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I 10 film più attesi di Dicembre 2016

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Le festività natalizie sono in arrivo e come sempre le case di distribuzione cinematografica cominciano a tirar fuori i propri assi nella manica in vista dell’ imminente stagione dei premi. Dicembre 2016 sarà infatti un mese particolarmente ricco di uscite, da alcuni probabili contendenti alla statuetta ad enormi blockbuster attesi da milioni di appassionati per un intero anno. Ecco quali sono i dieci titoli da tenere d’occhio per queste ultime settimane dell’anno.

SULLY – 1 DICEMBRE

Presentato in anteprima nazionale al Torino Film Festival, Sully è il nuovo film del veterano del grande schermo Clint Eastwood. A soli due anni di distanza dal suo divisivo American Sniper, spiazzante analisi delle missioni di guerra americane, il regista di Gran Torino torna per raccontare ancora una volta la storia di un “eroe”. In questo caso, però, non si tratta di un soldato, bensì di un pilota di aerei, Chesley Sullenberger, che nel 2009 riuscì in un miracoloso atterraggio sul fiume Hudson in seguito alla pericolosa avaria del motore. La pellicola ha già riscosso numerosi consensi, pur rappresentando un lavoro sicuramente più asciutto e lineare per un regista che ci ha abituato a grandi capolavori nel corso della sua carriera. Tom Hanks è già in odore di candidatura alla statuetta.

BABBO BASTARDO 2 – 7 DICEMBRE

I fan delle commedie scollacciate e politicamente scorrette sono da tempo in attesa per il seguito di Babbo Bastardo, divenuto un piccolo cult grazie al personaggio cinico e spietato interpretato da Billy Bob Thornton, improbabile “Babbo Natale” ubriacone, violento e con la malcelata passione per le belle donne. Nonostante sia sempre difficile ripetere il successo del primo film, specialmente quando si parla di commedie, il regista Mark Waters sembra aver fatto tesoro di tutti gli elementi distintivi della pellicola originale.

È SOLO LA FINE DEL MONDO – 7 DICEMBRE

Nonostante la giovanissima età di 27 anni, Xavier Dolan, attore, regista, sceneggiatore e doppiatore canadese, è oggi uno dei nomi più importanti e conosciuti del panorama cinematografico mondiale. È solo la fine del mondo mette in scena la straziante vicenda di Louis, malato terminale che, dopo dodici anni di assenza, decide di tornare nel suo paese natale per comunicare alla famiglia la sua imminente morte. Vincitore del Grand Prix della Giuria al Festival di Cannes e probabile protagonista della corsa al premio Oscar per il miglior film straniero.

FUGA DA REUMA PARK – 15 DICEMBRE

Nel 2016 hanno festeggiato i 25 anni di veneranda carriera, ma il trio comico più famoso di Italia non sembra intenzionato a fermarsi. A distanza di due anni dal loro ultimo lungometraggio Aldo, Giovanni e Giacomo sono pronti per tornare sul grande schermo con il nuovo Fuga da Reuma Park, in cui i nostri saranno alle prese con una improbabile evasione da una casa di riposo allestita in un luna park dismesso.

MISS PEREGRINE: LA CASA DEI RAGAZZI SPECIALI – 15 DICEMBRE

Il geniale e istrionico Tim Burton torna dopo la parentesi di Big Eyes. Miss Peregrine, adattamento cinematografico di un omonimo romanzo scritto da Ransom Riggs, narra la storia del giovane Jacob Portman che, in seguito alla dolorosa scomparsa del nonno, decide di intraprendere un viaggio alla ricerca di un gruppo di bambini orfani dal talento speciale. I fan più accaniti di Burton non rimarranno sicuramente delusi, grazie alla come sempre variopinta galleria di personaggi grotteschi e memorabili, tra cui lo spaventoso villain interpretato dal grande Samuel L. Jackson, ghiotto di bulbi oculari.

