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Cinema

Oscar 2019: 15 cose da sapere sulla notte più attesa da un cinefilo

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Il 24 febbraio 2019 centinaia di milioni di spettatori in oltre 90 paesi si sintonizzeranno per vedere la Notte degli Oscar 2019, con le star più scintillanti dell’industria cinematografica che indosseranno abiti elegantissimi, anche se solo pochi eletti riusciranno a portare a casa l’ambita statuetta. Aspettando la cerimonia di quest’anno abbiamo deciso di svelarvi 15 curiosità sugli Oscar.

1.Vincere il Premio Oscar significa portarsi a casa un sacco di soldi

Portare a casa l’ambita statuetta dorata è un’etichetta che significa successo, fama e, sì, ricchezza. Il premio Oscar come miglior film generalmente garantisce un extra di $ 20- $ 50 milioni negli Stati Uniti per la vendita dei biglietti. Ricordiamo che Titanic guadagnò $ 100 milioni negli Stati Uniti. Secondo Variety una vittoria in qualsiasi altra categoria, tra quelle principali, aumenta i ricavi di un film, in media, di $ 11 milioni. Chiunque vinca il premio Oscar come miglior attore o attrice viene immediatamente promosso nella “lista A” e, di conseguenza, può aumentare in modo esponenziale il proprio ingaggio. Si dice che Hilary Swank abbia aumentato il suo cache da $ 1 milione a ben $ 8 milioni negli Stati Uniti dopo aver vinto il premio come migliore attrice, nel 2005 con Million Dollar Baby.

2. C’erano cinque film per la categoria miglior film

Nel 2010 l’Academy ha permesso 10 nomination come miglior film, invece dei cinque tradizionali. Film animati, commedie e film indipendenti ora hanno maggiori possibilità di essere nominati. Il cambiamento potrebbe anche essere stato dettato dal numero di visualizzazioni, pensando e sperando che sempre più fan possano recarsi al cinema per vedere vincere il loro film preferito. (In effetti uno dei più grandi pubblici americani nella storia degli Oscar è stato nel 1998, quando 52,2 milioni di persone hanno visto Titanic vincere il premio come miglior film.) Quest’anno, otto film sono stati nominati per il premio.

3. Ogni anno 300 limousine vengono riservate per la serata

4. Michael Jackson ha pagato $ 1,54 milioni di dollari nel 1999 a Sotheby’s per l’Oscar come miglior film dato a David Selznick per Via col Vento.

Leonardo Dicaprio e Kate Winslet in Titanic

5. Tre film hanno vinto 11 premiIl signore degli Anelli: Il ritorno del re(2003), Titanic (1997) e Ben Hur (1959).

6. Il compianto Peter O ‘Toole detiene il record per essere stato nominato come miglior attore ben otto volte, senza mai vincere.

7. Walt Disney detiene il record per più nomination agli Academy Award, addirittura 59, più di qualsiasi altro individuo. E di queste è riuscito ad accaparrarsene 26!

8. Via col Vento con i suoi 234 minuti è il film più lungo che abbia mai vinto il premio Oscar come miglior film.

9. Il più giovane vincitore di Oscar è stato Tatum O’Neal, 10 anni, con il film Paper Moon (1973); mentre la più anziana è stata Jessica Tandy, 80 anni, in A Spasso con Daisy (1989).

10. Puoi essere nominato per un Oscar solo dai tuoi colleghi

I voti sono espressi da circa 9000 membri dell’American Academy of Motion Picture Arts and Sciences (AMPAS). I membri nominano candidati nei rispettivi settori – i montatori cinematografici votano per il montaggio dei film, ecc. I vincitori degli Oscar vengono scelti da un secondo turno di votazione, in cui tutti i membri votano in ciascuna categoria. Il giorno della cerimonia di premiazione degli Academy i risultati sono conteggiati e sigillati in buste. (Per ogni evenienza c’è un set di buste duplicate messe al sicuro e sotto chiave.)

