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Can Yaman

Can Yaman | ripercorriamo il 2020 dell’attore tra delusioni e grandi successi

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Emozioni, delusioni, preoccupazioni, (rari) momenti di gioia e soddisfazioni sono stati i sentimenti che hanno avuto il dominio in questo anno. C’è chi vorrebbe cancellarlo, chi dal 2019 vorrebbe saltare direttamente al 2021 e chi invece nonostante tutto, lo conserva nel cassetto dei ricordi. In fondo anche dalle esperienze negative si impara qualcosa. La caparbietà di non arrendersi, la solidarietà verso chi ha bisogno e il desiderio di rimboccarsi le maniche nonostante tutto sono i tre pensieri che hanno accompagnato Can Yaman in questo 2020.

Ora che siamo arrivati agli sgoccioli di questa annata che ci ha visto piegarci ma senza spezzarci, ripercorriamo insieme, mese per mese, cosa è accaduto nella vita del celebre attore turco, amatissimo in tutto il mondo!

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Gennaio

La prima settimana di gennaio, dopo un bel po’ di tempo, chiuso nella sua roccaforte di Bebek, Can si prepara per iniziare il servizio militare. Tagliati i capelli lunghi e la barba, per dar spazio a un look più rigoroso, Yaman si prepara per iniziare la leva a Bornova (Izmir). Le fan curiose e preoccupate come sempre per lui, tirano un sospiro di sollievo quando viene postata una foto, che lo ritrae nella mensa della caserma insieme agli altri commilitoni.

Il 18 gennaio viene trasmessa la super puntata della trasmissione C’è posta per te condotto da Maria De Filippi e registrata nell’ottobre 2019. Inutile a dirsi il clamore mediatico in tutto il mondo, intorno a questo evento. Giunto alla fine del mese (precisamente il 26) torna attivo sui social con un dolce scatto che lo ritrae insieme alla mamma Guldem a Izmir. La foto non solo mostra un Can Yaman versione soldato, finalmente sorridente, ma anche la bellezza della giovane mamma, arrivata a Bornova per assistere al giuramento dell’amato figlio.

Leggi anche: Can Yaman: le similitudini tra la storia di Hercules e la vita dell’attore turco

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Febbraio

Il silenzio social continua ad avere la meglio, nonostante sia tornato alla vita normale. Unica apparizione in terra turca, risale a una breve intervista ai microfoni di 2.sayfaofficial. Per le fan è la prima volta che si mostra alle telecamere con il nuovo look, assolutamente promosso. Dopo poche settimane, il 22 febbraio torna nella sua amata Italia. L’occasione lo vede atterrare a Milano per prendere parte alla diretta del programma televisivo Live Non è la D’Urso condotto da Barbara D’Urso, su Canale 5.

Leggi anche: Can Yaman: l’attore turco è il super ospite internazionale del programma Live non è la D’Urso

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Marzo

Il mese di marzo, inizia a segnare un momento di svolta nella carriera di Can e non solo.
Il 4 marzo, dimostra ancora una volta, quanto grande sia il suo cuore donando dei libri alla scuola di Yolbilen a Sanliurfa Viransehir. Nel giorno della Festa delle donne, l’attore lascia una serie un commento sotto un post del regista Ferzan Ozpetek, che inizia a far sperare le fan.

Finalmente l’11 marzo arriva la notizia che tutte le fan stavano sperando da tempo. La sceneggiatrice Asli Zengin posta una foto con Can, segnando l’inizio delle lavorazioni della nuova serie che lo vedrà protagonista, di lì a qualche mese. Nonostante sia concentrato su questo nuovo progetto, il suo pensiero per l’Italia e il COVID è sempre vivo nella sua mente e nel suo cuore. Un cuore che si dimostra essere dalla parte dei più deboli, aderendo all’iniziativa del cantante Haluk Levent. La campagna di solidarietà vedeva il sostegno a favore di 50 famiglie per due mesi, con generi alimentari di prima necessità.

Il 14 marzo per la prima volta, si mostra in versione batterista nella sua casa studio situata nel quartiere di Bebek. La foto che vedete in alto, lo ritrae dietro la batteria con le cuffie, in vista delle riprese della nuova serie. Gli unici dettagli in merito alla caratterizzazione del personaggio, fino a quel momento sono state: ristoratore, sciupafemmine e amante della libertà.

Leggi anche: Can Yaman e Ferzan Ozpetek ‘abbracciano’ l’Italia colpita dal coronavirus

Aprile

L’Italia e Can Yaman è un legame che niente e nessuno riuscirà mai a distruggere. A confermarlo è lo stesso attore, che dopo mesi, pubblica sul suo profilo IG una foto tratta dallo shooting romano per la rivista Hello!

