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Can Yaman

Daydreamer | Intervista a Joy Saltarelli, la voce della dolce Sanem Aydın

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Dopo aver avuto l’occasione di intervistare Daniele Giuliani, doppiatore di Can Divit (Can Yaman) e Davide Albano del divertentissimo CeyCey (Anil Çelik ), è il turno di dar ‘voce’ (scusate il gioco di parole) alla doppiatrice della dolce Sanem Aydın (Demet Özdemir): la bravissima Joy Saltarelli.
Vi lascio il link per vedere la diretta andata in onda ieri sera, nel profilo Instagram di NewsCinema, durante la quale ha risposto alle varie fan della serie tv (clicca qui per vedere la video intervista).

La serie tv dell’estate Daydreamer – Le ali del sogno è diventata a tutti gli effetti il fenomeno dell’estate continuando a registrare risultati che meriterebbero la prima serata. Una media di share, che supera abbondantemente il 20% e i 2 milioni e mezzo di spettatori, sono i motivi che hanno portato ( e continuano a portare) i fan, a chiedere a Mediaset di non interrompere la messa in onda e di trovarle un posto all’interno del palinsesto autunnale/invernale.

Le super donne di Joy Saltarelli

Joy ha dimostrato di saper adattare perfettamente la sua voce in ogni tipo di situazione, districandosi in maniera ineccepibile tra scene romantiche, drammatiche e d’azione. D’altronde il suo curriculum parla per lei, mettendo in evidenza una predilezione per donne combattive, che non vogliono arrendersi alle difficoltà della vita e pronte a tutto pur di farsi valere in un mondo maschilista. Tra film, serie tv, lungometraggi di animazione e videogiochi, almeno una volta abbiamo avuto il piacere di ascoltare la sua voce.

Giovanissima ma con una grande esperienza, tra le ‘sue donne’ spiccano: Jennifer Lawrence nella saga fantasy Hunger Games; Ana de Armas nei film Knock KnockTrafficantiBlade Runner 2049; Rosa Salazar in Maze Runner – La fuga, Maze Runner – La rivelazione, Alita – Angelo della battaglia; Teresa Palmer in Warm Bodies, Point Break; Selena Gomez in Cattivi vicini 2, Dolittle; Noomi Rapace in Seven Sisters e tantissime altre.

Un talento per questa arte che le scorre nelle vene grazie alla sua famiglia e che non è passato inosservato nel 2009 al Gran Galà del Doppiaggio di Romics durante il quale è stata premiata come Miglior Voce Femminile di un cartone animato e nel 2016 al festival Le voci del Cinema come Miglior voce giovane di un’eroina. Prima di scoprire qualche curiosità sul personaggio di Sanem, scopriamo qualche curiosità in più su questa ragazza dagli occhi buoni, dai capelli cortissimi e dal sorriso contagioso.

Leggi anche: Daydreamer | Demet Özdemir, la donna bambina che ha conquistato l’Italia

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Intervista a Joy Saltarelli

Ciao Joy, grazie mille per aver accettato il mio invito a prendere parte alla diretta Instagram su NewsCinema e per aver rilasciato questa intervista a tutte le lettrici e gli appassionati della serie tv turca Daydreamer – Le ali del sogno. Prima di addentrarci nel personaggio di Sanem, cerchiamo di conoscere qualche curiosità su di te.

Come è nata la passione per il doppiaggio? Hai seguito le orme di qualche familiare oppure hai deciso di intraprendere la carriera di doppiatrice autonomamente?

“Ho avuto la fortuna di avere la mia famiglia all’interno del doppiaggio e da piccolina mi hanno fatta provare. Devo dire che è un lavoro che mi è piaciuto subito, in adolescenza ho avuto un po’ di ribellione. Volevo uscire come tutti i miei amici, infatti ho smesso per un periodo riprendendolo a 17 anni, quando mi sono resa conto che era quello che volevo fare nella vita.”

Hai un ricordo particolarmente caro, legato magari a un film o una serie tv che hai avuto modo di doppiare e che vorresti condividere con le lettrici e i lettori?

Ho tantissimi ricordi, però mi è rimasta nel cuore una scena difficile in Hunger Games. Non avevo tantissima esperienza, ed era la scena nella quale le guardie mi portano via senza farmi salutare prima e non riuscivo a essere credibile. Il direttore Alessandro Rossi venne in sala strattonandomi per fare meglio la scena e mi si strappò leggermente la maglia. In quel momento capì che il doppiaggio era molto più di una semplice voce. Dovevo essere lì con il corpo, oltre che con la mente per poter fare un buon lavoro.

