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Le Nomination agli Oscar del 2012

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OSCAR

 
Sono state appena annunciate in diretta le nomination agli Oscar del 2012, che verranno consegnati il 26 di Febbraio al Kodak Theatre di Los Angeles.

Molte le sorprese e tanti gli “ignorati” dall’Academy, in particolare Ryan Gosling per Le Idi di Marzo, Leonardo Di Caprio per J. Edgar e Michael Fassbender per ShameHugo di Scorsese conduce con 11 Nomination, seguito da The Artist con 10. I grandi esclusi dalla categoria “Miglior film”? Drive e Le idi di Marzo.Curiose anche le nomination per il “Miglior film d’animazione”, dove spiccano Il Gatto con gli stivali Kung Fu Panda 2. Ma ecco tutte le nomination

 

 

MIGLIOR FILM

The Artist
The Descendants
Molto Forte, incredibilmente vicino
The Help
Hugo
Midnight in Paris
Moneyball
The Tree of Life
War Horse

MIGLIOR REGIA

The Artist – Michel Hazanavicius
The Descendants – Alexander Payne
Hugo – Martin Scorsese
Midnight in Paris – Woody Allen
The Tree of Life – Terrence Malick

ATTORE PROTAGONISTA

Demián bichir – A Better Life
George Clooney – The Descendants
Jean Dujardin – The Artist
Gary Oldman – Tinker, Taylor, Soldier, Spy
Brad Pitt – Moneyball

ATTORE NON PROTAGONISTA

Kenneth Branagh – My Week with Marilyn
Jonah Hill – Moneyball
Nick Nolte – Warrior
Christopher Plummer – Beginners
Max von Sydow – Extremely Loud & Incredibly Close

ATTRICE PROTAGONISTA

Glenn Close – Albert Nobbs
Viola Davis – The Help
Rooney Mara – The Girl with the Dragon Tattoo
Meryl Streep – The Iron Lady
Michelle Williams – My Week with Marilyn

ATTRICE NON PROTAGONISTA

Bérénice Bejo – The Artist
Jessica Chastain – The Help
Melissa McCarthy – Bridesmaids
Janet McTeer – Albert Nobbs
Octavia Spencer – The Help

MIGLIOR FILM STRANIERO

Bullhead – Belgium
Footnote – Israele
In Darkness – Polonia
Monsieur Lazhar – Canada
A Separation – Iran

FILM D’ANIMAZIONE

A Cat in Paris – Alain Gagnol and Jean-Loup Felicioli
Chico & Rita – Fernando Trueba and Javier Mariscal
Kung Fu Panda 2 – Jennifer Yuh Nelson
Il Gatto con gli stivali- Chris Miller
Rango – Gore Verbinski

MIGLIOR CANZONE ORIGINALE

“Man or Puppet” – The Muppet
“Real in Rio” – Rio

MIGLIORI SCENOGRAFIA

The Artist
Harry Potter and the Deathly Hallows – Part 2
Hugo
Midnight in Paris
War Horse

MIGLIOR FOTOGRAFIA

The Artist – Guillaume Schiffman
The Girl with the Dragon Tattoo – Jeff Cronenweth
Hugo – Robert Richardson
The Tree of Life – Emmanuel Lubezki
War Horse – Janusz Kaminski

MIGLIORI COSTUMI

Anonymous – Lisy Christl
The Artist – Mark Bridges
Hugo – Sandy Powell
Jane Eyre – Michael O’Connor
W.E. – Arianne Phillips

MIGLIOR MONTAGGIO

The Artist – Anne-Sophie Bion and Michel Hazanavicius
The Descendants – Kevin Tent
The Girl with the Dragon Tattoo – Kirk Baxter and Angus Wall
Hugo – Thelma Schoonmaker
Moneyball – Christopher Tellefsen

MIGLIOR DOCUMENTARIO

Hell and Back Again – Danfung Dennis and Mike Lerner
If a Tree Falls: A Story of the Earth Liberation Front – Marshall Curry and Sam Cullman
Paradise Lost 3: Purgatory – Joe Berlinger and Bruce Sinofsky
Pina – Wim Wenders and Gian-Piero Ringel
UndefeateD – TJ Martin, Dan Lindsay and Richard Middlemas

MIGLIOR CORTO DOCUMENTARIO

The Barber of Birmingham: Foot Soldier of the Civil Rights Movement – Robin Fryday and Gail Dolgin
God Is the Bigger Elvis – Rebecca Cammisa and Julie Anderson
Incident in New Baghdad – James Spione
Saving Face – Daniel Junge and Sharmeen Obaid-Chinoy
The Tsunami and the Cherry Blossom – Lucy Walker and Kira Carstensen