Continua in maniera rigorosa e stakanovista, la quarantena nel suo appartamento di Bebek, condividendo alcune IG story, nelle quali cerca di sensibilizzare il popolo turco a rispettare le regole e il distanziamento sociale. Il suo hashtag #EvdeKal (Resta a casa) diventa virale anche nel nostro Paese, in Spagna e nel resto del mondo.

Il 17 aprile viene pubblicato un video che lascia con la bocca aperta tutte le sue fan, grandi e piccole. Il motivo? Per la prima volta, si mostra nei panni di un meraviglioso ballerino di tango, in un passo a due con la sua amata mamma Guldem. Abituate a vederlo con i pesi, la corda e la panca per gli addominali, questa nuova veste di ‘tangero’ conquista tutte le sue follower. Questa novità, inoltre sta a significare una nuova connotazione al nuovo personaggio, in fase di preparazione, in attesa del primo ciak.

Una ‘macchina da guerra’ come lui, potrebbe fermarsi solo a questo? Ovviamente no. Infatti è durante il periodo di isolamento a causa del coronavirus, che Can si dedica anche allo studio della lingua spagnola, postando i vari progressi sui social network.

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Maggio

Mentre in Italia viene confermata la messa in onda della serie turca Erkenci Kuş con il titolo di Daydreamer – Le ali del sogno, in diretta sul profilo di NewsCinema con il doppiatore Daniele Giuliani, l’attore turco continua la sua preparazione per il nuovo personaggio.

A far andare su di giri le sue fan, una breve storia che lo vede a cavallo di una moto di grande cilindrata. Gli articoli dedicati al suo successo internazionale, ormai sono all’ordine del giorno, riconoscendo (finalmente) quanto sia amato, soprattutto in Spagna e Italia.

Il 21 maggio, i media turchi giunti di fronte alla casa di produzione della Gold Film, cercano di strappare delle dichiarazioni in merito alla nuova serie. Tra le domande degne di nota, spiccano le considerazioni per il nuovo progetto Bay Yanlış e il rapporto con la sua partner lavorativa Özge Gürel, dopo l’esperienza di Dolunay (Bitter Sweet – Ingredienti d’amore).

[ Per vedere l’intervista tradotta, vi lascio il link: https://www.youtube.com/watch?v=b61WPi9LiGc ]

La grandezza e l’attesa che cresce sempre di più intorno a questo progetto è palpabile soprattutto attraverso Twitter, quando entra nelle liste Trend Topic di vari Paesi quali Italia, Grecia e Spagna.

Leggi anche: Can Yaman: l’invisibile e inconsapevole ‘fil rouge’ che colora la sua vita

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Giugno

Il 4 giugno vengono rilasciate gli scatti dello shooting fotografico realizzato per il lancio della dizi romantica Bay Yanlış. Nel frattempo, il popolo italiano, il 10 giugno vede il primo episodio della serie Daydreamer – Le ali del sogno su Canale 5. La coppia di Can Divit e Sanem Aydin (Demet Ozdemir) conquistano il pubblico dal primo minuto, registrando via via, numeri altissimi di share.

Il 26 giugno inizia (finalmente) la serie Bay Yanlış sul canale Fox Turkiye, con una prima puntata che lascia senza fiato. Lo stile di ripresa dinamico del regista Deniz Yorulmazer, lo stato della donna super emancipata e uno Can Yaman in forma smaliante, la rendono una serie record con oltre 1 milione di visualizzazioni sul profilo YouTube in meno di 24 ore. (Cliccate qui per vedere il primo trailer della serie: Bay Yanlış | il trailer in italiano della nuova serie con Can Yaman e Özge Gürel.)

Leggi anche: Bay Yanlış | il primo episodio con Can Yaman e Özge Gürel [Recensione]

Luglio

Mentre il ciclone Daydreamer continua a mietere successi, registrando il 23% di share nella puntata del 15 luglio, la nuova serie inizia ad avere delle battute d’arresto in Turchia. A quanto pare, il popolo turco non sembra apprezzare particolarmente la modernità nei rapporti tra uomo e donna. Aspetto che invece, nel resto del mondo viene apprezzato notevolmente, al punto tale da essere acquistata in vari Paesi occidentali e non.

Il 19 luglio durante la manifestazione Salerno Letteratura, tra gli ospiti attesi, spicca il nome del regista e scrittore Ferzan Ozpetek. La presentazione al pubblico del terzo romanzo Come un respiro, lo porta a raccontare alcuni momenti inediti della sua vita e della sua carriera. Al momento delle domande dal pubblico, (questa volta devo usare la prima persona) ho pensato di porre una domanda che in molti avrebbero voluto fargli. Per la prima volta, il regista italo turco dichiara ufficialmente cosa pensa di Can Yaman affermando: ” Lo voglio far lavorare perché comunque è uno che ha quella cosa in più degli altri.” Ha continuando dicendo: “Lui è uno interessante. Sta diventando più interessante ascoltando anche i miei consigli ed è cambiato fisicamente.”

