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Norman Reedus di The Walking Dead come Ghost Rider?

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La stagione 6 di The Walking Dead è terminata con la minaccia della mazza da baseball avvolta nel filo spinato di Negan. E, mentre i fan hanno ipotizzato chi sarà la vittima e chi invece ritornerà nella settima stagione del dramma zombie post-apocalittico di AMC, molti degli attori si sono concentrati su altri progetti. Norman Reedus, l’amato Daryl Dixon, per esempio sta per tornare in tv con il reality The Ride with Norman Reedus. Tuttavia, guardando agli ulteriori progetti futuri, l’attore ha recentemente parlato di riportare in vita un personaggio dei fumetti che abbiamo conosciuto con il volto di Nicolas Cage, Ghost Rider. In un’intervista con Uproxx infatti, a Reedus è stato chiesto se sarebbe disposto ad interpretare Ghost Rider vista anche la sua passione per le moto qualora la Marvel gli chiedesse di fare un provino per il ruolo. L’attore ha risposto: “Certo. Sarebbe esplosivo. Avrei un teschio infuocato per faccia e tutta quella roba? Forte

Naturalmente questa è solo una possibilità ipotetica ma magari la Marvel prenderà nota della cosa se ci fosse l’idea di realizzare una serie tv ispirata al fumetto. Tuttavia una voce all’inizio di quest’anno ha riferito che la Marvel TV potrebbe includere Blade, Moon Knight e Ghost Rider su Netflix per il servizio streaming. La Marvel e Netflix hanno già dato ufficialmente il via libera ad una serie spin-off sulla base di Frank Castle alias The Punisher, interpretato in Daredevil stagione 2 dall’ ex co-star di The Walking Dead Jon Bernthal. Norman Reedus è apparso precedentemente come Scud nel film Blade II di Guillermo del Toro, e forse sarebbe una buona idea per il ruolo di Ghost Rider se ci fosse una serie ispirata al fumetto realizzata da Marvel e Netflix.

Fonte: Screenrant

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Mare Fuori ad Alice nella Città 2023: in anteprima i primi episodi della quarta stagione

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Mare Fuori 4

I protagonisti più amati della serie tv Mare Fuori 4 – Fonte: NewsCinema.it

Nel corso della ventunesima edizione di Alice nella città durante la diciottesima edizione della Festa del Cinema di Roma verranno presentati in anteprima i primi due episodi della nuova stagione di Mare Fuori.

La serie dei record Mare Fuori è pronta a tornare con i nuovi episodi della quarta stagione. Per celebrare questo grande ritorno verranno presentanti in anteprima i primi due episodi durante la ventunesima edizione di Alice nella città e della diciottesima edizione della Festa del Cinema di Roma.

Nella quarta stagione i protagonisti della serie si trovano metaforicamente a navigare in mare aperto. Rosa, Carmine, Mimmo, Kubra, Dobermann, Cucciolo e Micciarella vivono tutti la consapevolezza di non essere più attaccati all’àncora salvifica della famiglia. Sono soli, spinti dalla corrente verso il largo. Ora devono vincere ogni giorno le loro più intime paure per affrontare la vita.

Cosa accadrà nella quarta stagione di Mare Fuori?

Al fianco dei protagonisti non c’è più l’amore incondizionato della famiglia, ma quello degli amici con cui scelgono di navigare. A contrastare questo racconto ci sono Pino, Edoardo, Cardiotrap, Giulia e Silvia che, nel bene e nel male, vivono ancora il peso dei legami familiari capaci di condizionare la loro vita. È il momento di crescere e questo significa capire chi si vuole diventare e cosa si desidera essere. Ormai la maggior parte dei detenuti è maggiorenne. Il cambiamento è inevitabile, ma la crescita personale è una scelta che richiede coraggio.

Bisogna decidere in che modo e verso dove orientare la propria vita, il proprio viaggio. Chi non lo fa permette ad altri di farlo per lui. La libertà non è solo fuori dal carcere, è anche una conquista interiore dettata dal coraggio di scegliere. La durezza della nuova direttrice forza i ragazzi a una scelta necessaria: ribellarsi per la propria autodeterminazione. Lo scontro fra il mondo degli adulti e quello dei ragazzi è inevitabile per capire chi si è, chi si vuole diventare e trovare la voce per dirlo.

Gli attori di Mare Fuori 4

Carmine di Salvo e Rosa Ricci in Mare Fuori 4 – Fonte: NewsCinema.it

Chi ci sarà nel cast di Mare Fuori?

