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Netflix

Dolomite is my name, nel cast anche Wesley Snipes

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Qualche giorno fa (a questo link) vi abbiamo annunciato del progetto Dolomite is my name e che il protagonista del biopic prodotto da Netflix sarà Eddie Murphy. A lui, nel cast, si aggiunge un altro attore ultimamente poco impegnato come Wesley Snipes e non solo.

Dolomite is my name, il resto del cast

Netflix ha allargato considerevolmente il cast del bipopic Dolomite is my name inserendo nel cast Wesley Snipes (Blade), Craig Robinson (Ghosted), Mike Epps (Fifty Shades of Black), Titus Burgess (Unbreakable Kimmy Schmidt) e Da’Vine Joy Randolph (Office Christmas Party). Si uniscono tutti a Eddie Murphy che interpreterà il protagonista Rudy Ray Moore, soprannominato Dolomite.

Wesley Snipes ha costruito la sua fortuna negli anni novanta con film action, poi ha avuto guai con il fisco ed è stato anche in galera per questo. Una volta che ha scontato il suo debito con lo stato è tornato a recitare ne I Mercenari 3 (del 2014) e in film decisamente minori. Anche lui, come Eddie Murphy, potrebbe riscattarsi con una grande interpretazione in questo film.

Wesley Snipes nel cast di Dolemite is my name

Dolomite is my name, chi è Dolomite?

Moore era uno showman a 360°, produttore, attore, commediante, cantante e musicista è stato sulla scena dagli anni settanta in poi. Ha iniziato come lavoratore in un negozio di dischi ad Hollywood nel 1970. Ha inciso dischi e recitato fino alla sua morte datata 19 ottobre 2008. Da tutti riconosciuto come il padre del Rap ha unito humor e personaggi di fantasia del ghetto raccontando storie e diventando così una leggenda.

Dolomite is my name, sarà scritto dagli esperti dei biopic, ovvero: Scott Alexander e Larry Karaszewski. Insieme hanno scritto biopic come Larry Flint oltre lo scandalo, Man on the moon, Ed Wood. La sceneggiatura la scriveranno insieme a Craig Brewer (Hustle & Flow).

Si inizierà a girare il film da giovedì prossimo, la première è fissata per il 2019 ma non c’è ancora una data esatta.

Chiudiamo con una nota sul titolo del film. Alcuni siti riportano che si intitolerà Dolomite is my name, altri che si chiamerà My name is Dolomite. Evidentemente Netflix non ha ufficializzato il titolo.

Fonte: hollywoodreporter.com

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Cinema

Bird Box, il trailer del film Netflix con Sandra Bullock

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bird box

Netflix ha pubblicato il trailer di Bird Box, il thriller horror post-apocalittico con Sandra Bullock basato sul romanzo di Josh Malerman. Quando una forza misteriosa decima la popolazione mondiale, di fronte all’ignoto, Malorie trova amore, speranza e un nuovo inizio. Deve scappare con i suoi due bambini in un fiume insidioso, fino all’unico luogo che può offrirle rifugio. Ma per sopravvivere la piccola famiglia dovrà intraprendere un pericoloso viaggio di due giorni con gli occhi bendati.

La vincitrice del premio Oscar Sandra Bullock (Gravity, Crash) è alla guida di un cast che include Trevante Rhodes (Moonlight, The Predator), con la vincitrice del Golden Globe Sarah Paulson (American Crime Story, Ocean’s Eight), e il candidato all’Oscar John Malkovich (Nel Line of Fire, Burn After Reading) nel nuovo avvincente thriller della premiata Susanne Bier (In a Better World, The Night Manager). Bier ha diretto il film da una sceneggiatura di Eric Heisserer (Arrival).

Bird Box è stato prodotto da Dylan Clark, Chris Morgan e Clayton Townsend. Il film vede protagonisti anche Jacki Weaver, Rosa Salazar, Danielle Macdonald, Lil Rel Howery, Tom Hollander, Colson Baker e BD WongBird Box avrà esclusivi impegni teatrali limitati a Los Angeles, New York, San Francisco e Londra a partire dal 13 dicembre. Il film sarà distribuito a livello globale su Netflix il 21 dicembre e avrà una diffusione cinematografica in altri teatri negli Stati Uniti e attraverso l’Europa.

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Cinema

Cam, la recensione dell’horror Netflix sulle cam-girls

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Cam

Cam, il nuovo horror targato Netflix e diretto da Daniel Goldhaber, comincia con una sequenza che da sola riesce a spiegare il senso del film e a costruire un personaggio, quello della giovane cam-girl Lola, con pochissimi gesti. Il finto suicidio che apre il film, infatti, ci conduce in un mondo di apparenze, in cui è necessario simulare (e dissimulare) per arrivare in cima alla classifica delle ragazze più “brave” nel proprio lavoro. E il fatto che Lola arrivi ad inscenare un suicidio pur di compiacere i propri “followers” ci fa capire fin dall’inizio la dedizione che lei ripone nella propria attività.

Una dedizione per raggiungere la perfezione ed il successo in ciò che si fa che non è così diversa da quella che altri professionisti devono dimostrare di possedere per eccellere nel loro campo. È tutta qui la vera intuizione del film: usare il proprio setting in chiave metacinematografica, per cui la relazione che vi è fra gli show erotici della cam-girl e i seguaci che li guardano è la stessa che c’è fra il film e i suoi spettatori. L’eccitazione nell’aspettare qualcosa, la goduria nel vederlo arrivare.

