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Good Behavior

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Durante un furto Letty finisce nella stanza sbagliata. Sorpresa dall’arrivo di un cliente, assiste alla conversazione di un serial killer su commissione.

Segnato da un amore incondizionato per la settima arte, cresciuto a pane e cinema e sopravvissuto ai Festival Internazionali di Venezia, Berlino e Cannes. Sono sufficienti poche parole per classificare il mio lavoro, diviso tra l’attenta redazione di approfondimenti su cinema, tv e musica e interviste a grandi personalità come Robert Downey Jr., Hugh Laurie, Tom Hiddleston e tanti altri.


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News

Christopher Plummer | addio al leggendario attore canadese

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Christopher Plummer, leggendario attore canadese e vera e propria icona del cinema mondiale da oltre mezzo secolo, ci ha lasciato all’età di 91 anni. La notizia è stata confermata dalla sua famiglia: l’attore se n’è andato “pacificamente” nella sua casa in Connecticut, avendo al suo fianco Elaine Taylor, moglie di Plummer da quasi 53 anni.

Tra le prime dichiarazioni, quella di Lou Pitt, suo amico di lunga data e manager da 46 anni: “Chris era un uomo straordinario che amava e rispettava profondamente la sua professione. Era un tesoro nazionale che apprezzava profondamente le sue radici canadesi. Attraverso la sua arte e la sua umanità, ha toccato tutti i nostri cuori e la sua vita leggendaria durerà per tutte le generazioni a venire. Sarà per sempre con noi”.

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Home Video

In home video Greenland e La vita straordinaria di David Copperfield

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Warner Bros. Home Entertainment, insieme a Lucky Red, porta in home video nelle nostre case due dei titoli più apprezzati della stagione appena conclusasi, entrambi disponibili in dvd e blu-ray dall’11 febbraio.

Greenland in home video dall’11 febbraio

Greenland di Ric Roman Waugh narra le vicende di un padre di famiglia, John Garrity (Gerard Butler), determinato a salvare la sua famiglia, composta dalla moglie Allison (Morena Baccarin) e dal figlio Nathan (Roger Dale Floyd), a tutti i costi. Un imminente e fatale scontro con un meteorite minaccia infati la Terra e tutti i suoi abitanti. A metà strada tra Independence Day e Deep Impact, Greenland riporta in scena, in grandissimo stile, lo scozzese Butler.

Leggi anche: Speravo de morì prima | la clip della serie con protagonista Francesco Totti

La pellicola, perfettamente ascrivibile al genere dei disaster movie, ha dalla sua, ovviamente, un grande utilizzo di effetti speciali. Grazie all’ottima resa audio e video delle versioni home video – soprattutto di quella in 4K ULTRA HD – si potrà goderne anche comodamente dai propri divani. Inoltre la sezione dei contenuti extra offre uno sguardo alquanto interessante e approfondito sulla realizzazione della pellicola.

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Morena Baccarin e Gerard Butler in una scena di Greenland

Le scene eliminate sono introdotte dallo stesso regista, commento imprescindibile al fine di conoscere quali siano state l’ispirazione e la linea guida alla base del progetto. Due sono le interviste disponibili nel blu-ray, entrambe a Gerard Butler, in due versioni. Un video promozionale e il trailer suggellano il tutto.

Al box office Greenland ha incassato la bellezza di un milione e mezzo di euro. Il dvd avrà un costo di 11,99 euro, mentre il blu-ray di 14,99 e l’edizione a due dischi del 4K ULTRA HD di 24,99.

La vita straordinaria di David Copperfield in dvd e blu-ray

La vita straordinaria di David Copperfield è un nuovo (e forse il più recente) adattamento dell’intramontabile classico firmato da Charles Dickens. A sedere in cabina di regia troviamo lo scozzese Armando Iannucci, anche autore della sceneggiatura, scritta a quattro mani con Simon Blackwell.

