluti tra Can Yaman e la padrona di casa, è iniziata l’intervista nella quale, l’attore ha notato con dispiacere lo studio vuoto, ammettendo che ormai è abituato a essere accolto dalla folla delle sue fan e gli fa strano tutto quel silenzio. La Toffanin ha chiesto: “Ti fa piacere tutto questo affetto?” La sua risposta: “Mi ha incominciato a far piacere. Due anni fa non ero abituato a tutto questo. Ora mi sono abituato e quando non c’è folla mi sento disturbato. “

“Come stai vivendo questo momento particolare nel tuo Paese? “
“Da tre mesi ero sul set, mi svegliavo alle 9 e finivo a mezzanotte e oltre per lavorare e avevo occupato tutto il tempo. Ora che la serie è terminata sono arrivato qui e vediamo cosa accadrà.

“Ti piace l’Italia?” “Mi piace molto l’Italia.

“Da un po’ di tempo sei un personaggio molto richiesto. Lo senti tutto questo affetto?” La sua risposta: “Sento un affetto e amore sincero al 100%. Non vengono da me solo per fare la foto perchè sono famoso. Loro mi adorano, mi rispettano e mi amano e guardano tutti i lavoro che faccio. È una cosa che mi commuove molto. Tre anni fa non percepivo tutto questo. Ora ho iniziato a capire tutto questa cosa ed molto emozionante per me. Cerco di essere sempre con garbato con loro. Amo riunirmi con loro.”

yamanverissimo newscinema compressed

L’infanzia di Can Yaman a Istanbul

Sfoderando un brillante italiano dopo aver visto il video tributo nel quale sono state inserite le tappe più importanti della sua vita, passando dal liceo italiano a Istanbul, al conseguimento della laurea in Legge e alle borse di studio, ecco cosa ha raccontato.

“Ti piace rivederti oppure sei uno che non si rivede?” “A me piace rivedere le puntate da un punto di vista professionale. Vedere me stesso non è una cosa alla quale sono abituato.”

L’argomento famiglia è stato introdotto con una domanda apparentemente semplice che in realtà ha mostrato una profonda sofferenza ormai superata, grazie soprattutto all’affetto delle nonne.

“Da bambino com’eri?” Ha detto: “Sono cresciuto con mia nonna per tre anni per problemi di famiglia perchè i miei genitori non erano agiati. Mia nonna si è presa cura di me, dopo tre anni mia mamma ha iniziato a lavorare fuori Istanbul e sono andata dall’altra nonna a Bodrum, a sud della Turchia. Ho avuto un’infanzia un po’ complessa, poi a 10 anni mio padre ha iniziato a guadagnare bene e stare bene. A 14 anni quando ho scelto di fare il liceo italiano, durante il primo anno, il lavoro di mio padre è andato male e ho corso il rischio di non poter andare nel liceo italiano perché era a pagamento. Per non perdere questa opportunità sono riuscito a vincere una borsa di studio risultando il primo della scuola. Sono molto portato per le lingue, già avevo imparato l’inglese e l’italiano lo volevo imparare e in un anno lo parlavo bene.

Ora sono 10 anni che non lo parlo, ma in quel periodo ero italianizzato, come le materie e i professori che mi trattavano come un amico. Ero un bambino studioso e quella borsa di studio mi ha salvato la vita. Mio padre non guadagnava nulla e solo mia madre lavorava. Ho passato 5 anni così, poi ho vinto una borsa di studio per l’America. Su 3000 ragazzi turchi solo in 36 studenti sono riusciti a superare l’esame e io sono stato l’unico del mio liceo a vincere questa borsa di studio, per andare negli Stati Uniti l’ultimo anno del liceo. Sono tornato e ho vinto una borsa di studio per la pallacanestro nella facoltà di giurisprudenza e sono riuscito a laurearmi. Per studiare dovevo pagare e io non potevo pagare. Ho fatto giurisprudenza così per quattro anni e sono diventato avvocato.”