Cam: il mondo delle cam-girls

Il fatto che il film sia poi scritto da Isa Mazzei, una ex cam-girl, lo rende ancora più accurato nella descrizione che fa delle relazioni fra queste ragazze, che sembrano essere amiche solo superficialmente, perché invece disposte ad usare i mezzi più squallidi per guadagnare qualche posizione su di loro nella classifica. Se quindi Cam indugia su aspetti marginali a quelli orrorifici, arrivando persino a criticare l’indifferenza delle forze dell’ordine rispetto ai crimini che vengono commessi su internet, non luogo in cui non sembrano valere le leggi di quello reale, il film non è altrettanto efficace nell’approfondire la sua stessa mitologia. L’indagine su chi (o cosa) si nasconde dietro la misteriosa sosia della protagonista sarà derubricata frettolosamente, senza prendersi il gusto di dettagliare quello che invece dovrebbe essere l’elemento centrale del film. 

Questo horror che parla di relazioni online, di problemi che riguardano la propria dimensione virtuale, diventa paradossalmente efficace quando l’orrore si fa carnale, cioè quando la protagonista è fisicamente in pericolo. E noi, da bravi guardoni (spettatori), nella febbrile attesa di scoprire cosa succederà. 

Cam: odio ed eccitazione

Ciò che riesce meglio al film è la descrizione di un personaggio che da star diviene spettatore: Lola, ad un certo punto, sembrerà quasi sviluppare un senso di forte eccitazione nei confronti della sua sosia, arrivando a spendere token per scoprire fino a dove è disposta a spingersi in live (proprio come con lei facevano i suoi fan).

Alla fine Cam, come tutti i prodotti Blumhouse, che sono perfettamente confezionati per essere accattivanti anche quando non eccellono in inventiva o qualità tecnica, riesce in quello che forse era il suo vero scopo (parlare del furto di identità su internet e della poca attenzione che viene riservata ad una denuncia di chi è stato vittima di abuso online) senza prendere la strada più facile, ovvero quella di impartire a chi guarda una lezione morale sull’opportunità o meno di svolgere un determinato tipo di lavoro. Ciò che succede a Lola potrebbe succedere a chiunque: non si tratta di una punizione per la dissolutezza della ragazza (il finale è chiarificatore in questo senso) ma di un problema (quello della sicurezza) che appartiene alla piattaforma che si sta utilizzando, indipendentemente dai motivi per i quali lo si sta facendo. 

Review 0
3.5 Punteggio
Pro
Gusto metacinematografico, analisi non banale del mondo virtuale
Contro
Mitologia poco approfondita, non tutto il cast è all'altezza
Regia
Sceneggiatura
Cast
Colonna Sonora

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Netflix

Netflix, perchè attivare l’abbonamento

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netflix

Disponibile in Italia dal 2015, Netflix, il colosso americano della streaming tv, è uno dei più noti e diffusi servizi di contenuti on demand. Dal momento della sua fondazione nel 1997 a Los Gatos, in California, Netflix è diventata la più grande rete di Internet TV al mondo e conta attualmente oltre 100 milioni di utenti in più di 190 paesi, che ogni giorno guardano circa 125 milioni di ore di programmi televisivi e film, documentari, serie originali e lungometraggi. Gli abbonati possono accedere a tutti i contenuti che desiderano vedere in qualsiasi momento, ovunque e praticamente su ogni schermo connesso a Internet. Difficile immaginare una realtà così potente, eppure è attiva con una diffusione capillare. Per accedere ai 15.000 titoli a disposizione sono sufficienti una TV o un dispositivo connessi al web e un abbonamento al servizio.

I requisiti necessari per l’utilizzo di Netflix sono una velocità di connessione a banda larga minima da 1,5 Mbps al secondo fino a 25 Mbps al secondo, velocità raccomandata per qualità Ultra HD e un dispositivo compatibile per supportare l’app Netflix senza la quale non è possibile accedere alla visione. La registrazione a Netflix Italia può essere effettuata dal sito www.netflix.com/it/ inserendo i propri dati e quelli di una carta di credito attiva. Allo stesso indirizzo è possibile procedere alla sottoscrizione dell’abbonamento. Chi si abbona può impostare fino a 5 account diversi, ciascuno dei quali viene personalizzato sulle effettive preferenze di utilizzo e sulle tipologie di titoli già visti in base a un sofisticato sistema di profilazione dell’utente che produce suggerimenti incredibilmente adeguati tenendo conto di ambientazioni, protagonisti, generi e costruendo così una lista di proposte specifiche.

Netflix non è solo film e serie TV ma anche console gioco e offre la possibilità di avviare riproduzioni su un dispositivo e permettere di proseguirle su un altro grazie a una modalità di visione ubiqua che risulta particolarmente comodo per chi spesso si trova nella condizione di dover cambiare la modalità di accesso e utilizzo. La piattaforma supporta il 4K con una possibilità di definizione superiore di 4 volte rispetto ai sistemi Full HD e propone diverse tipologie di offerte, piuttosto accessibili. In ogni caso il primo mese è gratuito e permette di testare di persona tutti i vantaggi del servizio.

Nel caso riscontri che la tipologia di offerta non sia la migliore per te, o perché i titoli a disposizione non soffiano le tue aspettative o perché la tua connessione aInternet non  ottimizzata per godere al meglio del servizio, puoi disdirla con estrema facilità prima di attivare l’abbonamento mensile vero e proprio. Quando ci si abbona a Netflix non si hanno vincoli contrattuali. Il rinnovo mensile tuttavia scatta in automatico e quindi è consigliabile prestare attenzione alla data di scadenza del mese di prova gratuito in modo da procedere con l’eventuale disdetta prima della scadenza dello stesso.

Su Compara Semplice puoi confrontare le offerte Netflix con quelle di altri servizi similari e scegliere la soluzione più adatta alle tue esigenze.

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