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Dichiarazioni riprese ovunque e tradotte nelle varie lingue, fondamentali per chi da sempre ha sperato di veder lavorare insieme la coppia Yaman- Ozpetek. Per aggiungere altra benzina su un fuoco già ben avviato, ci ha pensato l’attore, postando una foto mentre è concentrato nella lettura del libro Come un respiro in lingua italiana, durante un momento di pausa sul set di Bay Yanlış.

Yaman non passa inosservato neanche al mondo della moda, visto che il brand Tudors, presente in vari Paesi del mondo. Viene presentato attraverso un post come Brand Ambassador del marchio, deliziando le fan con foto meravigliose in camicia bianca. Se la serie continua a non convincere i turchi, il 28 luglio, la Global Agency con il patron Izzet Pinto, annuncia ufficialmente il suo inserimento nel mercato internazionale della serie tv, con il titolo di Mr. Wrong.

Agosto

Il mese di agosto è quello dedicato al relax prima di intraprendere un nuovo anno. Can Yaman infatti, non appare molto sui social e intanto la sua dizi continua a far breccia nel cuore delle fan che lo sostengono sempre. Nominato come miglior attore turco ai premi delle Stelle della Turchia 2020, il pubblico apprezza ogni giorni di più il personaggio di Özgür Atasoy, così bello ma anche così divertente e alle prese per la prima volta con un sentimento forte quale l’amore.

L’Italia è tra i Paesi che lo sostiene maggiormente, tanto che l’attore decide di condividere sul suo profilo Twitter un video creato dal gruppo Le Yamanine Official Fandom nel quale, le fan invitano a seguire la serie nonostante la stagione estiva e la voglia di uscire il venerdì sera.

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Settembre

Daydreamer riesce a conquistare la prima serata su Canale 5 dopo aver registrato numeri importanti durante i mesi estivi. La Tudors, il 16 settembre rilascia il primo spot Tudors con protagonista il giovane 30enne, nel quale sfoggia una serie di camice presenti anche negli episodi della sua serie tv.

E poi accade qualcosa che lascia tutti attoniti. La serie Bay Yanlış viene cancellata improvvisamente dal palinsesto del canale Fox Turkiye, lasciando tutti senza parole. Nonostante gli ottimi risultati dell’estero, non sono serviti a salvare una serie che per la prima volta, aveva sdoganato diversi argomenti tabù in Turchia. Si poteva fare qualcosa in più per salvarla? Ovviamente si, ma qualche ben pensante, ha preferito cancellarla via come una macchia su un foglio. Decisione che ha scatenato un caos mediatico e una rivoluzione social in tutto il mondo, da parte delle fan non solo dell’attore ma anche di tutto il cast.

La beffa più grande? Il coinvolgimento di Can e Özge Gürel nel nuovo spot (senza senso a questo punto), dedicato al nuovo palinsesto della Fox. A spaccare il cuore a metà delle sostenitrici dell’attore, una frase postata sul suo profilo IG:” In realtà fiorivamo magnificamente e siamo stati sepolti nel terreno sbagliato”.

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Qualche ora dopo aver chiuso le riprese del 14° episodio di Bay Yanlış, come previsto da tempo, Can è volato da Istanbul a Roma in compagnia dei suoi manager Ilker Bilgi e Cuneyt Sayıl per lavoro. Lo sguardo brillante tipico dei suoi occhi, per la prima volta, sembra essere oscurato da una lacerante delusione, a causa di questa chiusura improvvisa.

Dopo una cocente delusione, finalmente arriva un motivo per sorridere.

Il 30 settembre è una data rimasta impressa alle tante fan presenti sotto l’hotel Splendide Royal di Roma, in attesa dell’uscita di Can Yaman. Il regista Ferzan Ozpetek raggiunge l’attore per incontrarlo finalmente e per la prima volta, dopo essersi scambiati diversi messaggi pubblici e privati sui social. Un momento indimenticabile per chi era presente e non aspettava altro, dopo aver ascoltato le parole del cineasta turco nel mese di luglio a Salerno.

Leggi anche: Can Yaman | la rivincita dell’attore nelle frasi del Maestro Ferzan Ozpetek

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Ottobre

Dopo aver salutato il regista e scrittore, Can si dirige verso gli studi Elios per registrare una puntata di C’è posta per te condotta da Maria De Filippi, in onda il 9 gennaio 2021. Terminata la sorpresa, insieme al suo entourage vola a Milano per la registrazione della sua prima intervista al talk show Verissimo condotto da Silvia Toffanin. Puntata mandata in onda il 10 ottobre, rivelando ancora una volta la sua profonda umiltà e simpatia, in un italiano perfetto.

Il 2 ottobre va in onda – purtroppo – l’ultimo episodio di Bay Yanlış, lasciando con l’amaro in bocca il pubblico di tutto il mondo, che ormai avevano preso a cuore la storia dei protagonisti.

