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Lucca Film Festival, Sergio Castellitto: “Viva la libertà di serie come Black Mirror”

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Nella penultima giornata del Lucca Film Festival è arrivato nella cittadina toscana l’attore italiano Sergio Castelitto, in questi giorni protagonista su due fronti opposti, quello del cinema (con il film Piccoli crimini coniugali) e quello televisivo (con la stagione conclusiva di In Treatment). Castelitto, che è a Lucca per dialogare con il giornalista Mario Sesti sul tema del “cinema come terapia”, ha lodato la grande libertà che le serie televisive possono offrire. “Viva le serie e la loro libertà verticale. Viva Black Mirror“, ha dichiarato il regista e interprete romano. “Mio figlio ad un certo punto ha cominciato a consigliarmi roba seria come Breaking Bad e lo ringrazio”.

Ma quello delle serie TV è un mondo che il nostro Paese ha imparato a conoscere solo in questi ultimi anni, in ritardo rispetto al trend europeo e statunitense. “Ma voi ci pensate alla Rai o a Sky che ti fanno vedere Matteo Renzi che si accoppia con una scrofa ? Per raccontare Tangentopoli hanno dovuto assumere uno stuolo di avvocati per cautelarsi. La Rai è un luogo politico, non solo creativo. E comunque deve fare i conti con un pubblico che si è ormai cristallizzato. Io ho fatto la televisione generalista, quella che si accende nelle corsie degli ospedali. Ho fatto Padre Pio, ho fatto Don Milani e Fausto Coppi. Con In Treatment ho capito che era invece quella la svolta industriale e creativa da seguire. Alcuni registi italiani come Sorrentino hanno capito che la direzione è quella. Ma se è vero che la serie ti permette di approfondire, la vera sfida del cinema è quella di riuscire a farlo in 1h e 50 minuti”.

Per Castellitto, infatti, il cinema rimane una risorsa preziosa nonostante la crisi creativa e commerciale che sta travolgendo l’industria. “Il cinema è poesia ma costa un sacco di soldi. Anzi, a volte non riesce neanche ad essere poesia e finisce solo per costare un sacco di soldi. Nel nostro Paese c’è sempre la volontà di rincorrere la commedia. Ma se prima nella commedia si inseriva la tragicità della realtà, ora si punta a fare film comici basati su trovate. Io sono convinto che lo scrittore di cinema debba cercare lo scandalo, ovvero cercare una possibilità narrativa diversa e non quella che sembra inizialmente la più sorgiva“.

Il protagonista di In Treatment ha poi parlato del ruolo terapeutico della recitazione e di come, a distanza di tanti anni, il suo lavoro continui a regalare nuove soddisfazioni. “Recitare è un gesto confessionale, così come lo è la psicoterapia“, ha spiegato Castellitto. “Vuol dire incontrarsi a metà strada con un fantasma. Quel fantasma che si trova sulle pagine della sceneggiatura. Io non sono mai andato in terapia ma ho recitato per 30anni. Quindi è come se l’avessi fatta. Ho interpretato tanti personaggi, e alcuni ti rimangono dentro per tanto tempo. Ma ad un certo punto diventa necessario svuotare quel magazzino. Noi attori italiani siamo più legati alla rappresentazione che alla immedesimazione, perché veniamo da una tradizione diversa da quella americana, ovvero quella di Goldoni e della commedia dell’arte”.

Ma se c’è un nome della cultura italiana che sembra impossibile non citare quando si parla di cinema e del suo ruolo oggi è quello di Pier Paolo Pasolini (ricordato anche da Oliver Stone in conferenza stampa qualche giorno fa). “Rileggetevi Pasolini. Io non lo facevo da anni e il suo giudizio sulle arti e sullo spettacolo è una cosa impressionante”, ha dichiarato l’attore. Una palla al balzo raccolta al volo da Mario Sesti per lanciare una suggestione: “Pensate a cosa avrebbe fatto Pasolini se avesse avuto la possibilità di girare Il fiore delle Mille e una notte in dieci puntate”.

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Berlinale 2023 | i film più attesi della 73° edizione del festival

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Una scena del film Ingeborg Bachmann – Journey into the Desert (fonte: Berlinale)

Una scena del film Ingeborg Bachmann – Journey into the Desert (fonte: Berlinale)

Tutto pronto per la 73esima edizione del Festival di Berlino, al via dal 16 al 26 febbraio 2023. Scopriamo insieme quali sono i titoli più attesi del festival tedesco.

