Connettiti a NewsCinema!

Festival

Ella & John, Paolo Virzì ci racconta la sua Ordinary America

Pubblicato

:

Dopo La Pazza Goia Paolo Virzì torna sul grande schermo con Ella & John (The Leisure Seeker), il suo primo film made in U.s.a. presentato in concorso alla 74° edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e accolto con molti applausi dalla stampa internazionale.

Helen Mirren e Donald Sutherland sono Ella e John, una coppia sposata da molti anni che fugge a bordo di un camper degli anni ’70 per sottrarsi alle cure dei medici e dei figli ormai adulti. Lui svanito ma forte, lei malata ma lucida, si regalano un’avventura per le strade americane, da Boston a Key West per un film on the road tra momenti esilaranti ed altri di autentico terrore. Insieme ripercorrono l’appassionata vicenda di un amore coniugale che sembra destinato a regalare rivelazioni sorprendenti fino all’ultimo istante.

Abbiamo incontrato il regista toscano che ci ha raccontato tante curiosità di questo suo lavoro oltreoceano, con due icone di Hollywood come protagonisti.

1) Cosa pensi di questa accoglienza incredibile qui a Venezia?

Venti anni fa sono stato al Festival di Venezia con un film in concorso ed ero tranquillo, ma oggi no. Ieri non ho dormito, a testimonianza del fatto che con il tempo non si migliora, ma si diventa più fragili e più stupidi. Questo film mette a fuoco una parte della vita. Ho cercato di raccontare tutta la vita di questi personaggi attraverso una fuga straziante di una coppia legata da una relazione forte.

2) Come mai hai scelto Helen Mirren e Donald Sutherland come protagonisti?

L’ispirazione è venuta dal libro omonimo di Michael Zadoorian, anche se era ambientato sulla route 66 e i personaggi erano diversi. Ho voluto immaginare due persone più vicine a noi. Per esempio per me Donald Sutherland è rimasto quel professore di Animal House che in una scena si fuma le canne con i suoi studenti (potete vedere la clip qui sotto) e quindi l’ho pensato nei panni di John Spencer. Helen Mirren invece la ammiro da sempre, ne sono innamorato perché è una donna molto intelligente e mi sorprende sempre, anche quando fa film brutti. Quindi anche solo incontrarla e parlarle è stato bellissimo. Questo film posso dire che è stata l’occasione per proporre dei ruoli a due icone di Hollywood.

All’inizio mi intimidiva perché avevo paura di perdere la mia voce e la mia spontaneità andando all’estero, ma poi l’incontro artistico con questi due attori mi ha ispirato.

3) Il tuo rapporto con il cinema americano?

Mi sono sempre piaciuti i cineasti vagabondi come Lubitsch, Inarritu, Ang Lee, che hanno proposto un loro sguardo per raccontare l’America. Ho una certa passione per il cinema e la letteratura americane.

4) Pensi di aver italianizzato la sceneggiatura in un certo senso?

Il romanzo è un diario di viaggio con la voce di Ella. Per esempio però nel film il tema della gelosia e del tradimento sono molto italiani, infatti parlavo spesso con Hellen Mirren dei film di Ettore Scola come Una Giornata Particolare con Mastroinanni, che lei apprezza molto per approfondire questo amore coniugale non idilliaco e sdolcinato, ma una sfida continua, un mescolarsi di sofferenza e devozione. Il plot è cresciuto, ma non l’ho volutamente italianizzato. Volevo guardare ad un’America non da cliché, cercando la Maremma di strade scialbe ma anche struggenti: l’ordinary America.

5) Nel film colpisce la battuta sulla differenza mutande e boxer che sembra suggerire la chiave di interpretazione del film. Cosa ne pensi? E come è stato dirigere due star così importanti?

Helen e Donald sono intelligenti e quando si sono innamorati del copione lo hanno fatto loro e sono diventati John ed Ella. Quindi quando ho avvertito che erano dentro alla storia, non ho fatto altro che accendere la telecamera e godermi lo spettacolo. Ho cercato la semplicità e una trama palpabile, ma ho cercato anche di non avere paura dei silenzi, mentre in altri miei film è tutto più frenetico, ricco di sottotrame e personaggi. Questo film è come una ballata di Janis Joplin o di Bing Crosby sulla libertà e dignità personale, che procede con semplicità e compattezza. Non volevo frastornare gli spettatori, ma mi ha aiutato in questo il carisma di questi due attori che spesso hanno improvvisato sul set.

Paolo Virzì a Venezia 74

6) Quali sono state le difficoltà nella realizzazione di questo film?

