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Suburra – La Serie in anteprima a Venezia 74: “Violentissimo ma bellissimo!”

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Dal 6 Ottobre andrà in onda su Netflix Suburra la Serie, primo prodotto italiano della celebre piattaforma streaming in collaborazione con Cattleya, che ha scelto di presentare in anteprima i primi due episodi diretti da Michele Placido alla 74° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

Andrea Molaioli e Giuseppe Capotondi hanno diretto gli episodi seguenti, portando sul piccolo schermo un crime thriller ambientato a Roma che racconta le molteplici forme di potere divise tra la Chiesa, lo Stato e la criminalità organizzata. Queste realtà si scontrano all’interno della Capitale, confondendo i limiti della legalità e dell’illecito nella loro feroce ricerca del successo.

Alessandro Borghi interpreta Numero 8, mentre il giovane Giacomo Ferrara, che abbiamo visto poco tempo fa al cinema ne Il Permesso – 48 Ore Fuori di Claudio Amendola, interpreta lo zingaro Spadino ed Eduardo Valdarnini è Lele. Tre ragazzi diversi per origine, ambizioni e passioni, che saranno chiamati a fare alleanze per realizzare i loro più profondi desideri. Gli altri personaggi includono Sara Monaschi (Claudia Gerini), Amedeo Cinaglia (Filippo Nigro), Samurai (Francesco Acquaroli) e Manfredi Anacleti (Adamo Dionisi). Abbiamo incontrato al Lido i protagonisti di Suburra – La Serie ed ecco cosa ci hanno raccontato di questa esperienza immersa nel lato oscuro di Roma.

Come avete avuto l’idea di fare una serie prequel del film?

Barbara Petronio: Nasce dal desiderio di essere liberi di raccontare questi personaggi in un modo distaccato rispetto al film. Sono un po’ più giovani rispetto al film, sono ragazzi nati in una città particolare come Roma e la serie è un racconto di formazione. Abbiamo provato a trovare il modo di raccontare un personaggio che deve sopravvivere e diventare adulto a Roma.

Suburra rientra in una nuova serialità italiana che appare molto diversa dai prodotti di una volta, che ne pensa Michele Placido?

Michele Placido: La sfida è questa. Quando ho accettato di fare Romanzo Criminale e siamo stati accolti male a Venezia, abbiamo capito che forse dovrebbe cambiare una certa mentalità. La tv italiana sta cambiando e una signora oggi mi ha fatto i complimenti per Suburra definendolo “violentissimo ma bellissimo”. Noi registi dobbiamo lavorare con i produttori secondo una mentalità diversa.

La serie analizza l’attualità della città di Roma?

Barbara Petronio: La realtà di Roma l’abbiamo letta, studiata e immagazzinata ma poi messa da parte per raccontare questi personaggi in un contesto complesso che dà vita ad una serie di conflitti incredibili. Ci siamo divertiti a mettere uno zingaro con un ragazzo di Ostia come nemico, e abbiamo alimentato una linfa creativa che spero possa divertire anche il pubblico.

Claudia Gerini la vediamo in un ruolo diverso dal solito, come è stato interpretare questo personaggio?

Claudia Gerini: Ho combattuto per avere questo ruolo per diversificare la mia carriera. Sono orgogliosa di far parte di questo cast e di aver lavorato con dei registi così. Sara Monaschi è una donna molto ambiziosa e Suburra è la storia di formazione di ogni personaggio, come un viaggio emozionale per tutti noi. Lei fa il revisore conti del Vaticano, è una donna in Vaticano, quindi qualcosa di raro. Sa benissimo di essere molto vicina al Presidente della Commissione della Santa Sede e ha un ruolo chiave anche perché è sposata cn un uomo molto importante. Il nuovo piano di espansione di Roma la tocca come gli appetiti e la promessa di milioni di euro. Fa vedere la Roma dei salotti, fa parte della Roma che conta, quella che conosce i segreti finanziari della Santa Sede e dell’elemento corrotto di un membro di questa realtà come monsignore. Il potere è il macrotema di Suburra, e sono contenta del risultato. Si tratta di un crime drama action molto forte e con un linguaggio irriverente e nuovo.