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Dev Patel in La vita straordinaria di David Copperfield

Dev Patel veste i panni del protgonista, tanto affascinante quanto istrionico, fotografato in uno spaccato di vita che va dall’infanzia all’età adulta. Sullo sfondo l’Inghilterra del XIX secolo, perfettamente resa sullo schermo dal team di esperti e dal lavoro della post-produzione.

L’arrivo sul mercato home video delle versioni dvd e blu-ray darà modo al pubbico di conoscere uno dei personaggi più noti e apprezzati della letteratura europea. Inoltre le interviste a Patel e a Iannucci, all’interno dei contenuti speciali, forniranno ulteriori curiosità e spunti di riflessione.

Leggi anche: Le Fate Ignoranti | cosa sappiamo sulla serie tv diretta da Ferzan Ozpetek

La vita straordinaria di David Copperfield è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival e in anteprima europea al 63esimo BFI London Film Festival,come film d’apertura. Nel cast fanno la loro apparizione altri grandi nomi, quali Tilda Swinton, Hugh Laurie, Ben Whishaw.

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Cinema

Il Silenzio degli Innocenti | capolavoro anticonvenzionale a 30 anni dalla sua uscita

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Trent’anni fa arrivava in sala Il Silenzio degli Innocenti, il capolavoro di Jonathan Demme che ha segnato quell’annata con la vittoria di cinque Oscar nelle cinque categorie principali (uno dei tre film nella storia del cinema ad esserci riuscito), un incasso straordinario e il personaggio che ha ridefinito una delle figure fondamentali del cinema: l’assassino. Quella di Hannibal Lecter è infatti divenuta negli anni una figura archetipa e a quell’idea di raffinato uomo d’intelletto che nasconde una violenza morbosa e malata, fomentata dallo snobismo, si sono ispirati in tantissimi. Tutti però mancando quel che rendeva davvero speciale il film di Demme.

Il Silenzio degli Innocenti | il segreto di un cult

La vera forza de Il Silenzio degli Innocenti sta nel modo in cui mette in scena la potenza dello sguardo, nel delineare i rapporti di forza che si creano quando una persona guarda in un certo modo un’altra. Al cinema, infatti, lo spettatore è in grado di percepire lo status di un personaggio non tanto per quel che lui dice di sé o per come si atteggi, ma per come lo guardano gli altri. Se lo trattano da capo sarà un capo, se lo trattano o lo guardano come un sottomesso, invece, lo percepiremo come tale nonostante le sue parole e le sue azioni. Demme riesce a mettere in scena la violenza dello sguardo di un uomo sulla donna, in una società in cui la figura femminile è per lo più vista come oggetto sessuale e in un mondo, quello del cinema poliziesco, fatto di centrali di polizia, carceri e sottoboschi criminali, in cui qualsiasi sensibilità non-maschile è bandita a meno che non serva ad ingannare, come fanno le donne del noir. Il Silenzio degli Innocenti inserisce una donna forte e la usa per far sperimentare allo spettatore cosa significhi subire l’umiliazione dello sguardo. 

il silenzio degli innocenti

Hannibal Lecter nel film parla poco, ma quando lo fa le sue parole pesano come macigni. Anthony Hopkins è impeccabile (quanti attori, lui compreso, avrebbero potuto esagerare e sconfinare nella macchietta?), ma sono Jodie Foster e Jonathan Demme a dare il meglio. Hannibal è la macchina della sottomissione tramite uno sguardo che promette violenza sessuale e riduce l’essere umano a pezzo di carne. Hannibal guarda e umilia, ma noi lo sappiamo perché è Jodie Foster, detective tutto d’un pezzo, a sembrare una ragazzina violentata quando subisce il suo sguardo. Chi conosce il cinema di Jonathan Demme, sa bene come al centro di tutto ci siano spesso donne, il loro mondo e la maniera in cui queste si confrontano con le difficoltà. Era così agli esordi ed è stato così fino agli ultimi suoi film. Dunque quel che accadde con Il Silenzio degli Innocenti è che fu data ad un cineasta interessato principalmente ai personaggi femminili una storia in cui il protagonista era un killer (uno che coadiuva a modo suo l’indagine comparendo per meno di mezz’ora in tutto il film), ma in cui il vero fulcro della narrazione era invece un donna sballottata dagli eventi.