Sicuramente la rigidità del sistema americano di filmmaking. I sindacati dettano legge molto di più del nostro cinema che è più avventuroso. Tutto è molto scheduled.

7) Molti cominciano a dire che non sei più cinico come i primi anni della tua carriera, ma sei diventato più romantico, che ne pensi?

L’idea di provare a guardare la vita in un modo più adulto, ovvero essere più vulnerabile. Ho vissuto diversi momenti difficili ultimamente, alcune perdite, e ho pensato alla morte, a quello che c’è dopo di essa. Sono ateo però mi interrogo sull’esistenza dell’anima. Poi penso che se si racconta l’amore non bisogna essere solo romantici ma anche un po’ stronzi. Ella e John si amano ma si fanno anche male!

Helen Mirren e Donald Sutherland in The Leisure Seeker

8) Pensi che questo finale forte sarà accettato dal pubblico?

La storia segue ragioni e torti dei personaggi e non ho faticato ad accettare questa loro scelta finale. Non è un film a favore dell’eutanasia, ma piuttosto della libertà personale, della dignità personale al di là delle leggi. Loro si ribellano ad un destino obbligato.

9) I tuoi prossimi progetti sono in Italia o all’estero? 

Per il momento sto girando un film a Roma con un cast tutto italiano che annunceremo a breve, e basta.

10) Pensi che The Leisure Seeker possa andare agli Oscar?

Non ne ho idea, sono molto scettico su questo anche se la Sony ha chiesto un’uscita che nel settore è tipica per gli Oscar.

Il cinema e la scrittura sono le compagne di viaggio di cui non posso fare a meno. Quando sono in sala, si spengono le luci e il proiettore inizia a girare, sono nella mia dimensione :)! Discepola dell' indimenticabile Nora Ephron, tra i miei registi preferiti posso menzionare Steven Spielberg, Tim Burton, Ferzan Ozpetek, Quentin Tarantino, Hitchcock e Robert Zemeckis. Oltre il cinema, l'altra mia droga? Le serie tv, lo ammetto!

Continua a leggere
Clicca per commentare

Lascia qui il tuo commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cinema

Eyes, il corto di Maria Laura Moraci finalista al Roma Web Fest 2018

Pubblicato

:

eyes

EYES è stato selezionato tra i corti finalisti del prestigioso Roma Web Fest 2018che si svolge dal 28 al 30 Novembrepresso la Casa del Cinema di Roma, all’interno di Villa Borghese. Il cortometraggio scritto e diretto da Maria Laura Moraci, dedicatoalla memoria di Niccolò Ciatti, il 22enne picchiato a morte da tre coetanei nell’indifferenza generale il 14 agosto 2017 in una discoteca vicino Barcellona, sarà proiettato il 30 Novembrealle ore 19.12 presso la Sala Kodak della Casa del Cinema di Roma.

Maria Laura Moraci, alla sua prima regia di un corto di finzione, ha già vinto con EYES, in meno di quattro mesi, 19premitra cui: Migliore Colonna Sonora all’Ischia Film Festival premiato dalla Sony, Miglior Corto Italiano al Milan International FilmFestival (MIFF), Miglior Regista Donna nella sezione “Best Woman Filmmaker” al Los Angeles Independent Film Festival Awards; il premio Miglior Regista nella sezione “Best Director” al Gold Movie Awards Goddess Nikea Londra; Miglior Corto di Finzione nella sezione “Best Narrative Short Film” al Barcelona Planet Film Festival; Miglior Film di Giustizia Sociale nella sezione “Best Social Justice Film” all’Oniros Film Awardsad Aosta; una menzione speciale al PIFF – Pordenone International Film Feste il premio eccezionale “Outstanding Achievement” al Berlin Flash Film Festival. 

EYESè stato inoltre selezionato in 44 festival, tra cui ricordiamo i più importanti:Olbia Film Network, il Roma Cinema Doce il Social Machinery Film Festival di Palermo;il Miami Independent Film Festivale il 5thMzansi Women’s Film Festivalin South Africa; ARFF Barcelona // Around International FilmFestivalBest Cinematography per la Fotografia di Daniele Ciprì; e nella pre-selezione alFirenze FilmCorti Festivalè stato il corto più votato dal pubblico.Quiè possibile consultare la lista completa.

SINOSSI

Personaggi di diversa età, etnia ed estrazione sociale,ingabbiati in una società frenetica incline alla violenzae al consumismo. In scena 30 attori, di cui 28 ad occhi chiusi per indicarel’indifferenza e la superficialità che ci trascinano sempre più a guardaresenza vedere veramente.