Leggendo i vari titoli che sono davvero tantissimi, tra film, serie tv, film d’animazione e cartoni animati, vorrei chiederti se puoi parlarci della tua esperienza come doppiatrice nel film Seven Sisters nel quale doppi Noomi Rapace, che si sdoppia per l’appunto in sette sorelle, doppiate tutte da te. Come hai fatto?

Per quanto riguarda Seven Sisters, ho avuto la fortuna di aver interpretato prima The Orphan Black dove doppio Tatiana Mansley anche lei sdoppiata in vari cloni. Non è stato facile ma adoro le sfide e per ho cercato di far luce su tutte le mie personalità nascoste doppiando un personaggio alla volta, spero di esserci riuscita.

Tra le tantissime esperienze che ti hanno vista coinvolta in sala di doppiaggio, hai avuto modo di prestare la tua voce a Jennifer Lawrence nei film di Hunger Games, ad Ana de Armas in Blade Runner 2049, a Rosa Salazar nei film d’azione Maze Runner. Possiamo dire che ciò che accomuna queste tre donne è il forte temperamento e il coraggio che non manca mai. Come ti sei approcciata nel doppiarle? Ti sei rispecchiata in loro o hai trovato difficoltà nell’entrare in empatia con le loro gesta?

Sono tre attrici bravissime,bellissime e che amo molto,non ho avuto troppe difficoltà nel doppiarle perché caratterialmente siamo molto simili e poi adoro interpretare delle combattenti!

L’esperienza di Joy Saltarelli come doppiatrice nella serie tv Daydreamer – Le ali del sogno

Appena è andato in onda il primo promo, le fan hanno riconosciuto la tua voce citando immediatamente il personaggio di Alya conosciuto lo scorso anno nella serie tv turca Bitter Sweet. Oggi, sei la voce di Sanem, interpretata da Demet Ozdemir. Hai notato delle differenze o delle difficoltà nel relazionarti vocalmente con questi due personaggi?

Quando ho fatto il provino per Sanem ero molto titubante perché non mi sentivo all’altezza della bellissima Demet. È stata una bella sorpresa quando mi hanno confermata per il ruolo. Le differenze tra i due personaggi sono abissali ma non ricordo di aver avuto delle difficoltà. Alya è stata divertente perché mi sono messa alla prova. Adoro le cattivelle anche se lontane dal mio carattere personale. Preferisco la dolce Sanem, perché mi rispecchia di più e mi diverto tantissimo a doppiarla.

Leggi anche: Daydreamer | Intervista in esclusiva al cantautore turco Ufuk Beydemir

Da quando hai iniziato a doppiare Sanem hai notato delle similitudini tra te e lei dal punto di vista caratteriale?

Sono due personaggi completamente differenti, mi è piaciuto molto doppiare Alya anche se caratterialmente non le somiglio affatto, l’unica difficoltà era entrare bene nel personaggio.
Per quanto riguarda Sanem devo ringraziare la direttrice Francesca Bertuccioli per avermi dato la possibilità di fare il provino. Caratterialmente sono proprio io! Sempre solare, genuina e che vive per gli affetti. Tanto impacciata da essere comica, con la speranza di trovare l’amore della sua vita e sempre positiva e propositiva! Vocalmente devo cercare di tenere delle note più basse per non farle perdere di forza e intensità.

La dolce Sanem, come le fan amano etichettarla, è anche un vulcano di idee sempre in movimento, che ama gesticolare e cambiare espressioni molto spesso. Hai trovato delle difficoltà nel far combaciare il più possibile la tua voce e le sue facce buffe e arrabbiate?

Assolutamente no, nessuna difficoltà perché faccio la stessa cosa nella vita, anche se cerco di mascherare un pensiero il mio volto mi tradisce sempre.

Il mio amore più grande?! Il cinema. Passione che ho voluto approfondire all’università, conseguendo la laurea magistrale in Scienze dello spettacolo e della produzione multimediale a Salerno. I miei registi preferiti: Stanley Kubrick, Quentin Tarantino e Mario Monicelli. I film di Ferzan Ozpetek e le serie tv turche sono il mio punto debole.