Alessandro Borghi alla conferenza stampa di Suburra la serie

Roma è davvero così? Sesso, droga e Vaticano?

Giancarlo De Cataldo: E’ una Roma con elementi di realismo, ma soprattutto la Roma della fiction e del racconto. Non è un reportage giornalistico, quindi ogni racconto è una metafora e ogni metafora è un’interpretazione e ogni interpretazione è sempre racconto e fiction.

Cosa ci puoi dire del tuo personaggio Alessandro (Borghi)?

Alessandro Borghi: Abbiamo dovuto smontare Numero 8 come lo conosciamo dal film e ricostruirne un’altra versione. Partiamo da anni prima del film e Suburra la serie racconta la partenza di un processo che lo porta ad essere quello del film più tardi. Il punto chiave è trovare un posto ancora non ben definito nel mondo ed egli si relaziona con molti mondi diversi a cui non era abituato ad appartenere.

Come è fare una serie tv con Netflix?

Riccardo Tozzi: Ogni committente è diverso, Netflix è globale, non solo internazionale, quindi richiede un prodotto forte e autentico con una potenza narrativa che parli anche a tutto il mondo contemporaneamente. E’ stato un lavoro molto intenso ma anche istruttivo per noi, e ti spinge verso un linguaggio vero a livello globale. La nuova serialità è ancorata ai fondamentali del racconto per immagini. Lo spunto della realtà ti arricchisce.

Come è il vostro rapporto con la politica che comunque si avverte molto nella sceneggiatura di Suburra la Serie?

Barbara Petronio: La politica la leggiamo, la studiamo e ne parliamo per trarre ispirazione, ma poi metterla al servizio del racconto. Ci spaventa come cittadini ma non come scrittori. Come scrittori sentiamo di poterla cavalcare.

 

 

Il cinema e la scrittura sono le compagne di viaggio di cui non posso fare a meno. Quando sono in sala, si spengono le luci e il proiettore inizia a girare, sono nella mia dimensione :)! Discepola dell' indimenticabile Nora Ephron, tra i miei registi preferiti posso menzionare Steven Spielberg, Tim Burton, Ferzan Ozpetek, Quentin Tarantino, Hitchcock e Robert Zemeckis. Oltre il cinema, l'altra mia droga? Le serie tv, lo ammetto!

Cinema

Ciné – Giornate di Cinema, a Riccione dal 2 al 5 luglio 2019

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La nona edizione di Ciné – Giornate di Cinema, la manifestazione estiva dell’industria cinematografica nazionale, promossa e sostenuta da ANICA, in collaborazione con ANEC e ANEM, prodotta ed organizzata da Cineventi per la direzione di Remigio Truocchio, conferma anche quest’anno la sua vocazione festivaliera e oltre a essere un momento di incontro e confronto per il mercato del cinema italiano e per gli addetti ai lavori, si rivolge al grande pubblico con una serie di appuntamenti, anteprime, incontri ed eventi speciali.

Non mancheranno gli ospiti del grande cinema italiano, si comincia martedì 2 luglio con Alessandro Roja, che assieme al regista Alberto Rizzi, in occasione della presentazione delle opere realizzate col contributo della EmiliaRomagna Film Commission, introdurrà Si muore solo da vivi, film prodotto da K+. Mercoledì 3 sarà la volta di Ilenia Pastorelli, e Serena Rossi che con la regista Michela Andreozzi presenteranno Brave Ragazze. In sala con Vision Distribution, questa commedia “bigodini e pistole”- come l’ha definita la regista – ambientata negli anni Ottanta, è ispirata a una storia vera e vede nel cast anche Silvia D’Amico e Ambra Angiolini, assieme a Luca Argentero, Stefania Sandrelli e Max Tortora. Sempre Vision porterà nella cittadina costiera anche Alessandro Siani, pronto a presentare Il giorno più bello del mondo, nelle sale italiane il prossimo 31 ottobre.