La quarta stagione di Mare Fuori, con la regia di Ivan Silvestrini, è una coproduzione Rai Fiction – Picomedia, prodotto da Roberto Sessa da un’idea originale di Cristiana Farina, scritta con Maurizio Careddu: nel cast, Carmine Recano, Lucrezia Guidone, Massimiliano Caiazzo, Maria Esposito, Matteo Paolillo, Artem, Domenico Cuomo, Kyshan Wilson, Clotilde Esposito, Giovanna Sannino, Alessandro Orrei, Ludovica Coscione, Clara Soccini, Francesco Panarella, Salahudin Tijani Imrana, Giuseppe Pirozzi, Vincenzo Ferrera, Antonio De Matteo, Raiz, Pia Lanciotti.

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Heartstopper: le 10 frasi più belle della serie Netflix

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Heartstopper

I protagonisti della serie Heartstopper – Fonte: NewsCinema

La serie Heartstopper ha richiamato a se un gran bel numero di spettatori, grazie anche alle citazioni che nel corso di queste due stagioni hanno fatto breccia nel cuore degli spettatori.

Tra le serie più amate dal pubblico adolescente – e non solo – degli ultimi anni c’è Heartstopper. Il cast composto da attori simpatici, irriverenti e talentuosi, sono diventati famosi per aver pronunciato alcune battute diventate cult. La creatrice dei fumetti e della serie Alice Oseman ha scritto alcune frasi strazianti, commoventi e altre più incisive nei rapporti tra i protagonisti che non sono passate inosservate al pubblico. Il risultato finale? Un perfetto equilibrio tra i momenti tristi e quelli allegri. Per celebrare questo valore aggiunto alla serie, ecco le dieci citazioni migliori pronunciate durante le prime due stagioni di Heartstopper .

10) Le persone bisessuali esistono

Durante la fase dell’innamoramento provato da Charlie (Joe Locke) nei confronti di Nick (Kit Connor) e mostrato al pubblico durante la prima stagione, è emerso molto il suo lato ottimista e romantico. La battuta “le persone bisessuali esistono” pronunciata da Charlie ha permesso allo spettatore di capire subito chi era il personaggio principale.

Dietro queste parole c’è molto altro. Quando si raccontano storie appartenenti alla comunità LGBTQ+ risulta complesso affrontare il tema della bisessualità. Solitamente si preferisce affidare un partner ai personaggi, senza dover andare a scandagliare nei meandri della vita e psicologia dei protagonisti. In Heartstopper invece non si ha paura di esplorare le varie storie, mostrando ogni tipo di sentimenti.

9) “Come tuo simbolico amico etero, è mio dovere ricordarti che a volte le persone sono etero”

Di tutta risposta alla battuta citata prima, arriva quella pronunciata da Tao (William Gao) che offre un ulteriore spunto alla storia. Il motivo che porta Tao a dire quella battuta è legato al senso di protezione che nutre nei confronti di Charlie, per paura che venga ferito nuovamente. L’episodio si rifà all’aggressione subita dal ragazzo da parte di alcuni bulli, subito dopo aver fatto coming out.

Questa dichiarazione di amicizia, di fedeltà di Tao, si sposa alla perfezione con il contesto narrativo della prima stagione. Il ragazzo pur di difendere Charlie è pronto a tutto, senza temere alcun tipo di ripercussione. Vederlo così combattivo, nel proteggere Charlie e i suoi amici era davvero bello da vedere. Servirebbero più persone come lui, anche nella realtà.

8) “Parla ancora di mio fratello e ti ammazzo”

Tori (Jenny Walser) è la sorella di Charlie e nella serie Heartstopper appare e scompare senza che il pubblico se ne renda conto. Tuttavia, parlando del suo personaggio ciò che viene maggiormente apprezzato è il suo saper lasciare il segno con delle battute che non lasciano spazio alle interpretazioni.

“Parla ancora di mio fratello e ti ammazzo” riassume perfettamente il rapporto che Tori ha col fratello. Lei rappresenta il porto sicuro per Charlie. Ogni volta che appare in qualche scena è sicuramente per difendere il fratello da chiunque voglia fargli del male, a causa del suo orientamento sessuale. Meriterebbe sicuramente il premio come sorella migliore del mondo.

