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Disney Italia presenta i film in uscita nel 2017

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Mentre continua nelle sale la programmazione di Come Diventare Grandi Nonostante i Genitori, The Walt Disney Company Italia ha presentato a Sorrento, nel corso delle Giornate Professionali di Cinema, tutte le novità firmate Disney, Disney•Pixar, Marvel e LucasFilm che arriveranno sul grande schermo, anche in 3D, nei prossimi mesi (qui potete acquistare la collezione completa in dvd dei film Disney)

La stagione cinematografica prosegue con l’arrivo nelle sale italiane il 15 dicembre di Rogue One: A Star Wars Story, il primo film di una nuova serie cinematografica ambientata nell’universo di Star Wars e una nuova epica avventura. Diretto da Gareth Edwards e prodotto da Kathleen Kennedy, il film vede un improbabile gruppo di eroi intraprendere in un periodo di conflitto una missione per sottrarre i piani della più potente arma di distruzione di massa mai ideata dall’Impero, la Morte Nera. Questo evento, fondamentale per la storia di Star Wars, spingerà delle persone ordinarie a unirsi per realizzare imprese straordinarie, diventando parte di qualcosa di più grande. La candidata all’Oscar® e al BAFTA Felicity Jones è la protagonista del film insieme a Diego Luna. Il cast comprende inoltre Ben Mendelsohn, Mads Mikkelsen, Alan Tudyk, Riz Ahmed, l’attore premio Oscar® Forest Whitaker, insieme a Donnie Yen e Jiang Wen.

Rogue One: A Star Wars Story

A Natale la magia Disney torna al cinema con la nuova avventura d’animazione Oceania che negli Stati Uniti ha già conquistato il primo posto al box office incassando oltre 81.1 milioni di dollari durante i primi cinque giorni di programmazione e divenendo il secondo miglior opening di sempre nelle sale americane durante il Thanksgiving.

Il film, che arriverà nelle sale italiane il 22 dicembre anche in 3D, vede come protagonista una vivace adolescente di nome Vaiana che s’imbarca in una coraggiosa missione per salvare il suo popolo. Durante il suo viaggio s’imbatterà nel semidio in disgrazia Maui che la guiderà nella sua ricerca per diventare una grande esploratrice. Insieme, i due attraverseranno l’oceano in un viaggio pieno d’azione che li porterà ad affrontare enormi creature feroci e ostacoli impossibili. Lungo il percorso, Vaiana porterà a compimento l’antica ricerca dei suoi antenati e troverà l’unica cosa che ha sempre desiderato: la propria identità.

Lo scorso 28 novembre, a Roma, i registi Ron Clements e John Musker e la produttrice Osnat Shurer hanno presentato il film in anteprima insieme al voice cast italiano. L’intensa e versatile attrice Angela Finocchiaro, più volte premiata per le sue interpretazioni, è Nonna Tala, confidente di Vaiana con cui condivide il legame speciale che ha con l’oceano. L’eclettico artista Raphael Gualazzi è Tamatoa, un granchio egocentrico di oltre 15 metri che vive nel regno dei mostri e cerca di darsi un tono ricoprendosi di oggetti scintillanti. La giovane cantante Chiara Grispo interpreta invece le canzoni di Vaiana, che nel film sottolineano alcuni dei momenti più importanti ed emozionanti della sua vita. La cover in italiano “Prego” (nella versione originale “You Are Welcome”), presente nei titoli di coda del film, è interpretata dal popolare e amato rapper vincitore del Festival di Sanremo 2014 nella sezione “Nuove proposte” Rocco Hunt e della vibrante voce di Sergio Sylvestre, il cantante vincitore della scorsa edizione di Amici di Maria de Filippi e che con “Big Boy” ha conseguito il disco d’oro sia per il singolo che per l’ep. La proiezione di Oceania nelle sale sarà preceduta dal cortometraggio Testa o Cuore. Diretto dal regista esordiente Leo Matsuda, la storia racconta lo scontro tra due lati della personalità di un uomo: quello pragmatico e logico, quello più spensierato e avventuroso.

OCEANIA

Il 16 marzo 2017 arriverà nelle sale italiane uno dei lungometraggi più attesi della nuova stagione cinematografica: rivisitazione live action dell’omonimo classico Disney d’animazione, La Bella e la Bestia riporta sul grande schermo gli amati personaggi di una delle più belle storie d’amore mai raccontate. Il film racconta il fantastico viaggio di Belle, giovane donna brillante, bellissima e dallo spirito indipendente che viene fatta prigioniera dalla Bestia e costretta a vivere nel suo castello. Nonostante le proprie paure, Belle farà amicizia con la servitù incantata e imparerà a guardare oltre le orrende apparenze della Bestia, scoprendo l’anima gentile del Principe che si cela dentro di lui.

