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Serie tv

10 attori televisivi che hanno sposato i loro co-protagonisti

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Da Tom Cruise e Nicole Kidman a Brad Pitt e Angelina Jolie, l’idea che gli attori si innamorino l’uno dell’altro e si sposino dopo aver lavorato insieme in un film o in una serie TV non è una novità. In alcuni casi però, questi legami sono stati dei veri scandali, quando uno dei due era legato a un altro partner allo stesso tempo. Ma come dice il famoso detto: “Al cuore non si comanda”.
E mentre molti attori si sono sposati molto prima di iniziare a lavorare insieme in uno spettacolo o in un film, alcuni si sono effettivamente incontrati, o almeno si sono innamorati, sul set mentre condividevano il set per mesi interi.

Anna Paquin e Stephen Moyer (True Blood)

La coppia si è incontrata durante le riprese del pilot di True Blood nel 2007 e si è subito innamorata. Hanno annunciato di essere fidanzati nel 2009 mentre lo spettacolo era ancora in onda e si sono ufficialmente sposati nel 2010.

Il vampiro e la bionda tentazione di Bill, sono ancora sposati e genitori di due gemelli insieme ai due figli di Moyer avuti da un precedente matrimonio. True Blood andato in onda fino al 2014, ha rischiato di non vedere questa coppia prendere forma, visto che erano stati scelti altri attori per i rispettivi ruoli di Bill e Sookie!

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Mila Kunis e Ashton Kutcher (That ’70s Show)

Tecnicamente, Kunis e Kutcher non si sono sposati mentre erano co-protagonisti. In realtà è successo molti, molti anni dopo. La coppia ha interpretato gli amori del liceo nella sitcom That ’70s Show prodotto verso la fine degli anni ’90 e l’inizio gli anni 2000. Una volta che la serie è finita e il cast si è separato, la Kunis e Kutcher hanno continuato la loro vita per altri partner molto famosi.

La Kunis ha continuato a frequentare l’ex bambino prodigio del film Mamma ho perso l’aereo, Macaulay Culkin dal 2002 al 2011 mentre Kutcher ha sposato la sexy Demi Moore nel 2005, per poi separarsi nel 2011. Chiamatelo destino ma fatto sta che nel 2012, sia la Kunis e sia Kutcher hanno deciso di unire le loro vite per la gioia di tutti i fan, che ci avevano sempre sperato. Ancora oggi, la loro unione continua a gonfie vele, dopo il matrimonio avvenuto nel 2015 e due figli insieme.

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Alexis Bledel e Vincent Kartheiser (Mad Men)

Bledel è meglio conosciuta per il ruolo di Rory Gilmore in Una mamma per amica e per aver interpretato Emily in The Handmaid’s Tale. Ma tra i progetti della sua carriera, uno in particolare le ha cambiato la vita, quando conobbe, un attore scritturato per un piccolo ruolo in Mad Men nei panni di Beth. La relazione di finzione con il personaggio di Pete Campbell, soprannominato “lo squallido”, non rappresentava l’uomo ideale, visti i continui tradimenti nei confronti della moglie con svariate donne.

Sembra però che la chimica sullo schermo fosse reale quando la Bledel decide di sposare Vincent Kartheiser, che per l’appunto interpretava Pete. Da quel momento, i due non si sono mai lasciati, mettendo al mondo anche un figlio molto amato e voluto.

Leggi anche: Una Mamma per Amica: Di nuovo insieme, la recensione del quarto episodio

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Jared Padalecki e Genevieve Cortese (Supernatural)

Conosciuto per il suo ruolo di Sam Winchester in Supernatural , Padalecki si è fidanzato con la Cortese, co-protagonista nella serie, nel 2010. L’attrice era stata scelta per un ruolo nei panni del demone Ruby. La coppia ancora felicemente insieme, ha avuto tre splendidi figli, e la loro storia d’amore è stata segnata da un momento molto romantico. Pare che Padalecki, le abbia proposto di sposarlo davanti al dipinto preferito della fidanzata, “Giovanna d’Arco” di Jules Bastien-Lepage al MOMA di New York.