MIGLIOR TRUCCO

Albert Nobbs – Martial Corneville, Lynn Johnston and Matthew W. Mungle
Harry Potter and the Deathly Hallows Part 2 – Nick Dudman, Amanda Knight and Lisa Tomblin
The Iron Lady – Mark Coulier and J. Roy Helland

MIGLIOR COLONNA SONORA

Tintin – John Williams
The Artist – Ludovic Bource
Hugo – Howard Shore
Tinker Tailor Soldier Spy – Alberto Iglesias
War Horse – John Williams

MIGLIOR MONTAGGIO SONORO

The Girl with the Dragon Tattoo – David Parker, Michael Semanick, Ren Klyce and Bo Persson
Hugo – Tom Fleischman and John Midgley
Moneyball – Deb Adair, Ron Bochar, Dave Giammarco and Ed Novick
Transformers: Dark of the Moon – Greg P. Russell, Gary Summers, Jeffrey J. Haboush and Peter J. Devlin
War Horse – Gary Rydstrom, Andy Nelson, Tom Johnson and Stuart Wilson

MIGLIORI EFFETTI SPECIALI

Harry Potter and the Deathly Hallows Part 2 – Tim Burke, David Vickery, Greg Butler and John Richardson
Hugo – Rob Legato, Joss Williams, Ben Grossman and Alex Henning
Real Steel – Erik Nash, John Rosengrant, Dan Taylor and Swen Gillberg
Rise of the Planet of the Apes – Joe Letteri, Dan Lemmon, R. Christopher White and Daniel Barrett
Transformers: Dark of the Moon – Scott Farrar, Scott Benza, Matthew Butler and John Frazier

MIGLIOR MONTAGGIO SONORO

Drive – Lon Bender and Victor Ray Ennis
The Girl with the Dragon Tattoo – Ren Klyce
Hugo – Philip Stockton and Eugene Gearty
Transformers: Dark of the Moon – Ethan Van der Ryn and Erik Aadahl
War Horse – Richard Hymns and Gary Rydstrom

MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE

The Artist
Bridesmaids
Margin Call
Midnight in Paris
A Separat ion

MIGLIOR SCENEGGIATURA NON ORIGINALE

The Descendants – Screenplay by Alexander Payne and Nat Faxon & Jim Rash
Hugo – Screenplay by John Logan
The Ides of March – Screenplay by George Clooney & Grant Heslov and Beau Willimon
Moneyball – Screenplay by Steven Zaillian and Aaron Sorkin
Tinker Tailor Soldier Spy – Screenplay by Bridget O’Connor & Peter Straughan

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO ANIMATO

Dimanche/Sunday – Patrick Doyon
The Fantastic Flying Books of Mr. Morris Lessmore – William Joyce and Brandon Oldenburg
La Luna – Enrico Casarosa
A Morning Stroll – Grant Orchard and Sue Goffe
Wild Life – Amanda Forbis and Wendy Tilby

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO LIVE ACTION

Pentecost – Peter McDonald and Eimear O’Kane
Raju – Max Zähle and Stefan Gieren
The Shore – Terry George and Oorlagh George
Time Freak – Andrew Bowler and Gigi Causey
Tuba Atlantic – Hallvar Witzø

 

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Can Yaman

Christmas World | inaugurato a Roma il village con l’attore Can Yaman

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L’aria del Natale ha conquistato ufficialmente Roma! Ieri è stato inaugurato il village Christmas World – Il Natale nel Mondo con molti volti noti del mondo dello spettacolo e con un super ospite d’eccezione, l’attore turco Can Yaman. L’ Auditorium Parco della Musica dopo aver ospitato la Festa del Cinema lo scorso ottobre, ha cambiato totalmente veste in occasione del Natale con luci e addobbi che vanno da Babbo Natale, a giganteschi Schiaccianoci e simpatici pupazzi di neve.

Il villaggio di Natale è all’Auditorium Parco della Musica

Se volete sognare e lasciarvi rapire dalla magia del Natale, passeggiando tra una Capitale mondiale e un’altra, dovrete recarvi almeno una volta al Christmas World dal 4 dicembre al 9 gennaio a Roma. Partendo dalla Tour Eiffel e dal Moulin Rouge di Parigi, passando per la Porta di Brandeburgo di Berlino e arrivando alla Grande Mela, ossia New York, il pubblico potrà scattare foto e curiosare tra le varie attrazioni previste per ogni città.