Nello stesso giorno per Medusa arriveranno a Riccione Fausto Brizzi, Roberto Lipari e Donato Carrisi. Fausto Brizzi presenterà Se mi vuoi bene, tratto dal suo omonimo bestseller, con Claudio Bisio nei panni di un avvocato pasticcione e depresso che vuole fare del bene alle persone che ama ma finisce col complicargli la vita; Roberto Lipari introdurrà Tuttoapposto, il suo debutto dietro la macchina da presa, storia di uno studente universitario che frequenta un ateneo in cui i docenti vendono gli esami e gli unici a essere assunti sono amici e parenti; mentre Donato Carrisi sarà protagonista, con la Presidente e Direttrice Artistica dell’Accademia Italiana – Premi David di Donatello Piera Detassis, di un incontro aperto al pubblico in cui racconterà il processo d’adattamento dal libro al film de L’uomo del Labirinto, atteso in sala a fine anno. Paolo Calabresi assieme alla regista Laura Chiassone introdurrà Genitori quasi perfetti, commedia per famiglie con protagonista Anna Foglietta, distribuita in sala da Adler Entertainment. Infine con I Wonder Pictures arriveranno a Ciné Alberto Cazzola, Lodovico Guenzi, Alberto Guidetti, Enrico Roberto e Francesco Draicchio, cioè Lo Stato Sociale, per presentare il documentario, sostenuto dall’Emilia-Romagna Film Commission, LA PIAZZA DELLA MIA CITTÀ – LO STATO SOCIALE che ne racconterà gli esordi e il successo.

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Brave Ragazze, il film diretto da Michela Andreozzi

Il documentario dedicato alla band bolognese già vincitrice di Sanremo nel 2018, sarà presentato in anteprima da I Wonder Pictures, che porterà a Ciné anche CHI L’HA SCRITTO? IL MISTERO DI HENRI PICK, brillante commedia con Fabrice Luchini e Camille Cottin, grande successo al botteghino francese. Ma non solo, le anteprime si apriranno il 2 luglio con YESTERDAY, divertente commedia diretta da Danny Boyle, presentata da Universal Pictures, che immagina un mondo dove nessuno si ricorda dei Beatles, eccezion fatta per il giovane cantautore Jack che arriverà al successo spacciando per propri i successi della band inglese. Si continua con 01 Distribution che mostrerà la commedia romantica NON SUCCEDE… MA SE SUCCEDE diretta da Jonathan Levine con protagonisti Seth Rogen e Charlize Theron; per Wanted sarà la volta di THE RIDER, il film scelto per la riapertura della stagione cinematografica già premiato a Cannes e dalla National Society of Film Critics 2019,  storia di un cowboy che vuole tornare in sella dopo un brutto incidente; mentre Europictures mostrerà in anteprima LA PARTITA, opera prima di Francesco Carnasecchi, a Riccione per presentare il film, con Francesco Pannofino nei panni di un allenatore che su un campo della periferia romana si gioca molto di più del titolo stagionale. E ancora, Videa presenterà l’ultimo film di Thomas Vinterberg, KURSK, interpretato da Colin Firth, Léa Seydoux, Matthias Schoenaerts, che ripercorre la vicenda del sottomarino russo con 23 marinai a bordo affondato nell’agosto del 2000 nelle acque del Mare di Bering.

