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Interviste

Tim Burton a Roma: “Avreste adorato il mio Superman”

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Tim Burton, l’autore di capolavori del cinema fantastico come Edward Mani di Forbice, Nightmare Before Christmas, Ed Wood e Big Fish, ha presentato alla stampa italiana Miss Peregrine – La Casa dei Ragazzi Speciali: “Il titolo del romanzo mi ha convinto a sviluppare il film. Ho sentito una connessione con Jake, un ragazzo che si sente strano, fuori posto – ha raccontato il visionario regista statunitense – Siamo nati in una società in cui veniamo categorizzati. Mia nonna mi ha incoraggiato ad abbracciare la mia diversità e un insegnante d’arte mi ha convinto ad essere me stesso. Sono stato fortunato”.

Miss Peregrine – La Casa dei Ragazzi Speciali racconta la storia di Jake (Asa Butterfield), un adolescente che si reca nella magica dimora di Miss Peregrine per scoprire la verità sulla morte del nonno. Un mondo fantastico dominato dal talento di Eva Green, la straordinaria protagonista dello show gotico Penny Dreadful e del cult Dark Shadows: “Darei tutto per avere una direttrice come lei – ha scherzato BurtonÈ forte, divertente, drammatica e potente. Eva Green è come una star del cinema muto”.

Eva Green

Eva Green è la misteriosa e affascinante Miss Peregrine

Oltre al fascino poliedrico di Johnny Depp manca in Miss Peregrine – La Casa dei Ragazzi Speciali il tocco musicale di Danny Elfman: “Mentre giravo Ed Wood, Danny Elfman era impegnato o avevamo litigato. Siamo una di quelle coppie che si lasciano e si prendono in continuazione. Probabilmente Danny aveva bisogno di una piccola pausa da me. Dopotutto si sa, i musicisti sono drammatici”.

Tra le sequenze più apprezzate di Miss Peregrine – La Casa dei Ragazzi Speciali c’è un’affascinante (ma breve!) battaglia in stop-motion, la tecnica utilizzata dal regista statunitense in Nightmare Before Christmas e La sposa cadavere: “Adoro lo stop-motion, è nel mio cuore. Ha quella caratteristica tattile che puoi toccare con mano – ha rivelato Burton Il CGI consente di realizzare effetti incredibili. In questo film utilizzo entrambe le tecniche. La scelta dipende dal tempo a disposizione”.

I poteri dei ragazzi speciali di Miss Peregrine vanno dal controllo dell’aria e del fuoco al dono della premonizione e della super forza. Un immaginario eroico che strizza l’occhio ai cinecomics Marvel e DC: “Ogni settimana esce un film sui supereroi. È davvero strano perché quando girai il primo Batman il cinecomics era un territorio inesplorato! In ogni caso i protagonisti di Miss Peregrine hanno i super poteri ma sono dei bambini con delle emozioni. Non realizzo i film per un particolare tipo di pubblico ma per tutti“.

peregrine

I Ragazzi Speciali di Miss Peregrine

Timido, stralunato e gentile, Tim Burton non ha perso l’occasione di dire la sua sulla contemporaneità, molto meno magica dei suoi universi su celluloide: “Vivere nel presente è la cosa più difficile e interessante. Stiamo tutti col telefonino, viviamo attraverso uno schermo. È molto triste e allarmante!”.

Nonostante Miss Peregrine – La Casa dei Ragazzi Speciali sia solo il primo capitolo di un ipotetico franchise, i fan di Tim Burton sperano di vedere il più volte annunciato (ma mai confermato) Beetlejuice 2: “Ho elaborato una regola, non parlo dei miei film con anticipo. Quando sarò sul set, vi dirò che sto facendo. Credo sia molto meglio non pianificare! Beetlejuice è un personaggio straordinario ma non ho capito l’origine del suo successo. Per non parlare poi del miglior film che non ho girato, Superman. Vi dico solo una cosa, lo avreste adorato”.

Miss Peregrine – La Casa dei Ragazzi Speciali verrà distribuito dalla 20th Century Fox nei cinema italiani il 15 dicembre 2016.

Video Intervista a Tim Burton

Segnato da un amore incondizionato per la settima arte, cresciuto a pane e cinema e sopravvissuto ai Festival Internazionali di Venezia, Berlino e Cannes. Sono sufficienti poche parole per classificare il mio lavoro, diviso tra l’attenta redazione di approfondimenti su cinema, tv e musica e interviste a grandi personalità come Robert Downey Jr., Hugh Laurie, Tom Hiddleston e tanti altri.