View this post on Instagram

Canım annem ♥️??

A post shared by Can Yaman (@canyaman) on

“Prima di fare l’attore hai lavorato come avvocato?”
Si, un anno di stage e dopo ho cominciato a lavorare come avvocato in una ditta internazionale, che si occupava di tasse e commercio. Sono durato solo 6 mesi perché sono iper attivo e non riesco a stare fermo. Sono andato in vacanza a Bodrum dove vive mia nonna e lì ho conosciuto i miei agenti ( e lo sono ancora oggi) che mi hanno insegnato la recitazione e hanno cambiato la mia vita, facendomi diventare un attore” E ora sono qui!”.

Com’è stato il primo ciak?
“Di natura sono tranquillo. Quando ricevo nuove occasioni, mi piace buttarmi in situazioni differenti tra loro. Nella vita ho avuto tanti esami e quando ho iniziato a fare l’attore, mi sono emozionato molto. Il primo ciak della mia carriera ero molto tranquillo, anche se è una cosa che emoziona molto. È stato come buttarmi in mare e iniziare a nuotare.”

“I tuoi genitori sono contenti di questa strada che hai intrapreso?”
“Mio padre è una persona molto tranquilla, si fida molto di me. Mia madre si preoccupa di più come tte le mamme. Ora ho 30 anni e mia mamma ha superato queste preoccupazioni, rispetto al passato. Lei è molto giovane. All’inizio di quest’anno ho conseguito la leva militare obbligatoria e mia madre è venuta per l’ultimo giorno. Poi abbiamo iniziato la quarantena insieme e abbiamo ballato il tango. Nella mia nuova serie Signor Sbagliato, terminata recentemente, nella settima puntata ho ballato il tango con la mia partner.”

“Com’è stata l’esperienza del servizio militare? Ti sei dovuto tagliare i capelli?”
“Si per il servizio. Non mi sono dispiaciuto, mi sono fatto crescere i capelli perché serviva per il ruolo di Daydreamer. Se non fossi andato al militare li avrei comunque tagliati, perché mi piace cambiare per ogni ruolo che accetto. Non mi piace restare sempre uguale. Mi piace sorprendere.”

Eri già famoso quando hai fatto il militare…”
Sono rimasti un po’ scioccati quando mi hanno visto, ma ho conosciuto gente che non avrei mai avuto modo di conoscere. Mi è servito per riflettere e vedere persone diverse da me. Lì viene gente da tutta la Turchia ed è stato interessante per me e per loro.

daydreamer newscinema compressed
daydreamer newscinema compressed

Il grande successo di Daydreamer – Le ali del sogno in Italia e il rapporto con la partner Demet Özdemir

Il motivo della sua venuta in Italia nella trasmissione Verissimo, oltre al fatto di essere uno degli attori più amati a livello mondiale è motivato dal grandioso successo che la serie tv turca Daydreamer – Le ali del sogno, sta riscuotendo dal mese di giugno su Canale 5. La chimica con la sua partner professionale Demet Özdemir che ha fatto perdere la testa a milioni di fan in tutto il mondo è stata argomento di discussione tra ‘Can Divit’ (doppiato in italiano da Daniele Giuliani e intervistato per NewsCinema.it) e la conduttrice.

Riallacciandosi al titolo della serie, la conduttrice ha chiesto: “Tu sei un sognatore a occhi aperti?”
La risposta: “Io non sogno molto, vivo il presente. Cerco di evitare le cose che mi provocano stress. Io decido di fare una cosa, non la sogno. Quando ero bambino sognavo. Ora sono molto con i piedi per terra, non penso neanche a domani.”

“Ti assomiglia Can Divit?” Ha risposto: “A ogni personaggio che interpreto aggiungo qualcosa di mio. Mi piace trasformare i personaggi, isolandomi dalla sceneggiatura. La cambio un po’ e ci metto un po’ di me. Anche in Signor Sbagliato, quel personaggio mi somiglia molto come Can Divit anche se sono ruoli diversi.”