Se da un lato il suo cuore è ancora ferito per la chiusura di questo progetto nel quale aveva creduto dal primo istante; dall’altro riesce a trovare la forza di lanciare un appello per aiutare un piccolo bambino malato. Si tratta del piccolo Pamir Pekin, affetto da una rara malattia denominata SMA di tipo 1 e lo fa condividendo quotidianamente storie su IG per poterlo aiutare.

Dopo alcune anteprime rilasciate nei giorni precedenti, il 14 viene pubblicato il numero di Chi Magazine con Can Yaman in copertina, shooting fotografico e intervista sulla sua carriera a cura di Alessio Poeta.

Per concludere questo mese così tormentato, nonostante tutto, Can Yaman insieme a Özge Gürel, e la loro serie Bay Yanlış, vengono nominati rispettivamente come miglior attore, miglior attrice e miglior serie romantica.

Leggi anche: Bay Yanlış | Intervista in esclusiva al regista della serie Deniz Yorulmazer

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Novembre

Il buon cuore di Can Yaman ormai noto a tutti da molto tempo, si dimostra attento ai più bisognosi ancora una volta. A causa del terremoto di Izmir, l’attore decide di aiutare 100 famiglie di Smirne per un mese, fornendo generi alimentari di vario genere.

Novembre è stato un mese complicato per Yaman, fatto più che altro di silenzi sui social. Momenti interrotti solo da appelli per aiutare il piccolo Pamir Pekin, per raggiungere la cifra dei 2 milioni e 100 mila euro per iniziare le cure. Il suo impegno verso questa causa è talmente alto, da decidere di mettere all’asta il gilet disegnato da Ilker Bilgi e indossato a Verissimo. Ad aggiudicarselo, quattro gruppi italiani: Vivi Istanbul e i suoi set cinematografici, Can Yaman Forever.3, CanYaman1989Fans ed Erkenci Kus – Daydreamer le ali del sogno su Facebook per la cifra di 8 mila euro.

Il giorno più speciale dell’anno per chi segue Can Yaman è fissato alla data della sua nascita: l’ 8 novembre 1989. Un evento diventato speciale e importante anche per Mediaset, a tal punto da dedicargli uno speciale Buon Compleanno Can Yaman, andato in onda su La5.

In Italia intanto, il 17 novembre arriva a Roma il ‘gilet degli angeli’ di Can, il quale darà vita a una nuova catena di solidarietà. Con il grido di ‘ Amore genera Amore’, il 18 novembre viene comunicato dalla pagina Cure For Pamir di aver raggiunto la cifra per portare il piccolo in America. Dopo pochi giorni, insieme alla sua famiglia, volerà verso Boston per iniziare la somministrazione del farmaco gli darà una vita normale.

Il 24 novembre dopo altre settimane di silenzio, spunta sull’account IG di Can, una foto in compagnia dei suoi due manager. Sorriso irresistibile, l’immancabile ciuffo e un completo nero coordinato da una camicia bianca ammaliano le fan che non aspettavano altro.

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Dicembre

Il 5 dicembre viene svelato il mistero che aleggiava dietro quella foto postata a fine novembre.
Can Yaman è diventato il volto del nuovo videogioco Pasha Fencer disponibile su tutti gli smartphone Android e iOS in Turchia e Medio Oriente. Smessi i panni di uomo in carriera, indossa l’armatura tipica dei cavalieri, impugnando una spada per sconfiggere draghi e mostri.

La dimostrazione del successo clamoroso di Bay Yanlış, viene sottolineato con la notizia dell’acquisto da parte dell’Italia e l’ipotetica messa in onda prevista per l’estate 2021. Intanto, la lista di Google Trends, registra un clamoroso risultato, facendo risultare proprio Mr.Wrong tra le prime 10 dizi cercate sul durante l’anno con soli 14 episodi. L’amore che l’Italia prova nei confronti di Can Yaman continua incessantemente anche su Google, risultando al 3° posto tra i nomi più ricercati nel 2020.

Dopo settimane trascorse nella speranza di un saluto sui social, il 15 dicembre scoppia una bomba su Twitter: ” Mi siete mancate tutte. Ci vediamo a Roma. Molto presto.” Conto alla rovescia attivato per il 5 gennaio. Lasciando in sospeso un quesito fondamentale: ‘Per quale ragione tornerà in Italia?’

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Mettendo per un secondo da parte il motivo del suo arrivo in Italia, Can decide di creare storia, post e tweet dedicati ai gruppi che hanno vinto il suo gilet all’asta. Attraverso questa foto molto tenera che ritrae il piccolo Giovanni indossare il capo d’abbigliamento creato da Ilker Bilgi, l’attore ha voluto scrivere queste parole:“La felicità del bimbo è tutta nostra, un abbraccio immenso … ? “Amore genera Amore” , ecco le mie “ragazze”, ecco i miei angeli ! Vi adoro ciascuna di voi ❤️ Un momento indimenticabile per tutte le persone che hanno fatto parte di questa grande catena d’amore.