Cinema

Ancora più Bello: le video interviste esclusive a tutto il cast

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Ancora più Bello arriva al cinema dal 16 settembre in 350 copie, distribuito da Eagle Pictures. Si tratta del secondo capitolo della trilogia dedicata alle avventure sentimentali di Marta, adolescente affetta da una malattia che affronta con grande dose di ottimismo, e del suo gruppo di amici. (Qui la recensione del film)

Diretto da Claudio Norza, da un’idea di Roberto Proia, che lo ha anche sceneggiato insieme con Michela Straniero – si svolge esattamente un anno dopo i fatti raccontati nel primo capitolo (Sul più bello, diretto da Alice Filippi). Nel cast Ludovica Francesconi, Giancarlo Commare, Gaja Masciale, Jozef Gjura, Jenny De Nucci, Diego Giangrasso che abbiamo incontrato a Roma. Qui sotto le video interviste realizzate da Sabrina Colangeli per MadRog Cinema, il nostro canale youtube ufficiale.

Ancora più Bello: la sinossi del film

Dopo dodici mesi, la storia tra Marta (Ludovica Francesconi) e Arturo è finita. “In amore gli opposti si attraggono ma alla fine si lasciano”, si ripete Marta, che giura a se stessa di voler rimanere da sola per un po’ e continua a convivere con ottimismo con la malattia che da sempre l’accompagna. Ma quando arriva Gabriele (Giancarlo Commare), un giovane disegnatore tanto dolce e premuroso quanto buffo e insicuro, Marta riconosce che potrebbe essere lui l’anima gemella che non riusciva a trovare in Arturo. Ma prima di farsi coinvolgere del tutto in una nuova storia, è sempre meglio aver chiuso definitivamente con quella precedente.

Approfittando di un temporaneo trasferimento di Gabriele a Parigi, Marta cerca di schiarirsi le idee anche grazie all’aiuto dei suoi amici di sempre Federica (Gaja Masciale) e Jacopo (Jozef Gjura). Mentre ormai è sempre più convinta a lasciarsi andare alla storia con Gabriele, il ragazzo in preda alla gelosia commette un errore imperdonabile, che li farà separare. Quando tutto sembra andare storto arriva però una telefonata dall’ospedale che cambia le priorità di tutti: c’è un donatore compatibile per Marta. 

Il resto sarà svelato nel terzo capitolo della trilogia, Sempre più bello, in uscita nelle sale cinematografiche nel 2022.

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Cinema

Venezia 78 | Old Henry, video intervista a Tim Blake Nelson, Scott Haze e il regista Ponciroli

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Con il nuovo Old Henry, presentato fuori concorso a Venezia 78, Potsy Ponciroli confeziona un rigoroso western minimalista, o un microwestern, come amano chiamarlo i suoi interpreti, segnato dall’eccezionale contributo attoriale di Tim Blake Nelson – capace di dire tutto sul suo personaggio anche solo attraverso il modo in cui impugna la pistola – e dal tentativo di aggiornare il rapporto fra realtà e leggenda, ampliando una mitologia western cinematograficamente antichissima (un’operazione cercata di recente solo da Andrew Dominik con L’assassinio di Jesse James per mano del codardo Robert Ford).

Abbiamo avuto l’occasione di parlare del film con gli interpreti Tim Blake Nelson e Scott Haze e con il regista Potsy Ponciroli.

Ponciroli riesce a trarre vantaggio dalle ristrettezze di budget per realizzare un western in cui si sparano le ultime pallottole di un genere ormai al tramonto: in cui si possono contare i colpi esplosi dalle pistole e si riesce a tenere traccia di quanti ancora ne rimangono nel tamburo.

Non c’è nessuna voglia di spettacolarizzazione, nessun desiderio di mettere in scena l’ennesimo action caotico e frastornante: Old Henry aggiorna una trama classica – l’irruzione di uno straniero in casa che rompe gli equilibri di una famiglia e riporta a galla eventi rimossi del passato – e allo stesso tempo riesce a dire qualcosa di estremamente interessante sul genere di riferimento.

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Cinema

Venezia 78 | Il Silenzio Grande, video intervista ad Alessandro Gassmann

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Dopo aver diretto con successo il testo di Maurizio De Giovanni a teatro, Alessandro Gassmann ne propone adesso una rinnovata versione per il grande schermo, conservandone l’impianto ma sfruttando tutti gli strumenti a disposizione del regista cinematografico per ampliarne il senso e arricchire la sceneggiatura di nuove sfumature.

Abbiamo avuto modo di parlare con Alessandro Gassmann del suo terzo film da regista, delle sfide affrontate nel processo di trasposizione del testo dal teatro al cinema e di come immagina il suo prossimo futuro nel cinema.

Il Silenzio Grande: intervista ad Alessandro Gassman

Il Silenzio Grande, presentato come evento speciale delle Giornate degli Autori nel corso della 78esima edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, permette a Gassmann di utilizzare una dimora reale come scenografia della sua Villa Primic – non solo ambiente, ma personaggio fondamentale del racconto – e di lavorare sulla fotografia per suggerire visivamente allo spettatore cose che il testo solo parzialmente suggerisce. 

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