Diretto da Bill Condon e basato sul classico d’animazione del 1991, il film La Bella e la Bestia è scritto da Evan Spiliotopoulos, Stephen Chbosky e Bill Condon e prodotto dai candidati all’Oscar® David Hoberman e Todd Lieberman per Mandeville Films, mentre Jeffrey Silver, Thomas Schumacher e Don Hahn sono i produttori esecutivi. Il compositore Alan Menken, vincitore di due Oscar® (Miglior Colonna Sonora Originale e Miglior Canzone) grazie al film d’animazione originale, ha composto la colonna sonora, che includerà nuove registrazioni delle canzoni originali scritte da Menken e Howard Ashman e tre nuovi brani scritti da Menken insieme a Tim Rice.

Commento al trailer di La Bella e La Bestia

Al ritmo di una nuova stellare raccolta di brani musicali (Awesome Mixtape #2), il 25 aprile arriverà sul grande schermo film Marvel Guardiani della Galassia Vol.2. Scritto e diretto da James Gunn e prodotto da Kevin Feige, il film racconta le nuove avventure dei Guardiani attraverso lo spazio infinito. Mentre sono alle prese con il mistero che avvolge le vere origini di Peter Quill, i Guardiani dovranno combattere per mantenere unita la propria squadra. Il gruppo di eroi dovrà allearsi con vecchi nemici e potrà contare sull’aiuto di alcuni dei personaggi più amati del mondo dei fumetti, espandendo ulteriormente l’Universo Cinematografico Marvel.

Il cast stellare vede il ritorno dei Guardiani originali, fra cui Chris Pratt nel ruolo di Peter Quill/Star-Lord, Zoe Saldana nei panni di Gamora, Dave Bautista nella parte di Drax, Michael Rooker nel ruolo di Yondu, Karen Gillan in quello di Nebula e Sean Gunn che torna a interpretare Kraglin. Al loro fianco il pubblico troverà anche Pom Klementieff, Elizabeth Debicki, Chris Sullivan, Tommy Flanagan, Laura Haddock e Kurt Russell.

Guardiani della Galassia Vol.2

L’azione proseguirà con il quinto capitolo di una delle saghe più avventurose di sempre: dal 24 maggio nelle sale italiane Johnny Depp tornerà a interpretare l’iconico Capitan Jack Sparrow, che gli valse una candidatura all’Oscar®, nell’attesissimo film Disney Pirati dei Caraibi: La Vendetta di Salazar.

Catapultato in una nuova e travolgente avventura, lo sventurato Capitan Sparrow vedrà peggiorare la propria sfortuna quando dei letali marinai fantasma fuggono dal Triangolo del Diavolo guidati dal terrificante Capitano Salazar e decisi a uccidere ogni pirata del mare… soprattutto Jack. La sua unica speranza di sopravvivenza risiederà nel leggendario Tridente di Poseidone, ma per riuscire a trovarlo Jack dovrà formare una precaria alleanza con la brillante e affascinante astronoma Carina Smyth e con Henry, un giovane e risoluto marinaio della Royal Navy. Capitan Jack si metterà al timone della sua nave, un piccolo e malandato vascello, per sconfiggere la sorte avversa e scampare al nemico più forte e crudele che abbia mai affrontato.

Diretto da Espen Sandberg e Joachim Rønning e prodotto da Jerry Bruckheimer, Pirati dei Caraibi: La Vendetta di Salazar è interpretato da Johnny Depp, Javier Bardem, Kaya Scodelario, Brenton Thwaites. Il cast vede inoltre la presenza di Kevin R. McNally nel ruolo di Joshamee Gibbs, Golshifteh Farahani nelle vesti della strega del mare, Stephen Graham nei panni di Scrum, David Wenham nel ruolo di Scarfield e il premio Oscar® Geoffrey Rush torna a interpretare il Capitano Hector Barbossa.