Una scaletta molto internazionale e d’essai, con una forte attenzione al cinema a sfondo sociale e politico. È ciò che ci attende nel programma della 73esima edizione del Festival internazionale del cinema di Berlin messo a punto dalla direttrice esecutiva Mariette Rissenbeek e dal direttore artistico Carlo Chatrian.

Una scena del film Infinity Pool (fonte: IMDB)

La 73esima edizione prenderà il via dal 16 al 26 febbraio 2023 e si aprirà con la prima mondiale di She Came to Me di Rebecca Miller, una commedia romantica interpretata da Peter Dinklage, Marisa Tomei, Joanna Kulig, Brian d’Arcy James e Anne Hathaway. Ma quali sono i film più attesi del festival? Scopriamoli insieme.

Infinity Pool

Il nuovo, malatissimo, film di Brandon Cronenberg, figlio del grande autore canadese David, è stato già acclamato dalla stampa americana dopo il debutto degli scorsi giorni al Sundance Film Festival. Il film, con protagonisti Alexander Skarsgård e Mia Goth, sarà presentato in anteprima al pubblico europeo durante il festival di Berlino.

Ingeborg Bachmann – Journey into the Desert

Ingeborg Bachmann è stata una scrittrice radicale che ha vissuto e amato senza compromessi. Il film racconta la vita dell’autrice tra Berlino, Zurigo e Roma, del suo rapporto con Max Frisch, del suo viaggio in Egitto e della scrittura delle sue opere più famose. Ad interpretare l’autrice nel film di Margarethe von Trotta sarà Vicky Krieps, una delle attrici più in voga del momento.

Superpower

Superpower, il nuovo documentario di Sean Penn e Aaron Kaufman sul presidente ucraino Volodymyr Zelensky e sull’invasione russa dell’Ucraina verrà presentato in anteprima e fuori concorso a Berlino. Penn è stato in Ucraina negli scorsi mesi per le riprese del film e per conversare personalmente con il presidente Zelensky.

Sean Penn con Volodymyr Zelensky (fonte: Ansa)

Sean Penn con Volodymyr Zelensky (fonte: Ansa)

Talk to Me

Un gruppo di giovani amici scopre come evocare i demoni facendo uso di un’antica mano imbalsamata, finché uno di loro si spinge un troppo oltre, aprendo così le porte per il mondo degli spiriti. Si tratta di uno degli horror rivelazione di questa ultima edizione del Sundance Film Festival, subito acquistato per la distribuzione da A24, la casa cinematografica più “cool” nel panorama del cinema dell’orrore.

In water

Hong Sang-soo, maestro del minimalismo narrativo spesso paragonato a Eric Rohmer, è uno dei capostipiti del nuovo cinema coreano, affiancato ad altri grandi nomi del movimento (forse più conosciuti anche in Italia) come Kim Ki-duk, Park Chan-wook e Lee Chang-dong.

Il suo nuovo film, in water, debutterà in anteprima mondiale a Berlino, dove solo lo scorso anno aveva ricevuto il Gran Premio della Giuria. Ogni suo film, nonostante la prolificità dell’autore, è un piccolo-grande evento.

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Oscar 2023: come guardare le nomination in diretta streaming

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Oscar 2023 nomination

Oscar 2023 – Foto: Ansa

Oggi saranno annunciate le nomination ufficiali degli Oscar 2023 e potete seguire l’evento in diretta streaming. Di seguito le istruzioni e tutto quello che devi sapere.

Il 24 Gennaio 2023 alle 14.30 ora italiana saranno rese pubbliche tutte le nomination di film e professionisti che potranno vincere l’Oscar 2023 il prossimo 12 Marzo 2023.

In diretta da Los Angeles gli attori Allison Williams e Riz Ahmed leggeranno la lista completa delle nomination degli Oscar 2023 e si potrà seguire tutto minuto per minuto al link qui sotto.

Guarda l’annuncio delle nomination degli Oscar 2023 in diretta streaming

Saranno 23 le nomination annunciate che, per la prima volta, si potranno scoprire anche in modalità realtà virtuale con Metaverse’s Horizon Worlds.

La cerimonia di premiazione dei Premi Oscar 2023 intanto vi ricordiamo che sarà nella notte tra il 12 e il 13 Marzo per noi italiani, in diretta dal palco del Dolby Theatre di Los Angeles, presentata da Jimmy Kimmel che già aveva fatto gli onori di casa nel 2018 e 2018.

Tutte le categorie degli Oscar 2023

Di seguito vi ricordiamo tutte le categorie dei Premi Oscar che saranno annunciati oggi e per cui tiferemo a Marzo durante la notte più cinefila dell’anno.