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Mark Consuelos e Kelly Ripa (All My Children)

Mentre tutti conoscono Kelly Ripa in questi giorni come co-conduttrice di Live! con Kelly e Ryan, è facile dimenticare che, negli anni ’90, era una star delle soap opera. La Ripa è apparsa nella serie tv che andava in onda la mattina, intitolata All My Children . Mentre era lì, ha incontrato un bell’uomo che sarebbe diventato suo marito, Consuelos, co-protagonista insieme a lei.
La coppia non perse tempo e fuggì l’anno dopo essersi incontrati. Loro sono la dimostrazione che l’amore vero esiste, visto che stanno insieme da più di vent’anni e hanno tre figli grandi.

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Jennifer Garner e Scott Foley (Felicity)

Prima che Jennifer fosse la metà della ship chiamata “Bennifer”, con l’attore Ben Affleck conosciuto sul set di Daredevil e aver iniziato una storia d’amore, era sposata con qualcun altro che aveva incontrato sul set tempo prima. La Garner e Scott Foley si sono incontrati erano co-protagonisti della serie tv Felicity nel 1998 e neanche a dirlo, fu un colpo di fulmine. Sfortunatamente, dopo due anni di fidanzamento, si sono separati dopo tre anni di matrimonio.

Diciamo che la Garner ha un debole per gli appuntamenti con i co-protagonisti: dal 2003 al 2004, ha frequentato un altro co-protagonista, Michael Vartan, con il quale stava lavorando allo show Alias .

Leggi anche: Elektra | la recensione del film con la ninja e assassina Jennifer Garner

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Chad Michael Murray e Sophia Bush (One Tree Hill)

Recentemente apparso nella serie della CW Riverdale , Murray ha ottenuto riconoscimenti per il ruolo di Tristan in One Tree Hill , serie molto amata nei primi anni 2000. È interessante notare che, mentre Murray si è innamorato della sua co-protagonista Sophia Bush , il loro matrimonio è durato solo pochi mesi. I due tra l’altro non si lasciarono neanche in buoni rapporti, dato che l’attrice aveva presentato istanza di annullamento per frode, sebbene ciò sia stato respinto dalla Corte.
Alla coppia, tuttavia, è stato concesso il divorzio.

Murray è ora sposato con un’altra co-protagonista, Sarah Roemer, di Chosen , con la quale ha avuto due figli. La Bush, nel frattempo, è ancora single, dopo la sua ultima relazione con Dan Fredinburg, un program manager di Google. Purtroppo la loro storia è terminata nel 2014 a causa della morte dell’uomo, avvenuta a seguito delle ferite alla testa dovute a una valanga sul Monte Everest.

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Kaitlin Olson e Rob McElhenney (C’è Sempre Il Sole A Philadelphia)

Olson è diventata famosa quando ha ottenuto il ruolo da protagonista nella sitcom The Mick , e in quella FX intitolata C’è Sempre Il Sole A Philadelphia, che continua ad essere trasmessa.
È interessante notare che McElhenny non è solo il suo co-protagonista nello show, interpretando l’esilarante Mac, ma è anche co-creatore e produttore della serie che l’ha assunta!
I due hanno iniziato a frequentarsi segretamente durante la produzione della seconda stagione, per poi ufficializzare la loro storia d’amore solo quando entrambi avevano capito quanto fosse forte il loro sentimento. Amore consacrato dalla nascita dei loro due splendidi figli.

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Megan Mullally e Nick Offerman (Will & Grace)

Tecnicamente, Mullally e Offerman si frequentavano molto prima che l’attore venisse scelto per una piccola parte nell’episodio dedicato alla Festa del Ringraziamento nella quarta stagione di Will & Grace . A quel tempo si frequentavano, essendosi incontrati per la prima volta mentre recitavano in una commedia.

Dopo essersi ufficialmente sposati, la coppia ha continuato a recitare insieme in molti altri progetti, inclusi film come The Kings of Summer e serie come Parks and Recreation . Hanno anche prestato la loro voce per serie tv e film d’animazione come Bob’s Burgers e come Hotel Transylvania 2.

Leggi anche: Da Twin Peaks a Will & Grace, perchè le serie tv soffrono di nostalgia?

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Kit Harington e Rose Leslie (Game Of Thrones)

Chi avrebbe mai pensato che la donna che ha pronunciato la frase “Non sai niente Jon Snow” avrebbe catturato il cuore dell’attore Kit Harington nella vita reale. Harington e Leslie, che ha interpretato Ygritte, il primo amore di Snow , hanno iniziato a frequentarsi nel 2011 durante le riprese di Game of Thrones, continuando la loro storia d’amore anche sullo schermo.
Si sono frequentati per un po’ di tempo prima di sposarsi nel 2018. Leslie ha posato per un servizio fotografico su una rivista nel settembre 2020, chiaramente incinta del figlio della coppia.