Scenografie che ricordano le città citate e gli stand non sono le uniche attrazioni. Camminando tra le varie installazioni potrete gustare dell’ottimo cibo, ascoltare anche musica dal vivo e vedere spettacoli adatti a tutta la famiglia. Sarà un modo per condividere del tempo con gli amici e i bimbi, che potranno respirare l’aria del Natale prima del previsto.

Fiore all’occhiello del Christmas World è la grande pista di pattinaggio del Rockefeller Center, nella parte dedicata a New York. Cliccate qui per visitare il profilo Instagram del villaggio! (clicca qui).

Leggi anche: Can Yaman | protagonista della serie Viola come il mare per la Lux Vide

L ‘arrivo di Can Yaman al Christmas World a Roma

Leggi anche: Can Yaman | in visita dai piccoli fan dell’ospedale Umberto I di Roma

Can Yaman super ospite al Christmas World

Tra i vari artisti invitati per prendere parte all’inaugurazione, il ruolo di ospite d’onore è andato all’attore turco Can Yaman, ormai italiano di adozione e di cuore. L’interprete di molte serie tv di successo turche e presto su Canale 5 con la serie Viola come il mare, ha preso parte all’inaugurazione del Christmas World per sostenere la raccolta fondi lanciata dalla sua associazione benefica Can Yaman For Children a favore dell’ospedale Umberto I di Roma.

Can Yaman al photocall e il box della Can Yaman For Children al Christmas World

Per poter donare – oltre ai riferimenti presenti sulla sua pagina Instagram – vi basterà recarvi nel cuore del villaggio natalizio romano e trovare la grande scatola viola con il fiocco giallo. Questo è il messaggio che troverete scritto sul box: “Il ricavato della raccolta fondi permetterà di donare ai bambini del reparto di Pediatria del Policlinico Umberto I di Roma alcuni macchinari necessari alle loro cure.”

L’attore che tra qualche mese indosserà anche i panni di Sandokan nel remake prodotto sempre dalla Lux Vide insieme a Luca Argentero, ha dichiarato di essere molto emozionato all’idea di trascorrere il suo primo Natale in Italia. Sebbene questa festività non venga celebrata in Turchia e la sua famiglia sia lontana, grazie all’affetto delle fan è riuscito a trovare una grande famiglia nel nostro Paese.

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Cinema

Bob Marley | tutti i dettagli del biopic diretto da Reinaldo Marcus Green

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Grandi novità per il biopic dedicato a Bob Marley diretto dal regista Reinaldo Marcus Green. Il cineasta ha confermato non solo che sta per dirigere un film sul re del reggae, ma ha rivelato anche alcuni dettagli. L’occasione si è presentata durante un’intervista rilasciata in esclusiva per King Richard con Steven Weintraub di Collider.

Questo significa che il progetto non solo è reale, ma che è in fase di sviluppo per poter rappresentare al meglio la vita dell’iconico cantante e attivista politico. Marley è passato alla storia per essere uno dei pionieri del reggae, riuscendo a incantare il mondo con i suoi talenti musicali e a far conoscere e diffondere la cultura giamaicana. Ma il buon Bob, era anche noto per il suo esplicito sostegno alle riforme sociali democratiche, usando spesso la sua musica per diffondere i suoi ideali politici.

Le dichiarazioni del regista Reinaldo Marcus Green

Alla domanda sullo sviluppo del film biografico su Bob Marley, Green ha affermato che attualmente sta lavorando a una sceneggiatura insieme a Zach Baylin ( King Richard ) e che il figlio maggiore di Bob Marley sta producendo e controllando il progetto: “Ziggy Marley è, giusto, il mio punto di contatto per il film e il produttore del progetto. Quindi siamo a tutto vapore. Ho chiamato Zach Baylin per aiutarmi a scriverlo, il che è fantastico per riunire il nostro team. Speriamo di avere una sceneggiatura molto presto. Sono davvero entusiasta di quello.”

Leggi anche: Biografilm 2016: Shashamane, vivere secondo Bob Marley

Leggi anche: MARLEY, il film sulla leggenda dal 26 giugno al cinema

Cosa vedremo nel biopic dedicato a Bob Marley?

La mancanza – temporanea – della sceneggiatura, non ha di certo scoraggiato Green dal dichiarare cosa verrà mostrato nel biopic. Le sue idee lo porteranno ad esplorare la prolifica carriera del cantante. “Il nostro film inizia nel ’76 e in realtà riguarda la realizzazione di ‘Exodus’” dice Green, riferendosi al nono album in studio di Bob Marley and the Wailers. Un progetto musicale registrato dalla band dopo che Bob Marley è sopravvissuto a un tentato omicidio e lasciato la Giamaica per trasferirsi a Londra.