Dicembre – Parte II

Il 21 dicembre in diretta su RTL 102.5 partecipa in diretta alla trasmissione No Stop News, per un grande annuncio. “Can Yaman sarà il protagonista del remake di Sandokan, insieme a Luca Argentero, nel ruolo di Yanez.”
A sganciare la bomba dell’anno, l’amministratore della Lux Vide, Luca Bernabei, entusiasta del progetto e di esser riuscito a convincere Can a prenderne parte.

Le riprese previste per l’estate 2021 si svolgeranno tra gli studi di Formello della Lux Vide per gli interni e Messico e Caraibi per gli esterni. Queste notizie non fanno altro che alimentare ancora di più la curiosità e l’entusiasmo delle fan, che per la prima volta lo vedranno impegnato in sequenze d’azione a cavallo e con le spade. Finalmente un grande progetto internazionale che riuscirà (ancora una volta) a dimostrare, che Yaman non è solo bellezza, ma anche talento e professionalità.

Leggi anche: Can Yaman sarà Sandokan nel progetto internazionale della Lux Vide

Oltre all’incontro con Bernabei a Roma, proprio per parlare della nuova versione di Sandokan, c’è un altro motivo che vedrà Yaman super impegnato.

Per aggiungere un’altra bellissima notizia, l’attore turco incontrerà il maestro Ferzan Ozpetek per girare delle pubblicità. A quanto pare, Can sarà protagonista di quattro spot per il noto marchio di pasta De Cecco, insieme all’attrice Claudia Gerini. Finalmente le fan avranno modo di vedere all’opera l’accoppiata vincente Yaman – Ozpetek. Sarà un’anteprima che farà sognare il pubblico che non vede l’ora di vederli sul set di un film del regista. Chissà, magari per la versione cinematografica del libro Come un respiro, è già stato scelto qualcuno…chi può dirlo!

Siamo giunti alla conclusione di questo anno che definirei una ‘montagna russa’. Alti e bassi hanno reso unico anche quest’anno così complicato per tutto il mondo. Il suo modo di affrontare la vita e le batoste, speriamo possa essere d’esempio per chi non riesce a vedere mai la luce in fondo al tunnel. Can ha dimostrato che dopo la tempesta arriva sempre il sereno e siamo sicure che il 2021 sarà l’anno che segnerà la sua svolta in campo internazionale.

Il mio amore più grande?! Il cinema. Passione che ho voluto approfondire all’università, conseguendo la laurea magistrale in Scienze dello spettacolo e della produzione multimediale a Salerno. I miei registi preferiti: Stanley Kubrick, Quentin Tarantino e Mario Monicelli. I film di Ferzan Ozpetek e le serie tv turche sono il mio punto debole.

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Viola come il mare | la video intervista a Can Yaman e Francesca Chillemi

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Lo scorso venerdì alla Casa del cinema di Roma si è svolta la conferenza stampa per la fiction Viola come il mare diretta da Francesco Vicario e con protagonisti due attori molto amati dal pubblico: Francesca Chillemi e Can Yaman. Ecco cosa hanno risposto in esclusiva per NewsCinema.it i protagonisti di questa serie molto attesa e che andrà in onda da venerdì 30 settembre su Canale5.

La trama di Viola come il mare

Viola Vitale ha trent’anni, bellissima e con un superpotere: la sinestesia. Sfortunatamente per lei, non c’è nulla di sovrannaturale in questa capacità, bensì si tratta di una rara patologia neurologica che le permette di sentire o meglio vedere i sentimenti della gente attraverso i colori. Quando l’ex Miss Italia e ora giornalista di cronaca nera per SiciliaWebNews, si trova a dover parlare con una persona, davanti a lei si palesa il colore che rappresenta il sentimento provato in quel preciso istante.

Lavorare su casi di omicidi la porterà a entrare in contatto con l’affascinante Ispettore Capo Francesco Demir. Il loro modo di relazionarsi con il prossimo li porta a scontrarsi dal primo giorno, rendendo la loro collaborazione tutt’altro che semplice. Viola attraverso la sinestesia cerca di aiutare Francesco nelle indagini, così da poter arrivare alla risoluzione dei casi nel più breve tempo possibile.

Tuttavia, l’arrivo di Viola nella città di Palermo nasconde un altro motivo oltre al lavoro nella redazione giornalistica: trovare il padre che non ha mai avuto modo di conoscere e che potrebbe salvarle la vita.

Leggi anche: Viola come il mare: la conferenza stampa | tutto quello che c’è da sapere

Leggi anche: Viola come il mare | le novità sulla fiction con Can Yaman e Francesca Chillemi

Come accadrà negli episodi di Viola come il mare?