Pirati dei Caraibi: La Vendetta di Salazar

Il 14 settembre tornerà sul grande schermo il celebre numero 95 di Saetta McQueen nel nuovissimo lungometraggio Disney•Pixar Cars 3. Prodotto da Kevin Reher, il film è diretto da Brian Fee, già storyboard artist di Cars e Cars 2. Colto alla sprovvista da una nuova generazione di bolidi da corsa, il leggendario Saetta McQueen è costretto a ritirarsi dallo sport che ama. Per tornare in pista avrà bisogno dell’aiuto di Cruz Ramirez, una giovane esperta di auto da corsa con tanta voglia di vincere, e dovrà riscoprire gli insegnamenti del suo compianto mentore Hudson Hornet: il suo percorso sarà pieno di svolte inaspettate. Per dimostrare che il numero 95 possiede ancora la stoffa di un campione, Saetta dovrà gareggiare nella più grande corsa della Piston Cup.
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Vita da Carlo | conferenza stampa della serie Amazon con Carlo Verdone

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L’anteprima dei primi quattro episodi della serie Vita da Carlo scritta e diretta con Carlo Verdone è stata seguita da un’interessante conferenza stampa alla presenza di tutto il cast e dei produttori De Laurentiis. Tra gli argomenti principali, la linea sottile tra finzione e realtà e la possibilità di avere come Sindaco di Roma, l’attore romano. La serie sarà disponibile dal 5 novembre su Amazon Prime Video.

Le origini della serie Vita da Carlo

Ad aprire le danze, la prima domanda inerente a come sia nata l’idea di creare una serie come questa e alla scelta di una cifra stilistica differente rispetto ai lavori del passato.

“Devo ringraziare lo sceneggiatore Pasquale Plastino per avermi convinto a farlo. Era una nuova opportunità, una nuova strada da percorrere. È stato un lavoro molto impegnativo come attore e regista e per questo ho chiesto aiuto ad Arnaldo Cantinari come co-regista. Mi sono detto ‘proviamoci’, magari ho più libertà rispetto a quando faccio film. Ho notato che tutto è più dilatato, non soffi l’ansia di interpretare momenti in cui devi far ridere e subito dopo far piangere.

Ci sono voluti due mesi per scrivere 10 episodi, avevamo le idee molto chiare. C’è molto della mia vita privata e mi sono trovato a recitare in maniera differente, rispetto al passato. Ho vissuto tutto con maggiore naturalezza. Mi sono accorto inoltre, che non assomiglia a nessun altra serie italiana interpretata fino a oggi. Ho potuto contare anche su un cast pronto, che non mi ha fatto perdere tempo a spiegare cosa fare. A parte Anita (Caprioli) con la quale ho fatto già tre film; con Max che si è rivelato perfetto nei panni del mio migliore amico con il quale avevo già recitato una volta, ad esempio i tre giovani attori, avevano già la parte dentro di loro. Aiutarli è stato un lavoro davvero gratificante.”

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Carlo Verdone a un passo dal diventare Sindaco di Roma

Una delle domande che tutti i presenti avrebbero voluto porre all’attore romano riguardava la sua candidatura come Sindaco di Roma. Ma nella realtà, questo proposta è avvenuta? E cosa ne pensa del neo eletto sindaco Roberto Gualtieri.

“Considerate che il 35-40% delle cose che vedrete nella serie è vera. Si, la proposta mi venne fatta molto tempo fa. Sono venuti anche con dei sondaggi alla mano. Mi ci sono voluti 30 minuti per rispondere che nella vita bisogna saper far bene una sola cosa e io so fare solo il cinema. Per riuscire nelle cose, bisogna avere passione e preparazione e io non ho la seconda. Ma poi, perché avrei dovuto abbondare il mio lavoro nel cinema?

“Quanto a Gualtieri, non lo conosco. Fare il Sindaco vuol dire fare squadra con persone che siano oneste, rapide e che sappiano snellire la burocrazia di questa città. Si deve partire dalla periferia che è ridotta malissimo.”

Basta al politicamente corretto!

Un argomento che tiene banco in tutto il mondo è l’estremizzazione (in alcuni casi) del politicamente corretto. L’inserimento di un personaggio ebreo interpretato da Alessandro Haber, ha portato Carlo Verdone a rispondere su questo argomento.

“Posso dire una cosa? Non se ne può più di questo politicamente corretto. C’è il terrore di scrivere. Ogni volta stavamo dieci minuti a pensare cosa avrebbe potuto provocare una frase piuttosto che un’altra. Il pezzo che fa Haber si avvicina a Il Mercante di Venezia di Shakespeare, al monologo di Shylock. Non c’è alcuna stoccata al politicamente corretto. Anzi, da un punto di vista di un personaggio ebreo, per me può aver detto anche la verità.”