Chiedendo in che rapporti è con la sua collega di set, Demet Özdemir (doppiata in italiano da Joy Saltarelli e intervistata per NewsCinema.it ) , l’attore ha risposto: “Siamo amici. Lei è molto importante e speciale per me lo dico sempre. Mi ha insegnato molto, mi ha dato molta espressività. Il mio modo di recitare con lei è stato sempre naturale, è stata una recitazione reciproca. Io faccio una cosa, lei ne fa un’altra e quando ci uniamo diventiamo una bomba. È stato molto particolare.”

“Era la prima volta che avete lavorato insieme?” La risposta: “Si è stata la prima volta e spero di poter lavorare nuovamente con lei forse in futuro. Speriamo, chissà.”

can yaman e ferzan ozpetek compressed

Can Yaman e Ferzan Özpetek: l’inizio di una nuova collaborazione?

Durante il breve soggiorno romano, il noto regista di origini turche, Ferzan Özpetek si è recato presso l’hotel nel quale alloggiava Yaman, per poterlo incontrare finalmente dal vivo, dopo mesi trascorsi a sentirsi telefonicamente e tramite Whatsapp. Del resto non è un mistero la stima reciproca tra i due, dopo la risposta che il cineasta diede alla sottoscritta a Salerno, alla domanda inerente a una possibile collaborazione con l’attore turco Can Yaman (cliccate qui per vedere il video in questione).

La Toffanin non ha perso l’occasione di chiedere qualcosa in più su questo fatidico incontro riportato in tutte le testate giornaliste mondiali, chiedendogli come si è svolto il loro primo incontro a Roma: “Ho conosciuto Ferzan Özpetek a Roma. È stata cosa molto simpatica, carina. Abbiamo parlato molte volte al telefono, ma non ci eravamo mai visti dal vivo. Questa volta abbiamo trovato l’occasione di incontrarci. Spero che possiamo fare cose buone insieme, magari un film insieme, speriamo. Non si sa. C’è intenzione, volontà di farlo, ma per ora non si può dire nulla, è troppo presto.”

canyaman2 newscinema

Can Yaman e il rapporto con l’amore

Silvia Toffanin attenta alle fan di tutto il mondo che ogni giorno si domandano se il cuore del bel Can Yaman sia occupato, domanda: “Sei innamorato Can?”
Pronta la risposta dell’attore turco dichiarando: “Ora no. Sono single adesso, però mi farebbe piacere avere una persona.

Ti piacerebbe avbere una compagna? “Non sono cose che si possono programmare. Sono aperto a quello che la vita mi porta. Anche se pianificassi la vita mi sorprenderebbe, quindi aspetto.”

Alla seconda domanda sulla sua vita privata: “Ti sei innamorato tante volte nella tua vita?”, l’affascinante Yaman è stato molto sicuro nel rispondere: “È una domanda molto pericolosa. Mi innamoro di tutte le cose che faccio. Se sono con qualcuno è perchè sono innamorato. Sono innamorato del mio lavoro. Quando faccio una puntata la vedo 10 volte perchè amo ciò che faccio e non posso tollerare che qualcosa fallisca. Anche al liceo ero così. Sono un po’ perfezionista. Se faccio qualcosa è perchè la amo. Amare è importante.”

E qui il cuore delle fan è esploso alla domanda: “Ti piacerebbe un giorno diventare papà?
“Come ti ho detto prima io non penso, io faccio. Non serve a niente pensare. Io vivo e basta. Se penso complico le cose. Per questo preferisco agire e la cosa bella di essere attore è di non sapere dove sarò tra 10 anni e non sapere cosa farò.. Non sapere è una cosa buona. A me piace non sapere.”

“Ti piace non sapere?”
“Vivo giorno dopo giorno. Se avessi pensato che tre anni fa sarei stato qui, non ci avrei mai pensato, non avrei mai sognato tutto questo. Sognare non ti serve, lascia che le cose accadano. Lascia che le cose accadano.”