Can Yaman

Can Yaman | l’attore turco e i suoi ‘amatissimi’ impegni di settembre

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Nel 2013 il cantautore romano Max Gazzè presentò al Festival di Sanremo, un brano intitolato I tuoi maledettissimi impegni, le cui parole erano un’accusa alla dolce metà, di essere troppo presa dal lavoro lasciando pochissimo tempo per il resto. Nel caso specifico, ho voluto modificare l’aggettivo centrale, con l’intento di sottolineare quanto gli impegni di Can Yaman invece siano ‘amatissimi’ soprattutto dalle fan, che nei prossimi mesi avranno modo di vederlo in televisione e non solo.

Terminate le vacanze estive trascorse tra la Costiera Amalfitana, la Puglia e la Sardegna, il bell’attore turco è entrato nel vivo dei suoi – è il caso di dirlo – impegni di lavoro, divisi tra l’ Italia e la Turchia.
A partire dai primi giorni di settembre, i social sono andati letteralmente in fiamme per una serie di foto e video con protagonista Yaman.

Can Yaman Mania

L’uscita del profumo Can Yaman Mania

Lo scorso 19 luglio attraverso il profilo Instagram, Can Yaman postò uno scatto tratto dallo shooting realizzato dal fotografo Claudio Porcarelli, per il lancio del profumo Can Yaman Mania. Un post atteso dalle fan di tutto il mondo, perché annunciava la possibilità di pre-ordinare la sua essenza, attraverso il sito www.canyaman.it .

Dalla dolcezza intensa della fragola, alla calda carezza del cacao fino al carattere deciso del whisky, Can Yaman Mania rappresenta quella che sembra essere la vera essenza dell’attore. Un progetto nato e sviluppato con i suoi collaboratori Roberto Macellari e Francesco Cirulli, porta con sé anche l’impegno a sostenere la fondazione Can Yaman for Children, fortemente voluta da Can, per poter aiutare i bambini in difficoltà. Per tanto, è giusto specificare che parte del ricavato proveniente dalle vendite del profumo, andrà direttamente alla fondazione.

Leggi anche: Can Yaman | in visita dai piccoli fan dell’ospedale Umberto I di Roma

Can Yaman premiato ai Filming Italy Best Movie Award

Can Yaman premiato all’evento Filming Italy Best Movie Award

La 78^ edizione della Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, da anni ospita diversi eventi correlati alla manifestazione principale, alla quale prendono parte artisti italiani e internazionali del mondo del cinema e delle serie tv. Annunciato a sorpresa sul sito Best Movie, il nome di Can Yaman è stato il nome più cliccato e chiacchierato negli ultimi giorni. Confermato come uno degli ospiti da premiare nel corso della serata del 5 settembre alla presenza di Tiziana Rocca, Direttrice Generale dei Filming Italy Best Movie Award, la presenza di Can a Venezia ha creato un entusiasmo tra le fanpage e le fan senza precedenti.

La curiosità di scoprire il look prescelto per il red carpet e la categoria vinta, sono stati gli argomenti che hanno tenuto banco per giorni e giorni. Dopo aver avuto la conferma della collaborazione con Dolce&Gabbana per l’abbigliamento, attraverso questa motivazione, il pubblico ha appurato quale premio avesse vinto.

“A Can Yaman va il premio come Personaggio Televisivo dell’ anno ai Filming Italy Best Movie Award per aver rivoluzionato il concetto di divismo contemporaneo, con un’immagine seducente ma sofisticata, che gli ha permesso di scalare le graduatorie dello star system europeo e mondiale, affermandosi in tutti i comparti del nostro immaginario, dalla moda al cinema”.

Leggi anche: Can Yaman sarà Sandokan nel progetto internazionale della Lux Vide

Can Yaman e Viola come il mare

Verso il primo ciak della serie Viola come il mare

Dopo aver detto addio alle serie tv turche, Can è diventato l’uomo di punta della casa di produzione Lux Vide, guidata dall’Amministratore Delegato, Luca Bernabei (anche lui premiato ai Filming Italy Best Movie Award). Schivando come proiettili le continue fake news, create ad hoc solo per avere qualche follower e like in più, con un post pubblicato il 10 agosto su Instagram, Can Yaman ha annunciato la sua partecipazione come co-protagonista, della serie tv Viola come il mare, tratta dal romanzo Conosci l’estate? di Simona Tanzini.