Charlie e Ben

I personaggi Charlie e Ben della serie Heartstopper – Fonte: NewsCinema

7) “Voglio credere nel romanticismo”

Nella serie Heartstopper non ci sono personaggi secondari, sebbene siano previsti dalla sceneggiatura. Un esempio eclatante è rappresentato da Isaac (Tobie Donovan), partito in sordina e diventato un elemento incisivo nella storia. Oltre alla bisessualità, in questa serie viene trattato un altro argomento tabù ad Hollywood: l’asessualità. Il modo di affrontare questo discorso da parte del cast risulta assolutamente naturale, per nulla forzato e curato nei minimi dettagli.

La battuta “Voglio credere nel romanticismo” mostra la lotta interna che Isaac combatte ogni giorno con se stesso. Il suo personaggio è importante per tutte quelle persone che si sentono confuse, che non hanno ancora ben chiaro il loro orientamento sessuale e sono spaventati all’idea di essere etichettati.

6) “Non puoi più farmi sentire una schifezza solo perché odi te stesso”

All’interno degli episodi c’è anche spazio per delle zone d’ombra, come nel caso del rapporto tra Charlie e Ben (Sebastian Croft). Quest’ultimo non essendosi esposto, con un coming out pubblico, gli ha consentito di approfittarsi emotivamente di Charlie, condizione che ha portato il ragazzo a vivere in uno stato di angoscia e paura ogni volta che si trovano nello stesso spazio.

Il fatto che anche Ben sia combattuto con se stesso, non lo giustifica dal trattare Charlie in questo modo, per questo motivo la battuta pronunciata da Charlie: “Non puoi farmi sentire una schifezza solo perché odi te stesso” è il momento nel quale la forza e un’innata sicurezza si impossessano del giovane.

5) “Beh, quando non capisci di essere gay prima dei vent’anni, tendi a perdere quelle bellissime esperienze da adolescente gay”

Nella seconda stagione di Heartstopper entra a far parte del cast il signor Farouk (Nima Taleghani), nel ruolo del severo professore della scuola frequentata da Nick e Charlie. Dietro quel suo carattere duro, pronto a sgridare i suoi alunni all’occorrenza, anche lui come i ragazzi, cela un animo molto dolce e un’identità mai rivelata. La frase che leggete come titolo del paragrafo, viene pronunciata proprio da lui, quando si trova a rispondere a un collega, mentre Nick e Charlie vivono tranquillamente il loro amore.

La paura di fare coming out in età adolescenziale spesso porta ragazzi e ragazze a non vivere alla luce del sole i primi turbamenti emotivi. Questo ovviamente penalizza notevolmente la loro esistenza, portandoli a perdere la possibilità di vivere delle esperienze che potrebbero aiutarli a capire ancora meglio il loro orientamento sessuale. Fortunata che il prof Farouk dall’altra parte trova il collega Ajavi (Fisavo Akinade) pronto a comprendere le sue parole.

4) “Merito di essere apprezzato”

Questa battuta che dovrebbe anzi appartiene al personaggio di Tao, in realtà la si può considerare come l’anima, il cuore pulsante della serie Heartstopper. Il ruolo di Tao nei confronti degli altri è sempre quello di essere da supporto, soprattutto nei momenti di maggiore crisi di Charlie. A volte però si ha come la percezione che in molti se ne approfittino del suo carattere troppo affabile ed altruista. Per questo motivo Tao arriva a dire: “merito di essere apprezzato”.

Un pizzico di egoismo, di autostima è giusto averlo e mostrarlo agli altri, perché vuol dire che non esistono solo gli altri e i loro problemi, ci sono anche io e merito rispetto e considerazione. Volete un consiglio?Questa frase dovrebbero tenerla a mente soprattutto le persone che si rispecchiano nel ruolo di Tao.

Imogen fi Heartstopper

Il personaggio Imogen della serie Heartstopper – Fonte: NewsCinema

3) “Non sono omofoba. Sono un’alleata”

Ed ecco il personaggio più buffo di Heartstopper. Il suo look colorato, la dolcezza, la sincerità con la quale è solita rapportarsi con gli amici di sempre, porta Imogen (Rhea Norwood) ad essere uno dei personaggi più amati della serie. Lei è l’amica che tutti vorrebbero e risulta anche molto divertente quando si trova a doversi confrontare con altre persone, provando ad esternare dei pensieri che risultano sempre sopra le righe.

“Non sono omofoba. Sono un’alleata” porta inevitabilmente lo spettatore a sorridere, perché in una forma un po’ particolare, dimostra la lealtà di Imogen per i personaggi LGBTQ+. Battute come questa, estrememente autentica, semplice ma d’effetto, sono la vera forza della serie, motivo per il quale è sempre più seguita sui social

​​​​2) “Penso che mi abbia sorpreso quanto fossero omofobe le persone. Pensavo che le cose andassero meglio oggigiorno”

Dall’inizio della serie, il personaggio di Charlie si trova quotidianamente a dover combattere contro episodi di omofobia e violenza, colpevole – agli occhi di qualcuno – di essere gay. Tutto cambia però, a subire questo trattamento è il suo ragazzo Nick.