Prima di congedare Can Yaman, non sono mancati i complimenti di Silvia Toffanin per l’eccellente esposizione in italiano di tutta l’intervista affermando: “Parli l’italiano benissimo, sei incredibile. Avevamo il traduttore ma hai parlato italiano benissimo per tutta l’intervista”.

10 anni fa parlavo meglio e mi chiedevano dove avessi imparato il turco convinti che fossi italiano. Ora rispetto al passato non sono così bravo. A volte ho difficoltà a ricordare delle parole, però mi arrivano perchè le ho nel sangue”.

“Ad oggi sei un uomo felice?” Sono un uomo molto felice.

Il mio amore più grande?! Il cinema. Passione che ho voluto approfondire all’università, conseguendo la laurea magistrale in Scienze dello spettacolo e della produzione multimediale a Salerno. I miei registi preferiti: Stanley Kubrick, Quentin Tarantino e Mario Monicelli. I film di Ferzan Ozpetek e le serie tv turche sono il mio punto debole.

1 Comment

1 Comment

  1. Martina Rossi

    10 Ottobre 2020 at 18:10

    Sempre perfetta! Brava Leila!❤

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Can Yaman

Can Yaman | l’attore turco e i suoi ‘amatissimi’ impegni di settembre

Published

on

Nel 2013 il cantautore romano Max Gazzè presentò al Festival di Sanremo, un brano intitolato I tuoi maledettissimi impegni, le cui parole erano un’accusa alla dolce metà, di essere troppo presa dal lavoro lasciando pochissimo tempo per il resto. Nel caso specifico, ho voluto modificare l’aggettivo centrale, con l’intento di sottolineare quanto gli impegni di Can Yaman invece siano ‘amatissimi’ soprattutto dalle fan, che nei prossimi mesi avranno modo di vederlo in televisione e non solo.

Terminate le vacanze estive trascorse tra la Costiera Amalfitana, la Puglia e la Sardegna, il bell’attore turco è entrato nel vivo dei suoi – è il caso di dirlo – impegni di lavoro, divisi tra l’ Italia e la Turchia.
A partire dai primi giorni di settembre, i social sono andati letteralmente in fiamme per una serie di foto e video con protagonista Yaman.

Can Yaman Mania

L’uscita del profumo Can Yaman Mania

Lo scorso 19 luglio attraverso il profilo Instagram, Can Yaman postò uno scatto tratto dallo shooting realizzato dal fotografo Claudio Porcarelli, per il lancio del profumo Can Yaman Mania. Un post atteso dalle fan di tutto il mondo, perché annunciava la possibilità di pre-ordinare la sua essenza, attraverso il sito www.canyaman.it .

Dalla dolcezza intensa della fragola, alla calda carezza del cacao fino al carattere deciso del whisky, Can Yaman Mania rappresenta quella che sembra essere la vera essenza dell’attore. Un progetto nato e sviluppato con i suoi collaboratori Roberto Macellari e Francesco Cirulli, porta con sé anche l’impegno a sostenere la fondazione Can Yaman for Children, fortemente voluta da Can, per poter aiutare i bambini in difficoltà. Per tanto, è giusto specificare che parte del ricavato proveniente dalle vendite del profumo, andrà direttamente alla fondazione.

Leggi anche: Can Yaman | in visita dai piccoli fan dell’ospedale Umberto I di Roma

Can Yaman premiato ai Filming Italy Best Movie Award

Can Yaman premiato all’evento Filming Italy Best Movie Award

La 78^ edizione della Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, da anni ospita diversi eventi correlati alla manifestazione principale, alla quale prendono parte artisti italiani e internazionali del mondo del cinema e delle serie tv. Annunciato a sorpresa sul sito Best Movie, il nome di Can Yaman è stato il nome più cliccato e chiacchierato negli ultimi giorni. Confermato come uno degli ospiti da premiare nel corso della serata del 5 settembre alla presenza di Tiziana Rocca, Direttrice Generale dei Filming Italy Best Movie Award, la presenza di Can a Venezia ha creato un entusiasmo tra le fanpage e le fan senza precedenti.