Ogni puntata sarà caratterizzata da un omicidio al quale, Viola e Francesco dovranno lavorare fianco a fianco, nonostante i loro continui battibecchi. Se il bel Demir è solito ragionare in maniera lucida, con la sua testa senza dar spazio alle emozioni, dall’altro lato, la bella Vitale non può far a meno di dare la sua opinione in merito a qualsiasi argomento. Lei si fida di tutti, lui di nessuno. Se lei è più aperta al dialogo, lui è un tipo più fisico. Se è vero che ‘gli opposti si attraggono’, sarà davvero complicato per Viola e Francesco non cedere alla reciproca attrazione che li lega.

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Viola come il mare: la conferenza stampa | tutto quello che c’è da sapere

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Freschezza, sinergia e sincerità sono state le tre caratteristiche che hanno dominato la conferenza stampa per la fiction Viola Come Il Mare realizzata da Lux Vide gruppo Fremantle e prodotta da Matilde e Luca Bernabei. La serie tv composta sei episodi è stata diretta da Francesco Vicario e vedrà nel ruolo di protagonisti Can Yaman, Francesca Chillemi insieme a Chiara Tron, Giovanni Nasta e Simona Cavallari presenti in sala.

La location della Casa del Cinema a Roma è stata la location prescelta per la presentazione alla stampa di questa fiction molto attesa dal pubblico. Tra risate e aneddoti divertenti, dopo aver assistito a un filmato di 20 minuti della serie – che andrà in onda venerdì 30 settembre su Canale5 – la conferenza stampa è entrata nel vivo.

Il nuovo volto a Palermo e gli escamotage per rappresentare la sinestesia in tv

Interessante la presentazione di Viola come il mare direttamente dalla voce di Luca Bernabei, CEO della Lux Vide: “Questa serie parla di Palermo. Nel romanzo della Tanzini, la città viene raccontata violentata dalla mafia. Ma con questa serie si scopre una Palermo meravigliosa. Volevamo fare una storia tenera che ci facesse sognare, chi guarderà amerà la forza entusiasmo di Francesca e Can. entrambi sono autoironici e la ritroverete nella serie. La storia di due persone che vede Viola avere la sinestesia, malattia che fa percepire i sentimenti delle persone attraverso suoni e colori. Francesco è un uomo che vuole stare lontano dalle emozioni perché la vita lo ha deluso. La paura dei troppi sentimenti e la fuga dai sentimenti hanno permesso di lasciare qualcosa di profondo a questa serie. La serie parla e farà sorridere il pubblico che resterà attaccato alla tv.”

Nel corso della conferenza, Bernabei oltre a sottolineare il grande impegno di tutto il cast ha parlato anche dell’escamotage tecnico scelto per mostrare al pubblico come appare la sinestesia nella mente e negli occhi di Viola: “Prima di arrivare a questo risultato che potrete vedere nei vari episodi, abbiamo sperimentato varie soluzioni. Abbiamo colorato virtualmente anche le persone in base al colore che vedeva Viola. Poi abbiamo incontrato Giuseppe Gallo, un pittore molto importante che ha lavorato e sviluppato il concetto di soffio, di qualcosa di delicato che potesse rappresentare la sinestesia. Ci vuole sensibilità per entrare in questo mondo.”

La co-sceneggiatrice Silvia Leuzzi insieme a Elena Bucaccio ha parlato del grande lavoro di sceneggiatura, che in qualche modo ha approfondito il romanzo Conosci l’estate di Simona Tanzini: “È stata una premessa ambiziosa nel portare la sinestesia sullo schermo. Abbiamo parlato con dei medici a riguardo e abbiamo scoperto che è un fenomeno molto ampio rispetto a ciò che si crede. Abbiamo cercato di raccontare le varie emozioni dell’essere umano. È stato un lavoro di sperimentazione e ricerca.”

Leggi anche: Can Yaman sarà Sandokan nel progetto internazionale della Lux Vide

La bellezza non è niente se non accompagnata da virtù

La parola è passata all’attore turco Can Yaman ormai italianizzato al cento per cento, il quale ha parlato di questa nuova esperienza lavorativa in una produzione italiana: “Per me è stata una sfida recitare in italiano perché non è facile che un turco diventa anche attore protagonista in una serie in Italia. Abbiamo fatto un grande lavoro con la mia coach, perché la Lux voleva che migliorassi la mia dizione, articolazione e avessi un italiano particolare, forbito. Il ruolo di poliziotto non lo avevo mai interpretato e girando in Questura era necessario avere un italiano più tecnico. Battute fatte di paragrafi su paragrafi. Memorizzare tutte le battute e unire articolazione e dizione è stato molto importante e abbiamo lavorato tantissimo grazie alla mia coach che mi ha sempre aiutato insieme al regista Francesco Vicario.”