Dopo la breve esperienza come il barista Gino nella serie tv Che Dio ci aiuti 6, questa volta dovrà recitare totalmente in italiano, al fianco dell’attrice siciliana Francesca Chillemi. Una vera sfida per lui, che di certo non lo spaventa e per le fan al settimo cielo, visto che conoscono bene la sua propensione per le lingue, in particolar modo per l’italiano. Del resto è bastato ascoltarlo nelle interviste rilasciate a Venezia, per appurare quanto sia migliorato nella pronuncia – merito di un’ottima base di partenza – utilizzando avverbi e congiuntivi, in maniera impeccabile.

Can Yaman alla prova costume della serie Viola come il mare

La conferma che l’inizio delle lavorazioni per Viola come il mare siano entrate nel vivo, è stato lo stesso Can ad averlo annunciato. Una storia postata qualche giorno fa, mentre il tavolo della sua casa romana, è completamente coperto dai copioni degli episodi, rende bene l’idea di quanto sia impegnato.

E poi, ecco il post che ha incendiato i social, creato da Can, con l’intento di presentare al pubblico il personaggio che andrà a interpretare nella serie: Francesco Demir (cognome tipicamente turco, adattato per l’occasione, al posto di Ulivieri). Look che ricorda un poliziotto in borghese, con jeans, giubbotto di pelle e occhiali da sole scuri, il bell’attore in queste ore si sta districando anche nelle prove di trucco e parrucco negli studi della Lux Vide di Formello.

Leggi anche: Can Yaman | protagonista della serie Viola come il mare per la Lux Vide

Francesco Cirulli, Can Yaman e Roberto Macellari

Spot del brand turco Tudors a Roma

La collaborazione tra Can Yaman e il brand turco di abbigliamento maschile Tudors annunciata il 23 luglio 2020, sta continuando a gonfie vele. Non è un mistero, la consapevolezza che il marchio sta conquistando il mondo, soprattutto dopo il coinvolgimento dell’attore come brand ambassador. Dopo essersi recato a Belgrado per l’inaugurazione di uno dei negozi, il patron Yasar Ayaydin ha deciso di aprire uno store nel cuore delle vie dello shopping di Roma. Location diventata ancora più famosa, dopo lo spot girato da una troupe turca, tra tra Piazza del Popolo e il negozio di Via del Corso.

Curiosità arrivata ancora di più alle stelle, dopo il post apparso sempre sul profilo Instagram di Can, nel quale annunciava in una veste inedita di attori, i suoi due migliori amici romani, Roberto e Francesco, noti anche con il soprannome di Conduttura. Seppur a fatica, per il momento, c’è solo una cosa da poter fare: portare pazienza e aspettare che il video venga condiviso quanto prima sui social.

Raoul Bova, Can Yaman e Luca Argentero

Il primo incontro tra Yanez e SandoCan

E per concludere, ho deciso di lasciare la foto della settimana (se non del mese) per concludere questo excursus dedicato agli impegni lavorativi di Can Yaman.
Come un fulmine a ciel sereno, in una calda sera di settembre, sui social compare una foto che viene condivisa e ricondivisa, praticamente da chiunque. Un trio da togliere il fiato, composto da alcuni tra gli uomini più amati e desiderati del mondo, si mostrano sorridenti di fronte l’obiettivo dello smartphone. Questo trittico composto da Raoul Bova, Can Yaman e Luca Argentero è fatto insospettire le fan che non si perdono neanche una news relativa alla loro professione.

Cosa hanno in comune? La risposta è molto semplice: la Lux Vide. Dopo l’annuncio di Bova nei panni di protagonista della serie di successo Don Matteo, Argentero e Yaman il prossimo anno condivideranno il set per molti mesi in Italia e all’estero della serie internazionale Sandokan. Annunciati lo scorso dicembre su RTL 102.5 come i nuovi Yanez (Argentero) e Sandokan (Yaman), questi mesi di silenzio, sono stati riempiti da tante chiacchiere incentrate sull’abbandono al progetto, al fallimento della Lux Vide, fino al rapporto conflittuale tra i due attori. Una gratuita mancanza di rispetto nei confronti di chi sta lavorando da mesi a questo progetto internazionale di grande entità, economica e professionale.

Senza nulla togliere a colui che è stato ‘il piccolo grande amore’ di intere generazioni, l’attenzione per ovvie ragioni ricade sul sorriso e sull’abbraccio di Luca Argentero nei confronti di Can Yaman, mostrando senza remore l’assoluta tranquillità e serenità tra i due. Simpatica, come fosse l’incipit di una barzelletta, la didascalia scritta da Argentero: “C’erano un romano, un turco-romano e un torinese”.
Ora sta a loro mostrarci il seguito di questa storia, che si prospetta essere l’occasione di una vita per tutti.