Vita da Carlo | La linea sottile tra realtà e finzione

I diretti interessati alla domanda inerente alla realtà e la finzione spesso uniti nel corso degli episodi, sono stati Max Tortora, Monica Guerritore e Anita Caprioli.

Tortora: ” Mai come in questo caso, realtà e finzione sono presenti. Questa serie ha un taglio internazionale e per me è stato un vero onore farne parte. Ogni giorno che passavo a leggere la sceneggiatura mi rendevo conto che avevano scritto cose vere su di me, pur non sapendolo. Mi sono detto ‘ ma questi sanno più cose di me, che manco io conosco’. E poi, anche il fatto che la gente mi scambia per De Sica, lui non lo sapeva (riferendosi a Verdone) ma una volta una maestra insieme ai suoi bambini, li rimproverò dicendogli ‘bambini lasciate in pace il signor De Sica’.

Guerritore: ” Interpretare il ruolo di Gianna, l’ex moglie amata e presente nella vita di Carlo è stato un grande piacere per me. Tutti questi legami che vediamo nella serie aiutano a raccontare la storia di un italiano compiuto. Dopo aver fatto la madre di Francesco Totti, il re di Roma, non potevo non interpretare l’ex moglie dell’Imperatore di Roma.”

Caprioli: ” La cosa bella del rapporto tra la farmacista e Carlo è il fatto che lei sia affascinata da questo uomo, che la fa divertire e non dal personaggio. Lavorare con Carlo è sempre bello, anche perché tutta la serie è basata sull’ascolto e su ciò che la gente gli dice”.

Ed infine, citando la serie A casa tutti bene diretta da Gabriele Muccino e presentata ieri sempre a Roma, è stato chiesto a Verdone se questo passaggio dal cinema alle serie sia ‘obbligatorio’ visto il periodo delicato che sta passando la settimana arte da circa due anni.

“Se va bene questa serie non escludo che possa esserci una seconda. L’idea della serie è arrivata prima della pandemia. Io ho i miei anni e volevo fare la mia prima serie, cimentarmi in qualcosa di nuovo. Il pubblico giovane segue molto questi prodotti e spero che le sale possano tornare piene molto presto. Lo auguro a me e ai miei colleghi.”

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Vita da Carlo | i primi quattro episodi della serie scritta e diretta da Verdone

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Questa mattina sono stati presentati i primi quattro episodi della serie Vita da Carlo alla Festa del Cinema di Roma. Scritta da Carlo Verdone insieme a Nicola Guaglianone, Menotti, Pasquale Plastino, Ciro Zecca e Luca Mastrogiovanni è stata diretta da Verdone in collaborazione con Arnaldo Cantinari. La serie Vita da Carlo sarà disponibile nei prossimi mesi su Amazon Prime, Sky Q e Now Smart Stick.

Carlo Verdone, l’uomo giusto per Roma

La serie Vita da Carlo è uno dei titoli più attesi di quest’anno nel catalogo di Amazon Prime Video. Durante i dieci episodi della durata di trenta minuti ognuno, della serie di e con Carlo Verdone verranno mostrati alcuni spaccati della sua vita. Non si parlerà solo della sua carriera, ma verrà mostrato Verdone come cittadino di Roma. O meglio, come l’uomo giusto per risollevare le sorti della città di Roma.
Questo aspetto non toglierà sarà spazio alle risate, alla commozione, nel ricordare (o scoprire) aneddoti narrati nei suoi libri, come la storia della signora Erminia.

Tra gli amici intervenuti in questi primi episodi, oltre alla presenza di Anita Caprioli nel ruolo della farmacista di fiducia di Verdone, appaiono anche l’attore Alessandro Haber e il cantante Antonello Venditi. Nel ruolo della ex moglie Gianna c’è Monica Guerritore, mentre i figli Giovanni e Maddalena, sono interpretati rispettivamente dall’attore Filippo Contri e Caterina De Angelis, figlia di Margherita Buy e del medico Renato De Angelis.