La figura di Clarice

La bravura di Demme è stata quella di inserire questo tipo di suggestioni in un film che di convenzionale ha comunque diversi elementi (non a caso doveva essere originariamente diretto ed interpretato da Gene Hackman, che aveva acquistato i diritti del libro di Harris, soffiandoli proprio a Jodie Foster). Dal detective con un passato misterioso alla figura del killer-freak, passando per un’indagine tutto sommato prevedibile e in alcuni punti anche un po’ macchinosa. Invece non c’è niente di convenzionale nella maniera in cui il regista scelto per l’adattamento si interessa a Clarice Starling e a come abiti quel mondo, quali siano le sue difficoltà, quale sia l’ambiente in cui la donna è costretta a farsi forza. Ogni qualvolta Hannibal applica la sua violenza, Demme lo fa guardare in macchina e sistematicamente subito dopo c’è un’atterrita Jodie Foster che ci fa capire realmente cosa stia succedendo, al di là delle parole. Quando invece si scambiano battute più innocenti torna a guardare a lato dell’obiettivo.

copertina

Nonostante tutto ciò, ad essere ricordato universalmente è il personaggio di Lecter e non quello Clarice, eppure se questo è stato possibile è proprio per come il film lavora su di lei e non tanto su di lui. Hannibal Lecter, infatti, non solo è il killer violentissimo che si “camuffa” in una disarmante normalità (da M, il mostro di Dusseldhorf a Psyco), ma anche una stessa variazione molto intellettuale della figura già comparsa inManhunter di Michael Mann, interpretato da Brian Cox, ancora una volta come personaggio “marginale”. In quel caso però l’interesse era stato scarso, tanto che De Laurentiis, produttore del film, cedette i diritti per l’uso gratis. Non fu una questione di interprete sbagliato (Cox era perfetto) ma di punti di vista: a Micheal Mann non interessava molto la maniera in cui il detective di William Petersen si relazionava con Lecter (che nel film si chiama Lektor), a Demme invece sì. Gli interessa come guardi Clarice e come Clarice ne esca traumatizzata senza che ci sia nemmeno contatto fisico. Tutto Il Silenzio degli Innocenti è la storia di una donna di provincia che subisce abusi mentali durante un’indagine che sembra un viaggio nella privazione di dignità. Senza che accada niente di diverso da ciò che solitamente avviene nel cinema poliziesco.

Le prospettive di una serie tv

Tra qualche mese debutterà Clarice, serie TV sequel del film di Demme dedicata all’agente Clarice Starling (alla guida del progetto ci sono Alex Kurtzman e Jenny Lumet). Il celebre personaggio è stavolta affidato a Rebecca Breeds, nota al grande pubblico per Pretty Little Liars. Gli eventi si svolgeranno appena un anno dopo la cattura di Buffalo Bill e la fuga di Hannibal Lecter e la serie si concentrerà su nuovi casi, con Starling chiamata a seguire le orme di pericolosi assassini e predatori sessuali. Sarà però difficilissimo riuscire a recuperare il vero senso de Il Silenzio degli Innocenti, in assenza di Jodie Foster e di Demme (venuto a mancare nel 2017).

Il solo che, negli ultimi anni, si è avvicinato a quella idea di sottomissione perpetrata con lo sguardo e con le parole è stato David Fincher con il suo Mindhunter. È lui ad aver capito, più di altri, cosa rende Il Silenzio degli Innocenti un film di paura e non un thriller. E se ha avuto il successo che ha avuto è perché si trattava di una paura per molti inedita (sia uomini che donne), specialmente al cinema. Quella di uno sguardo violento e di una sottomissione con un agghiacciante sottotesto sessuale che esplode prima ancora che la violenza si consumi sul corpo.

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