Sarebbe davvero interessante guardare la vita di Bob Marley da questa finestra, in un periodo in cui l’artista non solo è stato costretto a riflettere sulle sue radici, ma anche sulla portata internazionale del suo messaggio d’amore all’umanità.

Chi interpreterà il ruolo del cantante raggae?

Non poteva mancare la domanda cardine sul biopic: chi potrà interpretare il ruolo di Bob Marley sul grande schermo? Il ruolo verrà affidato a uno dei membri della famiglia del cantante? A tal proposito, il regista ha risposto che il casting non è ancora iniziato e che chiunque può candidarsi per la parte.

Poiché la musica è una parte importante dell’eredità di Marley, un grande film biografico non potrebbe esistere senza alcune delle sue canzoni iconiche. Quando gli è stato chiesto se avesse i diritti musicali per il film biografico, Green ha detto: “Abbiamo i diritti per la musica, per un po’ di musica, di sicuro.”
Dal momento che il film biografico su Bob Marley è ancora in fase di pre-produzione, potrebbe volerci un po’ di tempo prima di avere notizie più dettagliate.

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Cinema

Matrix Resurrections non sarà un semplice sequel | le parole del produttore

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A volte neanche ci rendiamo conto di quanto sia impietoso il tempo, nel suo scorrere così velocemente. E pensare che ‘solo’ 18 anni fa al cinema era uscito il film Matrix Revolutions, terzo capitolo della saga fantascientifica con protagonista Keanu Reeves. Adesso che siamo a poche settimana dal rilascio del quarto film Matrix Resurrections, a parlare è stato il co-sceneggiatore David Mitchell.

Come molti di voi ricorderanno, comprese le sorelle Wackowski, il pubblico (e non solo) non era stato molto clemente nei loro riguardi. Alla luce dell’imminente uscita del quarto capitolo, che riporterebbe in vita i protagonisti, la domanda sorge spontanea: cosa dovremmo aspettarci? Accadrà qualcosa di totalmente inaspettato o sarà un semplice sequel, che magari risulterà anche poco necessario ai fini della storia di Neo?

Cosa accadrà nel film Matrix Resurrections?

Il co-sceneggiatore di Matrix Resurrections , David Mitchell, che ha preso il posto di Lilly Wachowski nel progetto, ha rilasciato delle dichiarazioni molto interessanti a To Vima (tramite CBR ) e spiegato cosa non vedremo nel film. In particolar modo, il produttore ha spiegato che non sarà paragonabile ad altri blockbuster e sequel:

“Ho visto il film a Berlino a settembre. È molto buono. Non posso dirvi di cosa parla, ma potrei spiegarvi cosa non è. Non è certo un altro sequel, ma qualcosa di autonomo che contiene comunque i tre Matrix che lo hanno preceduto in maniera davvero geniale. È una creazione molto bella e strana. Raggiunge anche un paio di cose che non vediamo nei film d’azione, il che significa che sovverte le regole dei blockbuster.”

Leggi anche: Matrix 4 | Primissimi video e foto dal set del film

Leggi anche: Matrix 4, tutto quello che sappiamo della nuova avventura di Neo

La reazione del pubblico alle parole del produttore

Sebbene sia a dir poco azzardato e prematuro esprimere un parere dopo queste parole, a quanto pare Hollywood non la pensa allo stesso modo. A preoccupare tutti – nessuno escluso – sembra essere il fatto che Matrix Resurrections non sarà solo un altro reboot o sequel nella fase di revival. Fin ora le varie teorie lanciate dagli appassionati della saga non fanno altro che rincorrersi sui social, ma sta di fatto che al momento di concreto e affidabile non c’è nulla.

Il momento della verità arriverà solo quando il film sarà nelle sale cinematografiche e si saprà realmente come stanno le cose. Quello che per ora sembra una certezza, è il grosso problema legato a un piccolo dettaglio: Neo e Trinity dovrebbero essere morti. Del resto in Matrix, niente sembra essere impossibile, e la teoria che i primi 3 film siano solo dei videogiochi che si svolgono nel quarto film, sta prendendo sempre più piede.

Siamo tutti d’accordo che sia qualcosa di assolutamente folle e sconvolgente, ma forse Lana Wachowski e David Mitchell sono riusciti a trovare un modo per farlo apprezzare al pubblico.The Matrix Resurrections uscirà in Italia il 1° gennaio, giusto in tempo per iniziare il nuovo anno con un grande titolo cinematografico.

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