11. Per i ringraziamenti si ha un limite di 45 secondi

Ai vincitori degli Oscar viene detto di limitare i ringraziamenti a 45 secondi per non rischiare di essere sfumati dall’orchestra. Inutile a dirsi che in molti ignorano questa regola. Nel 2001 Julia Roberts iniziò il suo discorso di premiazione come migliore attrice per il ruolo in Erin Brockovich, assicurandosi che il direttore d’orchestra sapesse esattamente cosa fare: “Signore, stai facendo un ottimo lavoro ma sei così veloce con quella bacchetta.  Allora perché non ti siedi, sai potrei non essere mai più qui.” E in effetti quelle poche parole funzionarono: l’orchestra la lasciò finire, oltre i 45 secondi canonici.

julia roberts oscar

12. Alfred Hitchcock non ha mai vinto un Oscar

“A cosa stavano pensando?” E’ una domanda che spesso viene in mente quando si ripensa ai numerosi passi falsi dell’Academy nel non onorare grandi artisti della settima arte. Alfred Hitchcock, nominato cinque volte come miglior regista, non è mai riuscito a vincere. Come se non bastasse, film come Vertigo , Gli Uccelli e L’uomo che Sapeva troppo non vennero mai nominati come miglior film. Stessa sorte toccata anche a Stanley Kubrick e Orson Welles, completamente snobbati. George C. Scott e Marlon Brando hanno pensato così poco ai premi che hanno addirittura rifiutato di accettare le loro statuette come miglior attore. La migliore attrice protagonista, Jodie Foster, una volta disse: “Per quanto io possa amare lo sfarzo della notte degli Oscar, è solo uno sciocco gioco del bingo”.

13. I biglietti per la prima cerimonia degli Oscar costavano $ 5

Ai primi Academy Awards che si svolsero il ​​16 maggio 1929 presso l’Hollywood Roosevelt Hotel parteciparono 250 persone e l’evento durò solo 10 minuti. Il premio come miglior film andò al film muto, Wings.

14. Dopo aver vinto il premio come miglior attore del 1935 per It Happened One Night, Clark Gable fece il discorso più breve della storia degli Oscar, disse solo “Grazie.”

15. Nel 1940 Hattie McDaniel divenne la prima persona di colore ad essere nominata per un Academy Award – o partecipare ad un banchetto dell’Academy – e scoppiò in lacrime quando vinse il suo Oscar come miglior attrice non protagonista come la cameriera Mammy in Via col vento.

 

Il mio amore più grande?! Il cinema. Passione che ho voluto approfondire all’università, conseguendo la laurea magistrale in Scienze dello spettacolo e della produzione multimediale a Salerno. I miei registi preferiti: Stanley Kubrick, Quentin Tarantino e Mario Monicelli. I film di Ferzan Ozpetek e le serie tv turche sono il mio punto debole.

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Cinema

I film Warner Bros. in uscita nel 2021 e 2022

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Le giornate di Cinema di Riccione hanno chiuso i battenti venerdì 23 luglio 2021, ma l’hanno fatto alla grande con un listino colmo di titoli targati Warner Bros. Italia.

Dopo tre giorni intensi passati a snocciolare anticipazioni, trailer e date d’uscita di prodotti che vedremo #soloalcinema nei prossimi mesi, il succoso listino di Warner ha terminato in bellezza la 10° edizione di Ciné.

Una chiusura arrivata nelle ore successive al nuovo decreto che stabilisce l’obbligatorietà del green pass per accedere alle sale ed è su queste note amare che riservano una ulteriore batosta al settore degli esercenti e del cinema tutto, che Thomas J. Ciampa ( Senior Vice President Theatrical Distribution Warner ) ha voluto iniziare la presentazione, riassumendo: “sul medio e lungo termine ci aiuterà a uscire, nel breve abbiamo un problema, piuttosto grande“.

Passando però al fulcro della questione, la loro accattivante proposta parte già da agosto con imminenti blockbuster del calibro di The Suicide Squad – Missione Suicida il nuovo cinecomic firmato James Gunn in sala dal 5, per passare poi ad un prodotto sempre di puro intrattenimento ma riservato ad un target decisamente diverso, ossia Me contro Te – Il film: Il mistero della scuola incantata che troveremo pronto ad attenderci in sala dal 18 Agosto e per finire Hotel Transylvania: Uno scambio mostruoso dal 2 settembre.