Continua a leggere

Cinema

Selva Nera, il festival internazionale del cinema fantastico in Veneto

Pubblicato

:

selva nera

Il Selva Nera è il primo festival internazionale del cinema fantastico in Veneto. La seconda edizione si svolgerà sabato 24 e domenica 25 novembre a Selvazzano Dentro, cittadina alle porte di Padova, nel club “Arena Games”. Durante l’evento verranno presentati in concorso 8 lungometraggi indipendenti di ogni genere (horror, fantascienza, thriller, fantasy) e provenienti da tutto il mondo. I riconoscimenti assegnati saranno 4: il Premio al Miglior Film, il Premio al Film Più Originale, la Menzione Speciale per il 2° Posto e la Menzione Speciale per il 3° Posto. Inoltre verrà consegnato un Premio alla Carriera al regista Ivan Zuccon.

Il programma prevede la proiezione di cortometraggi italiani e stranieri non in concorso (con i registi presenti in sala) e la presentazione di contenuti inediti (clip, trailer, backstage) di altri lungometraggi. Il Selva Nera darà spazio anche a scrittori emergenti di libri e saggi a tematica horror e sci-fi: ci saranno incontri, esposizioni, spazi dedicati e molte altre sorprese. Lo spirito del Festival è quello di dare ampia visibilità a film indipendenti poco rintracciabili e difficilmente fruibili in sala. La manifestazione nasce con l’intento di favorire l’incontro e il dibattito tra appassionati di cinema fantastico e addetti ai lavori, in un ambiente informale, partecipativo e di scambio culturale. L’ingresso è gratuito per l’intera durata del Festival.

IL PROGRAMMA:

SABATO 24 NOVEMBRE

-15.30/16.45 “RACCONTI FANTASTICI” del Collettivo Amanda Flor (Italia 2012, lungometraggio in concorso)

-16.50/18.10 HOW TO SAVE US” di Jason Trost (Usa 2014, lungometraggio in concorso)

-18.15/19.20 “CORD” di Pablo Gonzalez (Francia/Colombia/Germania 2015, lungometraggio in concorso)

-20.30/22.15 “IL DEMONE DI LAPLACE” di Giordano Giulivi (Italia 2017, lungometraggio in concorso)

-22.20/23.50 “BUNNY THE KILLER THING” di Joonas Makkonen (Finlandia 2015, lungometraggio in concorso)

-00.00/00.10 “NINO CRUZ” di Lulofilms e Crypt Tv (cortometraggio)

-00.15/00.25 “THE SILENT GOD” di Viking Almquist (cortometraggio)

-00.30/00.40 “AQUELARRE GUISADO” di Jacobo Conceptiòn Cardona (cortometraggio)

-00.45/00.55 “CAT SICK BLUES” di Dave Jackson (cortometraggio)

DOMENICA 25 NOVEMBRE

-15.30/16.40 “42-66 – LE ORIGINI DEL MALE” di Dario Almerighi (Italia 2017, lungometraggio in concorso)

-16.45/18.05 “ZOOSCHOOL” di Andrea Tomaselli (Italia 2015, lungometraggio in concorso)

-18.10/19.45 “MATAR A DIOS” di Caye Casas e Albert Pintò (Spagna 2017, lungometraggio in concorso)

-20.45/23.25 Interviste e proiezioni cortometraggi:

·“UNA DISCESA NEL MAELSTROM” di Giovanni Pianigiani– Intervista allo scrittore GIORGIO BORRONI

·“GRINDGORE – DEDIT* ALLA MERDA” di Aristide Buffometto

·“MALORDA” di Alessandro Fantini

·Intervista alla scrittrice JOE LAKE (e proiezione del booktrailer del libro “Cannibalism”)

·Intervento dei GHOST HUNTER PADOVA

·“ABSISTITE LUCO” di Andrea Maccarri

·“THE ETERNAL CYCLE OF ILLUSION” di Nicola Pattaro Pegg

·“IL DEMONE DELL’ACQUA” di Cristian Tomassini

·Intervista a DIEGO CARLI, PAOLO ROZZI e CAMILLA CARLI + “DAD” (cortometraggio)

·Intervista al fumettista MASSIMO PERISSINOTTO

·“FRICOZOID” di Federico Scargiali

·Proiezione dei trailers di “Curse of the blind dead”, “WitchStar” e “Fuck you immortality

·Intervista all’attrice ALICE ZANINI, ai registi RAFFAELE PICCHIO e FEDERICO SCARGIALI, e al produttore FRANCESCO ALIBERTI (per MAFARKA FILM)