La curiosità di scoprire il look prescelto per il red carpet e la categoria vinta, sono stati gli argomenti che hanno tenuto banco per giorni e giorni. Dopo aver avuto la conferma della collaborazione con Dolce&Gabbana per l’abbigliamento, attraverso questa motivazione, il pubblico ha appurato quale premio avesse vinto.

“A Can Yaman va il premio come Personaggio Televisivo dell’ anno ai Filming Italy Best Movie Award per aver rivoluzionato il concetto di divismo contemporaneo, con un’immagine seducente ma sofisticata, che gli ha permesso di scalare le graduatorie dello star system europeo e mondiale, affermandosi in tutti i comparti del nostro immaginario, dalla moda al cinema”.

Leggi anche: Can Yaman sarà Sandokan nel progetto internazionale della Lux Vide

Can Yaman e Viola come il mare

Verso il primo ciak della serie Viola come il mare

Dopo aver detto addio alle serie tv turche, Can è diventato l’uomo di punta della casa di produzione Lux Vide, guidata dall’Amministratore Delegato, Luca Bernabei (anche lui premiato ai Filming Italy Best Movie Award). Schivando come proiettili le continue fake news, create ad hoc solo per avere qualche follower e like in più, con un post pubblicato il 10 agosto su Instagram, Can Yaman ha annunciato la sua partecipazione come co-protagonista, della serie tv Viola come il mare, tratta dal romanzo Conosci l’estate? di Simona Tanzini.

Dopo la breve esperienza come il barista Gino nella serie tv Che Dio ci aiuti 6, questa volta dovrà recitare totalmente in italiano, al fianco dell’attrice siciliana Francesca Chillemi. Una vera sfida per lui, che di certo non lo spaventa e per le fan al settimo cielo, visto che conoscono bene la sua propensione per le lingue, in particolar modo per l’italiano. Del resto è bastato ascoltarlo nelle interviste rilasciate a Venezia, per appurare quanto sia migliorato nella pronuncia – merito di un’ottima base di partenza – utilizzando avverbi e congiuntivi, in maniera impeccabile.

Can Yaman alla prova costume della serie Viola come il mare

La conferma che l’inizio delle lavorazioni per Viola come il mare siano entrate nel vivo, è stato lo stesso Can ad averlo annunciato. Una storia postata qualche giorno fa, mentre il tavolo della sua casa romana, è completamente coperto dai copioni degli episodi, rende bene l’idea di quanto sia impegnato.

E poi, ecco il post che ha incendiato i social, creato da Can, con l’intento di presentare al pubblico il personaggio che andrà a interpretare nella serie: Francesco Demir (cognome tipicamente turco, adattato per l’occasione, al posto di Ulivieri). Look che ricorda un poliziotto in borghese, con jeans, giubbotto di pelle e occhiali da sole scuri, il bell’attore in queste ore si sta districando anche nelle prove di trucco e parrucco negli studi della Lux Vide di Formello.

Leggi anche: Can Yaman | protagonista della serie Viola come il mare per la Lux Vide

Francesco Cirulli, Can Yaman e Roberto Macellari

Spot del brand turco Tudors a Roma

La collaborazione tra Can Yaman e il brand turco di abbigliamento maschile Tudors annunciata il 23 luglio 2020, sta continuando a gonfie vele. Non è un mistero, la consapevolezza che il marchio sta conquistando il mondo, soprattutto dopo il coinvolgimento dell’attore come brand ambassador. Dopo essersi recato a Belgrado per l’inaugurazione di uno dei negozi, il patron Yasar Ayaydin ha deciso di aprire uno store nel cuore delle vie dello shopping di Roma. Location diventata ancora più famosa, dopo lo spot girato da una troupe turca, tra tra Piazza del Popolo e il negozio di Via del Corso.