Non mancheranno, inoltre, una serie di eventi offerti al pubblico riccionese nell’ambito dei progetti di CinéMax e CinéCampCinéMax è la sezione di Ciné che si rivolge al grande pubblico con un programma di spettacoli culturali e anteprime aperte alla città, tra cui il tv movie Rai I RAGAZZI DELLO ZECCHINO D’ORO – una coproduzione Rai Fiction-Compagnia Leone Cinematografica, sostenuta dall’Emilia-Romagna Film Commission e prodotta da Francesco e Federico Scardamaglia, per la regia di Ambrogio Lo Giudice – con Matilda De Angelis, Maya Sansa, Antonio Gerardi, Valentina Cervi, Simone Gandolfo. Il tv movie, ambientato nella Bologna degli anni ’60, racconta la storia di Mimmo, 9 anni, bimbo vivace e poco incline allo studio ma con un talento per la musica. Un provino lo porterà a fare parte di un coro, destinato a entrare nella storia e diventare il Piccolo Coro dell’Antoniano. CinéCamp è il programma di eventi dedicato agli under 16 realizzato in collaborazione con il Festival di Giffoni, e tra proiezioni, giochi e attività, i ragazzi avranno l’occasione di incontrare, martedì 2 luglio, Serena Rossi. La poliedrica attrice, molto amata dai più piccoli per aver prestato la voce a Anna, la vivace sorella minore della principessa Elsa del film Frozen, sarà a Riccione con Vision Distribution per presentare il suo nuovo film da protagonista: Brave Ragazze di Michela Andreozzi.

Per quanto riguarda il cuore pulsante della manifestazione, le convention delle distribuzioni che presenteranno in anteprima i titoli della prossima stagione, si comincerà martedì 2 Luglio con Warner Bros. seguita da I Wonder Pictures. Per proseguire mercoledì 3 al mattino con 01 DistributionKoch Media e Vision Distribution e al pomeriggio con ValmynDistribuzione IndipendenteMedusaNotorious e Bim. Giovedì 4 Luglio sarà invece il turno di The Walt Disney Company Italia – 20th Century Fox, Eagle PicturesAdlerAltre StorieFiori di SambucoMovie InspiredRai ComEuropicturesM2VideaLucky Red e, per concludere, Universal Pictures.

Un programma che si preannuncia molto intenso, cui si alterneranno convegni per l’aggiornamento professionale, come quello promosso dalle associazioni di categoria a cura di Box Office, focus di categoria, come quello promosso dalla Regione Emilia-Romagna sull’esercizio cinematografico, ma anche le presentazioni delle nuove tecnologie, come quelle proposte da Cinemeccanica, per l’ottavo anno Technical Partner di Ciné. In più, durante i quattro giorni di kermesse a Riccione le dirette radiofoniche di RAI Radio2, che in occasione della manifestazione trasferirà in riva al mare due dei programmi di punta della rete: il buongiorno sarà assicurato da Caterpillar AM, tutte le mattine – da lunedì 1 a venerdì 5 luglio – in diretta dalla spiaggia 80 di Riccione dalle 6 alle 7:30, in conduzione Marco ArdemagniFilippo Solibello e Cinzia Poli; mercoledì 3 e giovedì 4 luglio, in diretta dalla terrazza del Palazzo dei Congressi dalle 12 alle 13:30 ci sarà Max Cervelli – in collegamento con Giovanni Veronesi da Roma – con il programma Non è un paese per giovani.

Prima di tutto questo l’appuntamento è con Cine@Donna, la manifestazione tutta al femminile, ideata in collaborazione con Giometti Cinema, che quest’anno introdurrà Ciné portando a Riccione, dal 27 al 29 giugno Isabella FerrariDori Ghezzi e Lucia Ocone. Ogni sera un’ospite dialogherà con un giornalista davanti al pubblico della città raccolto nell’Arena di Piazzale Ceccarini, per introdurre la visione di un film e confrontarsi sul rapporto, complesso, grandioso e a volte contraddittorio, tra donne e cinema.

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Cinema

Ciak d’Oro 2019: tutti i premi assegnati da Paola Cortellesi ad Alessandro Borghi

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È Paola Cortellesi, per la capacità di parlare al grande pubblico all’insegna della qualità, di utilizzare l’ironia pop per sottolineare i tic del nostro tempo, e per il coraggio di rimettersi in gioco tra grande e piccolo schermo, la vincitrice del SuperCiak d’Oro come protagonista del 2019.