Il mio amore più grande?! Il cinema. Passione che ho voluto approfondire all’università, conseguendo la laurea magistrale in Scienze dello spettacolo e della produzione multimediale a Salerno. I miei registi preferiti: Stanley Kubrick, Quentin Tarantino e Mario Monicelli. I film di Ferzan Ozpetek e le serie tv turche sono il mio punto debole.

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Servant | trailer e data di uscita della terza stagione

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Apple TV+ ha pubblicato oggi un primo teaser della terza stagione dell’acclamata serie originale Servant. La nuova stagione di 10 episodi debutterà il 21 gennaio 2022 con il primo episodio, proseguendo poi con il rilascio settimanale delle puntate ogni venerdì.

La serie nasce da un’idea del produttore esecutivo M. Night Shyamalan e racconta la storia di una coppia di Filadelfia colpita da una terribile tragedia che mette in crisi il loro matrimonio, aprendo così le porte della loro casa a una forza misteriosa. L’imminente terza stagione vedrà tornare su schermo l’intero cast della serie, tra cui Lauren Ambrose, Toby Kebbell, Nell Tiger Free e Rupert Grint nei panni rispettivamente di Dorothy, Sean, Leanne e Julian, il fratello di Dorothy. Nei nuovi episodi comparirà anche un nuovo personaggio interpretato da Sunita Mani (Spirited, Mr. Robot, GLOW).

I registi della terza stagione saranno M. Night Shyamalan, Ishana Night Shyamalan, Carlo Mirabella-Davis, Dylan Holmes, Celine Held, Logan George, Kitty Green, Veronika Franz e Severin Fiala. I venti episodi delle prime due stagioni sono disponibili in streaming su Apple TV+.

Di seguito il nuovo teaser trailer pubblicato in queste ore:

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Vita da Carlo | conferenza stampa della serie Amazon con Carlo Verdone

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L’anteprima dei primi quattro episodi della serie Vita da Carlo scritta e diretta con Carlo Verdone è stata seguita da un’interessante conferenza stampa alla presenza di tutto il cast e dei produttori De Laurentiis. Tra gli argomenti principali, la linea sottile tra finzione e realtà e la possibilità di avere come Sindaco di Roma, l’attore romano. La serie sarà disponibile dal 5 novembre su Amazon Prime Video.

Le origini della serie Vita da Carlo

Ad aprire le danze, la prima domanda inerente a come sia nata l’idea di creare una serie come questa e alla scelta di una cifra stilistica differente rispetto ai lavori del passato.

“Devo ringraziare lo sceneggiatore Pasquale Plastino per avermi convinto a farlo. Era una nuova opportunità, una nuova strada da percorrere. È stato un lavoro molto impegnativo come attore e regista e per questo ho chiesto aiuto ad Arnaldo Cantinari come co-regista. Mi sono detto ‘proviamoci’, magari ho più libertà rispetto a quando faccio film. Ho notato che tutto è più dilatato, non soffi l’ansia di interpretare momenti in cui devi far ridere e subito dopo far piangere.

Ci sono voluti due mesi per scrivere 10 episodi, avevamo le idee molto chiare. C’è molto della mia vita privata e mi sono trovato a recitare in maniera differente, rispetto al passato. Ho vissuto tutto con maggiore naturalezza. Mi sono accorto inoltre, che non assomiglia a nessun altra serie italiana interpretata fino a oggi. Ho potuto contare anche su un cast pronto, che non mi ha fatto perdere tempo a spiegare cosa fare. A parte Anita (Caprioli) con la quale ho fatto già tre film; con Max che si è rivelato perfetto nei panni del mio migliore amico con il quale avevo già recitato una volta, ad esempio i tre giovani attori, avevano già la parte dentro di loro. Aiutarli è stato un lavoro davvero gratificante.”

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Carlo Verdone a un passo dal diventare Sindaco di Roma

Una delle domande che tutti i presenti avrebbero voluto porre all’attore romano riguardava la sua candidatura come Sindaco di Roma. Ma nella realtà, questo proposta è avvenuta? E cosa ne pensa del neo eletto sindaco Roberto Gualtieri.