Curiosità arrivata ancora di più alle stelle, dopo il post apparso sempre sul profilo Instagram di Can, nel quale annunciava in una veste inedita di attori, i suoi due migliori amici romani, Roberto e Francesco, noti anche con il soprannome di Conduttura. Seppur a fatica, per il momento, c’è solo una cosa da poter fare: portare pazienza e aspettare che il video venga condiviso quanto prima sui social.

Raoul Bova, Can Yaman e Luca Argentero

Il primo incontro tra Yanez e SandoCan

E per concludere, ho deciso di lasciare la foto della settimana (se non del mese) per concludere questo excursus dedicato agli impegni lavorativi di Can Yaman.
Come un fulmine a ciel sereno, in una calda sera di settembre, sui social compare una foto che viene condivisa e ricondivisa, praticamente da chiunque. Un trio da togliere il fiato, composto da alcuni tra gli uomini più amati e desiderati del mondo, si mostrano sorridenti di fronte l’obiettivo dello smartphone. Questo trittico composto da Raoul Bova, Can Yaman e Luca Argentero è fatto insospettire le fan che non si perdono neanche una news relativa alla loro professione.

Cosa hanno in comune? La risposta è molto semplice: la Lux Vide. Dopo l’annuncio di Bova nei panni di protagonista della serie di successo Don Matteo, Argentero e Yaman il prossimo anno condivideranno il set per molti mesi in Italia e all’estero della serie internazionale Sandokan. Annunciati lo scorso dicembre su RTL 102.5 come i nuovi Yanez (Argentero) e Sandokan (Yaman), questi mesi di silenzio, sono stati riempiti da tante chiacchiere incentrate sull’abbandono al progetto, al fallimento della Lux Vide, fino al rapporto conflittuale tra i due attori. Una gratuita mancanza di rispetto nei confronti di chi sta lavorando da mesi a questo progetto internazionale di grande entità, economica e professionale.

Senza nulla togliere a colui che è stato ‘il piccolo grande amore’ di intere generazioni, l’attenzione per ovvie ragioni ricade sul sorriso e sull’abbraccio di Luca Argentero nei confronti di Can Yaman, mostrando senza remore l’assoluta tranquillità e serenità tra i due. Simpatica, come fosse l’incipit di una barzelletta, la didascalia scritta da Argentero: “C’erano un romano, un turco-romano e un torinese”.
Ora sta a loro mostrarci il seguito di questa storia, che si prospetta essere l’occasione di una vita per tutti.

Continue Reading

Can Yaman

Can Yaman | protagonista della serie Viola come il mare per la Lux Vide

Published

on

Questa mattina come un fulmine a ciel sereno è arrivata una notizia bomba che ha mandato in visibilio le fan di Can Yaman. La casa di produzione Lux Vide, ha ufficializzato attraverso il suo sito, il coinvolgimento dell’attore turco, nel ruolo di protagonista, per la serie Viola come il mare, insieme all’attrice siciliana Francesca Chillemi.

Le dichiarazioni della Lux Vide sul progetto con Can Yaman

In collaborazione con RTI, la casa di produzione Lux Vide di Matilde e Luca Bernabei, a partire dalla fine del mese di settembre, inizierà le riprese della serie tv Viola come il mare, tratta dal romanzo Conosci l’estate? scritto da Simona Tanzini ed edito da Sellerio. I protagonisti sono Can Yaman e Francesca Chillemi, un duo apparso già nella serie Rai Che Dio ci aiuti 6, sempre prodotta dalla famiglia Bernabei.

Le location prescelte per ambientare il racconto dai toni che vanno dalla commedia al crime, vedranno il cast e la troupe dividersi tra Roma e Palermo. Al momento, non ci sono ulteriori informazioni su chi saranno i co-protagonisti della serie che andrà in onda su Canale 5.