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Can Yaman

Can Yaman | protagonista della serie Viola come il mare per la Lux Vide

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Questa mattina come un fulmine a ciel sereno è arrivata una notizia bomba che ha mandato in visibilio le fan di Can Yaman. La casa di produzione Lux Vide, ha ufficializzato attraverso il suo sito, il coinvolgimento dell’attore turco, nel ruolo di protagonista, per la serie Viola come il mare, insieme all’attrice siciliana Francesca Chillemi.

Le dichiarazioni della Lux Vide sul progetto con Can Yaman

In collaborazione con RTI, la casa di produzione Lux Vide di Matilde e Luca Bernabei, a partire dalla fine del mese di settembre, inizierà le riprese della serie tv Viola come il mare, tratta dal romanzo Conosci l’estate? scritto da Simona Tanzini ed edito da Sellerio. I protagonisti sono Can Yaman e Francesca Chillemi, un duo apparso già nella serie Rai Che Dio ci aiuti 6, sempre prodotta dalla famiglia Bernabei.

Le location prescelte per ambientare il racconto dai toni che vanno dalla commedia al crime, vedranno il cast e la troupe dividersi tra Roma e Palermo. Al momento, non ci sono ulteriori informazioni su chi saranno i co-protagonisti della serie che andrà in onda su Canale 5.

E subito dopo Sandokan…

Precisazione per le fan dell’attore turco Can Yaman, in attesa che vesta i panni della Tigre di Mompracem.
Questo nuovo progetto non va assolutamente a inficiare le lavorazioni della serie internazionale Sandokan, annunciata nel mese di dicembre del 2020. A onore di cronaca, riportiamo fedelmente il comunicato apparso sul sito della Lux Vide.

“La star turca, inoltre, da febbraio 2022 sarà impegnata sul set per l’inizio delle riprese del remake in chiave contemporanea del kolossal “Sandokan”, la maestosa co-produzione internazionale targata Lux Vide, nata da un’idea dell’AD della società, Luca Bernabei. Dopo il successo internazionale della serie tv del 1976, in oltre 85 Paesi, la grande storia d’amore tra Est e Ovest – che ha ispirato intere generazioni alla lotta per la libertà e l’uguaglianza – è pronta a rivivere con un taglio inedito, fresco e moderno, raccontata da un punto di vista femminile.”

Leggi anche: Can Yaman sarà Sandokan nel progetto internazionale della Lux Vide

Il post apparso sul profilo ufficiale Instagram dell’attore Can Yaman

Leggi anche: Che Dio ci aiuti 6 | record di ascolti per il finale di stagione con Can Yaman

La trama di Conosci l’estate?

La protagonista è Viola, una giovane giornalista tv di Roma giunta a Palermo per diverse ragioni. La sua personalità molto eclettica è soggetta a un disturbo chiamato ‘sinestesia’: a ogni persona che incontra sul suo cammino, riesce ad associare musica e colori. Tuttavia, se non dovesse trovare un abbinamento in tal senso, significa che dovrà tenersi alla larga. Purtroppo per lei, non è l’unica difficoltà nella sua vita, visto che è affetta dalla patologia dei ‘neuroni bucati’, che la portano ad avere una percezione differente della realtà.

Il primo caso crime, vede la giovane e benestante Romina strangolata, presumibilmente, dal cantautore Zefir. Per risolvere questo omicidio, Viola entrerà in contatto con un poliziotto chiamato Zelig, con il quale riuscirà a trovare dei punti di incontro per le indagini. Da questo continuo cercare, la giornalista si troverà a scandagliare anche alcuni aspetti più intimi della sua persona, tra cinismo, amore senza dimenticare il cuore della vicenda: la ricerca della verità.

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Can Yaman

Can Yaman | in visita dai piccoli fan dell’ospedale Umberto I di Roma

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Una giornata indimenticabile quella vissuta martedì 15 giugno, dai piccoli fan dell’attore turco Can Yaman, ricoverati presso l’ospedale Umberto I di Roma. Al grido di “Amore genera amore”, l’interprete di diverse serie tv turche di successo, insieme alla sua addetta stampa Nicoletta Strazzeri e ai suoi collaboratori e amici Roberto Macellari e Francesco Cirulli, è riuscito a portare una ventata di leggerezza e spensieratezza ai tanti baby pazienti che ogni giorno combattono nel presidio ospedaliero romano.