ROGUE ONE: A STAR WARS STORY – 15 DICEMBRE

Dopo il folgorante Episodio VII diretto da J.J. Abrams, e dopo aver infranto qualsiasi record al botteghino, la saga di Star Wars è pronta per una nuova avventura: quella di Rogue One, diretto dal talento Gareth Edwards, che solo qualche anno fa aveva sorpreso tutti con il suo Godzilla. Un gruppo di spie ribelli, capitanato dalla coraggiosa Jyn Erso (Felicity Jones), si unisce per rubare i piani della Morte Nera. La segretezza è come sempre massima quando si parla della saga creata da Lucas, ma i primi trailer sembrano aver convinto proprio tutti, grazie ad una impronta apparentemente più cupa e matura. Nel ricco cast anche Mads Mikkelsen e Forest Whitaker.

FLORENCE – 22 DICEMBRE

Frears, a solo un anno di distanza dalla sua ultima opera, torna sul grande schermo con il simpatico quanto elegante Florence Foster Jenkins, interpretato da un cast di eccezione che comprende nomi del calibro di Meryl Streep, Hugh Grant e Simon Helberg (il Wolowitz di The Big Bang Theory). La trama di questo nuovo Florence è quanto mai semplice: una ricca ereditiera newyorkese desidera di diventare una famosa e apprezzata cantante lirica, nonostante le scarse doti canore. Il suo sogno diventerà presto realtà grazie al sostegno del pianista Cosmé McMoon e dell’affascinante attore teatrale St. Clair Bayfield.

OCEANIA – 22 DICEMBRE

Una temeraria adolescente di nome Viviana, accompagnata dal semidio in disgrazia Maui, intraprenderà una missione per salvare il suo popolo e la gente con cui è cresciuta. Dopo Zootropolis, il 2016 targato Disney non è ancora terminato, e Oceania sembra avere tutte le carte in regola per diventare un nuovo enorme successo. Già ampiamente elogiato dalla stampa americana, il film è subito diventato uno dei candidati più probabili per la statuetta per il miglior film di animazione.

PATERSON – 22 DICEMBRE

Presentato a Cannes tra gli applausi di stampa e pubblico, Paterson segna il ritorno sul grande schermo del genio Jim Jarmusch, reduce dal grande successo di Solo gli amanti sopravvivono, che in pochissimo tempo è riuscito a guadagnarsi lo stato di cult. Protagonista del film sarà Adam Driver (il Kylo Ren di Star Wars), nei panni di un autista di pullman con la grande passione per la poesia. Uno struggente racconto della quotidianità americana in provincia, tra sogni nel cassetto e delusioni sempre in agguato.

IL GGG: IL GRANDE GIGANTE GENTILE – 30 DICEMBRE

A chiudere questo 2016 di grandi emozioni cinematografiche ci penserà il Grande Gigante Gentile di Roald Dahl, portato dalla carta allo schermo dalla sapiente mano di Steven Spielberg. Dietro il tenero gigante si nasconde Mark Rylance, che torna a lavorare con il regista di E.T. dopo il recente Il ponte delle spie. Il film racconta la commovente amicizia tra la piccola Sophie e il gigante gentile, unico della sua specie a non nutrirsi di uomini. I due cercheranno in tutti i modi di fermare gli altri enormi esseri dal compiere una nuova strage di innocenti.

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Cinema

Anya Taylor-Joy vittima di bullismo

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L’attrice Anya Taylor-Joy ha rivelato di essere stata vittima di bullismo ai tempi della scuola: “mi chiudevo in bagno e piangevo”.

L’attrice protagonista di The Menu ora al cinema, si è aperta durante un’intervista per Daily Mail, raccontando alcuni momenti difficili vissuti al liceo a causa del bullismo nei suoi confronti da parte di alcuni compagni. “Mi chiudevano negli armadietti” ha detto.

Anya Taylor-Joy sta vivendo un successo crescente a Hollywood ed è una delle attrici più richieste tra le giovani rivelazioni. Prossimamente la vedremo in Furiosa, spin-off di Mad Max Fury Road, e l’abbiamo conosciuta con il thriller Split al fianco di James McAvoy, per poi ritrovarla in The Witch, The Northman e altri film degni di nota. Senza dimenticare la serie tv La Regina degli Scacchi che ha conquistato in breve tempo pubblico e critica.