E subito dopo Sandokan…

Precisazione per le fan dell’attore turco Can Yaman, in attesa che vesta i panni della Tigre di Mompracem.
Questo nuovo progetto non va assolutamente a inficiare le lavorazioni della serie internazionale Sandokan, annunciata nel mese di dicembre del 2020. A onore di cronaca, riportiamo fedelmente il comunicato apparso sul sito della Lux Vide.

“La star turca, inoltre, da febbraio 2022 sarà impegnata sul set per l’inizio delle riprese del remake in chiave contemporanea del kolossal “Sandokan”, la maestosa co-produzione internazionale targata Lux Vide, nata da un’idea dell’AD della società, Luca Bernabei. Dopo il successo internazionale della serie tv del 1976, in oltre 85 Paesi, la grande storia d’amore tra Est e Ovest – che ha ispirato intere generazioni alla lotta per la libertà e l’uguaglianza – è pronta a rivivere con un taglio inedito, fresco e moderno, raccontata da un punto di vista femminile.”

Leggi anche: Can Yaman sarà Sandokan nel progetto internazionale della Lux Vide

Il post apparso sul profilo ufficiale Instagram dell’attore Can Yaman

Leggi anche: Che Dio ci aiuti 6 | record di ascolti per il finale di stagione con Can Yaman

La trama di Conosci l’estate?

La protagonista è Viola, una giovane giornalista tv di Roma giunta a Palermo per diverse ragioni. La sua personalità molto eclettica è soggetta a un disturbo chiamato ‘sinestesia’: a ogni persona che incontra sul suo cammino, riesce ad associare musica e colori. Tuttavia, se non dovesse trovare un abbinamento in tal senso, significa che dovrà tenersi alla larga. Purtroppo per lei, non è l’unica difficoltà nella sua vita, visto che è affetta dalla patologia dei ‘neuroni bucati’, che la portano ad avere una percezione differente della realtà.

Il primo caso crime, vede la giovane e benestante Romina strangolata, presumibilmente, dal cantautore Zefir. Per risolvere questo omicidio, Viola entrerà in contatto con un poliziotto chiamato Zelig, con il quale riuscirà a trovare dei punti di incontro per le indagini. Da questo continuo cercare, la giornalista si troverà a scandagliare anche alcuni aspetti più intimi della sua persona, tra cinismo, amore senza dimenticare il cuore della vicenda: la ricerca della verità.

Continue Reading

Can Yaman

Can Yaman | in visita dai piccoli fan dell’ospedale Umberto I di Roma

Published

on

Una giornata indimenticabile quella vissuta martedì 15 giugno, dai piccoli fan dell’attore turco Can Yaman, ricoverati presso l’ospedale Umberto I di Roma. Al grido di “Amore genera amore”, l’interprete di diverse serie tv turche di successo, insieme alla sua addetta stampa Nicoletta Strazzeri e ai suoi collaboratori e amici Roberto Macellari e Francesco Cirulli, è riuscito a portare una ventata di leggerezza e spensieratezza ai tanti baby pazienti che ogni giorno combattono nel presidio ospedaliero romano.

ISCRIVITI AL CANALE YOUTUBE MADROG CINEMA


Vestito con un jeans scuro, una t-shirt nera e ovviamente la mascherina, rispettando le norme anti-Covid previste per legge, Yaman che in queste settimane è in onda su Canale 5 con la serie Mr Wrong, si è fermato nei vari reparti per scambiare qualche parola e scattare selfie con i bimbi in compagnia dei loro genitori.

Amore genera Amore, il motto di Can Yaman

Grazie al mondo dei social e al suo fandom mondiale sempre presente a sostenerlo, sono state create delle vere e proprie catene d’amore, iniziate con la storia del piccolo Pamir Pekin, affetto da SMA di Tipo1. Una storia che attraverso i social, destò preoccupazione in Yaman, tanto da voler mettere all’asta il gilet degli Angeli indossato durante la sua ultima intervista a Verissimo con Silvia Toffanin.