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Vestito con un jeans scuro, una t-shirt nera e ovviamente la mascherina, rispettando le norme anti-Covid previste per legge, Yaman che in queste settimane è in onda su Canale 5 con la serie Mr Wrong, si è fermato nei vari reparti per scambiare qualche parola e scattare selfie con i bimbi in compagnia dei loro genitori.

Amore genera Amore, il motto di Can Yaman

Grazie al mondo dei social e al suo fandom mondiale sempre presente a sostenerlo, sono state create delle vere e proprie catene d’amore, iniziate con la storia del piccolo Pamir Pekin, affetto da SMA di Tipo1. Una storia che attraverso i social, destò preoccupazione in Yaman, tanto da voler mettere all’asta il gilet degli Angeli indossato durante la sua ultima intervista a Verissimo con Silvia Toffanin.

Appello preso a cuore da molte fan e in particolar modo da quattro gruppi fandom italiani (Le Yamanine Official Fandom ; Vivi Istanbul e i suoi set cinematografici  CanYamanForever.3CanYaman1989Fans  ed Erkenci Kus – Daydreamer le ali del sogno su Facebook) che riuscirono a portarlo in Italia donando ben 8 mila euro. Indumento che a sua volta, è stato il simbolo di un’altra raccolta di beneficenza, a favore del piccolo Giovanni, affetto da emimelia tibiale, affinché potesse volare sempre in America per sottoporsi a una quarta e delicata operazione.

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Le dichiarazioni di Can Yaman e del direttore generale Fabrizio d’Alba

Come riportato dal Corriere della Sera, l’iniziativa dell’attore turco di avviare una raccolta fondi per i piccoli ricoverati all’Umberto I di Roma, è stata accolta con estremo entusiasmo da Fabrizio d’Alba, direttore generale dell’ospedale. Determinato nel voler realizzare e sostenere questa nobile causa, Yaman ha reso ufficiale la notizia della creazione di un’associazione senza scopo di lucro denominata “Can Yaman for Children ets”.

Novità seguita da una dichiarazione di Can Yaman molto tenera e che dimostra quanto gli stia a cuore la salute dei più piccoli: «Il mio sogno più grande? Quello di poter vedere i bambini ricoverati in ospedale tornare a giocare. Sono mesi che sto lavorando a questo progetto. Vorrei che tutti i bambini potessero tornare a sorridere come è giusto sia».

Il direttore generale del Policlinico Umberto I, Fabrizio d’Alba, a tal proposito, ha dichiarato: «L’offerta di collaborare che ci arriva attraverso il sorriso contagioso di Can è un’opportunità preziosa che il Policlinico Umberto I saprà valorizzare. Il suo impegno a realizzare progetti di beneficenza da costruire insieme è più che ammirevole, e sarà per il nostro ospedale uno stimolo in più per coniugare le potenzialità di questa struttura ad azioni “straordinarie” realizzando progetti volti al miglioramento delle cure e per il maggiore benessere dei nostri pazienti».

Un autografo di Can Yaman per aiutare il piccolo Paolo

Per restare in tema, il gruppo de Le Yamanine Official Fandom, da qualche mese si sta occupando della storia del piccolo Paolo, affetto da SMA di Tipo 1. Il diniego da parte dell’Aifa della somministrazione gratuita del farmaco Zolgensma ai pazienti con la tracheotomia, è stata una doccia fredda che la famiglia del piccolo Paolo non si aspettava di ricevere. Convinti che l’incubo era sul punto di diventare solo un ricordo, si sono visti costretti ad aprire una raccolta fondi (del valore di 2 milioni di euro) per dare una speranza a Paolo di volare in America e sottoporsi alla cura, così come è avvenuto per Pamir.

Per incentivare la raccolta fondi, chiunque volesse partecipare dovrà mostrare la ricevuta della donazione e inviarla alle amministratrici del gruppo. I conti sui quali poter effettuare i versamenti sono intestati esclusivamente alla famiglia del piccolo Paolo. In palio è stata messa una foto autografata dall’attore domenica scorsa a Roma alla presenza di una parte delle amministratrici del gruppo. L’iniziativa benefica durerà un mese e si concluderà giovedì 15 luglio attraverso un’estrazione che avverrà sul profilo Facebook del gruppo. La foto autografata inserita all’interno di una cornice, verrà spedita a spese delle amministratrici alla vincitrice o vincitore dell’estrazione.

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