Sono stata molto fortunata con i miei genitori perché quando ero vittima di bullismo per il mio aspetto mia madre mi ha sempre ricordato quanto fosse più importante dare importanza a cosa si ha dentro di sé e non all’esterioritàDevo davvero ringraziare mia madre per il consiglio, perché mi è stato molto utile.

Anya Taylor-Joy in La Regina degli Scacchi

La sua famiglia è inglese, ma Anya è cresciuta in Argentina fino ai sei anni, per poi trasferirsi da adolescente in Inghilterra e poi a 14 anni a New York. Quindi non deve essere stato facile cambiare spesso scuola e amici.

La mia era una famiglia itinerante, all’improvviso ero in una grande città e non parlavo la lingua. Non mi sentivo adatta a nessun posto. Ero troppo inglese per essere argentina, troppo argentina per essere inglese e troppo americana per essere qualsiasi cosa. I bambini semplicemente non mi capivano in nessuna forma e spesso mi chiudevo negli armadietti.

Oggi è una star di Hollywood affermata e amata, ma un po’ di insicurezza è rimasta a farle compagnia, anche a causa di questo passato scomodo.

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Disney +

Greta Ferro | chi è la partner femminile di Can Yaman nella serie El Turco?

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Occhi verdi spalancati verso il futuro, capelli spesso arruffati lunghi fino al collo, labbra che sembrano disegnate, pelle color latte e portamento elegante. Una descrizione esteriore che unita alle molteplici capacità intellettive e fisiche di cui è dotata, riesce a rendere ancora più interessante e versatile la bella e brava Greta Ferro. Nonostante la sua giovane età, questa ragazza ha dimostrato di avere tutte le carte in regola per potersi affermare nel mondo dello spettacolo, risultando completa ma ancora in procinto di spiccare realmente il volo. Continuate a leggere per scoprire tutto quello che c’è da sapere sulla vita e la carriera della modella e attrice Greta Ferro.

Le origini di Greta Ferro

Nata il 19 settembre 1995 a Vasto, la bella Greta ha avuto la fortuna di vivere in una famiglia che oltre ad amarla, ha sempre appoggiato le sue scelte professionali. Figlia di papà Giuseppe, imprenditore e amministratore delegato di un importante brand di pasta molisana e di mamma Gilda, docente universitaria a Benevento, la modella ricopre anche l’importante ruolo di sorella maggiore della piccola Ginevra.

Importante per la sua formazione, aver preso parte al progetto Intercultura, facendole trascorrere un anno in Cina, prima di prendere il diploma di maturità classica in un liceo di Campobasso. Nel 2013 decide di lasciare la sua regione, l’Abruzzo, per intraprendere la carriera universitaria. Milano diventa ben presto la sua seconda casa, dopo essersi iscritta alla facoltà di Economia alla Bocconi.

Durante il secondo anno all’università, Greta inizia a farsi strada all’interno del tortuoso mondo della moda. Perspicace nel capire di chi fidarsi o meno, Greta riesce a trovare due manager che si riveleranno i suoi talent scout, per l’agenzia Why Not Model Agency.

La prima esperienza come attrice

Senza abbandonare il vero motivo del suo arrivo al nord, Greta decide di intraprendere gli studi nel campo della recitazione alla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi. Ed è qui, che inizia la sua svolta professionale. A cambiarle la vita sarà la partecipazione a un cortometraggio intitolato Una Giacca (2018) diretto da Marco Armando Piccinini. (Potete vederlo nel player qui in alto).

Con la supervisione di Michele Placido, questo video di 11 minuti è stato realizzato per la maison di moda di Giorgio Armani. Un nome che tornerà spesso nella sua vita.
Una Giacca racconta la storia di due ragazze alle prese con un colloquio di lavoro. Ambientato in decenni diversi, tra ritardi e imprevisti, l’indumento scelto per dare il titolo a questo corto, si rivelerà fondamentale per l’esito della prova.