Appello preso a cuore da molte fan e in particolar modo da quattro gruppi fandom italiani (Le Yamanine Official Fandom ; Vivi Istanbul e i suoi set cinematografici  CanYamanForever.3CanYaman1989Fans  ed Erkenci Kus – Daydreamer le ali del sogno su Facebook) che riuscirono a portarlo in Italia donando ben 8 mila euro. Indumento che a sua volta, è stato il simbolo di un’altra raccolta di beneficenza, a favore del piccolo Giovanni, affetto da emimelia tibiale, affinché potesse volare sempre in America per sottoporsi a una quarta e delicata operazione.

Leggi anche: Can Yaman | il gilet dell’attore simbolo di solidarietà tra Italia e Turchia

Leggi anche: Can Yaman | il gilet messo all’asta per Pamir Pekin è arrivato in Italia

Le dichiarazioni di Can Yaman e del direttore generale Fabrizio d’Alba

Come riportato dal Corriere della Sera, l’iniziativa dell’attore turco di avviare una raccolta fondi per i piccoli ricoverati all’Umberto I di Roma, è stata accolta con estremo entusiasmo da Fabrizio d’Alba, direttore generale dell’ospedale. Determinato nel voler realizzare e sostenere questa nobile causa, Yaman ha reso ufficiale la notizia della creazione di un’associazione senza scopo di lucro denominata “Can Yaman for Children ets”.

Novità seguita da una dichiarazione di Can Yaman molto tenera e che dimostra quanto gli stia a cuore la salute dei più piccoli: «Il mio sogno più grande? Quello di poter vedere i bambini ricoverati in ospedale tornare a giocare. Sono mesi che sto lavorando a questo progetto. Vorrei che tutti i bambini potessero tornare a sorridere come è giusto sia».

Il direttore generale del Policlinico Umberto I, Fabrizio d’Alba, a tal proposito, ha dichiarato: «L’offerta di collaborare che ci arriva attraverso il sorriso contagioso di Can è un’opportunità preziosa che il Policlinico Umberto I saprà valorizzare. Il suo impegno a realizzare progetti di beneficenza da costruire insieme è più che ammirevole, e sarà per il nostro ospedale uno stimolo in più per coniugare le potenzialità di questa struttura ad azioni “straordinarie” realizzando progetti volti al miglioramento delle cure e per il maggiore benessere dei nostri pazienti».

Un autografo di Can Yaman per aiutare il piccolo Paolo

Per restare in tema, il gruppo de Le Yamanine Official Fandom, da qualche mese si sta occupando della storia del piccolo Paolo, affetto da SMA di Tipo 1. Il diniego da parte dell’Aifa della somministrazione gratuita del farmaco Zolgensma ai pazienti con la tracheotomia, è stata una doccia fredda che la famiglia del piccolo Paolo non si aspettava di ricevere. Convinti che l’incubo era sul punto di diventare solo un ricordo, si sono visti costretti ad aprire una raccolta fondi (del valore di 2 milioni di euro) per dare una speranza a Paolo di volare in America e sottoporsi alla cura, così come è avvenuto per Pamir.

Per incentivare la raccolta fondi, chiunque volesse partecipare dovrà mostrare la ricevuta della donazione e inviarla alle amministratrici del gruppo. I conti sui quali poter effettuare i versamenti sono intestati esclusivamente alla famiglia del piccolo Paolo. In palio è stata messa una foto autografata dall’attore domenica scorsa a Roma alla presenza di una parte delle amministratrici del gruppo. L’iniziativa benefica durerà un mese e si concluderà giovedì 15 luglio attraverso un’estrazione che avverrà sul profilo Facebook del gruppo. La foto autografata inserita all’interno di una cornice, verrà spedita a spese delle amministratrici alla vincitrice o vincitore dell’estrazione.

Continue Reading
Advertisement

Facebook

Advertisement

Popolari