L’attore ha continuato dicendo: “La stessa Francesca mi ha aiutato tantissimo. All’inizio magari non sono stato bravissimo, mi sono anche auto doppiato (e ride) ma poi, visto che io e la Lux vogliamo la perfezione, ci siamo trovati in perfetta sintonia e per me è stata una bella famiglia. Palermo è stato come andare in gita alle superiori, creando un grande legame di amicizia con i colleghi e con le persone che ci ha fatto sentire il loro calore sotto l’albergo.”

Alla domanda inerente al rapporto con la bellezza, Francesca Chillemi ha risposto: “Viola mi ha aiutato a riconoscere la bellezza come un dono, come una caratteristica e non come una cosa di cui vergognarmi. Viola e io abbiamo diverse qualità e raccontare questo aspetto in un personaggio è stato anche catartico e mi ha sensibilizzato anche di più. Questa donna ha questo superpotere ovvero empatizzare e mettersi nei panni degli altri senza giudicarli. Empatizzare è un bel punto di partenza per capire ciò che accade intorno a noi.”

Di seguito Can Yaman ha dichiarato: “Non mi interessava la bellezza quando studiavo giurisprudenza. Il concetto di bellezza mi è arrivato tardi quando me lo ricordano le persone che mi incontrano e me lo dicono, altrimenti non me ne renderei conto. Non è una cosa che mi ossessiona. La bellezza da sola se non è accompagnata da altri valori come ambizione, educazione, grinta rimane da sola e muore. Bisogna sempre alimentarla con altre caratteristiche e trasformarsi e imparare a non restare orizzontalmente ma andare verticalmente e crescere sempre di più. Se non diventi più maturo, se non impari dagli errori non arriverai a niente. Ci sono attori più bravi e belli di me, ma credo che le caratteristiche ti portano ad avere il successo.”

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Viola come il mare | Le differenze tra il modo di lavorare su un set in Italia e in Turchia

La parola è passata al regista Francesco Vicario, entusiasta del lavoro svolto e dei suoi attori che sono stati a detta sua ‘eccellenti’: “È stata un’esperienza divertente nel vedere questa coppia nascere e crescere è stata per noi una scommessa e una grande soddisfazione. Conoscono Francesca da 13 anni è cresciuta tanto e nonostante la bellezza è anche molto buffa e autoironica. Sembra che si sia dimenticata della sua bellezza. Lei è una delle smorfiste più brave che conosco. E poi, Francesca è bravissima a tirar fuori le emozioni.

Per quanto riguarda Can, lui mi ha sorpreso positivamente. Veniva sul set con dieci pagine di copione imparate a memoria senza avere mai un foglio in mano. Loro hanno avuto molte scene tecniche. Can si è impegnato come ho visto fare pochissime volte anche da colleghi nostrani. Una volta è venuto e mi ha chiesto di non fargli dire la parola ‘riconciliazione’. Purtroppo non essendoci temi alternativi, lo vedevi che ripeteva di continuo e poi veniva e ti diceva ‘riconciliazione’. Lui ha fatto una doppia fatica, perché dovendosi mostrare forte davanti alla telecamera non puoi mostrare insicurezze nella lingua soprattutto se fai l’attore. Per questo dico che Can è stato doppiamente bravo.”

Leggi anche: Viola come il mare | le novità sulla fiction con Can Yaman e Francesca Chillemi

Can Yaman giunto al successo con le dizi (serie turche) ha parlato anche delle differenze riscontrate tra il modo di lavorare in Turchia e quello in Italia: “Ci sono differenze tra girare in Italia e in Turchia. Il sistema di lavorare in Turchia ti porta a stare anche 36 ore sul set e questo mi ha portato a diventare una macchina da guerra. Una volta sul set di Viola mi hanno chiesto imbarazzati di fermarmi 10 minuti in più e gli ho risposto: “dieci minuti? Io sono turco, sono abituato a peggio!”. Un’altra cosa è che non sono abituato a vedere la serie dopo un anno, perché in Turchia giriamo di continuo e la vediamo subito.”

Can Yaman ha continuato dicendo: “Noi abbiamo girato per 7-8 mesi per realizzare sei episodi, pensate in Turchia a girare in un anno! Ma questo è il motivo che ha portato la Turchia a incrementare così tanto il settore delle serie tv, soprattutto quando si deve vendere all’estero e l’episodio viene diviso il 3 parti. Questa disciplina mi ha aiutato a superare la difficoltà della lingua, arrivando sul set con dieci pagine in italiano imparate a memoria.”

In merito alla vendita al mercato estero della serie, Matilde Bernabei ha dichiarato: “Ci sono grandi aspettative dal mercato estero. Intanto Viola come il mare, senza essere ancora andato in onda, è stato venduto già per il canale Viva di Israele e nei Paesi dell’est. Intanto siamo in trattative con il Portogallo e in Turchia.”