·Intervista al regista ANDREA MARFORI

·Intervista al regista IVAN ZUCCON (consegna Premio alla Carriera)

00.00/00.30 PREMIAZIONI FINALI

Continua a leggere

Cinema

Notte degli Oscar 2019: tutti i favoriti del red carpet

Pubblicato

:

oscar 2019

La notte degli Oscar 2019 si sta avvicinando: il premio cinematografico più antico e prestigioso al mondo verrà assegnato durante la 91esima edizione degli Academy Awards a Los Angeles il 24 febbraio, dopo un lungo periodo dedicato alle Nomination e alle votazioni delle migliori pellicole dell’ultimo anno. Quale occasione migliore per organizzare un viaggio negli Stati Uniti e approfittare di quest’occasione unica nel panorama mondiale dello spettacolo per assistere alla splendida cerimonia di assegnazione del Premio? Le cose oggi giorno sono semplificate anche dal fatto che i biglietti aerei hanno importi decisamente accessibili ed è sufficiente essere in possesso dell’autorizzazione elettronica al viaggio ESTA per essere sicuri di entrare sul suolo americano senza essere fermati alla dogana. E a Los Angeles in quei giorni, l’emozione è tangibile ovunque.

Attori e registi ma anche tecnici, cantanti e chiunque abbia partecipato alla realizzazione dei film in gara sono in fibrillazione per l’assegnazione delle celebri statuette per coronare il sogno di una vita. Prima di giungere alla premiazione finale saranno votate e annunciate le Nomination nel mese di gennaio 2019 per poi arrivare alle votazioni finali e alla vera e propria cerimonia di premiazione degli Oscar il 24 febbraio 2019. Solitamente per le Nomination a Miglior Attore, Miglior Attrice, Miglior Regista, Miglior Attore e Attrice non Protagonista si ottengono 5 candidature finali, mentre per la categoria Miglior Film, quella più importante di tutta la serata, si ottengono ben 10 Nomination. Numerose sono le congetture, le ipotesi e anche le scommesse proprio sulle Nomination e sulle assegnazioni finali, come sempre succede, sia nel settore sia fra il pubblico che segue sempre questa cerimonia con attenzione ed entusiasmo! Anche se è ancora troppo presto per azzardare vere e proprie previsioni, possiamo indicare qualche dato che non è sfuggito all’attenzione del pubblico e della critica. Nella categoria Miglior Film troviamo una pellicola imperdibile: Il Primo Uomo di Damien Chazelle, storia della missione Apollo 11 che raggiunse la Luna, ma anche il quarto remake di A Star Is Born di Bradley Cooper, regista e attore (con anche Lady Gaga) della storia di un musicista di successo che si innamora di un’artista squattrinata, fra i primi posti in classifica al Box Office.

Per la categoria Miglior Attore, Bradley Cooper sembra essere colui che potrebbe effettivamente ritirare l’ambita statuetta, anche se potrebbe essere raggiunto da Ryan Gosling per Il Primo Uomo e Robert Redford per The Old Man & The Gun. Lady Gaga è invece candidata per la categoria Miglior Attrice insieme a Olivia Colman, star del film The Favourite. Il probabile Miglior Regista di questo Premio Oscar 2019 si incrocia ancora una volta con i candidati alla categoria Miglior Film: sarà Damien Chazelle, Bradley Cooper o Spike Lee (con BlacKkKlansman)? Nel ruolo da Miglior Attore Non Protagonista, Timothee Chalamet di Beautiful Boy sembra essere il favorito insieme a Steve Carrell, con il quale condivide il ruolo da co-protagonista, mentre Emma Stone e Rachel Weisz di The Favourite concorreranno probabilmente per la Miglior Attrice Non Protagonista insieme a Regina King (Se La Strada Potesse Parlare).

Per quanto riguarda il nostro paese, per la categoria Miglior Film Straniero (in lingua non inglese), troviamo una pellicola presentata al Festival di Cannes che dopo quattro anni di assenza potrebbe entrare a far parte della meravigliosa cinquina finale: si tratta di Dogman di Matteo Garrone, anche se Roma di Alfonso Cuaron, regista messicano vincitore del Leone d’Oro a Veneziab darà filo da torcere nella stessa categoria.

Continua a leggere
Pubblicità

Facebook

Film in uscita

Novembre, 2018

Nessun Film

Film in uscita Mese Prossimo

Dicembre

Nessun Film

Recensioni

Nuvola dei Tag

Pubblicità

Popolari

X