Leggi anche: Viola come il mare | la video intervista a Can Yaman e Francesca Chillemi

Greta Ferro e il cast della fiction Made in Italy

Una bellezza “Made in Italy”

Nonostante la partecipazione di Greta Ferro, nel cortometraggio sia abbastanza limitata, i primi piani sul suo viso acqua e sapone, basteranno ai registi Ago Panini e Luca Lucini per sceglierla come protagonista della serie tv Made in Italy andata in onda nel 2019 su Canale5. Ed ecco arrivare, inaspettatamente la grande opportunità per Greta di interpretare il suo primo ruolo da protagonista.

Ambientata a Milano nel 1974, la giovane ragazza arrivata dal sud Italia, dopo aver letto un annuncio di lavoro presso una redazione giornalistica, la nota rivista Appeal, decide di mettersi in gioco e dimostrare il suo talento. Ma in un mondo fatto di paillette, chiffon e invidia, per Irene sarà fondamentale tirar fuori le unghie e i denti per farsi prendere sul serio dalle persone che contano.

L’aspirante giornalista di moda, Irene Mastrangelo, racconta anche i moti che albergavano nell’Italia degli anni Settanta, vittima di lotte sociali, nei mesi caldi dell’introduzione del divorzio e della relativa emancipazione femminile. Condizione molto cara alla Mastrangelo e che la porta a diventare più forte e determinata, andando contro il volere della famiglia e dal fidanzato Luigi.

Oltre all’alta moda, il cuore della storia raccontata nel corso degli 8 episodi, girati tra il Marocco, Milano e Roma, è anche la forza di volontà e l’impegno impiegato da una giovane ragazza desiderosa di affermarsi nel mondo del giornalismo. Grazie ai vari articoli che si troverà a scrivere, Irene avrà modo di incrociare sul suo cammino i più grandi stilisti italiani dell’epoca. Quei nomi che ancora adesso sono il fiore all’occhiello del nostro Paese nel mondo. Passando da Krizia (Stefania Rocca), a Giorgio Armani (Raoul Bova), Gianni Versace (Achille Marciano), Ottavio Missoni (Enrico LoVerso) e Rosita Missoni (Claudia Pandolfi) e tantissimi altri.

Leggi anche: Disney+ sbarca in Turchia | tutto quello che c’è da sapere sulle nuove serie

La musa di Giorgio Armani

Il suo rapporto speciale con lo stilista italiano Giorgio Armani, risale ormai al 2018. In occasione della 75^ edizione della Mostra di Arte Cinematografica di Venezia. La giovane Greta Ferro, all’età di 23 anni si è trovata a calcare il red carpet, affianco a Cate Blanchett, in veste di Global Beauty Ambassador per Armani.

Come ricordato dalla Ferro in un’intervista, fu lo stesso Armani a dimostrarsi interessato a lei, tanto da chiederle i suoi contatti. Dopo il cortometraggio Una Giacca, di cui abbiamo parlato poc’anzi, Greta diventa una delle muse dello stilista e volto di punta della linea Armani Beauty. Prodotti per il trucco e la cura della pelle, in perfetta linea con la delicatezza, eleganza e semplicità che appartengono a Greta.

C’è qualcosa che non sa fare?

Considerata per lo più modella, in realtà sembra aver puntato tutta la sua vita professionale sulla recitazione. Un impegno confermato anche dalle lezioni di canto, danza unite allo studio del pianoforte e della chitarra classica. La consapevolezza che la Ferro sia una ragazza particolarmente talentuosa, ma in procinto di sbocciare e di farsi apprezzare dalla stragrande maggioranza del pubblico è possibile riscontrarla leggendo la sua scheda.

Oltre a saper parlare fluentemente inglese, cinese e spagnolo, Greta è anche una grande appassionata di sport, non solo per mantenere perfetta la sua forma fisica. Tra le competenze sportive acquisite negli anni, spiccano apnea, il brevetto come sub di I° livello, il tennis, la pallavolo, gli sci, l’equitazione, la boxe e lo yoga.