I premi all’eccellenza del cinema italiano assegnati annualmente da Ciak, la rivista italiana del cinema, vengono assegnati stasera, per il terzo anno consecutivo, nel complesso monumentale della Link Campus University, ricco di storia, arte e cultura, ex residenza estiva di Papa Pio V e che oggi ospita un’università che fa dell’innovazione e della creatività i suoi tratti distintivi. A condurre la serata il giornalista Alessio Viola. Sarà anche l’occasione per presentare il nuovo direttore di Ciak, Flavio Natalia.

Dogman di Matteo Garrone conquista la giuria del pubblico e dei critici aggiudicandosi ben 6 Ciak d’Oro: Miglior Film, Miglior Attore non protagonista a Edoardo Pesce, Migliore sceneggiatura a Matteo Garrone, Massimo Gaudioso, Ugo Chiti; Miglior Montaggio a Marco Spoletini e Miglior Scenografia a Dimitri Capuani. La redazione di Ciak ha assegnato inoltre a Marcello Fonte il Ciak d’Oro come Personaggio più Sorprendente dell’anno per la sua interpretazione.
Il Ciak d’Oro per la Miglior Regia va a Mario Martone per “Capri-Revolution” e il Ciak d’Oro per la Migliore Attrice alla intensissima Marianna Fontana.
Riceve il Ciak d’Oro come Miglior Attore Alessandro Borghi, protagonista del film Sulla mia Pelle, diretto da Alessio Cremonini. Al regista va il Ciak d’Oro per l’Opera Prima. Il Ciak d’Oro al Miglior Produttore va a Luigi e Oliva Musini di Cinemaundici e Andrea Occhipinti di Lucky Red per “Sulla mia Pelle”.
Il Ciak d’Oro come Miglior Attrice non protagonista va a Marina Confalone per “Il Vizio della speranza”. Due Ciak d’Oro vanno a Enzo Avitabile che si aggiudica, sempre per “Il Vizio della speranza”, la Miglior Colonna Sonora e la Miglior Canzone originale, conA Speranza.

Tre Ciak d’Oro vanno anche a “La Paranza dei bambini”: a Daniele Ciprì per la Miglior Fotografia, a Emanuele Cicconi, Maximiliano Angelieri ed Enrico Medri per il Miglior Suono in presa diretta e al giovane Francesco Di Napoli quello come Rivelazione dell’anno assegnato dalla redazione. Il Ciak d’Oro Bello & Invisibile, destinato alle pellicole meritevoli di attenzione ma trascurate al botteghino, votato dalla giuria dei 100 critici e giornalisti, va a Costanza Quatriglio per “Sembra mio figlio”.

Torna per il settimo anno Ciak Alice Giovani, il Ciak d’Oro speciale nato dalla collaborazione tra il mensile Ciak e Alice nella Città, sezione autonoma e parallela della Festa del Cinema di Roma, che premia i film che si rivolgono ai ragazzi e raccontano il loro mondo. Quest’anno è assegnato a Manuel” di Dario Albertini. A “Suspiria il Ciak d’Oro per i Costumi a Giulia Piersanti e quello per il Miglior Manifesto. 

IL MECCANISMO DEI PREMI
I tre premi votati direttamente dal pubblico sono quelli al Miglior Film, Miglior Regista e Migliori Attori Protagonisti, senza vincoli di nomination, tra tutti i titoli italiani usciti in sala dal 1° maggio 2018 al 30 aprile 2019. I premi agli attori non protagonisti e alle categorie tecniche sono stati votati da una giuria di 100 giornalisti e critici di cinema, a partire dalle cinquine proposte dai giornalisti di Ciak.