“Considerate che il 35-40% delle cose che vedrete nella serie è vera. Si, la proposta mi venne fatta molto tempo fa. Sono venuti anche con dei sondaggi alla mano. Mi ci sono voluti 30 minuti per rispondere che nella vita bisogna saper far bene una sola cosa e io so fare solo il cinema. Per riuscire nelle cose, bisogna avere passione e preparazione e io non ho la seconda. Ma poi, perché avrei dovuto abbondare il mio lavoro nel cinema?

“Quanto a Gualtieri, non lo conosco. Fare il Sindaco vuol dire fare squadra con persone che siano oneste, rapide e che sappiano snellire la burocrazia di questa città. Si deve partire dalla periferia che è ridotta malissimo.”

Basta al politicamente corretto!

Un argomento che tiene banco in tutto il mondo è l’estremizzazione (in alcuni casi) del politicamente corretto. L’inserimento di un personaggio ebreo interpretato da Alessandro Haber, ha portato Carlo Verdone a rispondere su questo argomento.

“Posso dire una cosa? Non se ne può più di questo politicamente corretto. C’è il terrore di scrivere. Ogni volta stavamo dieci minuti a pensare cosa avrebbe potuto provocare una frase piuttosto che un’altra. Il pezzo che fa Haber si avvicina a Il Mercante di Venezia di Shakespeare, al monologo di Shylock. Non c’è alcuna stoccata al politicamente corretto. Anzi, da un punto di vista di un personaggio ebreo, per me può aver detto anche la verità.”

Vita da Carlo | La linea sottile tra realtà e finzione

I diretti interessati alla domanda inerente alla realtà e la finzione spesso uniti nel corso degli episodi, sono stati Max Tortora, Monica Guerritore e Anita Caprioli.

Tortora: ” Mai come in questo caso, realtà e finzione sono presenti. Questa serie ha un taglio internazionale e per me è stato un vero onore farne parte. Ogni giorno che passavo a leggere la sceneggiatura mi rendevo conto che avevano scritto cose vere su di me, pur non sapendolo. Mi sono detto ‘ ma questi sanno più cose di me, che manco io conosco’. E poi, anche il fatto che la gente mi scambia per De Sica, lui non lo sapeva (riferendosi a Verdone) ma una volta una maestra insieme ai suoi bambini, li rimproverò dicendogli ‘bambini lasciate in pace il signor De Sica’.

Guerritore: ” Interpretare il ruolo di Gianna, l’ex moglie amata e presente nella vita di Carlo è stato un grande piacere per me. Tutti questi legami che vediamo nella serie aiutano a raccontare la storia di un italiano compiuto. Dopo aver fatto la madre di Francesco Totti, il re di Roma, non potevo non interpretare l’ex moglie dell’Imperatore di Roma.”

Caprioli: ” La cosa bella del rapporto tra la farmacista e Carlo è il fatto che lei sia affascinata da questo uomo, che la fa divertire e non dal personaggio. Lavorare con Carlo è sempre bello, anche perché tutta la serie è basata sull’ascolto e su ciò che la gente gli dice”.

Ed infine, citando la serie A casa tutti bene diretta da Gabriele Muccino e presentata ieri sempre a Roma, è stato chiesto a Verdone se questo passaggio dal cinema alle serie sia ‘obbligatorio’ visto il periodo delicato che sta passando la settimana arte da circa due anni.

“Se va bene questa serie non escludo che possa esserci una seconda. L’idea della serie è arrivata prima della pandemia. Io ho i miei anni e volevo fare la mia prima serie, cimentarmi in qualcosa di nuovo. Il pubblico giovane segue molto questi prodotti e spero che le sale possano tornare piene molto presto. Lo auguro a me e ai miei colleghi.”

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Vita da Carlo | i primi quattro episodi della serie scritta e diretta da Verdone

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Vita da Carlo
4 Punteggio
Regia
Sceneggiatura
Cast
Colonna Sonora

Questa mattina sono stati presentati i primi quattro episodi della serie Vita da Carlo alla Festa del Cinema di Roma. Scritta da Carlo Verdone insieme a Nicola Guaglianone, Menotti, Pasquale Plastino, Ciro Zecca e Luca Mastrogiovanni è stata diretta da Verdone in collaborazione con Arnaldo Cantinari. La serie Vita da Carlo sarà disponibile nei prossimi mesi su Amazon Prime, Sky Q e Now Smart Stick.