Oltre a mostrare il lato più bello dell’amore tra due ragazzi, la serie vuole mettere in evidenza anche il pregiudizio e l’odio che alberga nell’animo di alcune persone contro la comunità LGBTQ+. Il perfetto equilibrio tra leggerezza e crudeltà si evince dai dialoghi affidati a tutti i personaggi. Quel che conta più di ogni altra e che i creatori di Heartstopper vogliono mettere in risalto è l’inclusione tra i vari ragazzi e la necessità di non vergognarsi di amare qualcuno del proprio sesso.

1) “Mi dispiace se ti ho fatto sentire come se non potessi dirmelo”

Gli spettatori più adulti hanno iniziato ad incuriosirsi alla serie Heartstopper presente su Netflix solo dopo aver scoperto che il premio Oscar Olivia Colman ha preso parte in un cameo. Il bello però, è che molti – se non tutti – alla fine si sono incuriositi e hanno continuato a seguire la serie a prescindere dalla sua presenza. Il momento più alto della prima stagione è senza dubbio il coming out di Nick con la relativa accettazione e comprensione da parte della madre.

Colpisce molto la frase pronunciata dalla donna nei confronti del figlio: “Mi dispiace se ti ho fatto sentire come se non potessi dirmelo”. Questo è il tipo di reazione che ogni genitore dovrebbe avere e soprattutto che ogni figlio vorrebbe ricevere, visto che il momento di esternare il proprio orientamento sessuale non è mai una decisione presa a cuor leggero.

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The Bear: le Crocs ispirate alla serie tv | Gadget imperdibile

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The Bear 2

La seconda stagione della serie The Bear – Fonte: NewsCinema.it

Il personaggio di Carmy interpretato dall’attore Jeremy Allen White nella serie di successo The Bear è diventato anche un’icona di stile con una serie di gadget ispirati al mondo della cucina.

Una delle serie maggiormente attese degli ultimi mesi è The Bear 2 disponibile su Disney+ dallo scorso 16 agosto. Gli alti e bassi vissuti dallo chef Carmen Carmy Berzatto interpretato da Jeremy Allen White, tornano nel corso degli episodi che compongono la seconda stagione.

La critica, come era accaduto anche per la prima serie, ha confermato di amare questo prodotto seriale, soprattutto per quanto riguarda la stesura di una sceneggiatura ben ritmata e dettagliata. Questo amore verso i protagonisti di The Bear, si percepisce soprattutto tra il pubblico, tanto che è stata lanciata una linea di gadget ispirati alla serie.

Le Crocs ispirate alla serie The Bear

Avete presente quelle ciabatte morbide di plastica e dai colori sgargianti? Bene, proprio loro, le famose Crocs hanno avviato una collaborazione con il brand di abbigliamento da cucina Hedley & Bennet. Il look semplice e sexy di Carmy ha conquistato tutti, tanto da aver avviato una moda nel seguire il suo look, con t-shirt bianche da quasi 100 dollari, classici grembiuli blu da cucina e anche la marca di gel utilizzata per gestire i suoi capelli.

Oggi a incuriosire i fan della serie tv, è la capsule in edizione limitata formata da nuovi modelli di Crocs, adatti a tutti. Come potete vedere nella foto, il modello più particolare e ricco di riferimenti ispirati alla serie, è questo con i simboli del berretto, del grembiule, della frase “si, chef” e tanto altro. Nel colore bianco sporco, il cinturino presente sul tallone è facilmente regolabile e con la suola anti scivolo.

The Bear - Crocs

Il modello delle Crocs ispirate alla serie The Bear – Fonte: Hedley and bennett

I modelli di Crocs più amati dal pubblico

Nonostante ancora non sia stato fatto il lancio ufficiale di questa collaborazione, il pubblico sta già chiedendo come poter fare per avere quei gadget che appartengono alla serie The Bear. Un altro modello che sta piacendo molto, decisamente più classico, è quello colore blue navy, dedicato e ispirato a chi lavora nel mondo della ristorazione.

La possibilità di regolare il cinturino, unito a una suola molto comoda, permette a chi lavora molte ore in piedi, di non sentire le gambe pesanti. Questo è il classico esempio di come si può essere alla moda, puntando alla comodità.

 

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