I CIAK D’ORO DELLA REDAZIONE DI CIAK
Assegnati anche i Ciak d’Oro della redazione del mensile del cinema italiano: il Ciak d’Oro Classic alla carriera va a Nanni Moretti, che con il film documentario “Santiago, Italia” ha saputo illuminare una vicenda poco conosciuta della storia recente, civile e politica, del nostro Paese, tornando a frequentare il genere documentario 18 anni dopo “La cosa”.
Il Ciak d’Oro Colpo di Fulmine va a Valeria Golino per la regia di Euforia, in cui ha saputo mostrare il tramonto di ogni stereotipo sulla differenza di genere, raccontando magistralmente il rapporto, i sogni, le speranze infrante di due uomini, fratelli diversissimi e profondamente legati.

I Ciak d’Oro Rivelazione dell’Anno, per la categoria maschile e per quella femminile, vanno rispettivamente a Francesco di Napoli perLa Paranza dei Bambini” e ad Alice Pagani per Loro” e Baby”.

Il Ciak d’Oro Speciale Serial Movie, che premia la miglior serie tv dell’anno, e che allarga lo sguardo alla serialità d’autore, va a Saverio Costanzo per L’Amica Geniale”, adattamento televisivo dell’omonima serie letteraria di Elena Ferrante, premiato sia dal pubblico, sia dalla critica, sia dal mercato internazionale.

Il Ciak d’Oro Coppia dell’Anno sullo schermo va a Fabio De Luigi e Valentina Lodovini per 10 giorni senza mamma”.
Il Ciak d’Oro speciale per la Migliore Performance italiana della stagione Natalizia va a Amici come prima, di Medusa film diretto da Christian De Sica, mentre quello per la Miglior Performance italiana di sempre nella stagione Pasquale va a Ma cosa ci dice il cervello, di Vision Distribution, diretto da Riccardo Milani. 
Un Ciak d’Oro Speciale è riservato a Domenico Procacci per i 30 anni di attività di Fandango, che hanno contribuito a rendere migliore il cinema italiano.

Per il primo anno un Ciak d’Oro viene assegnato per un film straniero. Va a 20th Century Fox Italia per Bohemian Rhapsodhy”, premiata per il Miglior Lancio Italiano di un blockbuster internazionale.

I Ciak d’Oro 2019 sono realizzati con la partecipazione di Acqua Minerale San Benedetto, Ancorotti Cosmetics, Damilano Barolo, Fabbroni, K-way, Pasta Rummo, Rue des Mille, azienda orafa di gioielli prêt-à-porte, Unopiù, con il supporto come sponsor tecnico di Glitter Make up by Kost. Per brindare ai vincitori, l’iconico champagne Moët & Chandon Impérial en magnum, che festeggia il 150esimo anniversario dalla sua creazione.

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PREMI CIAK D’ORO

Questi i Ciak d’Oro 2019 secondo i lettori di Ciak e la giuria di critici e giornalisti cinematografici. I lettori hanno votato per Miglior film, Miglior regia, Miglior attore e attrice protagonista. Le altre categorie sono state votate dalla giuria professionale. Assegnati anche i premi speciali della redazione.

 CIAK D’ORO MIGLIOR FILM
DOGMAN – Matteo Garrone

CIAK D’ORO MIGLIOR REGIA
MARIO MARTONE – Capri-Revolution

CIAK D’ORO MIGLIORE ATTORE PROTAGONISTA
ALESSANDRO BORGHI – Sulla mia Pelle

CIAK D’ORO MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA
MARIANNA FONTANA – Capri-Revolution

CIAK D’ORO MIGLIORE ATTORE NON PROTAGONISTA
EDOARDO PESCE – Dogman

CIAK D’ORO MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA
MARINA CONFALONE – Il Vizio della Speranza