Per concludere nel raccontare un aneddoto avvenuto a Palermo durante le riprese di Viola come il mare, Francesca e Can hanno ricordato questi due momenti simpatici.
Francesca Chillemi: “Questo set è nel mio cuore. Dopo una settimana di riprese siamo andati un mese a Palermo nello stesso hotel. La sera studiavamo tutti insieme, anche con la coach di Can e il giorno dopo arrivavamo preparatissimi. Unico inconveniente è stato il maltempo a ottobre che non ci ha permesso di girare fuori.”

Can Yaman: “Ero in stanza a Palermo insieme a tutti. A un certo punto dietro la porta c’era un ragazzo che stava ascoltando. E lì mi è partita la ciavatta e lo volevo arrestare, ero entrato nel personaggio e ho detto a Giovanni ‘arrestalo’!”

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Montecarlo Film Festival | premio per il sociale all’attore Can Yaman

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Questa sera al Grimaldi Forum si è svolto il Gala finale della 19^ edizione del Montecarlo Film Festival de la comèdie 2022, presentato dal conduttore televisivo Ezio Greggio. La kermesse cinematografica iniziata lo scorso 25 aprile, tra i vari artisti ha visto la presenza anche del celebre attore turco Can Yaman. L’invito è arrivato per ritirare un premio speciale per i suoi meriti professionali e sociali.

L’ arrivo di Yaman nella città monegasca, avvenuto ieri pomeriggio non è passato inosservato, soprattutto dai fotografi e dalle fan. Proprio loro, in queste ore sono state impegnate a supportarlo virtualmente attraverso due hashtag #CanYamanMontecarloFilm e #CanYamanMontecarloFilmAward. Entrambi balzati in cima alle Tendenze di Twitter in vari Paesi nel mondo, registrando circa 210 mila tweet per ogni hashtag.

Can Yaman e Ezio Greggio sul palco della 19^ edizione del Monte-Carlo Film Festival de la comèdie

Le motivazioni del premio per Can Yaman

Come annunciato qualche giorno fa, Can Yaman ha confermato la sua presenza al Montecarlo Film Festival per ritirare il premio, seguito da questa motivazione: “Un riconoscimento importante per la star del momento. Un personaggio eclettico, imprenditore e attore che riscuote consensi in tutto il mondo e reduce dal successo della sua autobiografia Sembra strano anche a me. Con la sua associazione Can Yaman for Children, dopo numerose iniziative solidali in aiuto ai piccoli in difficoltà, ora volge la sua attenzione ai bambini ucraini”.

Un attenzione che fa riferito all’evento Un Albero per il Futuro del 22 aprile, a Santa Croce sull’Arno (Pisa) in occasione della Giornata mondiale della Terra. Un bel momento di solidarietà trascorso in compagnia di alcuni bambini provenienti dall’Ucraina, durante il quale ha regnato il suo motto “Amore genera Amore”.

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Premio consegnato a Can Yaman

L’amore per l’Italia e la Can Yaman For Children

Poche ore dopo il suo arrivo, smesso l’outfit casual firmato Dolce&Gabbana, Can Yaman ha sfoggiato un completo della stessa maison di moda, per rilasciare alcune dichiarazioni. Tra scatti con il suo libro Sembra strano anche a me e il profumo Can Yaman Mania, l’attore ha parlato della sua permanenza in Italia e della sua associazione Can Yaman For Children.

Dal suo trasferimento a Roma avvenuto più di un anno fa, la vita dell’attore è cambiata, a suo dire, in positivo. Giunto in Italia per iniziare la preparazione atletica per Sandokan, il pubblico avrà modo di vederlo in azione come l’Ispettore Francesco Demir nella fiction Viola come il mare in autunno su Canale5.

«Da quando sono in Italia ho ricevuto tanto amore e sono stato circondato da un affetto pazzesco. Così ho sempre avuto la preoccupazione di trovare un modo per ricambiare. Da qui è nata l’idea della mia associazione che si occupa di bambini in difficoltà. In Italia e grazie all’Italia sono diventato una persona migliore» ha terminato sorridendo l’attore.

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Nuovo obiettivo della Can Yaman For Children

Il nuovo impegno dell’associazione

Il primo obiettivo si è concretizzato lo scorso 17 marzo con la donazione di una culla termica al reparto di terapia intensiva neonatale del Policlinico Umberto I di Roma. Il nuovo progetto è rivolto ad un gruppo di bambini con disabilità cognitiva e ritardo dello sviluppo, associato ad un quadro clinico di sindrome di Down.

Per tanto il secondo obiettivo, sarà quello di supportare questi piccoli eroi attraverso un percorso volto all’acquisizione delle autonomie sociali, emotive e relazionali. “Un atto d’amore per garantire loro il sostegno necessario ad autodeterminarsi, ed essere pienamente attivi ed inclusi nella società, potendo compiere le proprie scelte senza mai essere sostituiti da altri.”

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