Attore protagonista
Attore non protagonista
Attrice protagonista
Attrice non protagonista
Canzone originale
Colonna sonora
Cortometraggio
Cortometraggio animato
Cortometraggio documentario
Costumi
Documentario
Effetti visivi
Film
Film d’animazione
Film Internazionale
Fotografia
Montaggio
Regia
Sceneggiatura originale
Sceneggiatura non originale
Scenografia
Sonoro
Trucco e acconciature

Buona visione e, se vi va, poi commentate le nomination sui nostri social o fate un salto sul canale YouTube MADROG CINEMA per seguire il commento in diretta questa sera alle 21.00

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Harry Potter : La Cerimonia del Ballo del Ceppo a Milano dall’11 novembre

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Dall’11 novembre 2022 e fino al 15 gennaio 2023, la città di Milano ospita uno degli eventi più esclusivi e memorabili di sempre: Il Ballo del Ceppo. Ebbene sì, stiamo parlando proprio della cerimonia scoperta in Harry Potter e il Calice di Fuoco.

Il quarto capitolo della saga (letteraria e cinematografica) è diventato famoso anche per il tradizionale ballo, organizzato nel periodo natalizio, per gli studenti del quarto anno, in occasione del Torneo Tremaghi. Come non ricordare il delicato abito a balze di Hermione, o l’appariscente camicia di Ron? Mentre cominciano a nascere sentimenti di gelosia e qualcosa che somiglia all’amore…

Leggi anche: Harry Potter | 10 idee regalo per un vero Potterhead

Il Ballo del Ceppo | L’evento al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano

La cerimonia del Ballo del Ceppo si tiene nella suggestiva location del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci. Per l’esattezza nella Sala delle Colonne – in origine l’antica biblioteca del Monastero di San Vittore Olivetano, costruita nella prima metà del XVI secolo.

La sala prescelta, incredibilmente accogliente e perfettamente addobbata, con ogni singolo dettaglio al posto giusto, ospiterà l’eccezionale evento per circa due mesi. Ghirlande natalizie, stemmi delle quattro case, postazioni per esclusivi cocktail e finger food a tema, l’immancabile Edvige a dare il benvenuto. Questi sono solo alcuni degli elementi che rendono così magica ed emozionante la location. Ovviamente, ad accompagnare maghi, streghe e tutti coloro che avranno voglia di vivere un’esperienza unica nel suo genere, l’inconfondibile tema di Hogwarts.

Tra giochi di luci e colori, e la particolare energia che si trasmette, di persona in persona, Il Ballo del Ceppo è un’occasione imperdibile per condividere l’amore e la passione per il Wizarding World, oltre che per sperimentare una sorta di incantesimo reale e tangibile.

Il programma della cerimonia

Harry Potter: La Cerimonia del Ballo del Ceppo promette ben due ore di divertimento, emozioni e magia. Dopo l‘inaugurazione a Milano – tenutasi l’11 novembre – il programma è stato svelato, almeno in parte. Nessuno spoiler infatti, sulle incredibili sorprese, sparse qui e là durante l’evento.

Per fare un esempio, abbiamo assistito addirittura a una proposta di matrimonio, in puro stile potteriano!

Si inizia quindi con balli di benvenuto e presentazioni, seguiti da antipasti e opportunità fotografiche. A seguire si tiene il Valzer dei Campioni (Champions Waltz), una competizione di ballo e una sfilata di moda, per il miglior vestito tra gli ospiti.

Il dress code consigliato è, chiaramente, a tema Wizarding World. Ma tantissime possono essere le varianti in tal senso, da una forcina per capelli a una bacchetta personalizzata, da un mantello svolazzante a uno zainetto a forma di boccino.

Due Maestri guideranno il corso degli eventi, esibendosi in coinvolgenti danze accanto agli ospiti, mentre i Rappresentanti delle Case di Hogwarts si occuperanno di insegnare le simpatiche mosse base.

I partecipanti potranno poi esplorare liberamente il mercatino del Ballo del Ceppo e scoprire le bevande a tema, come “La Spada di Godric Grifondoro” o “Il Diadema di Corinna Corvonero”.

Leggi anche: Harry Potter, scopri il tuo Patronus con un quiz

*Coprodotto da Warner Bros. Discovery Global Themed Entertainment e Fever, la principale piattaforma globale di scoperta dell’intrattenimento, Harry Potter: La Cerimonia del Ballo del Ceppo è una spettacolare festa interattiva, che riunirà i fan dell’amato franchise per ricordare l’iconico ballo, in una celebrazione unica nel suo genere.

I biglietti sono disponibili a partire da 55 € per biglietto, o per gruppi (minimo quattro) a partire da 48 € per persona. Disponibilità limitata.

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