Carlo Verdone, l’uomo giusto per Roma

La serie Vita da Carlo è uno dei titoli più attesi di quest’anno nel catalogo di Amazon Prime Video. Durante i dieci episodi della durata di trenta minuti ognuno, della serie di e con Carlo Verdone verranno mostrati alcuni spaccati della sua vita. Non si parlerà solo della sua carriera, ma verrà mostrato Verdone come cittadino di Roma. O meglio, come l’uomo giusto per risollevare le sorti della città di Roma.
Questo aspetto non toglierà sarà spazio alle risate, alla commozione, nel ricordare (o scoprire) aneddoti narrati nei suoi libri, come la storia della signora Erminia.

Tra gli amici intervenuti in questi primi episodi, oltre alla presenza di Anita Caprioli nel ruolo della farmacista di fiducia di Verdone, appaiono anche l’attore Alessandro Haber e il cantante Antonello Venditi. Nel ruolo della ex moglie Gianna c’è Monica Guerritore, mentre i figli Giovanni e Maddalena, sono interpretati rispettivamente dall’attore Filippo Contri e Caterina De Angelis, figlia di Margherita Buy e del medico Renato De Angelis.

Leggi anche: Festival di Roma: Carlo!, la recensione

Leggi anche: Oscar 2014, Carlo Verdone commenta la vittoria di Sorrentino

La recensione dei primi quattro episodi della serie Vita da Carlo

Se amate Carlo Verdone non potete perdervi questa serie. Dopo aver iniziato come attore, sceneggiatore e regista cinematografico, questa volta il suo campo di battaglia è la serie. Una scommessa – che almeno a vedere i primi 4 episodi – risulta essere assolutamente vinta. Cosa lo rende speciale e semplice allo stesso momento? La genuinità nel raccontare alcuni aspetti della sua vita. Così come viene mostrato in Vita da Carlo, quando si incontra Verdone per strada è impossibile non fermarsi per chiedere un selfie, un autografo o – per i più audaci – una battuta di uno dei suoi personaggi più famosi. Rendere partecipe il pubblico, facendolo sentire parte integrante della storia, non è un aspetto comune a molti altri artisti.

In particolar modo, il discorso incentrato su tutti gli aspetti negativi di Roma, come l’immondizia e la mancanza di cariche politiche adatte a governare una città del genere, colpiranno sicuramente il pubblico romano. Se il primo episodio fosse andato in onda prima delle elezioni del nuovo sindaco di Roma, è probabile che alcuni cittadini avrebbero segnato il nome di Verdone sulle schede.
Un altro esempio di genuinità e veridicità è facilmente riscontrabile nelle parole utilizzate dall’attore di fronte alla sua farmacia di fiducia, a seguito di un incidente causato da una delle migliaia buche di Roma.

Dai primi quattro episodi (su 10 totali) si percepisce l’attenzione di Verdone per tutto il suo mondo.
La farmacia di quartiere, che sembra frequentare come se fosse il bar della piazza, unita alla nota ipocondria, sono parte del cuore di questa serie. L’altro pezzo di cuore sono la famiglia e gli amici che ricoprono un ruolo fondamentale nella sua vita. Le risate provocate dal duo Carlo Verdone e Max Tortora insieme alla passione sfegatata per la Roma, porteranno ben più di una risata.

I silenzi e gli sguardi di ‘Carlo’ come amano chiamarlo i romani quando lo incontrano, come se fosse uno di famiglia, mostrano non solo la stanchezza e la confusione, ma anche la fragilità di un uomo che sembra avere tutta Roma ai suoi piedi ma che in realtà, ogni giorno sente il peso delle responsabilità come padre e come artista. Se a preoccuparlo inizialmente è l’idea di realizzare un film drammatico, ci penseranno due persone a distoglierlo da questo pensiero.

Il primo sarà il produttore Ovidio, fissato con l’idea che il pubblico vuole solo ridere con Verdone, chiedendogli di fare un film con una versione più “matura” dei suoi storici personaggi. Mentre dall’altra parte c’è il presidente della Regione Signoretti, che vuole candidare Carlo Verdone come Sindaco di Roma. Queste proposte che non lo convincono per nulla, lo metteranno di fronte a un bivio: iniziare un nuovo cammino in politica o continuare a fare cinema ma scendendo a compromessi?

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