CIAK D’ORO PREMIO MIGLIORE OPERA PRIMA
SULLA MIA PELLE – Alessio Cremonini

CIAK D’ORO MIGLIORE SCENEGGIATURA
MATTEO GARRONE – MASSIMO GAUDIOSO – UGO CHITI – Dogman

CIAK D’ORO MIGLIORE FOTOGRAFIA
DANIELE CIPRI’ – La Paranza dei Bambini

CIAK D’ORO MIGLIOR MONTAGGIO
MARCO SPOLETINI – Dogman

CIAK D’ORO MIGLIORE SCENOGRAFIA
DIMITRI CAPUANI – Dogman

CIAK D’ORO MIGLIORI COSTUMI
GIULIA PIERSANTI – Suspiria

CIAK D’ORO MIGLIOR SONORO IN PRESA DIRETTA
EMANUELE CICCONI – MAXIMILIANO ANGELIERI – ENRICO MEDRI- La Paranza dei Bambini

CIAK D’ORO MIGLIORE COLONNA SONORA
ENZO AVITABILE – Il Vizio della Speranza

CIAK D’ORO MIGLIORE CANZONE ORIGINALE
ENZO AVITABILE – A Speranza

CIAK D’ORO MIGLIOR PRODUTTORE
LUIGI E OLIVIA MUSINI (Cinemaundici) – ANDREA OCCHIPINTI (Lucky Red) – Sulla mia Pelle

CIAK D’ORO MIGLIOR MANIFESTO
SUSPIRIA

CIAK D’ORO BELLO&INVISIBILE
Sembra mio figlio – COSTANZA QUATRIGLIO

CIAK ALICE GIOVANI
Manuel – DARIO ALBERTINI

PREMI SPECIALI
SUPERCIAK D’ORO 2019
PAOLA CORTELLESI

CIAK D’ORO COLPO DI FULMINE
VALERIA GOLINO – Euforia

CIAK D’ORO CLASSIC
NANNI MORETTI

CIAK D’ORO RIVELAZIONE MASCHILE DELL’ANNO
FRANCESCO DI NAPOLI – La Paranza dei Bambini

CIAK D’ORO RIVELAZIONE FEMMINILE DELL’ANNO
ALICE PAGANI – Loro e Baby

CIAK D’ORO SPECIALE SERIAL MOVIE
SAVERIO COSTANZO – L’Amica Geniale

CIAK D’ORO MIGLIOR PERFORMANCE ITALIANA
DI SEMPRE NELLA STAGIONE PASQUALE

MA COSA CI DICE IL CERVELLO

CIAK D’ORO MIGLIOR PERFORMANCE ITALIANA
DELLA STAGIONE NATALIZIA

AMICI COME PRIMA

CIAK D’ORO COPPIA DELL’ANNO SULLO SCHERMO
FABIO DE LUIGI E VALENTINA LODOVINI – 10 giorni senza Mamma

CIAK D’ORO PERSONAGGIO PIU’ SORPRENDENTE DELL’ANNO
MARCELLO FONTE

CIAK D’ORO MIGLIOR LANCIO ITALIANO
DI UN BLOCKBUSTER INTERNAZIONALE

BOHEMIAN RHAPSODY

CIAK D’ORO SPECIALE “LA STORIA DEL CINEMA”
 DOMENICO PROCACCI PER I 30 ANNI DI FANDANGO

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Cinema

Giffoni Film Festival 2019, Evan Peters ospite speciale

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Il 23 luglio l’attore Evan Peters incontrerà centinaia di giffoners durante la 49esima edizione del Giffoni Film Festival e riceverà il prestigioso Giffoni Experience AWARD.

Il giovane attore americano nel giro di pochi anni ha raggiunto una popolarità a livello mondiale, grazie ai suoi molteplici ruoli nella serie American Horror Story in Pose e per il ruolo del mutante Quicksilver nel franchise X-Men, con i film X-Men – Days of a future past,  X-Men Apocalypse e  X-Men – Dark Phoenix, in cui ha recitato accanto a star del calibro di Hugh Jackman, Michael Fassbender e Jennifer Lawrence. Vedremo l’attore prossimamente nel film di Unjoo Moon, I Am Woman.

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