Quest’ultima data però porterà al cinema anche un horror sempre di loro proprietà intitolato Malignant, che vedrà la genialità dell’affermato James Wan tornare ad avviare una nuova saga orrorifica dopo icone significative come Saw, Insidious e The Conjuring. Spaziando tra i generi Warner è pronta a deliziarci anche con titoli più corposi per arricchire il proprio listino in totale varietà, e proprio in quest’ottica aprirà il Festival di Venezia Edizione 78 con Pedro Almodovar e il suo nuovo lavoro Madres Paralelas, di cui sono stati mostrati alcuni estratti dal backstage durante il panel e che ritroveremo al cinema dal 28 ottobre.

Sempre in anteprima mondiale porterà al Lido veneziano l’attesissimo Dune (in sala dal 16 settembre), remake e adattamento diretto da Denis Villeneuve che coinvolge un cast strabordante di star Hollywoodiane. 

Continuando all’insegna del cinema di promettente qualità e di un autunno pieno di titoli di richiamo, si procede con Space Jam: New Legends (il 23 settembre), seguito da La scuola cattolica di Stefano Mordini tratto dal romanzo di Edoardo Albinati che farà la sua apparizione in primis a Venezia per poi lasciarsi guardare dal grande pubblico il 7 ottobre.

Leggi anche: Tutto quello che sappiamo su Space Jam: New Legends

Il 14 ottobre invece sarà la volta del sequel Venom: La furia di Carnage che ci accompagnerà verso un novembre targato Sony con Ghostbusters: Legacy (11), Resident Evil: Welcome to Raccoon City (25), giungendo infine al periodo pre-natalizio con Cry Macho nuova fatica di Clint Eastwood e Spider-Man: No Way Home (il 16 dicembre).

Nel concludere la conferenza, Ciampa ha voluto lasciare un messaggio di sostegno agli esercenti dicendo: “Sono orgoglioso di rappresentare una grande azienda che vi supporterà”. Ci aspettano dunque mesi pregni di uscite, ce n’è per tutti i palati, per ogni genere di pubblico e per qualunque tipologia d’intrattenimento.

Le regole, giuste o esagerate che siano, ci restringono ancora una volta, ma rimane essenziale il piccolo passo di ognuno di noi cinefili e non, per giungere ad una cavalcata enorme della Settima Arte in supporto dell’esperienza cinematografica. 

Chiudo citando un motto condiviso da Cinè nei ringraziamenti  “Viva il cinema al cinema!” , continuando a credere fermamente che la sala sia un mondo da esplorare differente da qualsiasi altra visione.

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Cinema

House of Gucci: ecco il primo trailer del film con Lady Gaga

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Inossidabile, l’83enne Ridley Scott, che presenterà al Festival di Venezia The Last Duel con Matt Damon e Ben Affleck, sta terminando anche il film che racconta la storia dell’omicidio di Maurizio Gucci orchestrato dalla sua ex moglie Patrizia Reggiani. Questo è il primo trailer ufficiale di House of Gucci, che arriverà in sala a dicembre con Eagle Pictures.

House of Gucci | il trailer del film

L’atteso nuovo film di Ridley Scott che vede Lady Gaga nei panni della Reggiani e Adam Driver in quelli di Gucci, e che conta anche nel cast nomi di rilievo come quelli di Jared Leto, Jeremy Irons, Jack Huston, Reeve Carney, Madalina Ghenea, Salma Hayek e Al Pacino. Il film di Scott è basato su un romanzo della giornalista di moda Sara Gay Forden, “La saga dei Gucci. Una storia avvincente di creatività, fascino, successo, follia”, edito in Italia da Ipoc, che è stato adattato da Roberto Bentivegna. 

House of Gucci debutterà nelle sale italiane il 16 dicembre 2021 con Eagle Pictures. Di seguito il primo trailer ufficiale.

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Cinema

Venezia 78 | tutti i film della prossima edizione del festival

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Ci siamo: oggi è il giorno in cui si alza il sipario sulla 78esima edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia con la presentazione del programma ufficiale. Nelle ultime settimane erano già state rese note le prime grandi presenze: Madres Paralelas di Pedro Almodóvar sarà il film d’apertura, mentre l’attesissimo Dune di Denis Villeneuve sarà presentato in anteprima mondiale Fuori concorso. Ecco tutti i film selezionati per il festival.