Importante è il suo impegno nel sociale. A quanto pare, nei momenti di pausa, riesce a trovare tempo per andare a prestare aiuto come volontaria a favore dei senzatetto con l’Ordine di Malta. Tra le tematiche che le stanno maggiormente a cuore, le continue lotte per la libertà da parte di donne costrette a vivere un’esistenza all’insegna di violenze, come nel caso della ragazza iraniana Mahsa Amini, uccisa per aver indossato in maniera errata il velo.

El Turco | Greta Ferro e Can Yaman nella serie per Disney +

Nelle ultime settimane, il suo nome è rimbalzato nei siti di tutto il mondo, per la sua partecipazione in veste di partner femminile dell’attore turco Can Yaman nella serie El Turco per Disney+. Sebbene non ci sia alcuna foto che li ritrae insieme, per volere della produzione, già da qualche settimana, i due attori si trovano a Budapest per prendere parte alle riprese.

Tenendo conto delle capacità elencate poco fa, a renderla perfetta per il ruolo di co-protagonista femminile di Yaman, sono l’equitazione e la conoscenza della lingua inglese, idioma scelto per le riprese della serie.

Un post di Greta Ferro a Budapest in un momento di pausa dal set

Seguendo il suo profilo Instagram, composto da post e story dedicate al fidanzato Germano Invernizzi e ai suoi meravigliosi gatti, Greta riesce anche ad aggiornare i suoi follower. Attraverso l’utilizzo delle story girate spesso alle prime luci dell’alba, è facile intuire quanto sia serrato e impegnativo questo set, che la vede coinvolta per la prima volta in una produzione internazionale.

Sicuramente, la sua partecipazione nella serie El Turco, incentrata sulla storia del condottiero eroico Hasan Balaban, sarà l’occasione giusta, per far sì che il pubblico possa considerarla prevalentemente come attrice.

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Cinema

Empire of Light | il trailer del film ambientato negli anni ’80 con Olivia Coleman

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L’atteso ritorno sul grande schermo del regista Sam Mendes ha ormai i giorni contati. A partire dal 23 febbraio 2023, nelle sale italiane (e il 9 dicembre 2022 in quelle americane) sarà possibile vedere il film distribuito da The Walt Disney Company Italia, intitolato Empire of Light. Il lungometraggio con protagonisti i premi Oscar Olivia Coleman, Colin Firth e Micheal Ward verrà presentato in anteprima al 40° Torino Film Festival (dal 25 novembre al 3 dicembre 2022). Per vedere il trailer scorrete la pagina e lasciatevi travolgere dalla voce fuori campo.

La trama del film

Proprio questa voce, che esordisce dicendo “Film. Non sono altro che fotogrammi statici, con l’oscurità a dividerli”, permette allo spettatore di essere avvolto emotivamente dalla storia diretta da Sam Mendes. Particolarmente interessante è la similitudine inserita nella narrazione, tra la magia del cinema e ciò che avviene nella vita di tutti. Senza luce non c’è cinema e senza luce non c’è vita. Empire of Light è un film drammatico ambientato nei primi anni ‘80 in una cittadina balneare inglese, di cui sentiremo parlare a lungo.

Leggi anche: Perchè 1917 di Sam Mendes merita un Oscar

Leggi anche: Supernova | Il trailer del film con Colin Firth e Stanley Tucci

Il cast del film Empire of Light

Un film che ruota intorno a una sala cinematografica non può non avere un cast a dir poco stellare. A partire dalla vincitrice dell’Academy Award® Olivia Colman, il vincitore del BAFTA Micheal Ward, Tom Brooke, Tanya Moodie, Hannah Onslow, Crystal Clarke, con Toby Jones e il premio Oscar® Colin Firth.
Scritto, prodotto e diretto da Sam Mendes, la produzione è stata affidata alla Neal Street Productions di Sam Mendes e Pippa Harris, in collaborazione con Searchlight Pictures.

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