Leggi anche: Festival di Roma: Carlo!, la recensione

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La recensione dei primi quattro episodi della serie Vita da Carlo

Se amate Carlo Verdone non potete perdervi questa serie. Dopo aver iniziato come attore, sceneggiatore e regista cinematografico, questa volta il suo campo di battaglia è la serie. Una scommessa – che almeno a vedere i primi 4 episodi – risulta essere assolutamente vinta. Cosa lo rende speciale e semplice allo stesso momento? La genuinità nel raccontare alcuni aspetti della sua vita. Così come viene mostrato in Vita da Carlo, quando si incontra Verdone per strada è impossibile non fermarsi per chiedere un selfie, un autografo o – per i più audaci – una battuta di uno dei suoi personaggi più famosi. Rendere partecipe il pubblico, facendolo sentire parte integrante della storia, non è un aspetto comune a molti altri artisti.

In particolar modo, il discorso incentrato su tutti gli aspetti negativi di Roma, come l’immondizia e la mancanza di cariche politiche adatte a governare una città del genere, colpiranno sicuramente il pubblico romano. Se il primo episodio fosse andato in onda prima delle elezioni del nuovo sindaco di Roma, è probabile che alcuni cittadini avrebbero segnato il nome di Verdone sulle schede.
Un altro esempio di genuinità e veridicità è facilmente riscontrabile nelle parole utilizzate dall’attore di fronte alla sua farmacia di fiducia, a seguito di un incidente causato da una delle migliaia buche di Roma.

Dai primi quattro episodi (su 10 totali) si percepisce l’attenzione di Verdone per tutto il suo mondo.
La farmacia di quartiere, che sembra frequentare come se fosse il bar della piazza, unita alla nota ipocondria, sono parte del cuore di questa serie. L’altro pezzo di cuore sono la famiglia e gli amici che ricoprono un ruolo fondamentale nella sua vita. Le risate provocate dal duo Carlo Verdone e Max Tortora insieme alla passione sfegatata per la Roma, porteranno ben più di una risata.

I silenzi e gli sguardi di ‘Carlo’ come amano chiamarlo i romani quando lo incontrano, come se fosse uno di famiglia, mostrano non solo la stanchezza e la confusione, ma anche la fragilità di un uomo che sembra avere tutta Roma ai suoi piedi ma che in realtà, ogni giorno sente il peso delle responsabilità come padre e come artista. Se a preoccuparlo inizialmente è l’idea di realizzare un film drammatico, ci penseranno due persone a distoglierlo da questo pensiero.

Il primo sarà il produttore Ovidio, fissato con l’idea che il pubblico vuole solo ridere con Verdone, chiedendogli di fare un film con una versione più “matura” dei suoi storici personaggi. Mentre dall’altra parte c’è il presidente della Regione Signoretti, che vuole candidare Carlo Verdone come Sindaco di Roma. Queste proposte che non lo convincono per nulla, lo metteranno di fronte a un bivio: iniziare un nuovo cammino in politica o continuare a fare cinema ma scendendo a compromessi?

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Tragico incidente sul set di Rust: Alec Baldwin spara e uccide la direttrice della fotografia

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Alec Baldwin coinvolto in una tragedia sul set del film western Rust, in lavorazione in New Mexico.

Secondo la prima frammentaria e confusa ricostruzione dell’accaduto, attorno alle 13.50 di giovedì ora locale (nella notte fra giovedì e venerdì, ora italiana) l’attore protagonista Alec Baldwin avrebbe sparato alcuni colpi di una pistola utilizzata per le riprese, uccidendo Halyna Hutchins, 42 anni, direttrice della fotografia, deceduta durante il trasporto in ospedale dopo aver riportato gravi ferite.

Almeno un proiettile avrebbe raggiunto anche il regista Joel Souza, 48 anni, attualmente ricoverato a Santa Fe.

Al momento non è stata formalizzata nessuna accusa per l’accaduto. «È stato un incidente, è stato un incidente», avrebbe ripetuto fra le lacrime e sotto choc l’attore di 63 anni, che figura anche tra i co-produttori del film.

Hutchins e Souza «sono stati colpiti quando Baldwin ha scaricato una pistola usata nelle riprese del film», ha spiegato un portavoce dello sceriffo di Santa Fe.

Baldwin «ha volontariamente parlato con gli investigatori dopo l’accaduto». Le indagini sono in corso per determinare che tipo di proiettile è stato scaricato dalla pistola di scena.

Solitamente l’attrezzista o l’armaiolo è il responsabile delle armi da fuoco e della loro sicurezza sul set di una produzione come Rust. La produzione del film è stata interrotta a tempo indeterminato, come scrive in una dichiarazione la società di produzione del film, Rust Movie Productions.

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