In Concorso

  • Madres Paralelas – Pedro Almodóvar
  • Mona Lisa and the Blood Moon – Ana Lily Amirpour
  • Un Autre Monde – Stéphane Brizé
  • The Power of the dog – Jane Campion
  • America Latina – Damiano e Fabio D’Innocenzo
  • L’événement – Audrey Diwan
  • Competencia Oficial – Gastòn Duprat, Mariano Cohn
  • Il Buco – Michelangelo Frammartino
  • Sundown – Michel Franco
  • Illusion Perdues – Xavier Giannoli
  • The Lost Daughter – Maggie Gyllenhaal
  • Spencer – Pablo Larraìn
  • Freaks Out – Gabriele Mainetti
  • Qui Rido Io – Mario Martone
  • On the job: The missing 8 – Erik Matti
  • Leave no traces – Jan P. Matuszynski
  • Captain Volkonogov Escaped – Natasha Merkulova, Aleksey Chupov
  • The Card Counter – Paul Schrader
  • È stata la mano di Dio – Paolo Sorrentino
  • Vidblysk – Valentyn Vasyanovych
  • La Caja – Lorenzo Vigas

Fuori Concorso – Fiction

  • Ariaferma – Leonardo Di Costanzo
  • Il Bambino Nascosto – Roberto Andò
  • Les Choses Humaines – Yvan Attal
  • Halloween Kills – David Gordon Green
  • La scuola cattolica – Stefano Mordini
  • Old Henry – Potsy Ponciroli
  • The Last Duel – Ridley Scott
  • Dune – Denis Villeneuve
  • Last Night in Soho – Edgar Wright

Fuori Concorso – Non-fiction

  • Life of Crime 1984-2020 – Jon Alpert
  • Tranchées – Lou Bureau
  • Viaggio nel crepuscolo – Augusto Contento
  • Republic of Silence – Diana El Jeiroudi
  • Hallelujah: Leonard Cohen, a Journey, a Song – Daniel Geller, Dayna Goldfine
  • DeAndrè#DeAndrè, Storia di un impiegato – Roberta Lena
  • Django & Django – Luca Rea
  • Ezio Bosso. Le cose che restano – Giorgio Verdelli

Fuori Concorso – Serie TV

  • Scenes from a Marriage (episodi 1-5) – Hagai Levi

Orizzonti

  • Les Promesses – Thomas Kruithof
  • Atlantide – Yuri Ancarani
  • Miracol – Bogdan George Apeteri
  • Piligrimai – Laurynas Bareisa
  • Il paradiso del pavone – Laura Bispuri
  • Pu Bu – Chung Mong-Hong
  • El hoyo en la cerca – Joaquìn Del Paso
  • Amira – Mohamed Diab
  • À plein temps – Eric Gravel
  • Cenzorka – Peter Kerekes
  • Vera Andrron Detin – Kaltrina Krasniqi
  • Bodeng Sar – Kavich Neang
  • Wela – Jakrawal Nilthamrong
  • El Otro Tom – Rodrigo Plà, Laura Santullo
  • El Gran Movimiento – Kiro Russo
  • Once upon a time in Calcutta – Aditya Vikram Sengupta
  • Nosorih – Oleg Sentsov
  • True Things – Harry Wootliff
  • Inu-oh – Yuasa Masaaki

Orizzonti Extra

  • Land of Dreams – Shirin Neshat, Shoja Azari
  • Costa Brava – Mounia Akl
  • Mama, ya doma – Vladimir Bitokov
  • Ma Nuit – Antoinette Boulat
  • La ragazza ha volato – Wilma Labate
  • 7 prisioneiros – Alexandre Moratto
  • The blind man who did not want to see Titanic – Teemu Nikki
  • La macchina delle immagini di Alfredo C. – Roland Sejko

Proiezioni Speciali

  • Le 7 giornate di Bergamo – Simona Ventura
  • Il cinema al tempo del Covid – Andrea Segre
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